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ROMA – È cambiato il bilancio delle vittime dell’uragano Irma: sono 8 i morti sull’isola francese caraibica di Saint-Martin, nelle Piccole Antille, 21 i feriti.

ROMA – È cambiato il bilancio delle vittime dell’uragano Irma: sono 8 i morti sull’isola francese caraibica di Saint-Martin, nelle Piccole Antille, 21 i feriti. Lo ha riferito il prefetto della vicina isola di Guadalupe, Eric Maire, precisando che il numero non è quello definitivo considerate le difficoltà di comunicazione con Saint-Martin e Saint-Barthélemy, le più colpite insieme a Barbuda, spazzate via da venti che hanno raggiunto oltre i 300 chilometri orari. Il 90 per cento delle isole è distrutto.

La ministra francese per i Territori d’oltremare, Annick Girardin, è arrivata stamattina presto da Parigi sull’isola di Guadalupe, con oltre un centinaio di membri di squadre di salvataggio. Comparendo davanti alla stampa non ha parlato del bilancio delle vittime e si è limitata a riconoscere che “abbiamo danni estremamente importanti”.

L’uragano Irma devasta Barbuda: le case rase al suolo

L’uragano, categoria 5 su 5, ha raggiunto il nord del territorio americano di Porto Rico, dove vivono circa 3 milioni di abitanti. La metà della popolazione si trova senza elettricità. Ma Irma ora punta alla Florida: dopo l’evacuazione di alcune delle aree costiere della contea di Miami-Dade, anche il sindaco di Miami Beach ha ordinato di lasciare la zona. Il sud della Florida, secondo le previsioni meteo, rimane a rischio di essere attraversato o colpito direttamente. Si temono devastazioni superiori a quelle del 1992 causate dall’uragano Andrew. Le persone hanno fatto scorta di cibo e svuotato supermercati, le pompe di benzina sono esaurite.

In tre comunicati stampa separati la Casa Bianca ha fatto sapere che “il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è in comunicazione con i governatori della Florida, di Puerto Rico e delle Isole Vergini” e che le agenzie federali di gestione delle emergenze (Fema) “sono pronte a intervenire”.

Ieri il Centro Nazionale Usa per gli uragani ha avvertito che una seconda tempesta tropicale atlantica, Josè, si sta rapidamente rafforzando e potrebbe trasformasi in uragano, categoria 1. Josè si dirige a nord-ovest verso le isole caraibiche già colpite. Un terzo uragano, Katia, si è formato nel Golfo del Messico. Il Messico ha già diffuso un’allerta per lo Stato di Veracruz.

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