Presentato Dropcity, il nuovo centro di Architettura e Design della città di Milano

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I suggestivi tunnel degli antichi Magazzini Raccordati della Stazione Centrale di Milano hanno ospitato la conferenza stampa di presentazione di Dropcity, il nuovo centro di Architettura e Design del capoluogo lombardo che nascerà proprio in questa parte della stazione, suggellando l’unione tra passato, presente e futuro.
Presenti, oltre al sindaco di Milano Beppe Sala, Alberto Baldan Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Retail, Andrea Caputo Architetto, ideatore e co-founder Dropcity, Marco Balducci Amministratore Delegato Nhood Italy.

Sviluppato grazie a Nhood, società di servizi immobiliari, e con il sostegno di Grandi Stazioni Retail, società privata che dal 2016 gestisce e valorizza gli spazi commerciali e di comunicazione all’interno delle 14 grandi stazioni italiane, Dropcity definisce un modello urbano inedito in Europa con oltre 10.000 metri quadrati, suddivisi in 28 tunnel, che ospiteranno gallerie espositive, atelier di produzione, laboratori di falegnameria, robotica e prototipia avanzata. Inoltre, un’area di metratura importante sarà dedicata alla ricerca, alla didattica e a spazi ufficio destinati ai professionisti del settore. A completamento del programma, vi saranno una materioteca e una biblioteca pubblica, mirata a tematiche di Architettura e Design.
La costituzione di un centro per l’Architettura nasce dalla volontà di mettere a sistema questo terreno fertile con il potenziale delle persone: un luogo dedicato alla cultura, dove creare opportunità per le nuove generazioni di ricercatori, curatori, progettisti, come ha spiegato l’architetto Andrea Caputo, ideatore e fondatore di Dropcity:
“Milano, con le sue migliaia di architetti, è tra le città europee con maggiore densità di professionisti del settore e, allo stesso tempo, protagonista della cultura architettonica italiana. In quella che viene definita la Capitale del Design, gli studenti e i neolaureati trovano difficilmente spazi adatti alle loro esigenze a fronte di offerte fuori mercato e spazi espositivi inaccessibili. Sono queste le riflessioni che cinque anni fa mi hanno spinto a cercare un luogo che potesse mettere a sistema il potenziale dei Magazzini Raccordati e la necessità di esprimere nuove energie. Dropcity è un progetto che nasce dal basso per accogliere le esigenze dei giovani architetti, i quali per esercitare la professione hanno bisogno di spazi adeguati. Luoghi che offrano un programma verticale di servizi integrati per chi appartiene alla cultura del progetto e ambito ideale per il dibattito architettonico”.
Proprio i giovani sono stati oggetti del discorso del sindaco Sala, il quale ha parlato dell’importanza di supportare le nuove generazioni: “Bisogna smettere di dire che i giovani faranno. Bisogna anche aiutarli a farlo. Ci sono tantissimi giovani mossi da una profonda volontà e altri che si sentono persi. Bisogna fare qualcosa per tutti i giovani e questo progetto è un esempio importante, perché dare loro spazi adeguati è un oggettivo segno di fiducia”.

Il sindaco ha descritto Milano come una città capace di guardare al futuro, che non si accontenta di vivere il quotidiano. Il progetto di Dropcity è solo uno dei tanti esempi di rigenerazione urbana a cui sta andando incontro il capoluogo lombardo. Non casuale la scelta dei Magazzini Raccordati come sito nel quale far sorgere il centro di Architettura e Design della città.
La rigenerazione dei Magazzini Raccordati è infatti parte di “Cantiere Centrale”, un progetto nato e sviluppato nel 2017 da Grandi Stazioni Retail con la collaborazione delle istituzioni, delle associazioni di quartiere e di importanti player. Si tratta di oltre 40.000 mq che si sviluppano sotto il fascio binari della stazione Centrale per circa due chilometri affacciati su via Sammartini e via Ferrante Aporti. I Magazzini Raccordati sono importante risorsa per lo sviluppo e la rinascita di tutta l’area circostante la stazione Centrale. Dropcity, che si svilupperà in una parte dei 119 magazzini, rappresenta l’ennesimo passo di questo cammino e di un’importante rigenerazione che apre le porte a luoghi da rianimare e in cui sviluppare nuove opportunità.

“Ricominciare a far vivere i Magazzini Raccordati significa poter ricostruire una relazione con un’importante parte della città, sia dal punto di vista sociale che culturale. Non si tratta solo del “contenitore” della Stazione Centrale che rivive con le sue caratteristiche uniche ma anche della possibilità ed opportunità di consolidare il rapporto con Milano e la comunità circostante”, sottolinea Alberto Baldan, Amministratore delegato di Grandi Stazioni Retail. “Dropcity si inserisce in questa cornice e rappresenta un altro tassello della visione sostenibile, futura e concreta della nostra città.”
Proprio questa capacità di collaborazione tra pubblico è privato è, secondo il sindaco Beppe Sala, la principale caratteristica che distingue Milano dalle altre città e che le sta permettendo di rivoluzionare il proprio profilo. Caratteristica evidenziata anche da Marco Balducci, CEO Nhood Services Italy: “Un progetto come Dropcity rappresenta un’enorme opportunità di visibilità internazionale per la città di Milano, oggi tra i mercati più vivaci per sperimentare soluzioni immobiliari innovative e proficue e per attivare virtuose collaborazioni pubblico-private. E dove ci sono possibilità di sperimentare e portare valore sociale ed economico per le persone e per la città Nhood è sicuramente in prima linea.” L’apertura di Dropcity è prevista per la primavera 2024.

L’articolo Presentato Dropcity, il nuovo centro di Architettura e Design della città di Milano proviene da The Map Report.

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