Redazione

Reschio, in rinascita gli Anni Ruggenti

reschio,-in-rinascita-gli-anni-ruggenti

Reschio, 1,500 ettari che si estendono sulle dolci colline umbre, una tenuta che torna a vivere grazie alla cura e passione delle tre generazioni della famiglia Bolza. Progetto ereditato di padre in figlio con l’unico scopo di restaurare, e allo stesso tempo tutelare, uno straordinario angolo d’Italia. La tenuta fu acquistata dal Conte Antonio Bolza nel 1994 e negli anni che seguirono suo figlio, Conte Benedikt, insieme alla moglie, Donna Nencia, hanno trasformato i casali diruti, sparsi nella proprietà, in dimore private uniche nel loro genere. Ad oggi, la tenuta è stata resa accessibile solo ai pochi selezionati proprietari delle dimore ed ai loro ospiti, ma il 13 maggio 2021 la punta di diamante di Reschio, il suo castello millenario, ha aperto le porte al pubblico nelle vesti di un hotel con 36 suite,  ristorante e SPA, elegantemente restaurato e reinterpretato nei minimi  dettagli.

Il Castello, dimora per dieci anni di Benedikt, Nencia e dei loro cinque figli, oggi coniuga l’innato stile italiano, diventato tratto distintivo di Reschio, con il carattere selvaggio della campagna umbra che gli fa da cornice. Benedikt ha abbracciato una visione ambientalista del design, selezionando con cura l’eccellenza nelle realtà artigianali dell’area. Ne è derivata la progettazione di spazi ben progettati e al contempo estrosi, caratterizzati da comfort e da spiccata lievità. Luoghi che, con garbo e astuzia, rivelano dettagli della vita degli affascinanti personaggi che furono di passaggio tra le mura del Castello.

Ognuna delle suite del Castello, uniche nel loro genere, offre viste a perdita d’occhio sulle dolci colline della campagna umbra assieme ad una vista privilegiata sulla corte interna con giardino. Intrise di uno stile brioso e autentico, le 30 suite si trovano all’interno delle mura, altre 6 suite appena fuori, adiacenti alla Chiesa di San Michele. Pavimenti in cotto o legno, tende di lino cucite a mano, sontuosi tessuti italiani, marmo trattato da realtà artigianali del luogo, toelette in ottone, letti e lampade realizzate su misura e realizzate da B.B for Reschio, marchio di design personale di Benedikt, si fondono armoniosamente con ritratti originali ad olio, fotografie e stravaganti oggetti trovati e selezionati personalmente da Benedikt e Nencia presso fiere e mercatini di antiquariato locali. Ogni camera ha una sua personalità distintiva e le proprie singolarità, da originali camini in pietra scolpiti a mano fino alla presenza di un’antica macina per le olive. Tra tutte spicca la Tower Suite. Distribuita su cinque piani, il suo ingresso passa sopra l’imponente porta di accesso del Castello e vanta due camere da letto, un ampio soggiorno, studio e giardino pensile con vasca all’aperto.

Gli ospiti saranno coccolati da una ricca selezione di luoghi ove assaggiare l’offerta gastronomica di Reschio; la maggior parte dei prodotti impiegati in cucina proviene direttamente dall’orto biologico della tenuta, dai boschi, gli oliveti, dalle arnie e dai vigneti circostanti. Il Ristorante al Castello si trova nell’ala occidentale e la sua ampia terrazza abbellita con alberi da fico si trova perfettamente esposta verso il tramonto. Ispirata dall’eleganza e dalla tipicità della cucina italiana di un tempo, i piatti rendono omaggio ai capolavori culinari serviti nelle residenze private di spicco del passato. La bellissima Palm Court con Bar annesso offre un ulteriore luogo dove rilassarsi con un libro, sorseggiare un tè, gustare una fetta di torta o semplicemente ammirare le alte colonne di ferro e l’ampio soffitto in vetro che ha trasformato questo angolo del cortile interno in uno spazio memorabile ispirato allo stile dei primi del ’900. In alternativa gli ospiti potranno assaporare fresche spremute, gelati artigianali, cocktail creativi, sandwich ed insalate presso Il Torrino, già torre di avvistamento del Castello, che oggi si affaccia sulla piscina ovale di grande impatto visivo. A sua volta, cibo genuino e appena raccolto può essere degustato sulla terrazza o sotto gli alti soffitti e le felci verdeggianti del Ristorante alle Scuderie, inaugurato nell’estate 2019. Il lungo piano di marmo del Bar Centrale è il luogo perfetto per un aperitivo o un dopocena, dove poter godere di uno stile, esplicitato nell’architettura e nel designdegli interni, tipico del glamour italiano d’altri tempi.

Allineato in pieno allo stile di Reschio, la concezione e l’elaborazione della sua SPA è tutt’altro che convenzionale. Gli ospiti che discenderanno i caldi gradini in pietra fino a raggiungere le profondità della cantina di epoca romana del Castello si troveranno presso la Bathhouse SPA. Un quieto luogo di rigenerazione che ospita un hammam, una sauna e una vasca ad immersione che riempie la suggestiva cantina con soffitto a volta, illuminata solo dai frammenti di luce solare che filtrano dalle antiche feritoie e finestre. La Bathhouse SPA offre due sale per trattamenti, una delle quali, nota come Private SPA può ospitare fino a sei persone e dispone di due vasche, una doccia a vapore, un imponente camino e una grotta di calore ricavata da un’antica grotta utilizzata in passato per conservare ghiaccio e alimenti.

Gli ospiti dell’Hotel Castello di Reschio potranno trascorrere le loro giornate esplorando l’aperta ed incontaminata natura della tenuta, scegliendo tra escursioni nella natura e ciclismo nelle foreste. Per gli amanti della buona tavola sono previsti percorsi di caccia al tartufo con l’esperto locale, per imparare a preparare pasta fatta a mano, sughi tradizionali, oppure la possibilità di raccogliere essenze selvatiche da impiegare presso l’Accademia di Cucina di Reschio. Situato nel cuore della proprietà, il Centro Equestre ospita alcuni dei più raffinati e meglio addestrati cavalli da dressage spagnoli presenti in Italia, istruiti sotto l’occhio esperto del Maestro Antonello Radicchi. Gli ospiti sono incoraggiati ad entrare in contatto con queste meravigliose creature, proponendo lezioni di equitazione disponibili per tutti i livelli, passeggiate e spettacoli di dressage al Teatro Equestre.

Appena fuori dal Castello, un’infinità di borghi medievali, musei e gallerie d’arte di città come Perugia, Assisi, Arezzo, Cortona, Gubbio, Spello, Bevagna, Sansepolcro e Siena, tutte a meno di un’ora di distanza.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: