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Strage Stresa Mottarone, il piccolo Eitan esce dall’incubo: come sta

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Una buona notizia finalmente, in questo orribile incubo che ha distrutto la vita di tante persone: Eitan non è più in pericolo e c’è altro.

Il bambino, coinvolto nel tragico incidente della funivia del Mottarone avvenuto nella mattinata del 23 maggio 2021, è l’unico sopravvissuto di quel drammatico episodio. Sulle 15 persone presenti a bordo della struttura che attraversa la montagna presso Stresa, Eitan è il solo che è riuscito a salvarsi.

La funivia del Mottarone precipitata
La funivia del Mottarone precipitata Foto dal web

Tra gli altri morti figura la sua intera famiglia. Al piccolo non è rimasto altro che fare affidamento su di una zia, la quale è sempre stata con lui in ospedale aspettando che lui si risvegliasse.

Dopo giorni trascorsi in coma e poi in rianimazione, il quadro clinico del bimbo è andato via via migliorando. Ora Eitan è tornato a casa a Pavia con una ambulanza, accompagnato proprio dalla zia.

Durante la sua degenza di oltre due settimane in ospedale lui ha subito anche un delicato intervento chirurgico della durata di 5 ore.

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Strage del Mottarone, l’inchiesta prosegue: nuovi accertamenti

La zia che lo assisterà da oggi in poi si chiama Aya, ha 41 anni ed è la sorella del padre del piccolo, perito assieme a sua moglie.

Foto dal web

I medici hanno dato al piccolo una prognosi di 60 giorni prima di una guarigione che dovrebbe avvenire senza particolari problemi dal punto di vista fisico.

Ma è chiaro che il bambino andrà seguito psicologicamente, ed in tal senso sono già state fissate diverse sedute che si alterneranno alle visite di controllo del caso.

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Per l’incidente della funivia del Mottarone si continua nel frattempo a cercare le responsabilità nel corso dell’inchiesta che va avanti.

Si punta ad eseguire degli accertamenti tecnici non ripetibili che dovrebbero avere luogo nei prossimi giorni e della cosa hanno ricevuto notizia tanto i tre indagati attuali quanto le famiglie delle 14 persone che sono drammaticamente perite in quella terribile quanto incredibile circostanza.

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