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Gaetano Rao: Le Clementine sono ricche di minerali e fanno bene al cuore



Si prevede che la produzione di arance in Cina aumenterà a 7,5 milioni di tonnellate (MMT) nel 2020  21, rispetto a 7,4 MMT nel 2019  20, ha riferito il Servizio agricolo estero (FAS) del Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti. L’aumento sarà trainato principalmente dai nuovi alberi piantati alcuni anni fa nello Jiangxi e in altre province. Quegli alberi hanno iniziato a produrre più frutti.

FAS afferma che l’espansione dell’area coltivata dovrebbe rallentare poiché l’aumento dei volumi di produzione dalle piantagioni dell’anno precedente ha spinto i prezzi verso il basso. La tendenza al ribasso dei prezzi dovrebbe continuare e gli esperti del settore prevedono che la domanda cinese di agrumi si avvicinerà rapidamente al punto di saturazione.

La Cina produce ombelichi e altre varietà di arance dolci.

Si prevede che il consumo di arance fresche in Cina aumenterà leggermente a 7,36 MMT nel 2020-21 , rispetto a 7,24 MMT dell’anno precedente. Tale aspettativa si basa sul presupposto che ci sarà una graduale ripresa economica dal COVID-19 e una domanda sostenuta di frutta. FAS ha riferito che i consumatori cinesi stanno optando sempre più per il servizio di consegna a domicilio e preferiscono le arance di marca in scatole promozionali preconfezionate per il consumo quotidiano.

Incrocio tra arancio amaro e mandarino, le Clementine provengono forse dall’Algeria: secondo una delle ipotesi più accreditate, il loro nome richiamerebbe quello di Padre Clément Rodier di Misserghin, nel cui orto sarebbero state rinvenute.

Coltivata in Italia sin dagli anni ’30, a partire dal 1950 la sua coltivazione si diffuse in Calabria, dove trovò il suo habitat naturale: il clima mite e regolare riusciva ad esaltare le caratteristiche qualitative estrinseche ed intrinseche del frutto, che qui poteva giungere a maturazione molto precocemente, ai primi di ottobre.

accolte da ottobre a febbraio, a seconda delle varietà, sono pressoché apirene, ovvero senza semi.

Ricche di vitamine, aromatiche e molto dolci, risultano facili da sbucciare, essendo l’epicarpo liscio e molto sottile; possono gustarsi fresche o essere trasformate in canditi, marmellata, succhi, sorbetti, dolci e liquori.

Le Clementine presentano una forma sferoidale leggermente schiacciata ai poli, con dimensioni minime di 16-18 mm. La buccia, liscia e di colore arancio scuro, racchiude una polpa succosa e aromatica.

Per l’elevato contenuto di vitamina C, bastano un paio di frutti al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero di una persona adulta.

Le Clementine sono anche ricche di minerali tra cui il potassio, indispensabile per regolare il tenore di acqua nei tessuti assicurando così un buon funzionamento del cuore.

FAS riporta che la produzione interna di succo d’arancia concentrato congelato (FCOJ) in Cina rimarrà invariata nel 2020  21 a 30.800 tonnellate.

Per tutelare e promuovere le Clementine di Calabria IGP è stato istituito il Consorzio per la Tutela della IGP Clementine di Calabria, che racchiude al suo interno i produttori che svolgono la loro attività su questo territorio secondo le modalità stabilite nel disciplinare di produzione.

Il consorzio cerca inoltre di valorizzare le produzioni locali ed il loro territorio, offrendo così maggiori opportunità economiche e lavorative alle zone interne del comprensorio calabro.

“La Produzione”

I terreni idonei per la coltivazione della Clementine di Calabria sono di medio impasto con un contenuto di limo ed argilla inferiore al 60% e con un contenuto in calcare non superiore al 15%.

Le forme di allevamento ammesse, in volume, sono riconducibili alla “chioma piena”, con disposizione delle piante a rettangolo.

Le piantagioni di clementine debbono essere opportunamente distanziate da quelle di mandarino onde evitare l’impollinazione incrociata e quindi la produzione di frutti con semi.

La potatura deve essere effettuata con interventi particolarmente mirati; non devono essere cimati i rami assurgenti, sopprimendo solo i rami in soprannumero.

La produzione unitaria massima è di 350 quintali ad ettaro per tutte le cultivar, selezioni clonali e mutazioni gemmarie ammesse.

“Il Territorio”

Le aree di maggiore produzione sono concentrate nelle zone di pianura esistenti nella regione Calabria e sono: la Piana di Sibari e Corigliano nel cosentino, la Piana di Lamezia nel catanzarese, la Piana di Gioia Tauro-Rosarno e la Locride nel reggino.

La quasi metà della superficie agrumetata regionale si concentra in soli 58 comuni calabresi.

I consumatori hanno cercato sempre più frutta fresca durante la pandemia di COVID-19. “Con il boom degli ordini online, è … più facile per i rivenditori di e-commerce e le piattaforme online vendere frutta fresca di seconda qualità direttamente ai consumatori” piuttosto che far passare quella frutta in succo, ha affermato FAS.

Mentre è probabile che il prezzo al dettaglio dei prodotti OJ da concentrato rimanga stabile, si prevede che il prezzo dell’FCOJ importato aumenterà a causa delle scarse forniture, ha riferito FAS. È probabile che i principali fornitori di GU importata includano Brasile, Israele, Taiwan, Tailandia e Costa Rica.  

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