recensione-oneplus-nord-ce-5g:-perche-spendere-di-piu?

Recensione OnePlus Nord CE 5G: perché spendere di più?

Il nuovo smartphone dell’azienda cinese massimizza i vantaggi e riduce il costo, accettando qualche compromesso diventa il cellulare per tutti

Tutti i prodotti sono selezionati in piena autonomia editoriale.

Se acquisti uno di questi prodotti, potremmo ricevere una commissione.

La battaglia dei prezzi è iniziata da tempo e al momento non ha né vinti né vincitori ma ha generato negli utenti la consapevolezza che si possono acquistare ottimi smartphone senza spendere un’esagerazione. Tra questi prodotti il nuovo OnePlus Nord CE 5G dimostra pienamente questo paradigma: molta sostanza, piccola spesa.

Guardando il cartellino del prezzo, l’ultimo dispositivo dell’azienda cinese costa 3 volte, se non addirittura 4, meno di un evoluto top di gamma. Rispetto al OnePlus 9 Pro il risparmio è di ben 620 euro. Una bella cifra. Certo, molte delle caratteristiche premium dei primi della classe sul Nord CE non ci sono, ma chi usa il telefono senza la necessità di prestazioni all’ultimo grido trova in questo smartphone tutto quello che serve.

Design, estetica e qualità costruttiva sono elementi tangibili di questo prodotto, ma qui si apprezza anche il peso contenuto che si ferma e 170 grammi e lo spessore di 7,9 millimetri. Uno smartphone quindi sufficientemente compatto e molto pratico da maneggiare. Ovviamente la scocca non è in vetro ma in policarbonato, tuttavia il feeling con l’oggetto è più che gradevole.

Il display da 6,43 pollici conferma anche la comodità di poter utilizzare il telefono anche con una sola mano, ma proprio lo schermo è uno degli elementi distintivi del OnePlus Nord CE 5G visto che si tratta di un Amoled brillante con refresh rate a 90 Hz. La risoluzione si ferma al Full HD+, un numero di pixel più che adeguato per un telefono del genere.

Anche le prestazioni sono in linea con le aspettative perché il collaudato processore Qualcomm Snapdragon 750G fa il suo lavoro garantendo un uso sempre veloce e fluido del terminale senza tentennamenti, ma senza neppure stupire. Come non stupiscono i tagli di memoria previsti per questo telefono: 6/64 GB, 8/128 GB e 12/256 GB della versione oggetto della nostra prova.

Le ram sono LPDDR4X e ahimè lo spazio di archiviazione non è espandibile, una tendenza che sta dilagando tra i produttori e che risulta piuttosto frustrante. A convincere senza dover accettare compromessi è invece l’ottimo sistema operativo presente sugli ultimi telefoni OnePlus ovvero l’OxigenOS 11 che offre diversi elementi di personalizzazione e molte funzioni evolute perfette per gli smanettoni.

Il reparto fotografico può fare affidamento su tre sensori, di cui quello principale da 64 megapixel f/1.79, un 8 megapixel grandangolare da 119° e un 2 megapixel ƒ/2.4 monocromatico per migliorare la resa delle immagini. Frontalmente la camera è una modesta 16 MP f/2.35. Sono chiaramente le specifiche di un medio di gamma quindi con risultati validi per scatti e video senza pretese.

Intendiamoci, la qualità è più che accettabile in quasi tutte le condizioni, ma siamo distanti dai primi della classe. Lo si evince anche dal fatto che i video si fermano alla risoluzione 4K 30fps e che la lente grandangolare supporta solo clip in full hd.

Bisogna accontentarsi, ma non quando si parla di autonomia. Il OnePlus Nord CE 5G monta, infatti, una batteria da 4500 mAh che porta il telefono a fine giornata tranquillamente con un 20% di margine. In più il caricabatterie da 30W presente nella confezione permette di riempire la batteria al 70% in 30 minuti, mentre ne servono 55 per arrivare al 100%.

C’è il jack per le cuffie ma l’audio è solo mono e neppure tanto potente. Manca anche l’impermeabilità ma non potrebbe essere altrimenti per un telefono del genere. Bene invece la rapidità del lettore d’impronte sotto il vetro e il supporto alla connettività 5G SA e NSA.

In conclusione il OnePlus Nord CE 5G può sedurre il consumatore grazie al suo punto di equilibrio tra prestazioni e prezzo, offrendo al contempo un software evoluto, una grande affidabilità e una tangibile qualità costruttiva. È sbagliato confrontare questo smartphone con altri prodotti più avanzati, il suo perimetro è quello di un medio di gamma di partenza, anche se è oramai una fascia di prezzo con concorrenti molto agguerriti. Ma con OnePlus si sa cosa di acquista e il prezzo d’ingresso ora parte da 299 euro che salgono a 329 euro per la versione 8/128 (salvo offerte), e che arrivano a 399 per il modello 12/256 GB. Tre le colorazioni: Blue Void, Silver Ray e Charcoal Ink.

Voto: 7,5

Wired: sottile e leggero, buon display, fluido e veloce con OxygenOS

Tired: reparto imaging opaco, memoria non espandibile, audio mono

%d bloggers like this: