«Nell’intervento abbiamo cercato di raccogliere e reinterpretare l’eredità creativa di questo luogo che può essere percepita in tutto l’edificio» spiega Daniele del team sviluppo e retail di Apple che annuncia l’apertura del 17esimo Apple store a Roma, nella vivace via del Corso, un progetto ad opera degli architetti Foster + Partners.

Apple store via del Corso

L’ideazione dello spazio parte dalla sua storia: la residenza del marchese Filippo Marignoli costruita nel 1873 dal famoso architetto Salvatore Bianchi e poi sottoposta a una seconda ristrutturazione dall’architetto Giulio Podesti. In seguito è stata sede del famoso Caffè Aragno che all’inizio del XX secolo era luogo di ritrovo di intellettuali e artisti romani.

Apple store via del Corso

All’ingresso si è immediatamente colpiti dalle dimensioni della struttura, con i soffitti alti fino a 6 metri e mezzo e le finestre sviluppate a tutta altezza che creano continuità tra l’interno e l’esterno, inondando gli ambienti di luce naturale. Ogni elemento è stato selezionato con estrema cura. I materiali originari sono stati infatti abbinati a bronzo, intonaci in marmorino e pavimento in terrazzo di provenienza italiana.

I lavori di restauro sono stati il fulcro centrale dell’approccio alla creazione di questo spazio. Grazie all’abilità dei restauratori romani sono state riportati alla loro bellezza originaria due grandi affreschi di pittori locali: l’Alba di Fabio Cipolla e il Crepuscolo di Ettore Ballerini, risalenti agli inizi del ‘900. Al piano terra sono anche visibili sei graffiti realizzati dall’artista italiano Afro Basaldella del 1950.

Apple store via del Corso

Elemento distintivo dell’edificio è la sontuosa scalinata centrale, sottoposta ad un accurato restauro con marmo di Carrara per integrarla perfettamente alla pietra originale del 1890. I visitatori che percorrono lo scalone noteranno, rivolgendo lo sguardo verso l’alto, un oculo che in origine era un lucernaio e proiettava luce attraverso una meridiana. La sua funzione originaria è stata ripristinata grazie ad una moderna tecnologia con luci LED che seguono le variazioni naturali della luce nell’arco della giornata.

Apple store via del Corso

Proseguendo si accede al piano nobile dove un tempo si trovavano le stanze private del marchese Marignoni e da qui si snoda una lunga galleria che conduce alle altre aree dello store che ospitano prodotti, servizi e consulenze, per imprenditori, sviluppatori e titolari di piccole e medie imprese. Nell’area adiacente dedicata al supporto Apple si trova il Genius Bar dove una squadra di restauratori ha lavorato sei mesi per riportare al suo splendore il soffitto a motivi geometrici decorato a mano e risalante alla fine del XIX secolo con decorazioni in foglia oro. Il forum occupa invece lo spazio che un tempo era la sala da ballo del palazzo del marchese, e sarà il luogo destinato ad ospitare le sessioni Today at Apple. Un programma che celebra la creatività attraverso diversi ambiti: dalla fotografia, al coding, al video, all’arte e al design. Sessioni gratuite saranno aperte a tutta la comunità, guidate dal team di creativi Apple e da talenti esterni. In più saranno previsti programmi dedicati agli insegnanti e a bambini.

Apple store via del Corso

Il percorso si conclude con quattro porte che danno accesso a una terrazza esterna, incorniciata da piante di gelsomino e alberi di ulivo, e che offre una bellissima vista sul cortile sottostante. Cuore verde del palazzo è una reminescenza dello storico monastero Santa Maria Maddalena delle Convertite del XVI secolo, dove gli alberi di canfora autoctoni creano uno spazio rilassante e accogliente, accessibile a tutti.

E infine per dimostrare l’impegno a lungo termine nei confronti della città di Roma e della sua cultura è stato ideato un nuovo programma “Made in Rome”, dedicato alle future generazioni di giovani romani provenienti dalle comunità meno centrali della città. Un’attività che si propone di offrire ispirazione, competenze e strumenti per aiutarli a seguire le proprie passioni ed emergere nel mondo della creatività.