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Fedez, fuori di sè non si controlla “Fate schifo … ” le conseguenze di queste parole non sono leggere

Non è di certo una novità il fatto che Fedez sia in guerra con il Codacons ormai da parecchio tempo. Adesso dopo l’ennesima denuncia arrivata da parte dell’associazione dei consumatori, Fedez avrebbe sbottato e lo ha fatto attraverso delle Instagram Stories che hanno lasciato tutti senza parole.   È capitato di aver visto in passato il cantante piuttosto infuriato, ma mai come nelle scorse ore. Ma cosa è accaduto ancora una volta tra Fedez e l’Associazione dei Consumatori?

Fedez ai ferri corti con il Codacons

Nelle scorse ore sembra che ci sei stata una nuova diatriba tra il marito di Chiara Ferragni e l’Associazione dei Consumatori. Quest’ultima pare che abbia denunciato ancora una volta Fedez. Ma per quale motivo? Fedez sarebbe stato quindi denunciato per la raccolta fondi degli artisti italiani in favore dei Lavoratori dello spettacolo e quella di Malika.   Quest’ultima, come tutti sappiamo, è la ragazza omosessuale che alcuni mesi fa è stata cacciata e ripudiata dai suoi genitori per  aver confessato di essere lesbica. Fedez è apparso così piuttosto infuriato con i documenti alla mano e avrebbe spiegato a tutti i suoi follower che cosa fosse accaduto. “Richiedono di procedere all’immediato sequestro“, questo ancora quanto dichiarato da Fedez. “Fate schifo, sono stufo di essere perseguitato da voi, è incredibile che nessuno faccia niente per controllare voi che so quello che fate e so come lo fate, che nessuno intervenga sono stufo. Vergognatevi”. Questo ancora quanto aggiunto dal noto cantante, il quale questa volta è apparso davvero stanco e arrabbiato per essere sempre preso di mira dall’Associazione.

Il marito di Chiara Ferragni una furia su Instagram, piovono insulti 

 Il marito di Chiara Ferragni, ha fatto ben intendere che adesso non vorrà più stare in silenzio e che sicuramente trascinerà l’Associazione in Tribunale.   “Io cerco sempre di farmi una risata ma siamo arrivati a un punto in cui questa cosa è insostenibile. Io ricordo che il Codacons durante il primo lockdown chiedeva i soldi alle persone con un banner con scritto “donate per l’emergenza Covid” quando i soldi andavano direttamente a loro che con l’emergenza sanitaria nulla avevano a che fare. E questi hanno il coraggio di rompere il c***o dove degli artisti hanno raccolto milioni di euro per aiutare i lavoratori dello spettacolo e paragonarlo alla raccolta fondi di una ragazzina che si è comprata la Mercedes. Come è possibile?”. Questo ancora lo sfogo di Fedez che dichiara ancora di aver ricevuto in questi anni circa 30 denunce da parte del Codacons.

La replica del Codacons

 A distanza di poche ore è arrivata la replica da parte del Codacons“Ci ha nuovamente attaccato ricorrendo a insulti e violenza inaccettabili. Evidentemente Fedez non ha letto la nostra istanza, e se l’ha letta non l’ha capita, dimostrando leggerezza e superficialità. L’atto presentato dalla nostra associazione e a cui il rapper fa riferimento è finalizzato proprio a tutelare le raccolte fondi come quella avviata da Fedez e a garantire trasparenza e correttezza ai donatori circa la destinazione e l’utilizzo dei soldi raccolti“. Ed ancora nell’annuncio dell’Associazione si legge che le “menzogne” contenute nel video di Fedez, hanno fatto scattare nei suoi confronti una nuova querela per diffamazione.

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