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GRANDI CITTÀ, CASA E SINGLE UN TRITTICO VINCENTE

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– 27.05.2022 –

A Bologna, Milano e Torino più single comprano casa

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite realizzate attraverso le agenzie attive nelle grandi città italiane nel 2021. L’obiettivo è quello di stilare una classifica con le percentuali di acquisto da parte di single. La componente “single” è composta dalle compravendite concluse da single, divorziati, separati e vedovi.

Dalle analisi emerge che le prime tre città per compravendite di single sono Bologna, Milano e Torino, tre realtà in cui la popolazione single è cresciuta molto nel corso degli ultimi anni. Sono città con un’elevata attrattività lavorativa e la presenza di importanti atenei, con una forte prevalenza di studenti universitari e di lavoratori fuori sede che, quasi sempre, dopo un periodo in affitto acquistano l’abitazione.

Nel 2021 è Bologna la città con il più alto tasso di acquisto da parte di single (49,5%). Segue a breve distanza Milano (48,8%), città che nel 2020 era al comando di questa speciale classifica. Bologna riconquista quindi il primato che aveva perso nel 2020 a favore di Milano. A Bologna nel 2019, prima della pandemia, gli acquisti da parte di single si attestavano al 43,5%, per scendere poi al 41,5% nel 2020 in piena emergenza covid e infine salire al 49,5 nel 2021. Anche Milano, rispetto al 2020, evidenzia un aumento di acquisti da parte di single, si passa infatti dal 46,5% al 48,8% del 2021.

Al terzo posto si conferma Torino (39,1%), così come era accaduto nel 2020 quando la percentuale era sostanzialmente la stessa.

Genova, Roma, Verona e Firenze si attestano su percentuali che rispecchiano la media delle grandi città (intorno al 36,3%) e confermano le posizioni che occupavano anche nel 2020 (eccezion fatta per Roma che precedeva Genova).

Anche nel 2021 Bari, Palermo e Napoli si confermano le città con i tassi più bassi di acquisti da parte di single, rispettivamente con il 29,3%, il 28,3% e il 26,7%. Rispetto al 2020 Napoli e Palermo vedono un lieve rialzo delle percentuali, mentre a Bari diminuisce ulteriormente la componente di acquisti da parte di single.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

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MERCATO IMMOBILIARE NAPOLI II SEMESTRE 2021

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-26.05.22-

PREZZI IN LEGGERA CRESCITA E MATTONE DINAMICO, ANCHE GRAZIE AGLI INVESTITORI

Il mercato immobiliare di Napoli nella seconda parte del 2021 registra prezzi in leggero aumento: +1,6% rispetto al I semestre 2021. Questo è quanto emerso dall’analisi condotta dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sulla città partenopea. Per quanto riguarda le compravendite, la città chiude il 2021 con un aumento delle transazioni pari al 27,6% rispetto al 2020, per un totale di 8.096 immobili scambiati.

 

VARIAZIONI PERCENTUALI DEI PREZZI (II SEMESTRE 2021 rispetto al I SEMESTRE 2021)

 

NAPOLI II sem 2021
Centro -0,3%
Posillipo – Chiaia – San Ferdinando +1,1%
Flegrea – Fuorigrotta +2,7%
Vomero – Arenella +2,1%
Collina +1,9%
Centro Direzionale +1,8%

 

Le zone centrali hanno messo a segno un ribasso dello 0,3%: i valori immobiliari dei Quartieri Spagnoli sono in leggera decrescita in seguito al rallentamento delle compravendite per investimento, orientato a soluzioni da adibire ad attività ricettive ad uso turistico. Si sono realizzati prevalentemente acquisti per uso diretto, da parte di famiglie, coppie e single, attenti al rapporto prezzo qualità.  L’offerta della zona che risale alla fine del 1800 spesso prevede immobili senza ascensore, poco luminosi e privi di spazi esterni. I prezzi al mq si aggirano intorno a 2300 € al mq.  Prezzi in leggero aumento nella zona di Monteoliveto-Sanfelice dove si segnalano soprattutto acquisti di prima casa. Il lieve incremento è dovuto alla vendita di alcuni immobili di qualità, alcuni dei quali ai piani alti con possibilità di vista panoramica su Piazza Municipio e comunque a ridosso della zona Porto e con vista mare. Si cercano tagli molto ampi, a partire da 150 mq.  Via San Felice è la strada più apprezzata e quotata con immobili più signorili e quotazioni intorno a 3000 € al mq con punte di 3800-4000 € al mq per le soluzioni ai piani alti.  Chi acquista la prima casa apprezza soprattutto la presenza dei servizi, tra cui diverse fermate della metropolitana che la collegano al resto della città.  Sorgono qui le fermate della metro di Toledo e piazza Bovio.

E’ nella macroarea di Flegrea-Fuorigrotta che si registrano gli incrementi maggiori dei prezzi (+2,7%) grazie all’andamento al rialzo dei valori del quartiere di Fuorigrotta-Augusto-Leopardi. In diminuzione le quotazioni di Soccavo-Epomeo. La maggior parte delle compravendite sono state realizzate nella zona più popolare della città, il quartiere Traiano, dove i prezzi sono più contenuti e si aggirano intorno a 1600-1900 € al mq. La zona si caratterizza per la presenza di immobili ex Iacp ed ex Napoli Servizi acquistati da potenziali acquirenti che hanno budget contenuti e che colgono l’occasione dei mutui più vantaggiosi. Meno compravendite, per mancanza di prodotto oppure per le richieste troppo elevate dei potenziali venditori, nella zona di viale dell’Epomeo i cui prezzi si aggirano intorno a 2700-3000 € al mq. Quotazioni leggermente più basse intorno a 2500 € al mq nella zona più interna e in quella di Soccavo, dove ci sono condomini degli anni ’50-’70.

In crescita del 2,1% i valori immobiliari della macroarea di Vomero-Arenella.

Mercato dinamico nel quartiere di Vanvitelli-Scarlatti-Cilea dove, nella seconda parte del 2021, si sono mossi sia investitori sia acquirenti di prima casa. I primi si orientano su soluzioni già occupate e a reddito, mentre i secondi puntano a questa zona perché è tra le più servite della città. La parte più prestigiosa è quella che si sviluppa intorno a via Scarlatti e via Giordano dove i valori per soluzioni d’epoca signorili possono arrivare anche a 6000 € al mq se l’immobile gode della vista panoramica. Si conferma la richiesta di abitazioni con spazi esterni. Più contenute le quotazioni su via Cilea, 4000 € al mq. La zona è particolarmente servita e questo è apprezzato dai potenziali acquirenti.

In aumento dell’1,9% i prezzi degli immobili nella macroarea della Collina e dell’1,8% in quella del Centro Direzionale.  

A Gianturco si segnala un mercato reso dinamico dalle compravendite di cinesi che hanno aperto nel quartiere numerosi negozi all’ingrosso di oggettistica. Acquistano e poi affittano a chi lavora all’interno di tali strutture commerciali. Comprano tagli da 100-150 mq destinando un budget medio di 250 mila €. Valori medi intorno a 2000 € al mq. Non lontano nel quartiere Stadera sono in corso i lavori per il potenziamento della metropolitana. Confinante sorge un’altra area, quella di San Giovanni a Teduccio che, negli anni, si è riqualificata grazie al recupero delle ex aree industriali dismesse presenti nel passato (ex Cirio ed ex Parmalat). Proprio sull’ex area Cirio ha sede adesso l’Academy Devoleper della Apple che, ancora oggi, attira studenti da tutta Italia e anche dall’estero. Questo ha portato nel tempo anche al potenziamento dell’offerta commerciale e di strutture ricettive. Presenti anche investitori che puntano sugli affitti a studenti. Un medio usato intorno a 1400 € al mq. In futuro si prevede anche la nascita del porto turistico con il potenziamento del lungomare fino a Portici. I lavori sono ancora in corso.

Crescono dell’1,1% i prezzi delle case nella macroarea di Posillipo-Chiaia-San Ferdinando. Continua il recupero dei valori nel quartiere di Mergellina, grazie agli investitori e agli acquirenti di prima casa. I primi stanno investendo per poi immettere l’immobile sul segmento turistico, alla luce anche del recupero delle presenze della scorsa estate. Gli investitori inoltre puntano all’imminente apertura della fermata della metropolitana. I prezzi più contenuti si registrano nell’area di via Piedigrotta e di via Giordano Bruno: un usato si scambia a prezzi medi di 2000 € al mq. Chi acquista per investimento impiega 100-120 mila €. Nelle zone di Caracciolo e Mergellina vanno le soluzioni di 71-100 mq possibilmente con spazio esterno. Prezzi medi intorno a 5000-6000 € al mq per le soluzioni di prestigio di cui però non c’è un mercato particolarmente dinamico alla luce del fatto che in tanti si spostano a Mergellina dove i prezzi sono diminuiti notevolmente.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

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ACQUISTARE CASA PER INVESTIMENTO

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– 25.05.2022 –

Per gli italiani il mattone rimane un asset su cui puntare

Napoli, Palermo e Bologna le grandi città con le percentuali più alte

   

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite realizzate dalle agenzie presenti sul territorio nazionale. Nel 2021 il 16,4% degli acquisti è stato realizzato per investimento, percentuale sostanzialmente stabile rispetto al 2020, ma in calo rispetto al 2019 quando si attestava al 17,9%. L’arrivo della pandemia ha infatti rallentato le compravendite su questo segmento, frenando sia gli acquisti per mettere a reddito sia quelli per l’avviamento di attività turistiche come B&B e case vacanza.

Negli ultimi 10 anni le percentuali di acquisto per investimento si sono mantenute all’interno di un intervallo compreso tra il 16% e il 18% sul totale delle compravendite, si tratta di un’oscillazione contenuta che evidenzia come la componente “investimento” sia sempre ben presente nel panorama immobiliare italiano. Le difficoltà determinate dalla pandemia hanno riportato i valori ai livelli del 2014-2015 (16,3%), mentre i valori più alti si erano registrati tra il 2017 e il 2019 quando si arrivava intorno al 18%. A trainare la domanda per investimento in quegli anni è stato anche il fenomeno short-rent, dovuto all’importante aumento delle presenze turistiche nel nostro Paese.

Prendendo in considerazione solamente le grandi città italiane, la quota media di acquisti per investimento è più alta e si attesta al 23,2%, ma anche in questo caso si registra un calo rispetto al 2019 quando si arrivava al 25,4% e anche rispetto al 2020 quando si arrivava al 24,4%.

Tra le grandi città italiane è Napoli quella che nel 2021 detiene la percentuale più alta di acquisti per investimento, arrivando al 36,4% sul totale delle compravendite. A seguire si piazzano Palermo (30,6%) e Bologna (28,9%). A Milano gli acquisti per investimento compongono il 22,7% delle transazioni, a Verona il 25,5%, a Bari il 22,2%. Sotto il 20% Firenze, Genova, Roma e Torino. Anche nel 2020 Napoli e Palermo si piazzavano in cima alla classifica. Le altre città evidenziano percentuali di investimento in calo rispetto all’anno precedente ad eccezione di Bologna e Verona.

In generale in Italia la fascia di età più attiva sul mercato dell’investimento è quella compresa tra 45 e 54 anni e compone il 30,5% del totale. A partire dal 2020 si registra un calo della percentuale di acquisti per investimento da parte degli over 65, si passa infatti dal 15,1% del 2019 all’attuale 12,7%.

Anche nel 2021 la tipologia più compravenduta per investimento rimane il bilocale con il 34,1% delle scelte, a seguire il trilocale che arriva al 26,5%. Percentuali simili si registravano anche nel 2019 e nel 2020, con le soluzioni indipendenti e semindipendenti che segnalano un aumento delle preferenze passando dall’11,4% del 2019, al 13,7% del 2020, sino ad arrivare al 15,4% del 2021.

Ad acquistare per investimento sono prevalentemente coppie e famiglie che compongono il 73,1% sul totale degli acquirenti, mentre è single il 26,9% degli investitori. Anche nel 2019 e nel 2020 si registravano percentuali simili.

La maggior parte degli acquisti per investimento avviene in contanti (82,1%), mentre solo il 17,9% degli investitori ricorre al credito bancario. Nel 2020 la percentuale di acquisti con mutuo era leggermente cresciuta (18,7%), mentre nel 2019 era più bassa e si fermava al 16,2%.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

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Il Mondo dei Siti di Incontri…

Abbiamo già affrontato l’affascinante ed erotico mondo delle escort. Ci siamo infatti impegnati nel catalogare i migliori siti di escort italiani e stranieri.

Oggi, vista l’enorme richiesta di escort in Italia , abbiamo deciso di aprire la sezione delle nostre recensioni dedicata esclusivamente ai migliori siti di escort italiani. Questo perchè abbiamo visto che, nonostante le diatribe legali nate in Italia proprio in questi ultimi anni , il mondo degli incontri on line con escort, gigolò e trans proprio in Italia è ricchissimo ed in continuo aumento. Ovviamente internet non fa altro che dare eco a un fenomeno che è sempre esistito ed è proprio su questo megafono che abbiamo puntato il nostro interesse.

Abbiamo Intitolato la sezione ” i Migliori siti escort italiani“.

Oggi, in Italia, la prostituzione e , in generale, offrire prestazioni di natura sessuale a pagamento non è reato. Una professionalità ed un tipo di attività che non è neanche contemplato e quindi neanche regolamentato. Le escort non pagano le tasse sulle loro entrate perchè, di fatto, il loro non è considerato un lavoro.

Perchè i siti di escort in Italia corrono costantemente il rischio di essere chiusi? Perchè potrebbe indurre alla prostituzione ed essere considerati strumenti con i quali si commette, appunto , il reato di sfruttamento della prostituzione. Lo stesso concetto viene applicato anche ai siti di webcam porno di cui ci siamo occupati anche in un’ altra nostra sezione.
Quando parliamo di siti escort italiani, quindi , stiamo trattando molto probabilmente di siti che vengono registrati e hostati su server fuori dai confini nazionali e da società anch’esse non residenti in Italia. Questo giusto per non incorrere nel rischio di essere chiusi o di subire azioni volte a considerare se sussistono le condizioni affinchè venga commesso il reato predetto. Ma sono tutti siti che ospitano vere escort italiane che operano in Italia con clienti italiani. Quindi un vero paradosso che deve essere, il prima possibile risolto anche da un intervento normativo. Ovviamente non sta certo a noi entrare nel merito ed approfondire questioni così delicate ma abbiamo voluto porre la nostra attenzione su una tipologia di siti internet per adulti. Detto questo abbiamo deciso di creare questa sezione per dare a tutti coloro che ci leggono e che cercano escort di qualità in Italia di trovare quello che cercano nella maniera più professionale e gratificante possibile.

Perchè scegliere ESCORT ADVISOR?

Escort Advisor è considerato il “Padre” di tutti i siti di incontri. Ormai è il numero uno in Italia per numero di Escort, recensioni e utenti. La mole di escort registrata su questo portale non ha rivali e l’utente finale riesce sempre a trovare ciò che vuole basandosi su annunci e recensioni assolutamente veritiere e reali.

Perchè scegliere ESCORT PLANET?

Escort Planet è uno dei siti di incontri più “giovane” presente nel panorama del sesso a pagamento. Pur essendo uno degli ultimi arrivati, sta diventando sempre più rapidamente uno dei siti di riferimento presente nel Centro Italia, in particolare Abruzzo, Marche, Umbria e Emilia-Romagna. Il sito gode di un ottima pubblicità per quanto riguarda i canali social Twitter e Telegram, sempre aggiornati e curati. Sono presenti profili e recensioni sempre aggiornati e revisionati minuziosamente dall’ amministrazione del sito.

Perchè scegliere BAKECA INCONTRI?

Bakeca incontri è una vera e propria bacheca di annunci per chi cerca un incontro con Una escort, un gigolò o un trans. C’è veramente l’imbarazzo della scelta su questo portale che viene costantemente aggiornato e rinfoltito con nuovi annunci, infatti è quasi impossibile trovare sempre le stesse ragazze, gli aggiornamenti vengono fatti quotidianamente. L’unico difetto di bakeca incontri, dunque, è l’ inesistenza di commenti o recensioni sugli annunci, infatti l’utente non può farsi un’idea concreta basandosi sulle esperienze pregresse di altri utenti.

 

 

Onlyfans italiane Lista di tutte le ragazze Abruzzo VIDEO FOTO

Chi sono le Onlyfans di Abruzzo, Pescara, Teramo, L’aquila, Chieti, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Atri, Montesilvano, Fracavilla al Mare,   più ricercate in assoluto? Quanto si può guadagnare con i propri contenuti su questa piattaforma? Come funzione? Quanti utenti ci sono? Come abbonarsi? Ora rispondiamo a tutte queste domande. Da qualche mese a questa parte la piattaforma Onlyfans è cresciuta esponenzialmente e abbiamo deciso di dedicare un articolo approfondito su questo tema. Qui leggerai le principali statistiche della piattaforma e i nomi delle Onlyfans italiane più cercate e molti altri dati interessanti.

Onlyfans come funziona

Iniziamo con il capire come funziona questo sito rivoluzionario che sta spopolando in tutto il mondo. Il perchè della sua fama è riconducibile alla grande quantità di creatori di contenuti per adulti che hanno deciso di vendere le proprie foto e video in abbonamento ai fan.

Dal punto di vista del fondatore dell’azienda Timothy Stokely, Onlyfans è stata in grado di creare una nuova economia per i creatori in generale caratterizzata dagli abbonamenti mensili, una forma di entrata ricorrente che si basa sulla fidelizzazione della propria audience
Una sorta di pay-per-view (simile ai grandi servizi come Sky o Dazn o molti altri) ma più in piccolo, personalizzata per gli influencers/creators. Questa realtà è nata proprio per permettere agli influencers di vendere i propri contenuti digitali in abbonamento, qualsiasi essi siano. Esatto, ripetiamolo: qualsiasi essi siano. Non ponendo limiti ai contenuti vendibili ai propri utenti, si è ben presto presa la strada per quel tipo di contenuti con non conosce crisi: i contenuti per adulti. In questo modo Onlyfans ha iniziato a scalare il suo servizio e la sua presenza online divenendo conosciutissimo come lo è ad oggi.A tal proposito però ci sarebbe una precisazione importante da fare. Essendo una piattaforma relativamente nuova potrebbe assumere un’identità diversa nel tempo o meglio ritornare alla concezione iniziale con la quale era stata creata: una nuova economia per tutti i creatori di contenuti e non solo quelli per adulti. Insomma, ci aspettiamo un percorso simile a quello di TikTok, social conosciuto all’inizio solo per “balletti giovanili” democratizzandosi poi col tempo iniziando ad attirare contenuti anche più formali e  istruttivi, foraggiando la strategia della multicanalità di molti creatori di contenuti.

Statistiche

Probabilmente se siete qui siete maggiormente interessati o curiosi di sapere quali sono le Onlyfans italiane più ricercate e famose, bene, tra qualche paragrafo arriveremo al dunque. Ora vogliamo passare in rassegna alcune statistiche interessanti del sito e del progetto.

Essendo relativamente nuova come piattaforma, trovare dati relativi a Onlyfans non è stato semplicissimo, ci siamo basati su diverse ricerche approfondite da diversi editori e creatori di contenuti. Ecco alcuni dati rilevanti che potrebbero essere di vostro interesse.

  • Oltre 1 milione di creatori di contenuti: La piattaforma dopo dicembre 2020 avrebbe superato il milione di creatori di contenuti partendo da 60 mila creatori a inizio 2019.
  • Trend in salita di creatori che si affidano alla piattaforma: il numero di creatori di contenuti che decidono di affidarsi a tale piattaforma per vendere le proprie creazione sale velocemente di 7000-8000 creatori al giorno in tutto il mondo. Un fervore notevole per la piattaforma (dati relativi al 2020-2021).

Ok per i creatori di contenuti ma gli utenti – fans quanti sono? Vediamolo nel prossimo paragrafo.

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Quanti utenti ha Onlyfans?

Per Onlyfans parliamo di 50 milioni di utenti registrati. Un numero considerevoli data la gioventù della piattaforma ma ancora poco rispetto a un colosso come Instagram da più di 1 miliardi di utente (leggi anche: come ottenere swipe up su instagram)
Nel 2019 gli utenti registrati a OF erano “solo” 7 milioni in tutto il mondo. Anche grazie alla pandemia di questi ultimi mesi, il sito è riuscito a cavalcare l’interesse degli utenti e a salire fino a 50 milioni, in continua crescita. Sì, perchè si stima una crescita vertiginosa di circa 15 milioni di nuovi utenti registrati al mese (nel mondo). Sono principalmente i grossi Influencers – creators di OF a spostare masse di persone da Instagram e Facebook verso Onlyfans.

Vediamo ora quanto si può arrivare a guadagnare realisticamente come creator della piattaforma in abbonamento.

Foto delle più belle escort  Italiane 

Quanto si può guadagnare?

Una domanda molto interessante è quella relativa alle potenzialità di guadagno della piattaforma. Nell’epoca degli influencers e dei followers sappiamo che maggiore è il numero di seguaci e più alto il coinvolgimento del proprio pubblico (engagement rate) per un creator e maggiori saranno i suoi introiti dagli abbonamenti onlyfans.

Da questo punto di vista il calcolo è semplice e puramente matematico. Volendo fare delle stime, pensando ad una fans base abbastanza fidelizzata di 1000 followers, saranno circa l’ 1% – 5% i fans che si iscriveranno al vostro onlyfans con un abbonamento compreso tra $4,99 a $49,99, dunque potreste aspettarvi guadagni compresi tra i 50$ e i 2500$ al mese. Un gap molto ampio ma puramente indicativo.

Foto delle più belle escort  Italiane 

Volendo fare lo stesso calcolo per super influencers da 1 milione di followers e oltre possiamo stimare dei guadagni mensili tra i $50.000 e i $2.500.000. Cifre da capogiro, potenzialmente folli ma non irrealistiche e tra qualche paragrafo vedremo anche un case study reale molto interessante.

In tutto questo potrebbero esserci degli extra guadagni relativi a mance e messaggi a pagamento. Ecco che allora i numeri si fanno ancora più alti.

Ma attenzione, anche Onlyfans vuole la sua parte, giustamente, vediamo infatti come guadagna la piattaforma che ospita i creators.

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Come guadagna Onlyfans

C’è da precisare che anche Onlyfans però guadagna dagli abbonamenti della vostra fan base, quanto? Il 20% di ogni vostro abbonamento attivo, dunque semplificando il calcolo, ogni 10€ di abbonamento che guadagnate, Onlyfans ne tratterrà 2€, pagandovi così 8€. Questo è un dettaglio importante che ci fa capire anche il modello di business della piattaforma che si appoggia alla popolarità dei creators e alla loro capacità di convertire fans in abbonati.

Chiaramente i compensi che elargisce Onlyfans sono lordi, specialmente da ricordare ai content creator italiani che spesso hanno il dubbio se e come dichiarare tali guadagni.

Partita Iva per Onlyfans

Infatti, Onlyfans invita i performers (i suoi creators) ad adempiere ai loro obblighi fiscali a seconda di dove risiedano. É consigliabile chiedere ad un esperto commercialista a proposito della propria situazione. Indicativamente i guadagni derivanti da Onlyfans possono essere visti in Italia come redditi di lavoro autonomo professionale (se con carattere di abitualità)Dunque, nella maggior parte dei casi, anche a seconda degli ammontari riscossi, occorrerà appoggiarsi ad una Partita Iva. Questo al solo titolo informativo, ripetiamo il nostro disclaimer di consultare un commercialista competente.

Ma non perdiamo troppo tempo dietro questo punto, vediamo qualche altro dettaglio finanziario.

Guadagno medio dei creatori

Tornando ad aprire la parentesi dei guadagni abbiamo visto che secondo una statistica di XSRUS, il guadagno medio dei creatori di Onlyfans si attesta sui 180$ al mese, escluse le mance (una entrata extra mensile insomma). Vi sembra bassa? Su più di un milione di creatori di contenuti la maggior parte non ha un pubblico così fidelizzato da guadagnare tanto… dall’altra parte ci sono invece delle super influencers (piccola percentuale) con un engagement rate formidabile e con migliaia se non decine di migliaia di abbonati. L’1% delle performers guadagna il 33% di tutte le entrate della piattaforma, insomma una statistica in linea rispetto al potere delle top influencers. Cosa ne pensate?

Ma a proposito di top influencers, vediamo un caso studio interessantissimo di guadagno di un’attrice e cantante americana famosissima.

Bella Thorne onlyfans: $ 1 milione nelle prime 24 ore

Cosa succederebbe se un’attrice, cantante e modella da più di 24 milioni di followers su Instagram approdasse su Onlyfans con contenuti per adulti? Non c’è tanto da fantasticare, perchè è successo nell’agosto 2020 e abbiamo qualche dato del case study.

La ragazza, classe 1997, in sole 24 ore dall’annuncio del suo profilo Onlyfans aperto ha collezionato più di $1 milione in abbonamenti. La sua offerta comprendeva $ 20 al mese (con uno sconto del 20% per un periodo di tempo limitato per un abbonamento di un mese e del 15% se i fan avessero acquistato un accesso di tre o sei mesi). Tra molte critiche Bella Thorne si è successivamente allontanata dal social, poi è tornata… insomma il resto è storia. Ha sicuramente segnato un grande record per OF ancora imbattuto.

A novembre 2020 il media The Information ha informato i suoi lettori che Onlyfans avrebbe raggiunto i 2 miliardi di dollari elargiti ai suoi creatori / influencers. Un altro tassello importante per i numeri del sito.
É giunto il momento di arrivare al dunque, sveliamo chi sono le onlyfans italiane più ricercate ad oggi (2020-2021). C’è siciruamente chi avrà skippato l’articolo per arrivare direttamente a questo punto.

Onlyfans italiane

Inizia qui il giochino “la conosco, non la conosco” staccando i petali di una margherita. Ecco i nomi delle onlyfans italiane (le abbiamo battezzate così), cioè le ragazze performers italiane più ricercate sulla piattaforma. Non si tratta di una classifica, sono in ordine sparso.

Altino Archi Ari
Arielli Atessa Bomba
Borrello Bucchianico Canosa Sannita
Carpineto Sinello Carunchio Casacanditella
Casalanguida Casalbordino Casalincontrada
Casoli Castel Frentano Castelguidone
Castiglione Messer Marino Celenza sul Trigno Chieti
Civitaluparella Civitella Messer Raimondo Colledimacine
Colledimezzo Crecchio Cupello
Dogliola Fallo Fara Filiorum Petri
Fara San Martino Filetto Fossacesia
Fraine Francavilla al Mare Fresagrandinaria
Frisa Furci Gamberale
Gessopalena Gissi Giuliano Teatino
Guardiagrele Guilmi Lama dei Peligni
Lanciano Lentella Lettopalena
Liscia Miglianico Montazzoli
Montebello sul Sangro Monteferrante Montelapiano
Montenerodomo Monteodorisio Mozzagrogna
Orsogna Ortona Paglieta
Palena Palmoli Palombaro
Pennadomo Pennapiedimonte Perano
Pietraferrazzana Pizzoferrato Poggiofiorito
Pollutri Pretoro Quadri
Rapino Ripa Teatina Rocca San Giovanni
Roccamontepiano Roccascalegna Roccaspinalveti
Roio del Sangro Rosello San Buono
San Giovanni Lipioni San Giovanni Teatino San Martino sulla Marrucina
San Salvo San Vito Chietino Santa Maria Imbaro
Sant’Eusanio del Sangro Scerni Schiavi di Abruzzo
Taranta Peligna Tollo Torino di Sangro
Tornareccio Torrebruna Torrevecchia Teatina
Torricella Peligna Treglio Tufillo
Vacri Vasto Villa Santa Maria

Acciano Aielli Alfedena
Anversa degli Abruzzi Ateleta Avezzano
Balsorano Barete Barisciano
Barrea Bisegna Bugnara
Cagnano Amiterno Calascio Campo di Giove
Campotosto Canistro Cansano
Capestrano Capistrello Capitignano
Caporciano Cappadocia Carapelle Calvisio
Carsoli Castel del Monte Castel di Ieri
Castel di Sangro Castellafiume Castelvecchio Calvisio
Castelvecchio Subequo Celano Cerchio
Civita d’Antino Civitella Alfedena Civitella Roveto
Cocullo Collarmele Collelongo
Collepietro Corfinio Fagnano Alto
Fontecchio Fossa Gagliano Aterno
Gioia dei Marsi Goriano Sicoli Introdacqua
L’Aquila Lecce nei Marsi Luco dei Marsi
Lucoli Magliano de’ Marsi Massa d’Albe
Molina Aterno Montereale Morino
Navelli Ocre Ofena
Opi Oricola Ortona dei Marsi
Ortucchio Ovindoli Pacentro
Pereto Pescasseroli Pescina
Pescocostanzo Pettorano sul Gizio Pizzoli
Poggio Picenze Prata d’Ansidonia Pratola Peligna
Prezza Raiano Rivisondoli
Rocca di Botte Rocca di Cambio Rocca di Mezzo
Rocca Pia Roccacasale Roccaraso
San Benedetto dei Marsi San Benedetto in Perillis San Demetrio ne’ Vestini
San Pio delle Camere San Vincenzo Valle Roveto Sante Marie
Sant’Eusanio Forconese Santo Stefano di Sessanio Scanno
Scontrone Scoppito Scurcola Marsicana
Secinaro Sulmona Tagliacozzo
Tione degli Abruzzi Tornimparte Trasacco
Villa Santa Lucia degli Abruzzi Villa Sant’Angelo Villalago
Villavallelonga Villetta Barrea Vittorito

Abbateggio Alanno Bolognano
Brittoli Bussi sul Tirino Cappelle sul Tavo
Caramanico Terme Carpineto della Nora Castiglione a Casauria
Catignano Cepagatti Città Sant’Angelo
Civitaquana Civitella Casanova Collecorvino
Corvara Cugnoli Elice
Farindola Lettomanoppello Loreto Aprutino
Manoppello Montebello di Bertona Montesilvano
Moscufo Nocciano Penne
Pescara Pescosansonesco Pianella
Picciano Pietranico Popoli
Roccamorice Rosciano Salle
San Valentino in Abruzzo Citeriore Sant’Eufemia a Maiella Scafa
Serramonacesca Spoltore Tocco da Casauria
Torre De’ Passeri Turrivalignani Vicoli
Villa Celiera

L’abruzzo ed altre regioni si blindano: quarantena OBBLIGATORIA a chi arriva dalle zone rosse

ORONAVIRUS. MARSILIO: LE INCERTEZZE DEL GOVERNO E LE FUGHE DI NOTIZIE PROVOCANO UN ESODO “BIBLICO”, ORDINANZA REGIONALE IMPONE LA QUARANTENA OBBLIGATORIA

. La genesi del DPCM firmato solo oggi e peraltro non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale (quindi non ancora nemmeno in vigore) sta provocando un vero e proprio esodo “biblico” dalle regioni e dalle provincie elencate all’articolo 1. Già da questa notte ho dato disposizioni alla Protezione Civile di inviare squadre di volontari presso le principali stazioni ferroviarie e terminal bus per ‘intercettare’ gli arrivi da nord, distribuire il ‘decalogo’ dei comportamenti virtuosi di contenimento del virus e invitare tutti all’isolamento volontario. Dalle 3 di questa mattina i volontari stanno facendo questa opera preziosa di informazione e sensibilizzazione. Ma la lettura del DPCM oggi pubblicato sul sito del Governo mostra che non esiste alcun ‘divieto’ di spostamento dalla Lombardia e dalle province elencate all’articolo 1, ma solo un invito a ‘evitare’ gli spostamenti non necessari, prevedendo infine un esplicito diritto a recarsi presso la propria ‘abitazione, domicilio e residenza’. Un testo simile, per di più diramato in bozza con ore e ore di anticipo, non poteva non provocare le conseguenze che si stanno avendo. Abbiamo il dovere di tutelare la salute dei cittadini, e per questa ragione ho dato disposizione agli uffici di predisporre un’ordinanza, che a causa del mio momentaneo impedimento reca la firma del Vice Presidente della Giunta Emanuele Imprudente, che impone la quarantena a tutti quanti rientrano in Abruzzo dalle zone elencate all’articolo 1. E’ un’ordinanza di difficile applicazione e altrettanto difficile monitoraggio se non sarà accompagnata da una vasta e coscienziosa collaborazione dei diretti interessati e delle loro famiglie: per questo, rivolgo un appello accorato a tutti perché adottino misure di cautela e comportamenti rispettosi di se stessi e del prossimo. Quanti stanno ‘fuggendo’ dalle ‘zone rosse’ stanno facendo esattamente il contrario di quanto dovrebbero fare, mettendo a rischio la salute dei loro cari e dei loro concittadini. Se proprio non sono in tempo per fermarsi e tornare indietro, abbiano almeno il senso civico e la coscienza di restare a casa in isolamento per due settimane. E’ quanto dichiara il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio

Terremoto: scossa 3.7 avvertita a Roma, epicentro a 3 km da Colonna

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata avvertita tra Lazio e Abruzzo. 

Secondo l’Ingv, l’epicentro della scossa di terremoto avvertita alle 22.43 si trova a 3 chilometri dal comune di Colonna (Roma), ad una profondità di 9 chilometri. Tra i Comuni vicini all’epicentro, anche San Cesareo, Gallicano nel Lazio, Zagarolo e Monte Compatri. La scossa è stata avvertita anche a Roma.

“Stiamo facendo delle verifiche perché qualche edificio in centro risulta lesionato. Per ora non abbiamo segnalazioni di feriti. C’è stata tanta paura in paese, stanno tutti in strada”. Così all’ANSA il sindaco di Colonna Fausto Giuliani sulla scossa di terremoto di stasera. L’epicentro è stato a soli 3 chilometri di Colonna.

La forte scossa di terremoto delle 22.43 è stata avvertita distintamente, oltre che a Roma, anche in alcune zone del litorale romano, tra Ostia e Fiumicino. Molte le segnalazioni sui social network ma, per il momento, non sono stati segnalati problemi.

Al momento, riferiscono i vigili del fuoco, non ci sono segnalazioni di danni o richieste di intervento ai vigili del fuoco in seguito alla scossa di magnitudo 3.7 avvertita in provincia di Roma.

“Metro C: circolazione temporaneamente interrotta per verifiche dopo scossa di terremoto”. Lo comunica l’Atac, l’azienda dei trasporti pubblica di Roma, in seguito alla scossa avvenuta alle 22.43.

Gente in strada nel quadrante est della Capitale e tantissime chiamate che continuano ad arrivare al Numero di emergenza 112. Paura a Roma per la forte scossa di terremoto avvertita stasera. In alcuni quartieri della periferia est gli abitanti spaventati sono scesi in strada. Molti i cittadini che stanno contattando in questi minuti il 112. Si tratta principalmente di persone che chiedono informazioni. Al momento non sono arrivate segnalazioni di feriti o danni.

Squadre della Protezione civile regionale del Lazio e dei Comuni, in collegamento con la sala operativa regionale, stanno già effettuando dei monitoraggi nei centri storici delle città dei Castelli romani, a seguito della scossa di terremoto delle 22,43. Non sono segnalati crolli o danni a persone.

Ponte crollato, nuova operazione per Rita Giancristofaro

La fase critica non è ancora stata superata, ma si registrano segnali di miglioramento. Sono stabili le condizioni di Rita Giancristofaro, circa 40 anni, originaria di Lanciano, dove ha trascorso tutta l’adolescenza e dove ha studiato, al Liceo classico, e che ora abita a Trieste, dove si è stabilita dopo aver frequentato l’università. Lei è uno dei superstiti del disastro di Genova, dove, lo scorso 14 agosto, è crollato il ponte Morandi sull’A10. Il viadotto, inaugurato nel 1967, si è spezzato in due, dopo decenni di polemiche sulla sua stabilità: circa 200 metri di carreggiata si sono sbriciolati e hanno inghiottito automobili e di tir che la percorrevano.

Giancristofaro, che è esperta agente immobiliare, era in macchina, in compagnia, e stava attraversando il viadotto. «Un tipo solare e amante della vita – così la raccontano gli amici -. E’ appassionata di gare podistiche e spesso si spostava, per l’Italia, per andare a gareggiare. Ma forse quel giorno era diretta all’Acquario, forse..»”. La ricerca di momenti di svago è presto diventata un inferno. All’improvviso il cavalcavia è sprofondato e la vettura su cui si trovava la donna è stata ingoiata dall’immane tragedia: un volo terrificante, per molti di morte. Ma lei è stata miracolata: l’hanno trovata i vigili del fuoco, dopo qualche ora, ed estratta dal groviglio di lamiere contorte e di detriti. Ed è stata portata in ospedale a Genova, dove è arrivata cosciente, anche se in stato confusionale. Le sue condizioni sono apparse subito gravi: da allora viene tenuta sedata ed intubata. E’ stata operata.

Picchia la compagna malata di tumore: condannato a due anni

Non si è fermato davanti a nulla. Neanche di fronte a un tumore che aveva costretto l’ex compagna ad affrontare un lungo percorso di cure. Lui l’ha picchiata, pedinata, minacciata di morte, tempestata di messaggi. Per quelle vessazioni continue un operaio di 44 anni, accusato di stalking e percosse, è stato condannato dal Tribunale di Chieti a due anni di reclusione (pena sospesa) e a pagare 10 mila euro di risarcimento alla vittima. Scrive nella sentenza il giudice Andrea Di Berardino: «La pena non può essere quella minima: il fatto è grave, perché l’imputato ha mostrato il tipico atteggiamento predatorio, a cui si è aggiunta un’inaudita insensibilità verso le condizioni della vittima, affetta da patologia tumorale e sottoposta a terapie fisicamente e psicologicamente stressanti».

Era inizio estate del 2016 quando i due si sono cononosciuti in un locale della riviera di Pescara. Sono cominciati a uscire insieme, poi lui si è trasferito di fronte all’appartamento della donna. Ad agosto il fidanzamento è diventato ufficiale. Il 44enne si è mostrato subito geloso. Qualche esempio? «Dobbiamo avere un unico profilo Facebook perché non dobbiamo nasconderci nulla», ripeteva. Ben presto sono iniziati i problemi, che sono cresciuti quando lei, separata e madre di tre figli, ha accettato di trasferirsi a casa del compagno dopo numerose insistenze. «Era molto possessivo – si legge ancora sulla sentenza – non ammetteva neppure che telefonasse ai figli o che tornasse da loro al mattino per preparargli la colazione». In altre parole: per l’accusa l’operaio ha sottoposto la vittima a «vessazioni fisiche e psicologiche: in particolare, in occasioni di frequenti liti dovute alla morbosa gelosia, ingiuriava la donna, minacciandola di morte, e passava alle vie di fatto, picchiandola e intimandole in piena notte di abbandonare l’abitazione comune».

Non solo: «Terminata la convivenza – sostiene ancora l’accusa – ha compiuto atti persecutori ai danni della ex, tempestandola di telefonate e messaggi per indurla a riallacciare la relazione sentimentale. Al rifiuto della donna, ha iniziato a pedinarla e ad appostarsi nei pressi della sua abitazione attendendone il ritorno a casa». L’uomo ha persino contattato la donna su Facebook «utilizzando, per raggiungere il suo scopo, un profilo fittizio». Per concludere, ha avvicinato gli amici della ex chiedendo loro di convincerla a tornare con lui. «In questo modo ha causato nella vittima uno stato d’ansia e di giustificato timore per la propria incolumità fisica». Ormai esausta, la donna si è rivolta all’avvocato Lorella Cipollone del foro di Pescara e ha denunciato tutto ai carabinieri. Conferma il giudice Di Berardino: «La presenza costante dell’imputato sul luogo di lavoro e a casa della ex, il monitoraggio sistematico del suo gruppo di amici sia materialmente che sui social network sono atti pienamente idonei a ingenerare turbamento». All’imputato non vanno concesse le attenuanti generiche perché «è una personalità negativa, per nulla incline al pentimento e alla revisione critica dei suoi comportamenti».

D’Alfonso, Legnini?E’ risorsa Repubblica

”Tengo a precisare che Legnini è una risorsa della Repubblica per incarichi rilevantissimi. Io conosco la stima che riscuote Legnini a livello nazionale, per incarichi rilevantissimi viene sempre preso in considerazione”, così Luciano D’Alfonso sulle voci che vorrebbero l’attuale vicepresidente del Csm Giovanni Legnini candidato col centrosinistra. L’incarico istituzionale di Legnini scade infatti il prossimo 24 settembre. D’Alfonso, che da oggi non è più il presidente della Regione dopo aver optato per il Senato, ha così precisato il suo pensiero sulla figura che dovrà sostituirlo nella coalizione di centrosinistra.
”Penso ad un Eta Beta che ha capacità di fare coalizione, autorevole, che non ha nemici, un Eta Beta che abbia la capacità di una cultura di governo, che conosca il valore, la densità e la delicatezza della decisione pubblica, una persona con una storia riconoscibile, che abbia il linguaggio della politica e linguaggio dell’amministrazione e il linguaggio delle istituzioni”, ha spiegato oggi D’Alfonso.

ANSA