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Bruno Maccarri: esce in radio “Mare Mare Mare”, il nuovo singolo

Arriva in radio il nuovo singolo estivo di Bruno Maccarri “Mare Mare Mare” (Rossodisera Edizioni Musicali – Believe distribuzione), già disponibile negli store e sulle piattaforme digitali.

“MARE MARE MARE parla di momenti gioiosi, delle giornate solari d’estate su tutte le spiagge italiane, della voglia di vivere giorni in compagnia del caldo sole, di correre sulla sabbia rovente per tuffarsi tra le onde spumeggianti, e la sera intorno ad un falò con gli amici a ridere, ballare e cantare con gli amori appena nati, ricordando quelli ormai finiti.

Qui il videohttps://youtu.be/bf5DSyq9PDc

Bruno Maccarri è un cantautore romano, di origine etrusca, misterioso come i suoi antenati, altruista dal gran cuore, aperto al dialogo con qualsiasi persona che vuole comunicare con lui. Spazia nel creare diverse forme melodiche dal pop italiano, pop rock latino, tormentoni estivi e musica d’ascolto medievale, tanto da avergli attribuito l’appellativo di “POLIEDRICO”. La musica e l’atmosfera che si crea ascoltando le sue canzoni è solare e brillante in molti brani, in altri riflessiva e profonda, con i suoi testi che non escono mai dalle righe rispettando la dialettica d’espressione mai volgare. Bruno ha una carriera all’estero con molti successi, e diverse collaborazioni con artisti nell’est Europa, avendo scritto più canzoni in bi lingua unghere con Janko Horvat e rumeno con Tani Petry. Si è esibito in Ungheria in tantissimi concerti di cui alcuni anche in beneficenza, ed ospite d’onore italiano a Debrecen per la finale di MISS UNGHERIA 2018, in Russia con la famosa Artista Aziza, Slovacchia, Ukraina dove ha fatto tantissimi concerti e conosce quel popolo come le sue tasche dedicandogli una bellissima canzone “UNITI NELL’EST”, Romania, Cuba. Ha partecipato ad X FACTOR Romania e X FACTOR Ukraina dove è arrivato in semifinale. Sempre in Ukraina premiato con il disco d’oro per il brano “Mi vida tu amor”, mentre nel 2016 è stato primo in classifica per due settimane in Romania con la canzone BANI MEI. Bruno Maccarri e un artista che ha tanto da raccontare, e ancora tanto da trasmettere agli amanti della sua musica.

 

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“Oltre i confini” è il nuovo singolo inedito di Nicola Braccia

Da venerdì 1° luglio arriva “Oltre i confini” il nuovo singolo inedito di Nicola Braccia è in radio e disponibile in digitale (One Publishing E Music/Believe).

Il brano è chiaramente una storia d’amore, ma di quelle vere, turbolente, che molto spesso sono le più intense, proprio come in questo caso dove un ragazzo, pur trovandosi di fronte ostacoli e difficoltà, proverà e riuscirà a portare con sé la sua amata.

«Un po’ di tempo fa – racconta Nicola Braccia – il mio amico e coautore del brano, Claudio Zilli, mi fece ascoltare un provino, che mi colpì moltissimo. Ci mettemmo subito al lavoro per rielaborare sia il testo che la composizione musicale, cercando di trovare il giusto connubio tra linea melodica e metrica, il tutto per ottenere la genesi di un testo avvincente ma allo stesso tempo comprensibile a tutti. Così è nata “Oltre i confini”

Qui il video: https://youtu.be/BuuEG8kbQDk

«Parlando con Nicola che mi descriveva una storia d’amore vera e coraggiosa – dice il regista Marko Carbone – per il video mi serviva trovare delle immagini forti visivamente che rimandassero al concetto di “andare oltre” a ogni ostacolo e che facessero da cornice a una storia d’amore. Da lì l’idea dell’aeroporto privato di Ponte Galeria Aviosuperficie Capitalia a Roma, dove trovare un piccolo aereo e uno spazio aperto come la pista di decollo per rappresentare il “volo” come possibilità di andare “oltre i confini” sia reali che emotivi. Ho pensato quindi di utilizzare due attori e lasciare Nicola come un vero e proprio narratore della storia e dei sentimenti di tutti quelli che si amano e hanno delle difficoltà e cercano di superarle

Nicola Braccia nasce a Roma a San Basilio, dove ancora vive, difficile quartiere della periferia romana che ha una lunga storia di creatività legata a forti iniziative culturali ma soprattutto alla musica e che ha visto emergere artisti come Alessandro Mannarino, Ultimo, Fabrizio Moro e tanti altri. In questo centro di vitalità della musica romana Nicola trova il suo habitat naturale e stimolante per coltivare la passione per la musica che esiste da sempre, già quando da piccolo comincia a cantare e suonare la chitarra. Per molti anni Nicola si dedica all’attività live nei locali romani, a diretto contatto con il pubblico raccogliendo consensi e consigli di chi lo nota e lo spinge verso un percorso cantautorale, incoraggiandolo a lavorare sulla scrittura per cantare e pubblicare pezzi suoi, così mentre continua a suonare dal vivo, costruisce il suo percorso di ricerca per mettere a fuoco la sua “urgenza” autorale. Scrive canzoni sue e inizia anche a collaborare con altri autori, guardando e interpretando la realtà di tutti i giorni e i sentimenti veri che attraversano la sua vita in modo sincero e onesto, partendo da esperienze personali ma in cui molti si possono riconoscere, scegliendo il genere pop per esprimere a pieno la sua anima. Nei primi mesi del 2020 esce il suo primo singolo “Solo adesso so chi sei” arrangiato da Roberto Guarino. Nello stesso anno l’incontro con il produttore romano Gianni Errera e arriva il suo secondo inedito Dimmi che”. L’incontro umano e professionale con Errera continua con la produzione di “Ad aspettare chissà”  brano intenso scritto a quattro mani con Claudio Zilli fuori dal 1° aprile 2022.  Attualmente sta lavorando ad un progetto più ampio per la preparazione del suo primo album che anticipa con “Oltre i confini” dal 1° luglio in radio e in digitale.

 

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“E facciamo mattina”, il nuovo singolo degli Audio Magazine

E’ in radio “E facciamo mattina” il nuovo singolo degli Audio magazine già disponibile in digitale (Hoop Music / Believe).

Un nuovo singolo che cavalca le frequenze delle ultime estati pop, dance e reggaeton. Musica a trazione anteriore fra elettronica e percussioni anni ‘80, condita da una serie di versi che tocca l’esperienza emotiva dei numerosi palchi e degli infiniti locali affollati che hanno visto la band dominare la scena. Da ballare a tutto volume

Qui il video: https://youtu.be/wfEvTQaC1L0

Questo brano è un inno all’estate, una dichiarazione schietta e sincera al voler vivere le notti d’estate fino alla fine. Chiedere l’ultimo disco al DJ è un attestato di stima – afferma Marcello Maw regista del video – quale miglior posto se non Ostia a rappresentare la stagione estiva. Gli ingredienti del video: gli Audio Magazine, il sole e il mare, un trittico che promette di farci divertire per tutta questa stagione, e allora… Facciamo mattina!

Audio Magazine sono: Andrea Cardillo (voce e chitarra),  Francesco Carusi (voce e tastiera), Gian Marco Kicco Careddu (batteria), Vittorio Longobardi (basso), Enriquez Sotgiu (percussioni) e Lamine Mbaye (percussioni).

Andrea Cardillo suona da quando aveva 8 anni è diplomato in chitarra classica al conservatorio Morlacchi di Perugia. Nel 2001 partecipa alla prima edizione di Amici (Saranno famosi) arrivando in finale. Nel 2003 ottiene il disco d’oro con l’Ep “Ma Dai“, prodotto da Caterina Caselli, Maurizio Costanzo e Mario Lavezzi, che contiene altri 3 brani “Strano Sogno”, “Brivido” e “Con La Mente E Con Il Cuore”.  Dal 2002 al 2006  è nel cast fisso di Buona Domenica e del Maurizio Costanzo Show come cantante. Nel 2004 scrive “Ultimo Brivido” singolo d’esordio di Antonino vincitore della quarta edizione di Amici. Nel 2005 “Se Ci Credi” è inserito nella compilation Bianco&Blu di Amici di Maria De Filippo certificato disco di platino per aver venduto 80.000 copie. Nel 2009 scrive un brano per Franco Califano dal titolo “Una Donna” inserito nell’album “C’è Bisogno D’Amore”. Nel 2010 esce “Andrea Cardillo Chill Project Vol. 1” i cui brani entrano a far parte di numerose compilation Lounge e Chill-out in Italia e nel Mondo. Nel 2017 “Sogno d’amor” viene inserito nella compilation “Buddha Bar Montecarlo by Papa Dj”. Dal 2019 alcuni suoi brani fanno parte della compilation “Cote D’azur By Papa Dj”. Scrive sonorizzazioni per alcuni programmi Rai tra cui Linea Blu, Geo&Geo e Linea Verde. Da 20 anni si esibisce in Italia e all’estero con gli Audio Magazine e a volte come solista con un repertorio di cover chitarra e voce che spazia tra tutti i generi di musica italiana e straniera.

Gian Marco “Kicco” Careddu, nato in Sardegna a Tempio Pausania, inizia a suonare da bambino batteria e percussioni. Raggiunta la maggiore età si trasferisce a Roma per iniziare un percorso di studi con didatti italiani e non, partecipando a vari master anche all’estero. Suona con formazioni di diverso genere, dalla musica brasiliana a quella africana, passando per il pop e il jazz e vanta numerose collaborazioni con artisti come Franco Califano, Demo Morselli, Beppe Vessicchio, Maurizio Abeni, Zero Assoluto e tanti altri. Ha suonato in numerose trasmissioni televisive e vari musical, in tour e dischi per diversi artisti.

Francesco Carusi, civitavecchiese d’origine e cultura. Studia pianoforte jazz alla Percentomusica di Roma e si diploma con lode al conservatorio Santa Cecilia. Scopertosi cantante, la sua voce graffiante e tagliente, unita al suo stile da tastierista votato all’essenzialità, caratterizzano il sound degli Audio Magazine da un paio di decenni. La sua esperienza sul palco e il suo eclettismo sono stati spesso al servizio di decine di artisti italiani e stranieri.

 

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“Ma te No”, arriva in radio il nuovo singolo dell’artista dominicano Bryan Jimnz

Dal 27 maggio arriva in radio, disponibile in digitale, il singolo di Bryan Jimnz “Ma te No” (Soul Trade Music Publishing Group/Believe).

Il brano è il racconto di un amore che, prima di esser riconosciuto come tale, deve subire tante vicissitudini. Gli innamorati subiranno la loro distanza, proveranno nuovi amori, diverse fatalità li allontaneranno, per poi riavvicinarli senza che quasi se ne accorgano, fino al fatale incontro dove tutto sarà più chiaro.

Questo è  un brano spensierato, per chi non si prende troppo sul serio, e che anche se non ha fortuna in amore, non si lascia condizionare dagli eventi, perché l’amore vince sempre. Il titolo è venuto fuori da solo – racconta Bryan Jimnz – io e il mio produttore Antonio Vapore, abbiamo ascoltato la base che avevo creato, e si è materializzato nella nostra mente.”

Qui il video

Il video è stato girato ad Ostia, tra il villaggio dei pescatori e il camping Village. Eravamo tutti come in vacanza, ognuno aveva il suo bungalow, tra piscina e le riprese, anche della scena notturna è stato davvero come vivere una festa squillante e motivante.

Bryan Jimenez, in arte Bryan Jimnz, è cantautore, musicista, arrangiatore e produttore dominicano del genere Pop Latino e Urbano. Nato nel 1995 nella città di Higuey (Repubblica Dominicana), è cresciuto immerso nella musica: figlio di genitori cantanti e musicisti, ha vissuto la sua infanzia in un ambiente in cui si scontravano più generi musicali. In breve tempo diventa uno dei più noti musicisti e arrangiatori della sua città. La musica di Bryan Jimnz spazia tra vari generi musicali, come Jazz, Blues, musica classica, Merengue, salsa, salsa classica e moderna e ballate. A 19 anni si stabilisce in Italia dove inizia a scrivere e comporre canzoni. Non smette mai di sognare un futuro da cantante ed è proprio qui che inizia a pensare di mettere in piedi un proprio studio musicale, data la mancanza in Italia di studi di registrazione per musica latina, diventando così anche un mixing ingegnere e produttore musicale. Inizia così a produrre la propria musica, per lo più di genere pop latino e urban, con variazioni tra generi musicali americani ed europei.

Bryan Jimnz è su

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“Manaleak”, approda in radio il singolo d’esordio di Melanya. Su YouTube il video

È in radio “Manaleak” il singolo d’esordio di Melanya, disponibile in digitale (Crisler Music Publishing /Believe), brano contaminato ed eccentrico che cerca di far emergere i sogni che si hanno, individuando gli strumenti per poterli realizzare.

Il brano si incentra sulla lotta con noi stessi. Spesso non siamo bravi ad essere forti quando è necessario esserlo. Troppe volte abbiamo paura. Questa è una canzone che vede protagoniste diverse figure con una personalità importante, figure che per lo più appartengono al mondo della fantasia, che crediamo debba rimanere intatta anche in età adulta.

«Ho scelto di interpretare questo brano, che ho scritto con mio fratello Mattia e con Valerio Liboni, perché è nato un po’ da solo e io credo che quando le cose nascono in questo modo sono sicuramente quelle più giuste – racconta Melanya – infatti rappresenta tutte le parti di me. La parte fragile, la parte forte, la parte sognatrice. Credo rispecchi ogni persona. Ognuno di noi ha caratteristiche che lottano tra di loro e cercano di venir fuori nel momento più opportuno. Il brano è il terreno di scontro, il ring e la persona che devi affrontare sei tu

Qui il video: https://youtu.be/ZU0RTvturaM

«Il video è stato realizzato a Bracciano in un bosco e in un teatro, regia di Matteo Montagna, e rispecchia completamente le nostre personalità – prosegue Melanya – ciò che lega ogni personaggio del video è un trono. Il trono rimane sempre lo stesso. Ma se vuoi essere chi vuoi essere basta schioccare le dita. Abbiamo cercato di rappresentare personaggi forti che ci hanno dato, a noi in primis, la forza di combattere tutte le insicurezze che, da esseri umani, si hanno quando ci si mette a nudo. Ed è proprio questo il senso ultimo della canzone. Ogni personaggio ha il suo costume e la sua personalità; ma ha anche dei nemici. Qual è il nemico più forte che possiamo incontrare? Noi stessi. Quella voce interiore che ti sussurra “non ce la farai” o “non sei abbastanza”. Purtroppo oggi la società in cui viviamo non aiuta a non sentirsi così. Troppi stereotipi, troppi canoni estetici che pensiamo di dover seguire; questa canzone è un invito a tirare fuori la nostra vera personalità e a non permettere a nessuno, neanche a noi stessi, di farci sentire così. Non sono presente solo io nel video ma ci sono anche quattro fantastici ballerini Gonzalo Martinez Jose Alberto, Ramon Acosta Johnny Michael, Campana Duvergel Carlos Miguel e Solorzano Mesa David su coreografie di Ramon Acosta Jhoonys Ivan, che mi hanno accompagnata nella riscoperta delle mie diverse personalità. Devo dire che è andato tutto benissimo durante le riprese ma il fatto di aver rotto (non appositamente) quasi tutti gli oggetti di scena nel momento preciso in cui non ci servivano più è stata la cosa più strana. Se fossero caduti qualche minuto prima sarebbe stato problematico girare alcune scene

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Da venerdì 22 aprile arriva in radio “Semplicemente”, il nuovo singolo di Leone11. Fuori il video

Da venerdì 22 aprile arriva in radio, disponibile in digitale, il nuovo singolo di Leone11 “Semplicemente” (Blu & Blu Music/Believe) con gli arrangiamenti di Erik Bosio  e la direzione artistica di Andrea Monteforte, mixato da Antonio Nappo al Recording Studio Milano.

«Ognuno di noi arriva a un punto della vita dove deve fare i conti con l’inferno interiore. Il giudizio di chi non ti capisce, il concetto di famiglia che va in briciole, la paura generata da chi dovrebbe proteggerti, la società che ti impone di essere solo parte di una catena di montaggio volta a distruggerti l’anima, la solitudine, i sorrisi finti che piano piano si trasformano in lacrime non appena ti trovi solo nella tua stanza e la mancanza di prospettive nel futuro. Con la testa in quell’inferno, la notte di un giorno qualunque – racconta Leone11 – ho scritto un inno di speranza e di rinascita per lasciarmelo alle spalle una volta per tutte. Quell’inno si intitola “Semplicemente”. Non ha la pretesa di salvare le persone dall’inferno interiore… Ma di non farle sentire sole in quell’inferno.»

Qui il video: https://youtu.be/2h_kyorWtYc

Il video realizzato sulla base di un’idea di Leone11, con la regia di Errico D’Andrea, è stato girato a La Bella Vite a Carpeneto, sulle colline alessandrine, in una giornata piena di neve. L’artista, protagonista della clip, si trova vittima del suo inferno interiore che lo porta a pensare ad un gesto estremo che in realità nel video si trasforma nella sua rinascita.

Leone11, nome d’arte di Daniele Manfrinati, nasce il 10 agosto del 1990 ad Alessandria. Dopo aver approfondito gli studi inizia a suonare nei principali locali della sua città e partecipa al Tour Music Fest come interprete, portando un brano di James Arthur. Partecipa ad un weekend formativo al Centro Europeo Toscolano di Mogol. In seguito a questa esperienza decide di credere in Leone11 (questo il suo alias) e nei sei mesi successivi scrive le sue prime canzoni e inizia a lavorarci con il Maestro Andrea Negruzzo del Laboratorio della Musica di Alessandria. “Non fatemi smettere di sognare” è il primo singolo lanciato in radio il 24 aprile 2020 anticipato dal videoclip che in meno di due mesi ha superato le 160.000 visualizzazioni su YouTube seguito il 23 giugno da “Sabbia Bianca, Cuore e birra” e il 4 dicembre da “Il discorso del Capitano”. A gennaio 2021 pubblica “Lettera al Figlio” a febbraio “Sentimi” e ad aprile “Cosa ballo a fare“. Per l’estate dello scorso anno lancia “Stagisti in salsa soia”. Il 22 aprile 2022 esce “Semplicemente”, brano che anticipa la pubblicazione di un album previsto entro l’anno.

 

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Da venerdì 8 aprile arriva in radio il nuovo singolo di Deborah Italia “Nulla succede per caso”

Da venerdì 8 aprile arriva in radio il nuovo singolo di Deborah Italia Nulla succede per caso” (One Publishing E Music/Believe), brano scritto da Gianni Errera con Laura Di Giorgio, ispirato da storie ormai così frequenti di persone che radicate in legami emozionalmente sterili, si infiammano per un sotterfugio d’amore, e spesso dopo un momento di fuoco rimane loro solo il piccolo segreto di una notte.

