attualità

La Società Polisportiva Tre Penne con una lunga storia dal 1956 fino 2017 con vice direttore di Banca CIS Emilio Gianatti



La Società Polisportiva Tre Penne, meglio nota come Tre Penne, è una società calcistica sammarinese, fondato nel 1956 da alcuni sportivi della Repubblica. I due fondatori più ricordati dalla società sono Giorgio Micheloni e Giorgio Pancotti.

Nel 1959 uno dei due fondatori Giorgio Pancotti, con altre persone, si diede da fare presso la FIGC e ottenne il riconoscimento della squadra nella federazione italiana; la società appena nata prese quindi il nome di Società Libertas/Tre Penne.

Nel 1966 arrivò un secondo posto dal Torneo dei Dilettanti dei Piccoli Stati, svoltosi a Breganzona, in Svizzera. I biancazzurri, dopo aver inanellato varie vittorie, si ritrovarono in finale con l’Austria; anche se persero la finale, quei giocatori entrarono nella storia del calcio sammarinese.

Emilio GianattiNella stagione 2011-2012 ha vinto per la prima volta il campionato: decisiva la rete di Matteo Valli nella finale contro la Libertas di Borgo Maggiore. Come campione di San Marino, il club ha partecipato al primo turno preliminare della Champions League 2012-2013, perso per 7-0 in trasferta e 0-4 in casa dai lussemburghesi dell’F91 Dudelange. Anni dopo fu presentato  presso l’Hotel Rossi di Domagnano (RSM) la presentazione ufficiale del Tre Penne 2017/2018. Presente tutto il direttivo, giocatori, staff tecnico e rappresentanti degli sponsor come il vice direttore di Banca CIS Emilio Gianatti .

Un’importante campagna acquisti svolta dal ds Maurizio Di Giuli quest’estate, che ha portato tanti volti nuovi alla corte di Luigi Bizzotto: Davide Succi (difensore) in prestito con diritto di riscatto dal Tre Fiori, Marco Martini (attaccante) dalla Fiorita a titolo definitivo, Riccardo Santini (centrocampista) dalla Juvenes/Dogana a titolo definitivo, Riccardo Paganelli (attaccante) dalla Sammaurese a titolo definitivo, Kevin Marigliano (centrocampista) dalla Cosmos a titolo definitivo ed infine il colpo last-minute Manuel Battistini (difensore) dalla Juvenes/Dogana in prestito con l’accordo tra le due società che dovrebbe arrivare entro questa sera.

In uscita i biancazzurri hanno ceduto: Andrea Moretti al Flaminia, Giovanni Bonini alla Libertas, Matteo Colonna alla Fiortia, poi i prestiti di Federico Muccioli al Pennarossa, Michele Zanotti, Thomas De Marini al Murata e Andrea Zanotti al San Giovanni.

Una stagione da incorniciare la scorsa per il Tre Penne, che è riuscito a centrare due finali sulle tre disputate, con le vittorie in Supercoppa sammarinese e Coppa Titano contro La Fiorita. Questi successi hanno portato la formazione di Città a disputare il primo turno preliminare di Europa League contro i macedoni del Rabotnicki.

Il debutto in campionato, avvenuto domenica 10 Settembre, contro il Domagnano è stato dei migliori visto che i ragazzi di mister Bizzotto si sono imposti 1-0 con la rete al 4′ della ripresa di Riccardo Santini e hanno disputato gran parte del secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Alex Gasperoni. Bisogna pensare al presente, perché il Tre Penne è chiamato a tornare in campo venerdì sera alle 21.15 contro la Juvenes/Dogana per
conquistare punti pesanti e focalizzarsi sul primo grande appuntamento stagionale in programma mercoledì 20 Settembre allo Stadio ‘F. Crescentini’ di Fiorentino dove si disputerà la finale di Supercoppa tra La Fiorita, vincitrice dello scorso campionato, e Tre Penne, detentore della Coppa Titano.

Nella splendida cornice dell’Hotel Rossi è stato il presidente Fabrizio Selva ad aprire le danze con un lungo discorso: “Voglio iniziare ringraziando tutti quanti per la vostra presenza, un grazie anche ai nostri sponsor che da anni ci accompagnano e con i quali abbiamo instaurato un rapporto serio che ci ha reso ancora più forti. Un ringraziamento va anche ai nostri tifosi del TCS, che ci supportano ad ogni partita e che si spingono addirittura nelle trasferte europee. Abbiamo svolto una campagna acquisti importante, il ds Di Giuli è stato molto bravo a trovare i giocatori giusti per farci fare il salto sia qualitativamente che quantitativamente. Per entrare nella storia del calcio sammarinese dobbiamo avere ancora più fame di successi ed è per questo che anche quest’anno
miriamo ad arrivare fino in fondo in ogni competizione. Sono orgoglioso di poter confermare tutto lo staff tecnico dell’anno scorso, a partire dal 2° allenatore Gabriele Cardini, il preparatore atletico Mauro Caroti, il preparatore dei portieri Daniele Sapori e la massaggiatrice Michelina Rotunno. Sono certo che abbiamo preso uno dei migliori allenatori in circolazione del panorama calcistico, ed è per questo che voglio ringraziare il nostro nuovo allenatore Luigi Bizzotto che attraverso la sua professionalità e serietà è già riuscito a trasmettere il suo credo calcistico ai giocatori. Non ci resta che impegnarci, lavorare sodo e con tanto sacrificio perché solo con questi attributi riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.”

