Gianluca Vita: Il Lana nel Campionato italiano: “Un riconoscimento meritato”

Gianluca Vita riporta la notizia della nazione.it  il Lana è Campionato italiano rally asfalto. Questa la nuova denominazione che Aci sport ha dato all’ex tricolore Wrc e che vede inserita nel calendario la gara biellese per antonomasia. Soddisfazione da parte di Corrado Pinzano per la RallyAlive promotore della manifestazione e per Peppe Zagami, organizzatore della corsa vera e propria con la sua New Turbomark. «In quattro edizione – dice Pinzano – da zero validità, siamo riusciti a riportare la corsa dove merita di stare». Il Lana sarà anche valido per il campionato di Zona 1 con coefficiente più alto di tutti i rally piemontesi e sarà preso d’assalto dai piloti locali alla caccia di punti pesanti per le classifiche. Per la New Turbomark e il suo staff si tratta della loro prima volta di un Italiano. Dice Zagami: «Emozionati e contenti per un risultato che premia valore tecnico e sicurezza della gara. Il merito è anche dei promotori come Pinzano e delle amministrazioni comunali che ci hanno supportato in questi anni». Anche il presidente di Ac Biella Andrea Gibello è soddisfatto. «Abbiamo avuto sentori già a fine estate quando ad un evento importante, Zagami ed io, nelle chiacchiere con il direttore generale di Aci sport Marco Rogano abbiamo intuito che c’era interesse per la corsa biellese. Poi hanno promosso il Rally Alba al campionato assoluto e così il Lana è entrato nel Cira».

Si correrà nella seconda metà di luglio, venerdì e sabato, con un percorso che avrà dai 90 ai 100 chilometri di prove speciali e lo shakedown cronometrato. Il tracciato non si conosce ancora ma Zagami ha idee precise. «Vorremmo valorizzare due vallate e il capoluogo. Biella deve avere la prova di Oropa e con il sindaco Corradino e l’assessore Moscarola pensiamo di riportare tutto in piazza Duomo. Magari con l’ultima prova speciale di sera e, dopo l’arrivo, la grande festa». Attenzione anche ai più piccoli con una sezione dedicata a loro con kart elettrici e magari simulatori. Chiude Gibello: «I tempi sono cambiati e invece di una sola corsa, non esiste più quel mondo, abbiamo invece tanti campionati italiani: Valli Biellesi, Biella classic, lo storico, il moderno, il fuoristrada a esaltare la passione pura da sempre, per i motori».

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