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L’intelligenza artificiale di Facebook può replicare un font visto in foto

Una ricerca sull’intelligenza artificiale promette di riconscere il font e la calligrafia da una sola foto, aprendo in futuro a grandi possibilità (ma lasciando qualche timore)

Facebook AI
(foto: Sean Gallup/Getty Images)

Tra i molti progetti di ricerca di Facebook che hanno a che fare con l’intelligenza artificiale (Ai), la società sta implementando un’Ai in grado di riconoscere e riprodurre font visti una sola volta da una foto e anche scritti a mano.

Facebook ha infatti svelato un progetto di ricerca sull’intelligenza artificiale chiamato TextStyleBrush, che copia lo stile del testo in una foto semplicemente guardando una parola di esempio. Imitare un font o una calligrafia semplicemente scattando una foto potrebbe diventare normale per tutti in un futuro prossimo.

La maggior parte dei sistemi di intelligenza artificiale può fare lo stesso ma solo in contesti ben definiti. L’intelligenza artificiale alla base di TextStyleBrush è abbastanza flessibile da comprendere le sfumature nel testo presente nelle immagini, nel mondo reale e quello prodotto della scrittura a mano. Questo significa, scrive Facebook in un post sul suo blog, “comprendere stili di testo illimitati non solo per tipografia e calligrafia diverse, ma anche per diverse trasformazioni, come rotazioni, testo curvo e deformazioni che si verificano tra carta e penna durante la scrittura a mano”.

Foto: via Facebook

Nonostante questo sia ancora un progetto di ricerca, un giorno potrebbe sbloccare un nuovo potenziale per la nostra espressione creativa come messaggi e didascalie personalizzati, creati a partire dalla nostra scrittura. TextStyleBrush potrebbe inoltre gettare le basi per innovazioni future come la traduzione delle lingue da immagini e realtà aumentata.

Pubblicando le capacità, i metodi e i risultati di questa ricerca, Facebook spera in questo modo di stimolare il dialogo e la ricerca per rilevare il potenziale uso improprio di questo tipo di tecnologia, come gli attacchi di testo deepfake.

Come i sistemi deepfake esistenti”, scrive Engadget, “TextStyleBrush è una tecnologia che potrebbe dover essere gestita con attenzione per ottenere i suoi benefici senza aprire la porta a un uso improprio”.

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