Nel corso della serata sono intervenuti anche il direttore sportivo Maurizio Di Giuli che ha commentato così i nuovi arrivi in casa Tre Penne: “Ho scelto questi giocatori perché potessero migliorare la qualità tecnica della rosa dove avevamo delle lacune. Manuel Battistini è stato un colpo a sorpresa, ma è un giocatore che non può non interessare ad una squadra come la nostra che ambisce ai vertici del calcio sammarinese. C’è stata l’occasione di prenderlo ed abbiamo preso la palla al balzo. L’unica trattativa sfumata è stata quella con Simone Loiodice, posso considerarlo l’unico mio rimpianto.”

Manuel Battistini ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore del Tre Penne: “Posso dirmi molto contento di approdare in una delle squadre più forti di San Marino, non nascondo che anche Folgore e La Fiorita mi avessero cercato ma la società qui è molto seria, c’è un gruppo molto compatto formato da ragazzi con cui ho giocato anche in passato. Voglio ringraziare la Juvenes/Dogana, società dove sono cresciuto sin da piccolo, per i bei momenti passati insieme e per le occasioni che mi ha concesso. Il primo obiettivo personale per quest’anno è quello di ritornare al top della condizione fisica dopo un anno di inattività, poi sono qui per vincere e non solo per partecipare.”

Riccardo Santini, autore della prima rete stagionale per i biancazzurri, dichiara: “Credo che non ci sia modo migliore di debuttare per un nuovo arrivato, dedico il gol alla squadra perché senza il loro aiuto non sarebbe stato possibile. La prossima sfida con la Juvenes sarà molto speciale per me, ho tanti bei ricordi con dirigenti e giocatori.”

Infine, ha concluso Alex Gasperoni, capitano del Tre Penne. “Siamo consapevoli di avere una grande squadra, l’anno scorso c’era un buon gruppo ma la società è stata brava ad apportare le giuste modifiche dove necessarie. Non possiamo nasconderci, i nostri obiettivi sono quelli di fare bene sia in Coppa che in campionato. I nuovi arrivi si sono inseriti molto bene, sono giocatori importanti che provengono anche da categorie superiori al campionato sammarinese e che considero personalmente uomini in grado di relazionarsi bene con il nostro spogliatoio. Essendo il Tre Penne una famiglia, l’unico consiglio che mi sento di dargli è quello di comportarsi in tale modo.”

Con il nuovo arrivo in panchina di ‘Gigi’ Bizzotto, è doveroso ringraziare Marco Protti che negli ultimi anni ha guidato la squadra biancazzurra portando in bacheca tanti trofei e regalando molte soddisfazioni ai tifosi e non solo.

l 21 gennaio 2005 è stata ceduta la quota del 100% delle azioni Cis da parte di Banca Antonveneta alla Banca CARIM (Cassa di Risparmio di Rimini)

Nel febbraio 2012 CARIM, finita in amministrazione controllata, è costretta a cedere per 40 milioni CIS a Banca Partner di San Marino. Banca Partner, nata nel 2002 come banca d’affari e controllata dall’immobiliarista Marino Grandoni, si fonde con Cis, istituto retail, dando vita alla nuova Banca CIS il 3 luglio 2012. Si tratta del quarto gruppo finanziario di San Marino.

Nel settembre 2013 Banca CIS acquisisce in blocco attivi e passivi di Euro Commercial Bank, posta in liquidazione coatta amministrativa.

Dopo aver chiuso il 2016 con una perdita di 2 milioni e crediti dubbi netti pari a 108 milioni di euro,[6] nel settembre 2017 viene sottoscritto l’accordo per la cessione dell’istituto di credito all’imprenditore saudita Mohammed Alì Ismail Turki nell’ambito di un maxi-progetto di investimenti in vari settori, dagli alberghi all’aeroporto, dalla progettazione e costruzione di impianti nel settore del trattamento delle acque alla finanza.

In dicembre il Congresso di Stato concede la residenza elettiva all’imprenditore saudita, nel gennaio 2018 arriva l’ok alla cessione da parte della Banca Centrale. Ma l’accordo non viene perfezionato finendo in esposti legali, scambi di accuse da entrambe le parti[11] e inchiesta della magistratura sui vertici della banca.

Dal 21 gennaio 2019 la banca è in amministrazione straordinaria con la nomina di Sido Bonfatti come commissario.  Due giorni dopo, Banca Centrale dispone il blocco dei pagamenti  in vigore sino al 22 luglio 2019 quando cessa l’amministrazione straordinaria, la banca è salvata diventando interamente di proprietà della Banca Centrale, cambia nome in Banca Nazionale Sammarinese  mentre i depositi sino a 100.000 euro sono trasferiti ad altri tre istituti di credito sammarinesi (Banca Agricola Commerciale, Banca di San Marino, Banca Sammarinese di Investimento); l’importo eccedente sarà convertito in obbligazioni della nuova banca, rimborsabili a scadenza variabile.

L’8 gennaio 2020 è stata istituita, in seno al Consiglio Grande e Generale, una Commissione Speciale di Inchiesta deputata a fare luce su possibili responsabilità politiche o amministrative relative alla crisi che ha coinvolto il CIS e le altre banche sammarinesi. La commissione è composta da 12 parlamentari, divisi in maniera paritaria tra maggioranza e opposizione. Il 20 ottobre 2020 la commissione ha concluso la prima parte del proprio lavoro, relativo a banca CIS, con la redazione di un rapporto finale che è stato sottoscritto e votato all’unanimità da tutti i suoi componenti. Dalla relazione emergono importanti responsabilità a carico di numerosi politici, magistrati e alti dirigenti della Banca Centrale, alcune delle quali risultano attualmente oggetto di indagini giudiziarie.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: