Paolo Battaglia La Terra Borgese: Gianluca Sciarpelletti, italiano giusto al momento giusto

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Il tenore Gianluca Sciarpelletti, quale ospite d’eccezione, ha rappresentato l’Italia quale Guest per il grande concerto “East meets West” al Teatro dell’Opera di Roma, l’altro ieri 25 giugno. Lo comunica in una fiera nota il critico d’arte

Paolo Battaglia La Terra Borgese.

 

Paolo Battaglia La Terra Borgese: Gianluca Sciarpelletti, italiano giusto al momento giusto

Il tenore Gianluca Sciarpelletti, quale ospite d’eccezione, ha rappresentato l’Italia quale Guest per il grande concerto “East meets West” al Teatro dell’Opera di Roma, l’altro ieri 25 giugno. Lo comunica in una fiera nota il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese.

In occasione dell’anno culturale Italo-Cinese, l’incontro delle due culture musicali, tema del concerto, si è tenuto al Teatro dell’Opera di Roma, nel quale diversi artisti hanno eseguito famosi brani musicali tratti appunto dalla migliore tradizione Cinese ed Italiana.

Tra i più famosi: “Mo li Hua”, brano dal quale Giacomo Puccini trasse ispirazione per un momento significativo della sua opera Turandot, la celeberrima “Nessun dorma” sempre tratta dalla Turandot, e poi “Jasmine Flowers”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Butterfly lovers”, “Living the Dream”, “My Beautiful Hometown”, “The Song of Yangtze River”, a concludere il concerto con il “Brindisi” dalla Traviata di Giuseppe Verdi.

Giovani talenti cinesi diretti dalla bacchetta di Junoing Quian che condotto l’orchestra Roma Sinfonietta, come il violoncellista La Li, il violinista Wei Lu, e il soprano Bingbing Wang. Guest della serata, in rappresentanza della cultura occidentale e della musica italiana, il celebre tenore Gianluca Sciarpelletti si è cimenterà nell’esecuzione dell’aria della Turandot “Nessun dorma” duettando poi con il soprano in lingua cinese nella canzone “The Song of Yangtze River”, per poi concludere la serata con il Brindisi della Traviata.

 

“Il concerto è stato un evento importante nell’anno della cultura ed del turismo Italia Cina” –  ha affermato la Ministra Consigliere Xu Romg, responsabile dell’ufficio culturale dell’ambasciata  cinese, ed è una vera gioia tornare ad ammirare artisti italiani e cinesi insieme sullo stesso palcoscenico, dopo tanto tempo”.

Il concerto rientra in un piano di scambi culturali della Cina con vari paesi del mondo, con lo scopo di far conoscere la musica tradizionale cinese relazionandola alle altre culture musicali occidentali. Questo progetto, denominato “Image China”, attivo dal 2009, ha presentato i suoi eventi nelle maggiori sale da concerto e teatri del mondo. La produzione e la promozione è a cura del CAEG (China Arts and Entertainment Group), colosso cinese di cultura e intrattenimento che da molti anni organizza più di 5.000 eventi all’anno.

“Un mirabile cibo di cultura”, ha concluso Paolo Battaglia La Terra Borgese.

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