Sanità

Medici dell’Esercito: la FNOMCeO li ringrazia per quanto fatto finora per la Pandemia Covid.

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Medici in divisa, Anelli (Fnomceo): “Grazie per quello che avete fatto nell’emergenza Covid, e che sempre fate per il nostro Paese”.

“Auguri ai medici e agli operatori del Corpo Sanitario dell’Esercito, che festeggiano oggi il loro 188esimo anniversario. Un grazie a loro e a tutti i colleghi del Comparto difesa e sicurezza per l’impegno, il sacrificio e il sostegno fornito al Servizio sanitario nazionale durante tutta la pandemia di Covid. Grazie per quanto fatto nell’emergenza così come in condizioni normali e nell’ambito delle numerose missioni internazionali di pace”

A parlare è il presidente della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, che ha ricordato l’anniversario in chiusura del Comitato Centrale svoltosi oggi. Il prossimo 11 giugno si riunirà, per la prima volta dopo le elezioni, il Gruppo di Lavoro che la Federazione ha voluto dedicare proprio alla Sanità militare.

Sono circa mille tra medici, infermieri, biologi, veterinari, farmacisti, psicologi, tecnici di laboratorio, altri operatori i sanitari del Comparto Difesa e Sicurezza che hanno offerto il loro impegno durante la pandemia di Covid-19. Tutti con una caratteristica: quella di indossare, oltre al camice, una divisa. Dell’Esercito, che oggi festeggia l’anniversario dell’isituzione del Corpo, ma anche dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Marina Militare, dell’Aeronautica, della Polizia, dei Vigili del Fuoco. Lo hanno fatto inviando personale a sostegno delle strutture del Servizio Sanitario nazionale; mettendo a disposizione, come centri Covid, gli ospedali militari; allestendo, nelle fasi più critiche dell’emergenza, ospedali da campo. E poi contribuendo alla campagna vaccinale.

“Ringraziamo in particolare il Corpo sanitario dell’Esercito per l’allestimento in tempi record di ospedali da campo a Crema e a Piacenza, per le cure prestate nei Centri ospedalieri Militare di Milano e Taranto, e nel Policlinico Militare del Celio a Roma, nel Centro Sportivo olimpico presso la Cecchignola, sempre a Roma. Per il supporto prestato dai medici militari a favore dei colleghi del Servizio Sanitario Nazionale – continua Anelli -. Ora, per il sostegno alla campagna vaccinale, per la realizzazione dei centri della Difesa e per l’impiego dei team mobili, che raggiungono e vaccinano i soggetti più fragili. Un grazie particolare al Tenente Generale Nicola Sebastiani, Ispettore Generale della Sanità Militare, per l’impegno e la vicinanza, ancora più forti in questo ultimo anno e mezzo”.

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