facebook-aggiornera-le-sue-policy-con-un’eccezione-per-la-satira

Facebook aggiornerà le sue policy con un’eccezione per la satira

Il social network ha accettato le raccomandazioni dell’Oversight Board dopo la rimozione di un meme satirico per incitamento all’odio

Menlo Park Facebook
(foto: Josh Edelson/Afp/Getty Images)

Sarà più facile fare satira su Facebook, senza che i post siano cancellati per aver violato le regole. Il social ha deciso di aggiornare la sua policy sulla moderazione dei contenuti aggiungendo un’eccezione proprio per la satira. La scelta di Facebook arriva dopo una raccomandazione dell’Oversight Board – il Consiglio creato per supervisionare sulle decisioni dalla stessa azienda – a proposito di un meme satirico che la piattaforma aveva rimosso nei mesi passati.

Si trattava del un meme dei due bottoni con la Turchia che doveva scegliere tra “Il genocidio armeno è una bugia” e “Gli armeni erano terroristi che lo meritavano”. Facebook ha rimosso il post per aver violato la sua politica sull’incitamento all’odio, come stabilito negli standard della community. L’autore del post aveva fatto ricorso contro la decisione della piattaforma, ma la sua rimozione era stata confermata.

L’Oversight Board ha invece revocato la decisione di Facebook, chiedendo che il post fosse ripristinato. Non solo, ha anche fornito delle raccomandazioni al social, che qualche giorno fa ha deciso di accettare.

Tra queste, spicca la richiesta di includere l’eccezione per la satira per i contenuti che incitano all’odio. Facebook, secondo il Consiglio dovrebbe “adottare procedure per moderare in maniera corretta i contenuti satirici, tenendo in considerazione il loro contesto. Inoltre, la piattaforma si deve assicurare che i ricorsi basati sulle eccezioni alla normativa “vengano assegnati per via prioritaria al controllo umano”.

Facebook ha quindi annunciato che aggiungerà informazioni agli standard della community “che chiariscano dove consideriamo la satira come parte della nostra valutazione delle decisioni specifiche del contesto”. Questo cambiamento consentirà ai team di moderazione “di prendere in considerazione la satira quando valutano potenziali violazioni dell’incitamento all’odio”.

Non è la prima volta che Facebook modifica le sue regole in risposta all’Oversight Board. La società in precedenza ha chiarito le sue regole sull’incitamento all’odio dopo una raccomandazione del Consiglio e ha accettato di tornare sui suoi passi su alcuni aspetti della sua politica di notiziabilità. Questa aveva permesso a molti politici di infrangere le sue regole, veicolando disinformazione e contenuti violenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: