luci-outdoor:-si-accendono-giardini-e-terrazzi

Luci outdoor: si accendono giardini e terrazzi

L’estate regala atmosfere calde e avvolgenti, e si ha anche sempre più desiderio di godersi le ore serali all’aria aperta. Ma come possiamo impreziosire terrazzi e giardini? Ad aiutarci ci sono le luci da esterno che hanno un ruolo fondamentale per la valorizzazione degli ambienti open air. Così, corpi luminosi si mescolano con la natura circostante per dar vita a luoghi rilassanti dove trascorrere piacevoli momenti di convivialità.

Collezione Nui di Luceplan

Nui di Meneghello Paolelli Associati e Flia di Alessandro Zambelli sono le nuove collezioni proposte da Luceplan. Progetti pensati per una contaminazione di spazi indoor e outdoor, interpretando il tema della portabilità.

Patrizia Vicenzi, Amministratore Delegato di Luceplan, spiega: “La nuova collezione Luceplan outdoor è animata da una considerazione di fondo: nelle tendenze contemporanee del design, indoor e outdoor sfumano sempre più l’uno nell’altro. Non vi sono più separazioni e distinzioni nette, ma una crescente osmosi estetica e funzionale fra diversi ambienti. Questo aspetto si proietta nella progettazione stessa dei prodotti di illuminazione, che si devono adattare a nuove esigenze, trasformandosi in oggetti polifunzionali e nomadi”.

Flia di Luceplan

È la capacità di coniugare aspetti tecnologici e rigore formale che contraddistingue la famiglia di lampade Flia. Si presenta infatti con un aspetto leggero e flessibile grazie all’uso delle tecnologie LED e ad uno stelo in carbonio.

Nui di Luceplan

Equilibrio, simbiosi e interazione sono il cuore della collezione Nui, dove due volumi cilindrici sovrapposti si completano e interagiscono tra di loro. Oggetti scultorei e minimali realizzati in cemento di colore grigio chiaro con una forte personalità.

Collezione Captain Flit di Flos

Captain Flit disegnata da Michele Anastassiades per Flos dona luce agli spazi aperti creando un armonioso dialogo tra il paesaggio naturale e l’architettura da esterni. “Volevo disegnare una lampada che avesse una duplice funzione. Che fosse una lampada da terra diretta verso l’alto per illuminare uno spazio con sufficiente luce diffusa, ma al tempo stesso che potesse ruotare ed essere direzionata verso il basso, per accompagnare in modo soffuso la lettura. Il concetto di equilibrio è centrale in questo prodotto, un cono il cui vertice è adagiato delicatamente su un’asta metallica orizzontale rotante. La base in marmo o in pietra aggiunge un elemento di preziosità, di stabilità e di forte presenza”, racconta Michele Anastassiades.

More di Catellani & Smith

Luce e natura diventano parte del tutto nel progetto di Catellani & Smith. Come frutti spontanei che crescano tra siepi e cespugli, le lampade More si distinguono per il diffusore in vetro dalla superfice volutamente irregolare e sono disponibile in tre diverse finiture trasparente, ambra e verde.

More F di Catellani & Smith

More è disponibile a sospensione per illuminare pergole o porticati, oppure da appoggio, nella versione More 0, adagiata su un manto verde; o ancora da terra, con il modello More F che, con il suo stelo in metallo zincato, sembra nascere come un fiore in vasi e fioriere.

Origine di Davide Groppi

Davide Groppi ha immaginato una luce capace di evocare la vita. Origine, progettata insieme a Giorgia Riva, dal latino “origo”, inizio, nascita, fonte, evoca un germoglio che emerge dalla terra e si slancia verso il cielo. Una luce dolce e avvolgente pensata per illuminare con purezza e personalità facciate di edifici privati ma anche spazi interni.

Twiggy Grid di Foscarini

Leggerezza e materiali innovativi distinguono la lampada Twiggy Grid progettata da Marc Sadler per Foscarini. Il progetto si ispira al segno che una canna da pesca traccia curvandosi e recupera di quell’immagine la flessibilità, il nitore e la resistenza, ricomponendole in un oggetto dalla forte personalità. Lo stelo sottile e l’ampio diffusore permettono di illuminare con efficacia sia verso il basso che verso l’alto. In più scegliendo o combinando le due accensioni, si ottengono tre diverse scenografie luminose.

%d bloggers like this: