Sanità

Marisa, Infermiera: “io umiliata da una OSS con con la terza S, voleva insegnarmi a fare le intramuscolo”.

La lettera di Maria, Infermiera, riapre la discussione sul vero ruolo degli Operatori Socio Sanitari con formazione complementare. Certamente non possono eseguire intramuscolo.

Egr. Direttore,

con la presente sono qui a segnalarmi un fatto increscioso che mi è accaduto una settimana fa nella RSA dove lavoro. Presto la mia opera in una nota azienda sanitaria privata e sono a continuo contatto con gli Operatori Socio Sanitari.

Qualche giorno fa mi sono imbestialita nei confronti di una OSS che pretendeva di insegnarmi a fare le intramuscolo dopo aver seguito un corso di formazione complementare e aver conseguito quella che lei ha chiamato la terza S.

Mentre eseguito un intramuscolo sono stata tacciata quale “ignorante” perché a suo dire sbagliavo la tecnica e che il mio agire poteva essere pericoloso per la Paziente.

Sono rimasta in silenzio, finita la manovra ho chiamato la OSS in disparte in un’altra stanza e le ho urlato dietro spiegandole che lei non ha alcuna competenza in materia di iniezioni intramuscolari e che non può certamente un corso di formazione sostituire la professionalità di un Infermiere o di una Infermiera.

La OSS è scoppiata a piangere ed è scappata via chiedendo scusa e la cosa è finita là.

Vi ho voluto raccontare questo mio aneddoto per farvi capire il clima che si sa vivendo dalle nostre parti in Veneto, dove gli OSS ora si credono già Dottori e che disprezzano l’operato degli Infermieri. E tutto in barba all’incolumità degli Assistiti.

Sono anche questi i danni provocati dalla Delibera della Giunta Regionale n. 305/2021 che istituisce in Veneto il super-OSS.

A volte la saccenza e l’ignoranza non hanno limiti.

Maria, Infermiera iscritta all’OPI di Padona

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