cronaca

Perché Instagram sta consentendo dirette sessualmente esplicite?

Nonostante i suoi termini di utilizzo le vietino espressamente, la piattaforma di proprietà di Facebook sta chiudendo un occhio sulle “Porn Live”, dirette di modelle e influencer seminude che sfruttano Instagram per aumentare i loro guadagni su OnlyFans

Uno screenshot da una diretta cosiddetta “Porn Live” (foto: Instagram)

Le chiamano Porn Live, ma non sono un nuovo format di Prime Video o l’ultima serie di Netflix. Parliamo invece di un fenomeno che negli ultimi tempi sta iniziando a prendere piede su Instagram. Alcune modelle e influencer, infatti, hanno deciso di sfruttare in maniera insolita le Live Rooms, la nuova funzione lanciata dalla piattaforma di Mark Zuckerberg con cui è possibile realizzare un video in diretta con un massimo di quattro partecipanti. 

Non sono le classiche dirette Instagram: la particolarità di queste Live è proprio nel loro contenuto. Una volta in onda, le ragazze di turno non dicono nulla o quasi, ma intrattengono i propri spettatori ballando seminude, senza lasciare spazio alla fantasia. Le immagini trasmesse, alle volte, sono anche abbastanza spinte: in alcuni casi, con loro, c’è anche un uomo con cui una delle modelle finge di avere un rapporto sessuale. Ogni sera dopo le 22 la storia si ripete: la storyline di Instagram inizia a riempirsi con le Live Rooms avviate da queste influencer – circa una ventina, la maggior parte delle quali sono modelle italiane, ma alle volte nelle stanze vengono ospitate anche colleghe straniere.

Gli account di queste ragazze hanno un grandissimo seguito: si va dai 145mila fino ai 4 milioni di follower ciascuna. Tra i nomi più celebri ci sono anche quelli della milanese Martina Vismara, youtuber, modella e influencer da 3,7 milioni di seguaci, che negli ultimi anni è riuscita ad affermarsi anche nel mondo della moda. Con lei ci sono anche la modella Naomi De Crescenzo, 700mila follower spalmati in due profili, e la ex ciclista Elena Berlato che oggi conta quasi 800mila seguaci grazie alle sue esperienze tra passerelle e televisione. All’inizio di quest’anno, le tre ragazze hanno realizzato anche un calendario insieme, ma parte del loro successo è dovuto a OnlyFans, di cui si considerano le “pioniere italiane”, come hanno raccontato poco tempo fa al programma tv Le Iene: Siamo state tra le prime creatrici in Italia, abbiamo capito come fidelizzare gli utenti”, avevano spiegato. Ma non sono le uniche: alle Porn Live partecipano, tra le altre, anche Eva Menta, la fashion blogger spezzina con quasi tre milioni di follower divisi tra il suo profilo pubblico e quello privato, e Alexis Mucci, la alt model e cantante che può vantare oltre 3,2 milioni di contatti.

(foto: Instagram) 

Poco sorprendentemente, il numero di spettatori di queste dirette riesce a raggiungere in pochi secondi picchi di 10-15 mila follower attivi. Spesso le Live sono accompagnate da un titolo o da un messaggio fissato in alto che recita: “Guarda le nostre bio”. Ed è questa la chiave per capire cosa spinga giovani e avvenenti influencer da milioni di follower ad ammiccare in maniera provocante e mostrarsi in intimo in una diretta Instagram a cui chiunque può avere accesso. Il loro obiettivo, infatti, non è il mero esibizionismo, ma mira ad aumentare i propri guadagni. Il meccanismo è quello delle scatole cinesi: la diretta serve per attirare l’attenzione dei follower sul link che rimanda al canale personale di OnlyFans, il social senza censure che durante la pandemia ha avuto un vero e proprio boom di iscrizioni.

Su OnlyFans chiunque può aprire un profilo e realizzare contenuti espliciti vendibili a pagamento. Gli utenti, per vederli, corrispondono una cifra in abbonamento decisa dal/la modella/o (con tanto di listino prezzi, scontistica e offerte). Il costo degli abbonamenti può variare dai 6 ai 15 dollari al mese, ma ci sono anche pacchetti trimestrali e annuali. In alcuni casi, si offre la possibilità di effettuare incontri in video pagando un sovrapprezzo alla piattaforma che, da parte sua, garantisce agli utenti l’anonimato e una modalità sicura di pagamento. I modelli e le modelle guadagnano l’80% su ogni abbonamento, mentre la piattaforma trattiene per sé il restante 20% per il servizio. Come raccontato da alcune donne, c’è chi riesce a sfiorare anche i 100mila dollari al mese di guadagni. 

(foto: Instagram)

Le Live Rooms di Instagram sono diventate dunque una vetrina per aumentare il numero di abbonamenti sul proprio account di OnlyFans. Ed essere in diretta in quattro è un vantaggio: ogni modella trascina nella Live Room i suoi follower, in modo tale da far conoscere anche le sue colleghe. Così facendo, col gioco di squadra crescono follower di Instagram e abbonamenti su OnlyFans. E di conseguenza i guadagni. Se ogni modella porta in diretta i suoi 2,5 milioni di follower di media, essere in quattro crea la possibilità di triplicare – almeno potenzialmente – il proprio bacino d’utenza. 

Ma come è possibile che Instagram non sia ancora intervenuto per censurare queste dirette che paiono violare le linee guida della piattaforma? Tra fine dicembre 2020 e inizio gennaio 2021, il social network aveva annunciato di aver inasprito le restrizioni legate ai contenuti sessualmente espliciti. Eppure sembra che le influencer di OnlyFans abbiano trovato la falla nel sistema, sfruttando proprio la funzionalità più recente della piattaforma: sulle Live Rooms Instagram sta dimostrando un minore controllo di moderazione.

Dopo aver provato a segnalare la diretta in cui veniva simulato un rapporto orale, cliccando sulla sezione “nudo e pornografia” la risposta ricevuta dall’applicazione è stata: “Abbiamo controllato il post e al momento non ci è possibile rimuoverlo perché rimuoviamo solo i contenuti che violano le nostre linee guida della community”. Una risposta automatica, che tuttavia non fa fede alla sezione “Contenuti deplorevoli” dello stesso statuto della piattaforma che, al punto 14 intitolato “Immagini di nudo e atti sessuali”, avrebbe dovuto bloccare la trasmissione di quello che rientra nella fattispecie del “rapporto sessuale implicito, definito come situazione in cui bocca o genitali entrano nei genitali o nell’ano di un’altra persona o li toccano, anche quando il contatto non è chiaramente visibile”.

A volerla dire tutta, nelle dirette di cui sopra abbiamo ravvisato anche altre violazioni, come quelle che fanno riferimento alla sezione che vieta di mostrare “genitali visibili tranne che nel contesto del parto e dei momenti successivi al parto o situazioni correlate alla salute”, oppure ancora in quello legato alla casistica sorprendentemente precisa dello “strizzamento di seni femminili, definito come un movimento di presa con le dita ricurve che mostra sia i segni che il chiaro cambiamento di forma dei seni”. Scorrendo queste meticolose descrizioni fornite dalle linee guide di Instagram, la domanda che ci si pone è: dato che alcune dirette non rispettano le regole della piattaforma, esistono malfunzionamenti nel sistema di moderazione con le Live Rooms, oppure quest’ultimo funziona soltanto per post e Stories?

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