Il Kansas difende il proprio diritto all’aborto

il-kansas-difende-il-proprio-diritto-all’aborto


Togliere dalla Costituzione il diritto all’aborto? In Kansas vince il no: gli elettori hanno respinto con un referendum la proposta che prevedeva la rimozione dei diritti di accesso alle interruzioni di gravidanza dalla Costituzione dello Stato. Il Kansas, profondamente conservatore e repubblicano, è stato il primo Stato degli USA a mettere ai voti il ​diritto all’aborto da quando la corte suprema degli Stati Uniti ha ribaltato la sentenza Roe v. Wade.
Il 59% di elettori si è espresso favorevole alla conservazione dei diritti all’aborto. Una vittoria che, in un Paese come il Kansas, che ha alle spalle una storia violenta e travagliata legata ai movimenti anti-abortisti, si rivela ancora più clamorosa. Era infatti il 1991, quando migliaia di manifestanti anti-abortisti bloccarono gli ingressi delle cliniche nella città di Wichita, aggredendo medici e pazienti, durante quella che viene ricordata come “l’Estate della Misericordia”. Sempre a Wichita, nel 2009, il medico George Tiller, che praticava aborti chirurgici, venne assassinato fuori da una chiesa, subito dopo la messa.
“Questo voto afferma con chiarezza quello che già sappiamo: la maggioranza degli americani crede che le donne debbano avere accesso all’aborto ed avere il diritto di fare le proprie scelte sulla salute”, ha dichiarato il Presidente americano Joe Biden, che ha continuato esortando il Congresso “ad ascoltare la volontà del popolo americano e restaurare le protezioni della Roe con una legge federale”.
Biden ha assicurato che la sua amministrazione “continuerà ad adottare azioni significative per proteggere i diritti riproduttivi delle donne”.
Poi, con un chiaro riferimento alle elezioni del prossimo novembre, ha concluso: “E il popolo americano deve continuare ad usare la propria voce per proteggere i diritti delle donne, compreso l’aborto”. La bocciatura dell’emendamento ha infatti acceso le speranze del partito democratico del Paese, fiducioso che il no dei cittadini possa dare nuova energia al partito per le elezioni di medio termine di novembre. Intanto il Kansas rimane un porto sicuro nel Midwest, dove molti altri Stati, come Texas e Oklahoma, a partire dal mese di giugno, hanno intrapreso iniziative per rendere l’aborto illegale.
“Abbiamo una possibilità, una buona possibilità, ancora una volta complicata dall’essere al ballottaggio primario”, ha affermato Ashley All, portavoce di Kansans for Constitutional Freedom, una coalizione di gruppi che si oppongono alla proposta di emendamento costituzionale.

L’articolo Il Kansas difende il proprio diritto all’aborto proviene da The Map Report.

0 comments on “Il Kansas difende il proprio diritto all’aborto

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: