Redazione

Komorebi, ecco l’azienda dei «social media di prossimità» per condomini e pmi



Da Pordenone a Siracusa passando per 320 comuni e 70 province, sono più di 2.500 i condomini che in dieci mesi hanno scaricato e utilizzano DOMI Social, il social network verticale e a metri zero, che in una sola applicazione offre numerosi servizi, dalla condivisione di idee, passioni e necessità alla pubblicazione di avvisi e scadenze, alle segnalazioni legate alla sicurezza. Sul secondo versante in soli tre mesi sono più di 700 i lavoratori di aziende pmi distribuite sul territorio nazionale utilizzano 1BOARD, l’applicazione mobile che stimola e valorizza il coinvolgimento,  l’inclusione, la formazione e la sicurezza sul posto di lavoro. Sono questi i numeri di Komorebi, azienda milanese che ha ideato i “social network di prossimità”, applicazioni verticali per migliorare la socialità e la qualità della vita per gruppi circoscritti di individui. «Potenziare la fiducia e il coinvolgimento di tutte le persone interne ed esterne a organizzazioni e comunità produce evidenti riflessi positivi – commenta Alberto Lamberti, CEO di Komorebi – per questo è importante introdurre strumenti semplici e user friendly che facciano evolvere il livello di profondità dei legami tra le persone e consentano a tutti di essere aggiornati e in contatto tra loro. La fiducia si sviluppa essenzialmente sulla base delle esperienze dirette vissute, e in questo particolare momento storico è necessario trovare forme alternative, innovative, sempre più smart, per raggiungere l’obiettivo».

Le differenze con i social network generalisti

In un periodo storico in cui la pandemia e lo smart working hanno aumentato il distanziamento tra le persone e al contempo hanno favorito e reso le soluzioni digitali parte della vita quotidiana di ognuno, Komorebi si propone di favorire il contatto tra persone che fanno parte delle stesse comunità per rendere tutti partecipi in decisioni, cambiamenti, informazioni. Le soluzioni di Komorebi oltre a consentire la comunicazione “orizzontale” tra utenti in tempo reale, in tutta sicurezza e rispetto della privacy, sono dotate di una serie di servizi a valore aggiunto, che possono essere configurati sulla base delle specificità delle singole comunità. In questo modo da un modello generalista di comunicazione e condivisione si passa ad un modello tailor made in cui oltre alla possibilità di essere inclusi, di condividere informazioni e aggiornamenti in tempo reale ogni persona può dare voce e corpo a proprie necessità personali.

Alberto Lamberti

Perché non usare i gruppi di Facebook o Whatsapp? «E’ una domanda che mi pongono spesso – aggiunge Lamberti -. Cercando di assumere un approccio pragmatico, credo che Facebook sia uno strumento talmente generalista da adattarsi a tutto in modo molto approssimativo quando, invece, la gestione di comunità territoriali necessita di strumenti sviluppati ad-hoc e che rispettino le esigenze di quel tipo di realtà. Per non parlare dei gruppi di Whatsapp che sono una vera e propria calamità della comunicazione umana dove non è possibile in nessun modo riordinare e comprendere i messaggi ricevuti in quantità industriale secondo i topic di appartenenza».

La tecnologia

Komorebi – al passo con i tempi e con le attuali tendenze tecnologiche – sviluppa la propria tecnologia secondo modelli di erogazione agili ed estremamente versatili.

La tecnologia di Komorebi è unica e applicabile a differenti ambiti e settori, dunque scalabile. Le applicazioni Komorebi sono inoltre a impatto IT zero: offrono i propri servizi in cloud senza necessità di integrazioni con sistemi informativi. Tutto è semplice e governabile autonomamente dall’amministratore di sistema.

Per il ‘decollo’ di ogni comunità, il team di Komorebi applica una metodologia specifica a sei livelli che coinvolge e motiva sin dalle prime fasi tutti gli “sponsor evangelisti”, per accelerare la diffusione e l’utilizzo massivo del sistema: «Quelli offerti da Komorebi – conclude Lamberti – sono strumenti che funzionano al massimo se vengono utilizzati da tutti, per questo dedichiamo particolare attenzione allo startup e forniamo, per le aziende e i condomini interessati, anche pillole di formazione, video o podcast, da tre minuti l’uno fruibili in qualsiasi luogo e momento».

Komorebi

Komorebi Srl è una azienda che sviluppa applicazioni verticali per migliorare la socialità e la qualità della vita per gruppi circoscritti di individui. Nata nel 2017 ha sviluppato delle tecnologie di gestione legate al settore condominiale. Nella seconda parte del 2020 attraverso l’ingresso di due nuovi soci di maggioranza e la riorganizzazione strategica del modello di business ha riposizionato, realizzato e rilanciato la nuova piattaforma applicativa DOMI Social, app per i condomini disponibile da febbraio 2021 sugli app stores e 1BOARD, piattaforma per la valorizzazione delle relazioni aziendali disponibile da settembre 2021.

Il gruppo dei team leader è composto da Alberto Lamberti – strategia & sviluppo, Ekaterina Matveeva – ecosistema commerciale & risorse umane, Nicole Girod – comunicazione social & media, Irene Rizzi – operation e supporto clienti.

 

In foto in alto, la diffusione di Domi e 1BOARD in Italia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: