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“Manaleak”, approda in radio il singolo d’esordio di Melanya. Su YouTube il video

È in radio “Manaleak” il singolo d’esordio di Melanya, disponibile in digitale (Crisler Music Publishing /Believe), brano contaminato ed eccentrico che cerca di far emergere i sogni che si hanno, individuando gli strumenti per poterli realizzare.

Il brano si incentra sulla lotta con noi stessi. Spesso non siamo bravi ad essere forti quando è necessario esserlo. Troppe volte abbiamo paura. Questa è una canzone che vede protagoniste diverse figure con una personalità importante, figure che per lo più appartengono al mondo della fantasia, che crediamo debba rimanere intatta anche in età adulta.

«Ho scelto di interpretare questo brano, che ho scritto con mio fratello Mattia e con Valerio Liboni, perché è nato un po’ da solo e io credo che quando le cose nascono in questo modo sono sicuramente quelle più giuste – racconta Melanya – infatti rappresenta tutte le parti di me. La parte fragile, la parte forte, la parte sognatrice. Credo rispecchi ogni persona. Ognuno di noi ha caratteristiche che lottano tra di loro e cercano di venir fuori nel momento più opportuno. Il brano è il terreno di scontro, il ring e la persona che devi affrontare sei tu

Qui il video: https://youtu.be/ZU0RTvturaM

«Il video è stato realizzato a Bracciano in un bosco e in un teatro, regia di Matteo Montagna, e rispecchia completamente le nostre personalità – prosegue Melanya – ciò che lega ogni personaggio del video è un trono. Il trono rimane sempre lo stesso. Ma se vuoi essere chi vuoi essere basta schioccare le dita. Abbiamo cercato di rappresentare personaggi forti che ci hanno dato, a noi in primis, la forza di combattere tutte le insicurezze che, da esseri umani, si hanno quando ci si mette a nudo. Ed è proprio questo il senso ultimo della canzone. Ogni personaggio ha il suo costume e la sua personalità; ma ha anche dei nemici. Qual è il nemico più forte che possiamo incontrare? Noi stessi. Quella voce interiore che ti sussurra “non ce la farai” o “non sei abbastanza”. Purtroppo oggi la società in cui viviamo non aiuta a non sentirsi così. Troppi stereotipi, troppi canoni estetici che pensiamo di dover seguire; questa canzone è un invito a tirare fuori la nostra vera personalità e a non permettere a nessuno, neanche a noi stessi, di farci sentire così. Non sono presente solo io nel video ma ci sono anche quattro fantastici ballerini Gonzalo Martinez Jose Alberto, Ramon Acosta Johnny Michael, Campana Duvergel Carlos Miguel e Solorzano Mesa David su coreografie di Ramon Acosta Jhoonys Ivan, che mi hanno accompagnata nella riscoperta delle mie diverse personalità. Devo dire che è andato tutto benissimo durante le riprese ma il fatto di aver rotto (non appositamente) quasi tutti gli oggetti di scena nel momento preciso in cui non ci servivano più è stata la cosa più strana. Se fossero caduti qualche minuto prima sarebbe stato problematico girare alcune scene

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Da venerdì 22 aprile arriva in radio “Semplicemente”, il nuovo singolo di Leone11. Fuori il video

Da venerdì 22 aprile arriva in radio, disponibile in digitale, il nuovo singolo di Leone11 “Semplicemente” (Blu & Blu Music/Believe) con gli arrangiamenti di Erik Bosio  e la direzione artistica di Andrea Monteforte, mixato da Antonio Nappo al Recording Studio Milano.

«Ognuno di noi arriva a un punto della vita dove deve fare i conti con l’inferno interiore. Il giudizio di chi non ti capisce, il concetto di famiglia che va in briciole, la paura generata da chi dovrebbe proteggerti, la società che ti impone di essere solo parte di una catena di montaggio volta a distruggerti l’anima, la solitudine, i sorrisi finti che piano piano si trasformano in lacrime non appena ti trovi solo nella tua stanza e la mancanza di prospettive nel futuro. Con la testa in quell’inferno, la notte di un giorno qualunque – racconta Leone11 – ho scritto un inno di speranza e di rinascita per lasciarmelo alle spalle una volta per tutte. Quell’inno si intitola “Semplicemente”. Non ha la pretesa di salvare le persone dall’inferno interiore… Ma di non farle sentire sole in quell’inferno.»

Qui il video: https://youtu.be/2h_kyorWtYc

Il video realizzato sulla base di un’idea di Leone11, con la regia di Errico D’Andrea, è stato girato a La Bella Vite a Carpeneto, sulle colline alessandrine, in una giornata piena di neve. L’artista, protagonista della clip, si trova vittima del suo inferno interiore che lo porta a pensare ad un gesto estremo che in realità nel video si trasforma nella sua rinascita.

Leone11, nome d’arte di Daniele Manfrinati, nasce il 10 agosto del 1990 ad Alessandria. Dopo aver approfondito gli studi inizia a suonare nei principali locali della sua città e partecipa al Tour Music Fest come interprete, portando un brano di James Arthur. Partecipa ad un weekend formativo al Centro Europeo Toscolano di Mogol. In seguito a questa esperienza decide di credere in Leone11 (questo il suo alias) e nei sei mesi successivi scrive le sue prime canzoni e inizia a lavorarci con il Maestro Andrea Negruzzo del Laboratorio della Musica di Alessandria. “Non fatemi smettere di sognare” è il primo singolo lanciato in radio il 24 aprile 2020 anticipato dal videoclip che in meno di due mesi ha superato le 160.000 visualizzazioni su YouTube seguito il 23 giugno da “Sabbia Bianca, Cuore e birra” e il 4 dicembre da “Il discorso del Capitano”. A gennaio 2021 pubblica “Lettera al Figlio” a febbraio “Sentimi” e ad aprile “Cosa ballo a fare“. Per l’estate dello scorso anno lancia “Stagisti in salsa soia”. Il 22 aprile 2022 esce “Semplicemente”, brano che anticipa la pubblicazione di un album previsto entro l’anno.

 

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Da venerdì 8 aprile arriva in radio il nuovo singolo di Deborah Italia “Nulla succede per caso”

Da venerdì 8 aprile arriva in radio il nuovo singolo di Deborah Italia Nulla succede per caso” (One Publishing E Music/Believe), brano scritto da Gianni Errera con Laura Di Giorgio, ispirato da storie ormai così frequenti di persone che radicate in legami emozionalmente sterili, si infiammano per un sotterfugio d’amore, e spesso dopo un momento di fuoco rimane loro solo il piccolo segreto di una notte.

Ogni brano che decido di cantare in qualche modo rappresenta sempre una parte di me – afferma Deborah Italia –  come canto in questo brano perché penso che ognuno di noi si sia trovato almeno una volta nella vita all’interno di una situazione come quella raccontata nel testo. Davvero nulla succede per caso nella nostra vita, soprattutto alcuni incontri avvenuti in un momento poco favorevole. Capita a volte che proprio quegli incontri che spesso consideriamo avvenuti “per caso”, sono in realtà i più importanti e decisivi nel percorso della nostra vita.”

Qui il video: https://youtu.be/bVHf9SzTaxg

Marko Carbone regista del video racconta: «Ho immaginato Deborah passeggiare in mezzo a tanta gente ma assorta, per accentuare l’idea della solitudine, del dialogo con sé stessa, un momento di riflessione per ritrovare il senso profondo di un sentimento nato dalla trasgressione di un tradimento passionale ma che si rivela forse un amore più profondo. La scelta quindi della location racchiude simbolicamente il significato del brano: Ponte Milvio “il ponte dell’amore”

Deborah Italia nasce a Lucerna, in Svizzera, dove trascorre la propria infanzia. Ha 10 anni, quando si trasferisce, con tutta la famiglia, in Sicilia. Spinta dalla grande passione per la musica, appena quindicenne, forma un trio musicale chiamato “The Barricades”. Il trio dura circa due anni, poi Deborah capisce che è arrivato il momento di fare da sola, con un proprio repertorio di inediti, con lo pseudonimo di Nubia, gira l’intera Sicilia esibendosi nelle maggiori città. A 20 anni va a vivere a Roma. Partecipa a numerose trasmissioni televisive come Domenica In, Il Salotto Magico, Capitani In Fondo Al Mar, Cinecittà Miss, Cinecittà Days. Arriva anche una piccola parte nella fiction Padri e Figli. In quegli anni inizia l’attività di modella e indossatrice. La musica non manca di regalarle però soddisfazioni con serate nei locali romani e nazionali. Non smette di studiare e si laurea in Teatro, Cinema, Danza e Arti Digitali presso l’Università La Sapienza di Roma.

Nel 2013 tenta l’avventura sanremese, partecipando ad Area Sanremo ed entra a far parte dei 40 finalisti. A settembre del 2014 arriva per lei un grande riconoscimento, vince infatti la X° Edizione del “Premio Poggio Bustone” in coppia col compositore Giovanni Leon Dall’O, con due brani: il proprio, “Il Circo Degli Assenti”, e “Sognando Risognando” cover di Lucio Battisti. Nel 2016 partecipa al Festival International Pop Contest, con il brano inedito “E’ Tutto Normale“. Sempre nel 2016 vince il premio “La città di Murex” nella sezione cantautori con “La Bufera Degli Amanti” composto con Lorenzo Sebastianelli. A marzo del 2017 con “L’uomo Nero“, composto insieme a Giovanni Leon Dall’O’, si esibisce alla XVII edizione del “Concorso Letterario Maria Santoro”. Nel 2018 partecipa al Festival dell’Adriatico con “La Bufera Degli Amanti“.

È il 2019 con “I Tre Volti Della Luna”, si classifica al primo posto al concorso “Impavidarte, la biennale della cultura” e sempre lo stesso anno con “Il Padre Del Gelo” ottiene il primo premio al concorso “Manuel Fodera”. Nel marzo del 2020 realizza “Eterna (Chi Porta La Corona?)” insieme a Lorenzo Sebastianelli. Il 20 marzo 2022, negli store arriva “Nulla Succede Per Caso”, brano scritto da Gianni Errera e Laura Di Giorgio, aprendo, dal punto di vista delle sonorità, un nuovo percorso musicale che dall’8 aprile arriva anche nelle radio. Oltre alla musica nella vita di Deborah c’è l’insegnamento infatti è maestra di scuola primaria.

 

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È uscito in digitale l’album con le canzoni del musical “Spray Street” scritte da Franco Micalizzi

È disponibile in digitale l’album con le canzoni del musical “Spray Street” cantate da Clementino, PiottaTuriMorena MartiniMikee IntronaOrlando JohnsonSerena Ottaviani, scritte da Franco Micalizzi (New Team Music / Believe), presto anche in fisico su cd.

Il progetto nasce dall’interesse che le composizioni per il cinema di Franco Micalizzi hanno suscitato nel mondo dell’hip hop, non solo italiano, e dall’attenzione che lui stesso ha posto nell’ascoltare i rapper e nel guardare i break dancer.

“Per comporre e realizzare tutta la musica di ‘Spray Street’ credo sia stato necessario almeno un anno, lavorando con entusiasmo ed energia con un gruppo di cantanti come Morena MartiniMikee IntronaOrlando JohnsonSerena Ottaviani ed ancora Clementino, PiottaTuri – racconta Franco Micalizzi – che hanno messo con gran profitto a mia disposizione le loro belle voci il loro entusiasmo e la loro amicizia. Un musical è una vera e propria storia quindi i fili conduttori sono stati la ‘musica pop’, il ‘rap’, la ‘street dance’ senza dimenticare lo spirito inventivo dei giovani della nostra epoca. Per dare vita al progetto ho scelto l’ambientazione poi il titolo ‘Spray Street’ che mi sembrava desse il senso della storia. Parlando poi della copertina l’idea della cover è di Roberto Mosolo che da sempre si occupa delle grafiche dei miei CD e mi sembra molto efficace.

L’album si compone di 21 tracce che raccontano la storia di Spray Street” che è ambientata in una periferia come tante di quelle che sorgono ai limiti delle gigantesche metropoli di oggi; grandi palazzi di grigio cemento e quartieri-dormitorio attraversati da una strada a 6 corsie, a scorrimento veloce. La vicenda, che si svolge in un arco temporale di quattro giorni (dal giovedì alla domenica), vede protagonisti un gruppo di ragazzi alla ricerca di una loro identità.

Musica e testi delle canzoni  sono di Franco Micalizzi, eccetto “Tutto mio” testo di Piotta, “Sono tante le bugie” testo di Clementino e “Spray Street Opening” testo di Turi, autore del copione e sceneggiatura del musical è Marco Tullio Barboni.

 

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E’ in radio “Lucciola Lunatica” il singolo di Lomas già disponibile in digitale (Crisler Music Publishing/Believe) e il video su Youtube

Da venerdì 11 marzo arriva in radio “Lucciola Lunatica” il singolo di Lomas già disponibile in digitale (Crisler Music Publishing/Believe) e il video su Youtube.

«“Lucciola Lunatica” nasce in pieno Lockdown nell’aprile 2020 – racconta Lomas –avevo una fidanzata che di nascosto, voleva stare accanto a me in quel periodo difficile. Non potendosi spostare per le restrizioni in atto, una sera venne a trovarmi per condividere l’emozione di quella storia d’amore. Caduta la favola, con la chitarra in mano, nacque questa canzone. L’emblema ideale di un rapporto, costruito dall’innamoramento, all’accettazione. L’illusione di una storia d’amore che molto spesso finisce, come è accaduto tra noi

Qui il video: https://youtu.be/9ZAijY5hbHE

Il video è stato realizzato con la regia di Irene Tomasi e ha superato abbondantemente le 130 mila visualizzazioni su Youtube. La copertina del singolo nasce da un’idea di Lomas, intesa a rappresentare la donna come persona e lucciola intesa come insetto che dona luce, così come fanno le donne nella vita di un uomo quando accendono il sentimento dell’amore ed è stata realizzata graficamente da Nick Mascioletti.

Lomas, pseudonimo di Lorenzo Summa, nasce a Milano il 18 maggio 1991. Ben presto il suo futuro si dimostra strettamente legato al mondo del canto e della produzione musicale. Come figlio d’arte Lorenzo, fin da bambino, ama trascorre le sue giornate in compagnia del padre Antonio Summa (bassista e autore) osservando il suo lavoro e scoprendo una particolare propensione al canto. Il suo percorso formativo artistico è caratterizzato da grande libertà espressiva e soprattutto molta pratica. Un ruolo fondamentale nella sua crescita vocale è rappresentato, in modo significativo, dagli artisti coi quali entra in contatto, grazie all’attività musicale del padre, e dai quali Lorenzo cerca di trarre motivazione, ispirazione e competenze tecniche. A dieci anni compie ironicamente un esercizio vocale incidendo la cover di una nota sigla televisiva per bambini, che, in maniera totalmente imprevista, porterà una discreta attenzione sulla sua persona, premettendogli di incidere ulteriori cover e infondendo in lui una fiducia fondamentale per dare inizio al suo futuro di artista. Negli anni le produzioni si susseguono e, con loro, mutano intenzioni ed obiettivi musicali. Ciò che sembrava soltanto un gioco o un’eredità paterna, diventa una vera passione alla quale Lorenzo dedica la maggior parte del suo tempo, non tralasciando lo studi che lo porteranno al diploma in elettronica e telecomunicazioni. A 18 anni debutta con la sua prima cover ufficiale “Davanti agli Occhi Miei”, brano degli storici New Trolls che, nel marzo 2020, diventa la sigla ufficiale dello spot lancio del canale di cinema italiano “Cine 34” raggiungendo il primo posto su shazam italia e il 14 posto nella classifica iTunes durante la quarantena. Le cover e lo studio di registrazione diventano una vera e propria palestra musicale, permettendo a Lorenzo di migliorarsi continuamente, confrontandosi con le produzioni delle più importanti hit italiane ed internazionali, iniziando ad usare vari pseudonimi parallelamente al suo nome. La competizione si fa via via più accattivante, complice l’aumento esponenziale delle piattaforme streaming di riproduzione musicale su cui Lorenzo ha modo di condividere e far emergere il suo lavoro. Quando il suo produttore gli propone di confrontarsi con un inedito, la sua ancora freschissima carriera vive un grande cambiamento. Da quel momento il suo stile, il virtuosismo vocale ed emotivo, uniti ad una grande libertà riscoperta emergono in tutta la loro purezza, dandogli l’occasione di spaziare dal pop all’alternativo, partecipando sia alla produzione musicale che alla stesura dei testi. Nell’ottobre 2014 esce il suo primo singolo inedito “Vivo e poi Sorrido“. A novembre dello stesso anno viene selezionato tra i semifinalisti per Sanremo Giovani 2015, con il secondo singolo “Il Re Del cielo”. Un anno più tardi, Lorenzo incide il suo terzo singolo “Stelle al Buio” del quale è autore unico del testo. Nel 2016 “Rido Di Me”, con la partecipazione dell’attrice Imma Pirone viene proposto a Sanremo e lo vedrà nuovamente selezionato tra i semifinalisti della categoria Giovani. Nel 2017 collabora alla produzione del singolo “Mi sono innamorato di tuo Marito” di Cristiano Malgioglio. Lorenzo è anche autore di Bianca AtzeiArisaViola Valentino e altri artisti del genere Rap e Trap. Tra il 2017 e l’inizio del 2018 Lorenzo lavora ad un progetto dal sapore molto diverso rispetto ai precedenti. Attraverso la collaborazione con un Dj già noto nella movida milanese, scopre una nuova connessione con la produzione musicale indirizzata al Nightclubbing. Il brano nato da questa collaborazione è “Lover” che grazie alla collaborazione del rapper americano Snoop Dogg ha riscosso un discreto successo internazionale, brano con cui nel settembre del 2018 Lorenzo partecipa al “Deejay on Stage”.

Lorenzo attualmente sta lavorando alla chiusura del suo primo album di prossima pubblicazione.

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“Le ragazze del 1960” feat. Cristiana Polegri è il nuovo singolo di Franco Micalizzi

Dal 25 febbraio è in radio e disponibile negli store e sulle piattaforme digitali il singolo di FRANCO MICALIZZI “LE RAGAZZE DEL 1960” feat. CRISTIANA POLEGRI  (New Team Music / Believe).

Nel 1960 ero una bambina – racconta Carla Vistarini, autrice del testo – ma il mondo folgorante di quelle ragazze colorate, cotonate, timide e avventurose insieme, povere ma belle, ricche di sogni, sullo sfondo di un boom che travolgeva tutto e tutti con la sua voglia di vivere, mi incantava. Bisognava cantarlo, quindi quel tempo, con lo spirito di oggi, anche per chi allora non c’era. E così ho scritto il testo di “Le ragazze del 1960″, sulla musica di  Franco Micalizzi, per la bella voce di Cristiana Polegri. E l’ho fatto con l’entusiasmo di un vero e proprio debutto, pur avendo io alle spalle mille canzoni, per artisti come Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni, Renato Zero, Patty Pravo, e tanti altri. Mai come oggi raccontare storie in musica è portare vita, colori, emozioni  a illuminare giorni da cui dobbiamo ripartire con la stessa forza, la stessa allegria di quel tempo leggendario”.

FRANCO MICALIZZI compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, compie i suoi studi musicali ed inizia poi la sua attività professionale a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l’incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è “LO CHIAMAVANO TRINITÀ” diretto da E.B. CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e “THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM). Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: “NATI CON LA CAMICIA” e “NON C’E’ DUE SENZA QUATTRO” entrambi   diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana: “THE CURSE” (La Maledizione) – diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da LUPIN a TRIDER G 7 – UFO DYAPOLON e più di recente la sigla della serie TRANSFORMERS e le musiche del film a cartoni animati “BENTORNATO PINOCCHIO”. Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage. Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la Band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. Inoltre, molti artisti HIP HOP in Italia e soprattutto negli USA utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani “Rap” di successo. Il brano anticipa l’uscita del nuovo album di Franco Micalizzi “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi anni ’60 in una notte d’estate” di prossima pubblicazione.

 

Arriva in Radio “Sapore di sale”, brano riarrangiato da Franco Micalizzi con il feat. di Edoardo Vianello

Dal 25 gennaio arriva in radio SAPORE DI SALE” feat. EDOARDO VIANELLO, riarrangiato da FRANCO MICALIZZI, negli store e su tutte le piattaforme digitali (NEWTEAMMUSIC/BELIEVE).

Il brano scritto e portato al successo da Gino Paoli, anticipa l’uscita del nuovo album di Franco Micalizzi “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi anni ’60 in una notte d’estate” di prossima pubblicazione.

Che meraviglia riscoprire i fantastici successi degli anni ’60. Mario Biondi che ha cantato ‘Estate’ grandissima canzone di Bruno Martino ed ora, udite udite – afferma Franco Micalizzi – Edoardo Vianello che ha voluto accontentarmi con grande generosità cantando, come fosse una sua creazione, l’indimenticabile successo di un grande collega come Gino Paoli ‘Sapore di sale’. Si avete capito bene Vianello che ha impegnato il suo talento di interprete per questa grandissima canzone. Edoardo è un carissimo amico ma nel chiedergli questa prestazione fuori dalla norma, avevo paura che mi mandasse a quel paese. E invece m’ha guardato dritto negli occhi, come fa lui con l’aria sorniona del romano, e poi mi ha detto “fissa lo studio a patto, però, che Gino Paoli canti I Vatussi…..”

FRANCO MICALIZZI compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, vive e lavora a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l’incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è “LO CHIAMAVANO TRINITÀ” diretto da E.B. CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e “THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM). Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: “NATI CON LA CAMICIA” e “NON C’È’ DUE SENZA QUATTRO” entrambi diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana “THE CURSE” (La Maledizione) – diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da LUPIN a TRIDER G 7 – UFO DYAPOLON e più di recente la sigla della serie TRANSFORMERS e le musiche del film a cartoni animati “BEN TORNATO PINOCCHIO”. Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage. Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la Band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. “A proposito di Trinità – afferma Franco Micalizzi – sono stato piacevolmente sorpreso e felice del fatto che una mia scoperta artistica di 50 anni fa, Annibale Giannarelli, figlio di emigrati in Australia rientrato all’inizio degli anni ‘70 in Italia) abbia vinto un’importante talent musicale televisivo quale è The Voice Senior. Ricordo che venne da me all’epoca per un provino come cantante e avendolo ascoltato ed avendo capito immediatamente le sue qualità vocali, appena ebbi l’incarico di comporre la colonna sonora di Lo chiamavano Trinità, lo proposi per cantare la canzone TRINITY che avevo scritto con il testo di Lally Stott per i titoli di testa del film.  Colgo l’occasione per congratularmi con Annibale augurandogli tanto successo e, credetemi,  mi fa molto piacere prendere atto che una canzone che ho scritto mezzo secolo fa, macini ancora così bene.”

Inoltre, molti artisti HIP HOP in Italia e soprattutto negli USA utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani “Rap” di successo e da qui l’idea di “SPRAY STREET” progetto che vede la partecipazione di molti artisti.

Anticipando il suo album ha di recente pubblicato “Estate” con la partecipazione amichevole di Mario Biondi e una sua versione di “Oye como va.

 

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“Let’s Talk About Love”, in radio dal 31 dicembre il singolo di Genise

Anticipato il giorno di Natale dal video arriva in radio dal 31 dicembre LET’S TALK ABOUT LOVE feat. Andrea Cardillo – Leonardo Monteiro – Sabba – Timothy Cavicchini, il nuovo singolo di GENISE (Hoop Music / Believe), con gli arrangiamenti di Phil Mer.

The Five o, come amano definirsi giocando “The HUNZI’S boys” venendo tutti dal MURO di ALL TOGETHER NOW il game musicale di Canale 5 condotto da Michelle Hunziker, hanno deciso di provare a giocare cantando ma mettendoci l’anima.

 

qui il video: https://youtu.be/Qg-5eHfS5VU

Negli ultimi 2 anni molte cose sono successe a chiunque di noi ma guardandomi intorno – afferma GENISE – mi sono accorto che molte persone hanno smesso di parlare d’amore, di parlare di noi, di parlare di vita e di fiducia che è quello che invita a fare il testo della canzone. SI è SMESSO DI PARLARE, molte coppie o persone si sono chiuse in loro stesse, voglio nel 2022 augurare il ritorno a chiunque di questi aspetti fondamentali dell’essere umano ed ho voluto coinvolgere i miei compagni di avventura nel muro di All Together Now poiché noi nel pieno della pandemia eravamo fortunati, da piccoli e grandi sognatori potevamo parlare di tutto questo liberamente. Eravamo nello stesso camerino insieme sentivo le loro storie, con Timothy passavamo le serate anche in camera mia a raccontarci… è bello vedere la luce negli occhi di tutti i partecipanti a questo feat che hanno i loro sogni. Ho voluto fortemente lanciare questo brano perché rispecchia sfaccettature di ogni persona che lo vede e sente. Noi goliardicamente ci chiamavamo “The Hunzi’s Boys” e ridendo di questa cosa ho dato il via a questo progetto. Sono fiero di aver coinvolto le 5 voci maschili più belle del muro di All Together Now.

 

Proveniamo tutti e 5 – dice ANDREA CARDILLO –  dal muro di ALL TOGETHER NOW, I muri solitamente dividono, in questo caso ci ha uniti in un bel progetto musicale… mettetevi comodi, è solo l’inizio!”

LEONARDO MONTEIRO dichiara: “Questo progetto nasce dall’idea di unire cinque differenti amatori e professionisti al fine di fondere in armonia tra le note, un bellissimo brano che parla di speranza e amore. Per me, personalmente, è stato un onore cantare con tutte queste differenti e uniche voci.”

 

Quando li ho conosciuti ho pensato – riferisce SABBA – questi sono tutti pazzi. Di solito sono uno che sta molto sulle sue, quando entra in un giro già prestabilito, ed io ero tra i nuovi di quel camerino, con Genise, Timothy, Andrea e Leo che veniva a trovarci spesso e volentieri per cantarci di Jesus. Poi ricevo la chiamata di Giancarlo, per tutti Geni, per me Gengis, come Khan, colui che diede vita, anche se per breve tempo, al più vasto impero terrestre della storia umana. Genise ha fatto con noi un’operazione incredibile: ha riunito personalità diversissime tra loro, sparse sul Muro di All Together Now 4, li ha messi insieme a condividere musica come se fosse una cosa semplice, e invece non lo è. Ma il bello di questa folle esperienza è proprio questo: è sembrato tutto facile, e io non vedo l’ora di scoprire che effetto farà sentirci cantare d’amore con anime così diverse ma con lo stesso unico fine: trasmettere la gioia di condividere un messaggio.

 

TIMOTHY CAVICCHINI racconta: “all’inizio ero titubante, dico davvero, 5 voci adulte e indipendenti, come si può pensare si leghino così velocemente? E poi è successo, tutto definito, tutto chiaro fin da subito, dico solo wow! Dico non fermiamoci ad una cover, dico che una vocal band pop di uomini adulti, con tutte le varie influenze del caso, manca in Italia è ragazzi quanto ci manca la bella musica italiana??? Grazie a Genise che ha avuto questa illuminazione, per niente scontata, grazie ai miei fratelli di “All Together Now” che già mi manca da morire. Ascoltateci, condivideteci, davvero, grazie!”

 

GENISE: https://www.instagram.com/giancarlo_genise/

ANDREA CARDILLO: https://www.instagram.com/andreacardillo/

LEONARDO MONTEIRO: https://www.instagram.com/leonardo_monteiro90/

SABBA: https://www.instagram.com/mrsabba/

TIMOTHY CAVICCHINI: https://www.instagram.com/timothyrock_official/

 

“OYE COMO VA” feat. José Ramón Caraballo Armas. In radio dal 31 dicembre il singolo riarrangiato da Franco Micalizzi

Dal 31 dicembre in radio “OYE COMO VA” feat. JOSÉ RAMÓN CARABALLO ARMAS, lo storico successo, riarrangiato da FRANCO MICALIZZI, negli store e su tutte le piattaforme digitali (NEWTEAMMUSIC/BELIEVE).

Il brano, che fu scritto e composto da Tito Puente nel 1963, ma divenne popolare grazie alla versione registrata da Santana in seguito, è un’anticipazione dal nuovo album di Franco Micalizzi “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi anni ’60 in una notte d’estate” di prossima pubblicazione.

Devo dire che quando pensavo di aver finito la ricerca delle cose belle da ricordare degli anni sessanta – racconta Franco Micalizzi – mentre ero alla cassa del supermercato, con le mani impicciate tra carta di credito busta in più e con la fila dietro che spingeva metaforicamente per sbrigarsi, mi chiama al cellulare mio fratello Mario e mi dice: ma tu nella tua ricerca dei successi anni ’60 ti sei dimenticato di una perla, di un brano pieno di ottimismo che non pu

oi fare a meno di ballare, che ti fa pensare subito all’estate sul mare, alle serate in bella compagnia e io gli ho detto, un po’ contrariato, data la situazione precaria, ok ma mi vuoi dire il titolo? OYE COMO VA è stata la risposta e ha aggiunto, non ti ricordi che lo suonavi anche con la tua

 orchestra? L’ho salutato in modo sbrigativo ma quel brano è riemerso nei miei pensieri e non me ne sono più liberato. Troppo bello, musicalmente così apparentemente semplice e così efficace… io ve lo consiglio vi farà solo bene.”

