Due persone sono state fermate dopo che il presidente francese Emmanuel Macron e’ stato schiaffeggiato durante il suo tour nel Sud del Paese.

Due persone sono state fermate dopo che il presidente francese Emmanuel Macron e’ stato schiaffeggiato durante il suo tour nel Sud del Paese. Da quanto si può vedere dal video che circola sul web, Macron – che era in visita a Tain-l’Hermitage ed era appena uscito da una scuola alberghiera – si stava allontanando dalla folla trattenuta dietro le barriere e stava per rientrare nell’automobile che lo attendeva. Vedendo le persone che lo chiamavano, si è riavvicinato alle transenne e il primo uomo verso il quale si è diretto lo ha afferrato per il braccio e colpito con uno schiaffo (mano destra contro guancia sinistra). E’ immediatamente stato bloccato e posto in stato di fermo – insieme a una seconda persona a lui vicina – dagli uomini della sicurezza del presidente.

Le immagini riprendono poi il presidente che si riavvicina alla folla per continuare a parlare con i presenti. Macron, ha fatto sapere l’Eliseo, ha poi continuato la visita. “Lancio un appello a un risveglio repubblicano, ci riguarda tutti, ne va delle basi della nostra democrazia” ha detto, in Parlamento, subito dopo l’episodio dello schiaffo al presidente Emmanuel Macron, il premier francese, Jean Castex. Coinvolto ieri in una polemica per aver evocato gravi violenze nella settimana che precederà le presidenziali del 2022, Jean-Luc Melenchon, leader della sinistra radicale de ‘La France Insoumise’, è stato il primo a reagire: “Solidarietà al presidente. Ora cominciate a capire che i violenti passano all’azione?”

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