La grigliata di pesce perfetta, ecco cosa usare per non sbagliare e avere una carne tenere e mai secca

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La grigliata di pesce perfetta, ecco cosa usare per non sbagliare e avere una carne tenere e mai secca.

Ingredienti

  • 2 Tranci di Salmone
  • 2 Tranci di Tonno
  • 2 Orate o Spigole di media grandezza
  • 2 Calamari
  • 10 Gamberoni
  • 4 Capesante

Per la Marinatura

  • Limone
  • Olio
  • Sale e Pepe
  • Erbe Aromatiche a gusto

Per le Varianti

  • Vino
  • Birra
  • Salsa di Soia
  • Zanzero

Preparazione

Sicuramente la prima cosa da fare per una brace, una buona brace di pesce è il condimento. C’è chi non lo mette, chi preferisce un filo di olio e sale, chi invece al naturale gustando tutti i succhi del pesce. Una marinatura semplice, senza nulla a pretendere è quella classica: un’emulsione di olio EVO, limone e pepe. Si frusta il tutto e poi si spennella. Si possono anche mettere spezie varie a seconda del pesce. Se parliamo di orata o spigola sarà giusto mettere qualcosa di delicato come il prezzemolo. Se parliamo di salmone o pesce spada o tonno si può azzardare con rosmarino o origano.

Passiamo ora ad una marinatura più complessa. Se parliamo di tonno, per esempio, una buona combinazione è quella olio e agrumi: pompelmo rosa, limone, arance. Fate um intingolo di olio, sale, succo di pompelmo ( o salsa di soia) e foglioline di melissa e qualche scorza di pompelmo stesso. Fate marinare per circa 30 minuti

Se parliamo di salmone, una corretta marinatura ( dato che è in genere un po’ grassa come carne a meno che non prendiate un filetto di salmone non di allevamento) è con limone o meglio lime, olio, sale e qualche giusto uno o due bicchieri di birra, qualche granello di pepe rosa: lasciarlo marinare. Se parliamo invece di pesce spada o ricciola, un consiglio è quello di usare olio EVO, sale, limone, capperi e qualche foglia di basilico e poi a riposo per una mezz’oretta.

Se parliamo di crostacei ( gamberoni, scampi), il consiglio è tenerli 30 minuti in olio sale e aglio ( spezzettato). Questi sono piccoli consigli, ovviamente quando si parla, ma se volete potete spaziare con tanti tipi di erbe e giocare con i vari sapori. La cosa importante è che prima di grigliare il pesce dovrà sempre essere a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.

Se avete cozze o capesante il trucco è avvolgerli con della carta stagnola e rendere così la cottura più dolce e uniforme, mentre per le altre tipologie di pesce marinandoli con olio, sale e un po’ di limone o qualche goccia di vino bianco.

Cottura

Il pesce si sgretola, quindi occhio agli utensili. Non usate solo forchette, ma usate anche palette, pinze speciale, pennello da cucinare. Il succo che avete usato per marinare dovrà sempre usato per spennellare sopra e non far seccare le carni. Il pesce ha bisogno di una cottura poco aggressiva quindi disponete la griglia alla massima altezza. Oppure il carbone deve essere messo ai lati. Deve essere una cottura indiretta ( quindi non sopra i carboni, ma a lato oppure ben alta).

I tempi variano a seconda delle dimensioni del pesce, in linea di massima possiamo dire che per orate e spigole ci vorranno circa 15 minuti, mentre per tutto il resto 6 o 7. Non dimenticate di girare il pesce solo a metà cottura.

 

 

 

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