cronaca

La fotocamera sotto al display camuffata da logo Microsoft

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Una soluzione che ottimizza luce in ingresso, interferenze e privacy con quattro sensori monocromi nascosti sotto i quadratini del simbolo

fotocamera logo microsoft
(Foto: Let’s Go Digital)

Un’idea davvero geniale quella protagonista di un recente brevetto depositato da Microsoft a proposito di un insolito modo per integrare la fotocamera sotto allo schermo. La under-scren camera ipotizzata dal colosso americano va infatti a mimetizzarsi camuffandosi da logo Microsoft, con una soluzione a quattro componenti.

La versione rivisitata del logo Microsoft è un lampante esempio di minimalismo con rosso, verde, blu e giallo piazzati simmetricamente a disegnare appunto una finestra colorata. Il logo è composto dai tre colori primari (più il verde) che possono essere mescolati tra loro per ottenere qualsiasi altra sfumatura ed è proprio questa la fondamenta sulla quale si basa l’idea della camera sotto al display.

under screen logo microsoft
(Foto: Let’s Go Digital)

Secondo l’idea raccontata nella pagina del brevetto scovata (come al solito) da Let’s Go Digital, la fotocamera sotto al display a quattro componenti piazza un sensore sotto ogni quadratino colorato. Ogni occhio è monocromatico quindi cattura solo e soltanto il colore corrispondente: per esempio, quello sotto al rosso si dedica al rosso, il verde per il verde e così via. Miscelando assieme i dati ottenuti da ogni camera si possono comporre tutte le informazioni ottenendo un’immagine ad alta risoluzione, proprio come per la rappresentazione delle sfumature attraverso i colori primari.

Questa soluzione consenta anche di rendere invisibili alla fotocamera tutti quei pixel che si trovano al di sopra del sensore. Non ci sarebbero interferenze e si avrebbe molta più luce in entrata (uno dei contro di questa tecnologia) e i pixel potrebbero essere sfruttati come filtro per compensare e/o correggere il colore. Questa tecnologia potrebbe essere applicata su smartphone così come su tablet, ma anche su monitor.

Infine, un particolare non indifferente: la colorazione dell’area attorno a ognuno dei quattro sensori per comporre il logo sul display può anche indicare l’attivazione della fotocamera avvisando l’utente e tutelandone la privacy. Non è chiaro se Microsoft utilizzerà questa idea e, se sì, sui proprio dispositivi come la gamma Surface o in collaborazione con altri produttori. Non resta che attendere annunci ufficiali.

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