Scugnizzielli napoletani, più buoni delle zeppole: dolcissimi. Uno tira l’altro

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Gli scugnizzielli napoletani, detti anche angioletti, oppre straccetti di pizza fritta, sono degli irresistibili dolcetti fritti, tipici della cucina partenopea. Un dolce fondamentalmente povero, infatti inizialmente si facevano per non buttare via gli avanzi dell’impasto della pizza, così altre a utilizzare tutto l’impasto, si serviva anche il dolce. Ma una squisitezza del genere, bene presto è stata adottata anche nei ristoranti. Non solo viene servita come dolce a fine pasto, ma anche come antipasto, insieme a pomodorini, rucola e scaglie di parmigiano, il tutto condito da un ottimo olio evo. Di seguito la mia ricetta, su come preparare gli scugnizzielli con crema e granella di nocciole.

Ingredienti:

per l’impasto:

  • 250 gr farina 0
  • 150 gr acqua
  • 5 gr di sale
  • 2 gr lievito di birra fresco

Per guarnire:

  • Zucchero a velo
  • Crema di nocciole
  • Granella di nocciole

Per friggere:

  • Olio di semi di arachidi

 

Procedimento:

Nella ciotola della planetaria, mettete la farina, sciogliete il lievito in un poco d’acqua prelevato dal totale, ed unitelo alla farina, insieme alla restante acqua. Montate la frusta a gancio ed iniziate ad impastare a velocità media.

Fate lavorare la macchina per cinque minuti, poi unite il sale e continuate sempre a velocità media per altri cinque minuti. Spegnate la macchina e versate l’impasto sul piano da lavoro, formate una palla e mettetela in un contenitore coperto per tre ore. Trascorso questo tempo, dividete l’impasto e formate delle palline, fatele riposare ancora per altre due ore. Trascorso questo ulteriore tempo di riposo, formate con ogni pallina, dei cordoncini, della lunghezza di circa dieci centimetri.

In una capiente padella, fate scaldare l’olio di semi di arachidi, appena sarà a temperatura, tuffate gli scugnizzielli, e fateli dorare. Scolateli e posizionateli su un foglio di carta assorbente, in modo da eliminare l’olio in eccesso. Disponeteli su un piatto da portata, cospargeteli prima di zucchero a velo, poi con la crema di nocciole, ed infine con la granella di nocciole. I vostri scugnizzielli con crema e granella di nocciole sono pronti per essere gustati, rigorosamente con le mani e dal piatto posizionato a centro tavolo.

 

 

Scugnizzielli napoletani, più buoni delle zeppole: dolcissimi. Uno tira l’altro scritto su Più Ricette da Michele.

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