L’origine vulcanica di Tenerife e i cieli azzurri che si stendono sull’arcipelago delle Canarie risplendono nel progetto degli arredi e degli spazi del ristorante Ladon Brasa&Grill del Fantasia Bahia Principe Hotel (Gruppo Piñero), curato dello studio valenciano estudi{H}ac. L’ispirazione alla base di questo progetto, che copre un’area di 660 metri quadrati, nasce dall’immagine iconica del dragone. A guardia del locale c’è infatti un imponente dragone a cento teste. Il suo nome è Ladon. Secondo la mitologia greca, è lui il guardiano del giardino delle Esperidi. La lava che scaturisce dal vulcano è impetuosa come le lingue di fuoco che escono dalle sue fauci quando un visitatore si accosta all’albero dei pomi d’oro da lui gelosamente custodito.

Ladon Brasa&Grill (Tenerife), Studio estudi{H}ac, ph. Adrian Mora Morato

Una creatura mitologica affascinante che ha ispirato il lavoro di estudi{H}ac, che ha organizzato il layout del ristorante in zone e percorsi caratterizzati da differenti spunti cromatici, combinando aree con tavoli e panche su misura adattati alle varie parti della leggenda (come la trasformazione del Dragone in un Drago Millenario) per creare un’atmosfera di onirica ricercatezza. Gli ambienti sono dominati dalle tinte cenere e dal color terra, dal verde e dal rosso. Le pareti e i pavimenti di pietra lavica, le strutture di rame e scale in ceramica nera, si fondono con l’immagine della pelle di dragone e concorrono a creare l’atmosfera ovattata della lobby. Il fuoco è simboleggiato dall’imponente barbecue che si apre nella parte centrale del locale. Il cuore del dragone è rosso fuoco, circondato da una composizione di luci che rappresentano la coda. Il folclore dell’isola e la sua vegetazione sono rappresentati della morfologia del Drago, trasformato per l’occasione in una grande struttura di doghe di legno che imitano la caratteristica forma dell’albero. La terrazza propone le architetture e la vocazione artigianale dell’isola e ne offre una rilettura attraverso un sistema di persiane che circondano lo spazio. Il pavimento assume i contorni di una grande spiaggia di sabbia nera resa ancora più suggestiva dagli elementi grafici. Una perfetta armonia di forme e di strutture che è contemporaneamente un omaggio alla millenaria cultura europea.