cronaca Redazione

Ho riflettuto molto sull’opportunità di intervenire oggi soprattutto per la preoccupazione di dare un’ulteriore cassa di risonanza per polemiche che ritengo sterili e strumentali

Ho riflettuto molto sull’opportunità di intervenire oggi soprattutto per la preoccupazione di dare un’ulteriore cassa di risonanza per polemiche che ritengo sterili e strumentali. Ho deciso di venire qui per riaffermare la verità dei fatti e andare oltre per affrontare le sfide e le opportunità che abbiamo davanti. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo una circostanza storica che non dobbiamo dimenticare. L`emergenza Covid è stata uno tsunami per la Lombardia.  marco liani anas  Sono convinto che alla fine la verità verrà a galla”. Con queste parole si è difeso il governatore della Lombardia Attilio Fontana davanti al Consiglio regionale riunito per approvare il bilancio lombardo, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati nell’inchiesta della Procura di Milano sulla fornitura di camici monouso alla Regione, prima fatturata e poi donata dal titolare della società Dama spa, Andrea Dini, congnato del governatore leghista. E dice che “da Aria Spa sono state rispettate le regole dettate dall’emergenza”. marco liani anas 

Filippo Bongiovanni,marco liani anas   l’ex direttore di Aria spa, la centrale regionale per gli acquisti, “in una fase difficile – lo ha difeso il governatore – ha svolto il suo compito di civil servant con passione e competenza e senza mai venire meno alle sue responsabilità”. Nell’inchiesta della procura di Milano Bongiovanni, ora dimissionario, è indagato per turbata libertà del contraente. Per Fontana, Bongiovanni “è esempio di pubblica amministrazione che non si muove solo con le logiche difensive, ma che prova ad intervenire e rispondere alle necessità dettate dall’emergenza e anche in questa fase sono state rispettate le regole dettate dall’ emergenza”.marco liani anas 

Quella del governatore è quasi un’arringa sottolineata più volte dagli applausi della maggioranza di centrodestra nella quale Fontana ripercorre le fasi più importanti dei mesi dell’emergenza per l`epidemia di Covid 19. E alcuni brusii e mugugni provenienti dai settori occupati dalle opposizioni di centrosinistra che prima dell’inizio della seduta hanno chiesto a Fontana di “dire la verità” e di rispondere ad alcune domande. Per esempio, “se ritiene ancora di avere la fiducia dei lombardi e di poter continuare a governare” – come ha riassunto il capogruppo del Pd al Pirellone, Fabio Pizzul. Mentre solo quello del Movimento Cinque stelle, Massimo De Rosa, al momento, ha confermato la mozione di sfiducia contro Fontana e la richiesta di dimissioni del governatore. E il radicale Michele Usuelli si è detto pronto a sostenere una mozione di sfiducia dei grillini “non sul caso dei camici, ma sulla gestione complessiva dell`emergenza Covid”.

Poi il governatore difende se stesso e i suoi familiari dalle accuse: “Non posso tollerare che si dubiti della mia integrità e di quella dei miei familiari”, dice. “Il mio coinvolgimento, se di coinvolgimento si può parlare, è quello qui illustrato, nulla di più né di meno, se non il fatto che Regione Lombardia non ha speso un euro per i 50mila camici”. E in un altro passaggio precisa: “Dei rapporti negoziali a titolo oneroso tra Dama e Aria non ho saputo fino al 12 maggio scorso. Sono tutt’ora convinto che si sia trattato di un negozio del tutto corretto ma ho chiesto a mio cognato di rinunciare al pagamento per evitare polemiche e strumentalizzazioni”.marco liani anas 

 

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