FRANCO MICALIZZI compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, vive e lavora a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l’incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è “LO CHIAMAVANO TRINITA’” diretto da E.B. CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e “THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM). Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: “NATI CON LA CAMICIA” e “NON C’E’ DUE SENZA QUATTRO” entrambi   diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana “THE CURSE” (La Maledizione) – diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da LUPIN a TRIDER G 7 – UFO DYAPOLON e più di recente la sigla della serie TRANSFORMERS e le musiche del film a cartoni animati “BEN TORNATO PINOCCHIO”.

Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage. Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la Band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. Inoltre, molti artisti HIP HOP in Italia e soprattutto negli USA utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani “Rap” di successo e da qui l’idea di “SPRAY STREET” progetto che vede la partecipazione di molti artisti. Anticipando il suo album ha di recente pubblicato “Estate” con la partecipazione amichevole di Mario Biondi.

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È in radio “DANCE” il nuovo singolo di Eris e da oggi anche in video su YouTube.

È in radio “DANCE” il nuovo singolo di Eris, scritto con Simone Cerratti (Skyvi), già disponibile in digitale (Incisi Records / Believe) e da oggi anche in video su Youtube.

Dopo il successo di “Reggaeton Salvaje” Eris presenta il suo nuovo singolo trasportandoci letteralmente in discoteca infatti “Dance” è un ibrido tra reggaeton e dance pop con un testo spensierato che invita al divertimento e dà il via a futuri progetti che vedranno Eris coinvolto in nuove sfide musicali e bizzarre contaminazioni.

Non è importante l’età o il colore della pelle – spiega l’artista – lo scopo è ballare liberandoci da ogni pensiero senza aver timore di mostrarci per quel che siamo.”

Dalle solite congetture sempre presenti, alle affermazioni convenevoli adottate dalla società, la Donna, con fare accattivante ed intraprendente, diviene materia prima ed elemento fondamentale all’interno del video – afferma il regista Manuel Guaglianone – Donna libera di esprimersi nelle sue forme più eccitanti e provocanti diviene essere nato per il compiacimento proprio e dell’uomo che, in questo video, non lascia in dubbio alcun particolare. Estremamente energico e sensuale, ballerete a ritmo di Dance.”

Qui il video: https://youtu.be/ibrRVI_d1-U

Eris Ernesto Castro Molina è nato il 21 Aprile 1991 nella città di Marianao, Habana- Cuba. Già nella sua prima infanzia scopre la passione per la musica, tanto che all’età di 12 anni partecipa al suo primo casting presso la scuola di musica ”A. G. Caturla” di Cuba. In questo periodo viene soprannominato, dai suoi amici, “El sinsonte” poiché camminava per strada cantando a squarciagola canzoni dei grandi artisti. Inizia scrivendo poesie, ma solo dopo la fine di una lunga storia d’amore, compone la sua prima canzone ispirandosi proprio a questo tema. Nel 2014, all’età di 23 anni, decide di trasferirsi in Italia raggiungendo sua madre e sua sorella. Parte con l’idea di trionfare nella musica e sfruttare il suo dono per la scrittura. In Italia si fa subito notare come eccellente ballerino e da lì inizia a fare molti spettacoli entrando a far parte di noti format da discoteca. Si crea negli anni un nome ed una identità come Eris il ballerino. Ma la sua vera passione per il canto e la scrittura è sempre dietro l’angolo. Da lì a poco, entra nel roster artisti di Incisi Records, dove nasce “Sigueme”, singolo che lo lancia finalmente e ufficialmente nelle radio italiane riscuotendo un notevole successo tra pubblico e critica. A Giugno 2021 pubblica il singolo estivo “Reggaeton Salvaje” distribuito da Universal Music. Notevole è il successo del videoclip che vede Eris lanciarsi con un paracadute da più di 4000 metri di altezza. Il suo nuovo singolo “Dance”, distribuito da Believe, ci catapulterà in discoteca per ballare e divertirci senza alcun freno.

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