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L’Auchan al Vulcano Buono di Nola chiude, le lacrime dei dipendenti: “Restiamo una grande famiglia”

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Nel video il commovente addio

Rossella Grasso — 31 Dicembre 2020

L’Auchan al Vulcano Buono di Nola chiude, le lacrime dei dipendenti: “Restiamo una grande famiglia”

Il campanello segnala l’annuncio: “7 dicembre 2007, 30 dicembre 2020. L’inizio e la fine di una storia, oggi ve la voglio raccontare”. Inizia così alle 12 il lungo saluto che i dipendenti dell’Auchan del Vulcano Buono di Nola hanno voluto fare ai clienti. Il punto vendita ha chiuso alle 12 lasciando tanti dipendenti senza lavoro. Si apre così un 2020 molto amaro.

Le lacrime dei dipendenti scorrono a fiume mentre l’annunciatrice legge al microfono il messaggio di commiato. Per loro non è solo la chiusura di un’attività commerciale ma la fine di una storia importante, di una vera e propria famiglia. “Era il lontano 2007 quando nacque questo nuovo punto Auchan – dice la voce al microfono – Ricordo ancora l’entusiasmo, il fervore, l’energia e la voglia di partire, pronti noi tutti per questo progetto. Eravamo in tanti, tutti estremamente collegati tra di noi, tutti avevano un ruolo ben preciso di cui andavamo e andiamo fieri”.

“Dietro ogni singolo prodotto e ogni singolo cliente che veniva a trovarci c’era un meccanismo pazzesco, da chi approvvigionava la merce a chi accoglieva e salutava il cliente sempre con il sorriso sulla faccia. La stessa faccia che ogni giorno portavamo in questa azienda fieri di farne parte. Auchan ci ha reso dei veri professionisti e dobbiamo esserne orgogliosi, fieri di quello che abbiamo fatto. Prima ancora di chiamarsi azienda si chiamava famiglia. Qui sono nate le più sane delle amicizie, gli amori e anche i litigi. Come ogni famiglia che si rispetti se qualcuno aveva un problema c’era qualcuno che lo abbracciava e lo consolava, gli dava una pacca sulla spalla o semplicemente si prendeva un caffè in sala pausa, una specie di confessionale”.

“Nel 2015 l’azienda è in crisi, esce la prima parte di persone. Passano gli anni ma restiamo sempre uniti per continuare il nostro percorso. Nel 2019 la storia si ripete e un’altra fetta di colleghi va via. Gli altri restano con la speranza che Auchan non mollasse. Nel 2020 tanti colleghi hanno deciso di abbandonare questa nave. Oggi 31.12.2020 Auchan Nola chiude le sue porte e noi tutti siamo chiamati dinanzi a questo annuncio. Con l’augurio e la speranza che possa presto aprire un nuovo punto, un simbolo, una divisa, ma soprattutto di stare insieme e continuare a stare uniti ad arricchire la nostra vita professionale. Oggi andiamo via con un bagaglio arricchito e una storia da raccontare. Permettetemi di ringraziare tutta la forza lavoro di questo supermercato”.

“Permettetemi di ringraziare su il capo reparto tutti Franco Trinchese, uomo duro, tutto d’un pezzo, ma con un grande cuore, perché dietro un cane che abbaia c’è sempre un cane che non morde. L’intelligenza e il lavoro di squadra fanno vincere il campionato. Perché si sa il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica i successi. Signori questa è la fine di una storia, questa è la fine di Auchan Nola”.

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