perche-google-e-nel-mirino-dell’antitrust-tedesca?

Perché Google è nel mirino dell’antitrust tedesca?

In Germania il Bundeskartellamt ha avviato due indagini nei confronti di Google e Alphabet per verificare se il colosso di Mountain View abbia o meno sfruttato la sua posizione dominante nel mercato digitale

(foto: Alex Tai/SOPA Images/LightRocket via Getty Images)

Google è oggetto di attenzione da parte dell’antitrust della Germania. Il Bundeskartellamt ha infatti avviato un’istruttoria divisa in due indagini: una su Google Germany e Google Ireland, e l’altra sulla casa madre Alphabet. Entrambe serviranno a verificare se il colosso di Mountain View abbia abusato della posizione dominante sul mercato, verificando se Google lasci scelta ai consumatori o imponga la cessione dei dati personali come condizione all’utilizzo dei suoi servizi.

Recentemente l’antitrust tedesca ha aperto altre due indagini simili prendendo di mira Amazon e Facebook. Questo perché in Germania a gennaio è entrata in vigore una nuova legge, secondo la quale alle società cui viene riconosciuta una posizione dominante nel loro settore possono essere vietate certe pratiche ritenute anticoncorrenziali. Quindi il Bundeskartellamt ha iniziato a controllare se i colossi tecnologici hanno tutte le carte in regola o è necessario mettere qualche paletto.

La prima indagine dovrà confermare se le nuove regole sulla concorrenza nel mercato digitale si applicano a Google e se eventualmente il colosso di Mountain View sia in difetto. Se così fosse, l’autorità ha il potere di imporre delle misure atte a tutelare la concorrenza sul mercato digitale. La seconda, invece, valuterà se il gigante tecnologico abbia, o meno, offerto agli utenti una possibilità sufficiente di scegliere sull’uso dei loro dati attraverso la vasta gamma di servizi digitali offerti dalla società.

Diamo agli utenti un semplice controllo sulle loro informazioni e limitiamo l’uso delle informazioni personali”, ha detto il portavoce di Bi G, Ralf Bremer, aggiungendo che Google collaborerà con l’antitrust tedesco nelle indagini. Tuttavia l’antitrust tedesco non transige ed è intenzionato a indagare a fondo sul tema della libera scelta dei consumatori che considera un punto cardine del mercato competitivo.

Secondo le prime analisi degli esperti giunte a seguito della notizia, è possibile che il Bundeskartellamt possa arrivare a chiedere a Google di semplificare ulteriormente le procedure con cui chiede agli utenti il consenso per l’utilizzo dei dati o, addirittura, che arrivi a imporre una restrizione sulla capacità di Big G del collegare i dati dei suoi utenti con quelli provenienti da terze parti.

%d bloggers like this: