cronaca

Il primo volo spaziale di Blue Origin avrà a bordo Jeff Bezos

il-primo-volo-spaziale-di-blue-origin-avra-a-bordo-jeff-bezos

Jeff Bezos ha appena annunciato che il 20 luglio volerà sul lanciatore New Shepard di Blue Origin. Si tratta del primo volo spaziale con equipaggio umano. Con lui, suo fratello Mark, e un altro passeggero ancora misterioso che vincerà il posto all’asta ancora in corso

Jeff Bezosfondatore di Amazon e della società spaziale privata Blue Origin, ha appena annunciato che il 20 luglio 2021 volerà nello spazio sul lanciatore per voli suborbitali New Shepard. Lo farà insieme al fratello, Mark Bezos, e con un altro passeggero, vincitore del posto messo all’asta – i costi in generale non sono bassi – non ancora selezionato. Sarà il primo volo spaziale suborbitale con equipaggio a bordo. Attualmente l’asta è ancora aperta, c’è tempo fino al 10 giugno, e sulla pagina di Blue Origin si legge “fai la tua offerta”, dove la base d’asta ha raggiunto i 2,8 milioni di dollari, circa 2,3 milioni di euro – un’esperienza unica anche se per pochi al mondo.

US-ECONOMY-CYBER-BEZOS
Il fondatore di Amazon e Blue Origin Jeff Bezos (JIM WATSON/Afp/Getty Images)

Il viaggio con equipaggio di Blue Origin

Jeff Bezos, dunque, farà parte del primo equipaggio di turisti dello spazio e il 20 luglio prenderà parte a un volo suborbitale, ovvero entro i 100 chilometri dalla superficie terrestre. Nel febbraio 2021 l’imprenditore statunitense ha dichiarato che il 5 luglio si dimetterà dalla carica di amministratore delegato di Amazon, da lui fondata, lasciando la guida a Andy Jassy; il tutto anche per dedicarsi di più a Blue Origin. Il viaggio del 20 luglio sarà piuttosto breve, come tutti i voli suborbitali, e durerà in tutto 10 minuti, che saranno intensissimi. “Fin da quando avevo cinque anni, sognavo di viaggiare nello Spazio”, scrive Bezos su Instagram, “il 20 luglio partirò per questo viaggio con mio fratello. L’avventura più grande, con il mio migliore amico”.

Già da qualche tempo si parla di aprire questi viaggi spaziali brevi e piuttosto ravvicinati a passeggeri che non sono astronauti professionisti, anche se devono essere in ottime condizioni psico-fisiche e c’è una stretta selezione. Questi voli potrebbero in futuro facilitare gli spostamenti intercontinentali e sono oggetto di interesse degli imprenditori dello spazio – ci sono anche SpaceX e Virgin Galactic.

L’asta online

Si tratterà di un’esperienza unica ed emozionante, cui visti i costi possono concorrere pochissimi al mondo. L’asta online è aperta (sulla base delle regole riportate sul sito dell’azienda) e si concluderà il 10 giugno alle nostre ore (italiane) 23:00, e il 12 giugno è prevista un’asta finale, dal vivo, per i candidati selezionati che hanno fatto offerte. Finora hanno partecipato quasi 6mila persone provenienti da 143 paesi, prova dell’alta attenzione verso questo tipo di attività. La quota sarà donata alla fondazione di Blue Origin, si legge sul sito, per sostenere percorsi nelle discipline Stem dedicati alle future generazioni e alla ricerca spaziale.

Il volo sul New Shepard

Il viaggio avverrà grazie al lanciatore suborbitale New Shepard, che prende il suo nome dal primo astronauta statunitense nello spazio, Alan Shepard. Le prove di volo e i test sulla sicurezza sono iniziati già nel 2012, con risultati brillanti. Dopo 3 minuti di volo, quando New Shepard è già a una buona quota – quasi a 100 km dal suolo – la capsula con l’equipaggio si staccherà dal booster e inizierà il volo in (quasi) assenza di gravità, microgravità. A circa 4 minuti si raggiunge il picco e al sesto minuto ritorna per i passeggeri la sensazione della presenza della gravità, come spiega un’illustrazione sul sito. Negli ultimi minuti un paracadute con la capsula riporterà a terra i passeggeri, viaggiando a una velocità di circa 26 km orari. Siamo in attesa di sapere chi sarà il terzo turista dello spazio e di assistere a questo primo volo.

%d bloggers like this: