Mentre ho in sottofondo un Pat Metheny d’annata, “It’s For You”, vi propongo alcune riflessioni su quello che è successo finora e su quanto sta per accadere al Roland Garros 2021.

  1. La prima semifinale è tra Zvevrev e Tsitsipas. Il lato del tabellone del Roland Garros 2021 dove hanno giocato prevedeva Medvedev, numero 3 attuale del ranking e poco più. Intendiamoci: tutti bravissimi campioni. Medvedev veniva da una eliminazione al primo turno di Roma dove aveva dichiarato “odio la terra rossa”. E dopo tutto è arrivato ai quarti di finale dove nei precedenti quattro incontri aveva perso un solo set. Potessi giocare come lui “odiando la terra rossa”!
  2. Non amo Zvrevev, il tedesco, che riconosco è un tenace combattente da fondo campo, ed in questo è molto simile a Medvedev, e non amo nemmeno Tsitsipas, il greco. Credo che il tennista greco se abbandonasse nella gestione delle sue attività tennistiche suo padre potrebbe forse ottenere di più.
  3. I tre tennisti citati sono alti più di un metro e novanta, battono a 200 all’ora, tirano forte, e tra i tre solo il greco ha variazione di gioco. Per questo considero il greco superiore se avesse come trainer/manager un ex tennista ex numero 1 a guidarlo. Il padre ha fatto di lui un campione, lo ha seguito nella sua carriera passo passo, ma adesso che è grande, che è un top ten, anzi un quasi top five, deve prendere il coraggio in mano e provare a diventare numero uno. Senza il padre a dirigere tempi e modi. È un problema che riguarda tutti i rapporti padre figlio. Significa crescere, diventare uomini ed affermare la propria personalità. È lo stesso problema che ha Zvrevev, che gioca a tennis peggio di Tsitsi! Una semifinale quindi dal risultato non scontato.
  4. Veniamo al lato alto del tabellone del Roland Garros 2021. I quarti di finale si devono disputare: in uno il padrone di casa Rafa Nadal incontra l’omonero, Schwartzman. Il confronto tra i due è impietoso. 10 a 1 per Rafa. Sul tennista maiorchino mi soffermerò tra poco.
  5. L’altro quarto vede di fronte il nostro Matteo Berrettini contro Djioker Djiokovic. Matteo ha tutte le carte in regola per fare un ottimo match. Servizio, dritto, rovescio, drop, volee. Dopo l’incontro con Musetti, gli appassionati di tennis italiani hanno capito che per battere Djiokovic, ma vale lo stesso per Nadal, devi stare in campo con la Testa e con il Corpo, almeno 4/5 ore, perché pure se vinci 2 set a zero, così, come The Djioker ha detto in conferenza stampa subito dopo l’incontro con Musetti, prendi, vai in bagno ti cambi “le mutande”, torni è ti senti un altro e dai 61, 60, 40 (con ritiro) al tuo avversario.
  6. Concordo con Ubaldo Scanagatta (come si fa a non essere d’accordo!) che in un suo commento video che ho visto ieri, ha detto che per altri 5/6 minuti, il nostro Musetti doveva rimanere in campo e perdere 60 pure il terzo. Fa bene. Però la dimostrazione di forza data da The Djioker è stata notevole. Musetti non ha resettato mai: né dopo il 61 del terzo set, né dopo il 60 del secondo.
  7. Siamo allo Slam, le partite sono al meglio dei 3 set su 5. Teoricamente tutte possono andare ai 5 set. Ci vuole un fisico bestiale dunque.
  8. Elogi a Musetti. Un grande avvenire per questo tennista pieno di “tennis”.
  9. Dal vincente di questi due incontri verrà fuori la seconda semifinale. Io un’idea ce l’ho. Purtroppo credo che la cattiveria, cioè la determinazione di Djiokovic per vincere questo Slam possa essere fermata solo da Nadal. Riepiloghiamo: Nadal 20 Slam, se vince va a 21. Djiokovic 18 Slam se vince va a 19. Ma Djiokovic poi può fare il colpo a Wimbledon. Ancora non mi sono ripreso dalla sconfitta che Roger ha patito da Djiokovic nel 2019. Se fa Wimbledon, dove Rafa diciamo non gioca così bene come sulla terra, arriva a 20. E a settembre con USOpen può diventare: il primo tennista al mondo per Slam vinti e soprattuto essere il primo tennista dell’epoca moderna a realizzare il Grande Slam.
  10. La semifinale del Roland Garros 2021, se sarà Nole contro Rafa è uno di quegli eventi sportivi che nel 2021 non si possono perdere. I tifosi di Roger staranno tutti per Rafa, e Nole si gioca una chances unica per entrare nella leggenda di questo sport perché può puntare al Grande Slam. Quindi se sarà, buttiamo via il cellulare e tutti alla TV!
  11. Due parole su Sinner. Ha riperso in tre set da Nadal. Come Musetti è giovane. Bisogna aspettarlo. Non perché deve maturare, ma perché deve imparare a giocare come questi mostri sacri. Per batterli devi fare come loro: avere un fisico che tiene 5 set, e giocare ogni palla bene, che sia a rete o da fondo, alta o bassa. Musetti in questo è più avanti. La tenuta fisica arriverà. Ma Sinner forse, perché di testa è più forte, deve lavorare di più. E crederci.

Rafa Nadal: “dal barcozzo da pescatore di Majorca allo yotte a 5 stelle”

Come dice il mio amico Simone, una gran tennista da Circolo, “o battilo uno che dal barcozzo da pescatore di Maiorca è arrivato allo yotte a 5 stelle giocando a tennis!”.

Rafa Nadal il più grande tennista di terra rossa vivente e di sempre. Ma non solo.

Sentivo sempre Ubaldo che diceva ieri: 15 volte ai quarti al Roland Garros. Aggiungo con 13 finali vinte!

Non ci sono commenti da fare. Peraltro Rafa nel tempo oltre a mettere su dei muscoli, cambiare look dallo sgraziato dei primi anni, ha imparato a giocare pure a rete.

Ha vinto Wimbledon nel 2008 e nel 2010. Ha vinto USOpen nel 2010, nel 2013, nel 2017 e nel 2019. AUOpen solo una volta nel 2009. Ha perso tre finali a Wimbledon, una a USOpen, 4 finali a AUOpen.

Cioè non si sta parlando di un terraiolo. Il ragazzo di Manacor di 35 anni, è nato il 3 giugno del 1986, è salito sullo “Yotte” del tennis il 23 maggio del 2005 vincendo il suo primo Slam al Roland Garros, e non è più sceso. Con lui ovvio ci sono saliti pure Roger Federer e Nole Djiokovic.

E dunque si parla di una leggenda assoluta in campo tennistico.

Oltre a questi tre, gli altri fanno da contorno. E per quello che si vede, Rafa o Nole, in finale avranno uno tra Zvevrev o Tsitsi… “carne da macello” per tornare alle conclusioni del mio amico Simone. Vediamo.

La colonna sonora suona “Everything Counts” dei Depeche Mode…

Leggi anche: Il Ministro Speranza voleva nascondere i nomi. Perché?

www.facebook.com/adhocnewsitalia

www.youtube.com/adhoc

Tweet di ‎@adhoc_news

SEGUICI SU GOOGLE NEWS: NEWS.GOOGLE.IT

garros 2021 garros 2021 garros 2021