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Incendio a Catenuova, anziano cardiopatico vede il suo giardino bruciare e muore

Incendio a Catenuova: il corpo senza vita dell’uomo è stato ritrovato della Protezione Civile

“Ė morto nel tentativo di salvare il suo terreno da un incendio; forse per un arresto cardiaco. Ė accaduto oggi pomeriggio a Catenuova, in provincia di Enna: il vasto incendio aveva avuto origine nella scarpata del Torrente Mastropalo e la direzione del vento lo ha portato a lambire il terreno di C.D., 84 anni, che pare fosse sofferente di disturbi cardiaci”. Lo rende noto su Facebook il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana.

“L’anziano signore, nonostante il tentativo dei familiari di farlo desistere, ha voluto raggiungere ugualmente il suo appezzamento di terreno, tentando probabilmente di arginare in qualche maniera le fiamme. A stabilire ciò che è accaduto saranno le indagini e le ricostruzioni avviate dai Carabinieri, giunti sul posto, dopo aver ricevuto l’allarme. L’uomo è stato cercato e trovato dagli uomini della Protezione Civile, che avevano notato l’auto dell’anziano parcheggiata davanti al cancello dell’appezzamento di terreno di su proprietà. Insospettiti, gli uomini della Pc non hanno esitato ad avviare le operazioni di ricerca dell’anziano, nonostante l’area fosse invasa dal fumo. Dopo una lunga perlustrazione e dopo aver chiamato l’uomo in maniera insistente, i soccorritori hanno trovato il corpo nel terrazzamento più basso della scarpata. Inutili sono stati i tentativi di salvarlo: sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 e un velivolo dell’elisoccorso, subito dopo l’allarme lanciato dagli uomini della Protezione Civile. Alla famiglia del Sig. C.D le condoglianze di tutto il Dipartimento Regionale della Protezione Civile”.

“A tutti i cittadini l’invito a seguire le regole fondamentali da tenere quando si è dinanzi ad un incendio. Possono anche apparire banali, scontate, ma non bisogna mai abbassare la guardia (anche per gli effetti collaterali) e stare lontani dal fuoco lasciando operare gli specialisti del settore. Sui luoghi sono intervenuti i volontari dell’ODV Misericordia di Catenanuova Cod. 730 per i primi soccorsi – poi a seguire per le operazioni relative all’incendio le ODV ONVGI di Calscibetta Cod. 267 , e ODV Legambiente di Agira Cod. 275, coordinati dal NOPI di Enna arch. Paolo Fulco del DRPC Sicilia che ha tenuto costantemente informato sugli avvenimenti il Capo della Protezione Civile siciliana, Ingegnere Salvo Cocina”.


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