cronaca

Netflix apre l’ecommerce con i gadget delle serie tv

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Al via negli Stati Uniti, sarà esteso anche ad altri Paesi. Tra le prime collezioni, gli oggetti ispirati a Lupin, disegnati in collaborazione con il museo del Louvre

lupinUno store online per mettere in commercio articoli a edizione limitata tra abbigliamento, accessori, giochi e oggetti da collezione, realizzati da designer emergenti: Netflix apre un canale per il proprio merchandising, mentre un numero crescente di concorrenti entra nel mercato dello streaming. Lo ha annunciato la compagnia californiana con un post sul proprio blog: l’ecommerce ufficiale (Netflix.shop) è stato lanciato giovedì e annovera già in vetrina t-shirt, felpe e gadget dedicate alle serie anime Yasuke ed Eden, i prossimi articoli dedicati a Lupin saranno realizzati in collaborazione con il museo del Louvre.

Disponibile per ora solo negli Stati Uniti, il negozio online sarà esteso anche in altri paesi e ad altri titoli, come The Witcher e Stranger Things. In passato il pioniere dello streaming aveva avviato collaborazioni con Target e Walmart per la distribuzione di prodotti con il proprio brand e creato videogiochi basati su La casa di carta e sulla storia di Undici di Stranger Things. Con una forbice di prezzi che va dai 30 ai 135 dollari, il merchandising potrà essere quindi una nuova linfa di ricavi per Netflix che nel 2020 ha attirato 37 milioni di abbonati in più, con un aumento del 24% del fatturato, pari a un totale di 25 miliardi di dollari, un fenomeno sospinto dal confinamento domestico.

L’ultimo rapporto trimestrale, tuttavia, ha evidenziato una crescita delle iscrizioni meno accentuata rispetto ai periodi precedenti: 3,98 milioni di nuovi utenti fra gennaio e marzo, un dato inferiore alle previsioni di 6 milioni, mentre la stima della compagnia per il trimestre in corso è di 4,8 milioni (10 milioni nello stesso periodo dell’anno scorso). Rispetto a inizio anno il titolo quotato al Nasdaq ha perso il 9,89% e ora un’azione vale 487,27 dollari.

Il rallentamento nelle iscrizioni viaggia in parallelo alle difficoltà nella produzione di nuovi contenuti causa restrizioni da Covid-19. Mentre si intensifica la concorrenza: se Netflix ha raggiunto i 207,6 milioni di abbonati a fine marzo, Disney+ insegue superando i 100 milioni, mentre Jeff Bezos dichiara 175 milioni iscritti Prime utenti di contenuti in streaming nel 2020.

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