Gemma Galgani dopo aver incassato le accuse di Tina Cipollari ha deciso di scriverle una lettera aperta, per dare libero sfogo a ciò che pensa.

Gemma Galgani e Tina Cipollari, la lettera della dama

Gemma Galgani e Tina Cipollari sono le “nemiche” per antonomasia. Le due donne, se ne dicono sempre di santa ragione, dandosi appellativi di ogni genere, sempre con una vena ironica. L’opinionista e la dama di Torino sono diventate con il passare del tempo due volti emblematici del dating show di Maria De Filippi, le loro continue scaramucce infatti rappresentano per milioni di telespettatori un appuntamento fisso. Ma nelle ultime puntate andate in onda pare che le parole di Tina Cipollari abbiano particolarmente ferito Gemma, così la dama ha deciso di darle una risposta esemplare attraverso una lettera aperta.

Gemma risponde alle critiche di Tina

Gemma Galgani ha scritto una lettera aperta a Tina Cipollari, pubblicata sul Magazine ufficiale di Uomini e Donne. La dama ha volute rispondere in particolare alle offese che Tina le ha rivolta, soprattutto quando l’ha definita “una nullità”. Gemma proprio al riguardo ribadisce che se è al mondo è perchè è degna di esserci e dunque non è una nullità. Poi la Galgani affronta un tema sensibile per lei. L’opinionista infatti spesso e volentieri deride la dama per il suo aspetto fisico, talvolta offendendola con giudizi gratuiti e poco carini.

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Per questo motivo Gemma Galgani ha detto ai microfoni di Uomini e Donne Magazine che se ha effettuato qualche piccolo accorgimento estetico lo ha fatto solo per prendersi cura di stessa, per piacersi di più, per volersi bene. Poi, sferra un colpo all’acerrima nemica e scrive che trova mortificante il fatto di essere messa alla gogna per il suo aspetto fisico, pensa che sia svilente che vengano sottolineati i suoi difetti fisici: “anche e soprattutto da chi non ne è privo” . Nella lettera, Gemma scrive anche che le sue amiche credono che l’opinionista sia mossa da un po’ di invidia nei suoi riguardi, ma Gemma non lo credo possibile, in quanto non crede che una donna più giovane possa essere invidiosa di una più matura.