Shampoo per tutti: di cosa è fatto?

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Shampoo per tutti: di cosa è fatto?

Trovare uno shampoo adatto ai propri capelli costituisce un’enorme difficoltà, perché un buono shampoo non deve solo detergere i capelli, ma li deve anche nutrire e soprattutto inspessire. Gli INCI, ovvero le componenti dello shampoo e le sue caratteristiche, spesso vengono ignorate da tutti e questo, a lungo andare, causa diversi problemi perché, per esempio, dopo un mese di applicazione ci si accorge che quello shampoo era pieno di siliconi. Un ottimo shampoo per capelli è costituito da una componente a base di acqua e tensioattivi. Questi ultimi, quando non sono aggressivi, sono capaci di catturare lo sporco, e consentono all’acqua di toglierlo in maniera semplice attraverso una schiuma delicata e leggera. Nel momento in cui lo shampoo è schiumogeno allora c’è una buona probabilità che sia irritante per la cute. Altri principi funzionali dello shampoo sono lo zinco piritione e il piroctome olamina, che sono utili per combattere microorganismi superflui sui capelli. Altra importante componente e l’acido salicilico, utilissimo per combattere la forfora.

La cute grassa e quella secca: quale shampoo utilizzare?

Quando si ha a che fare con una cute che si sporca con facilità e che produce forfora con una certa frequenza, allora bisogna scegliere uno shampoo che non peggiori la situazione. Il prodotto da selezionare deve essere sebo-equilibrante e deve inoltre possedere un effetto detergente forte, perché deve eliminare le impurità e il grasso che va a depositarsi sui capelli esercitando un potere regolarizzante per quanto riguarda l’attività delle ghiandole sebacee.

Diversamente la cute secca va trattata con prodotti poco schiumogeni e oleosi. Quando la cute è secca vuol dire che è soggetta a disquamazione  e con una tipologia di forfora più sottile rispetto a quella prodotta dalla cute grassa. Gli oli hanno la capacità di idratare la pelle ma, soprattutto, di non irritarla.

Le cuti più sensibili

Chi possiede una cute sensibile non esibisce sulla sua pelle delle anomalie lampanti, come per esempio possono essere la dermatite se orrisca o la forfora secca. Chi ha la cute sensibile soffre spesso di ipersensibilità e prurito . Per una cute sensibile ha dunque necessità di uno shampoo lenitivo capace di pulire e di equilibrare il film idrolipidico al suo stadio naturale. Le cuti più sensibili inoltre dovrebbero prediligere gli schampii biologici o 100% naturali, nei quali là probabilità di trovare agenti aggressivi è molto più bassa. Qualora si dovesse incorrere in spiacevoli e continue irritazioni allora è opportuno è altamente consigliabile farsi consigliare da un dermatologo esperto o, in un caso più flessibile, anche dal farmacista del reparto cosmesi.

Shampoo per capelli colorati

Questa tipologia di shampoo è molto diffusa perché capaci di proteggere dal sole. Quest’ultimo è infatti una delle principali cause della degenerazione del colore, motivo per cui é necessaria una protezione specifica che gli shampii più comuni spesso non hanno. Per di più questa tipologia di shampoo possiede spesso dei pigmenti che offrono un importante contributo al mantenimento del pigmento. Solitamente le parrucchierie sanno ben consigliare i prodotti in relazione al colore che è stato applicato.

Shampoo per tutti: di cosa è fatto? scritto su Più Donna da Adriana Costanzo.

Umberto Ranieri

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