Ogni brano che decido di cantare in qualche modo rappresenta sempre una parte di me – afferma Deborah Italia –  come canto in questo brano perché penso che ognuno di noi si sia trovato almeno una volta nella vita all’interno di una situazione come quella raccontata nel testo. Davvero nulla succede per caso nella nostra vita, soprattutto alcuni incontri avvenuti in un momento poco favorevole. Capita a volte che proprio quegli incontri che spesso consideriamo avvenuti “per caso”, sono in realtà i più importanti e decisivi nel percorso della nostra vita.”

Qui il video: https://youtu.be/bVHf9SzTaxg

Marko Carbone regista del video racconta: «Ho immaginato Deborah passeggiare in mezzo a tanta gente ma assorta, per accentuare l’idea della solitudine, del dialogo con sé stessa, un momento di riflessione per ritrovare il senso profondo di un sentimento nato dalla trasgressione di un tradimento passionale ma che si rivela forse un amore più profondo. La scelta quindi della location racchiude simbolicamente il significato del brano: Ponte Milvio “il ponte dell’amore”

Deborah Italia nasce a Lucerna, in Svizzera, dove trascorre la propria infanzia. Ha 10 anni, quando si trasferisce, con tutta la famiglia, in Sicilia. Spinta dalla grande passione per la musica, appena quindicenne, forma un trio musicale chiamato “The Barricades”. Il trio dura circa due anni, poi Deborah capisce che è arrivato il momento di fare da sola, con un proprio repertorio di inediti, con lo pseudonimo di Nubia, gira l’intera Sicilia esibendosi nelle maggiori città. A 20 anni va a vivere a Roma. Partecipa a numerose trasmissioni televisive come Domenica In, Il Salotto Magico, Capitani In Fondo Al Mar, Cinecittà Miss, Cinecittà Days. Arriva anche una piccola parte nella fiction Padri e Figli. In quegli anni inizia l’attività di modella e indossatrice. La musica non manca di regalarle però soddisfazioni con serate nei locali romani e nazionali. Non smette di studiare e si laurea in Teatro, Cinema, Danza e Arti Digitali presso l’Università La Sapienza di Roma.

Nel 2013 tenta l’avventura sanremese, partecipando ad Area Sanremo ed entra a far parte dei 40 finalisti. A settembre del 2014 arriva per lei un grande riconoscimento, vince infatti la X° Edizione del “Premio Poggio Bustone” in coppia col compositore Giovanni Leon Dall’O, con due brani: il proprio, “Il Circo Degli Assenti”, e “Sognando Risognando” cover di Lucio Battisti. Nel 2016 partecipa al Festival International Pop Contest, con il brano inedito “E’ Tutto Normale“. Sempre nel 2016 vince il premio “La città di Murex” nella sezione cantautori con “La Bufera Degli Amanti” composto con Lorenzo Sebastianelli. A marzo del 2017 con “L’uomo Nero“, composto insieme a Giovanni Leon Dall’O’, si esibisce alla XVII edizione del “Concorso Letterario Maria Santoro”. Nel 2018 partecipa al Festival dell’Adriatico con “La Bufera Degli Amanti“.

È il 2019 con “I Tre Volti Della Luna”, si classifica al primo posto al concorso “Impavidarte, la biennale della cultura” e sempre lo stesso anno con “Il Padre Del Gelo” ottiene il primo premio al concorso “Manuel Fodera”. Nel marzo del 2020 realizza “Eterna (Chi Porta La Corona?)” insieme a Lorenzo Sebastianelli. Il 20 marzo 2022, negli store arriva “Nulla Succede Per Caso”, brano scritto da Gianni Errera e Laura Di Giorgio, aprendo, dal punto di vista delle sonorità, un nuovo percorso musicale che dall’8 aprile arriva anche nelle radio. Oltre alla musica nella vita di Deborah c’è l’insegnamento infatti è maestra di scuola primaria.

 

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È uscito in digitale l’album con le canzoni del musical “Spray Street” scritte da Franco Micalizzi

È disponibile in digitale l’album con le canzoni del musical “Spray Street” cantate da Clementino, PiottaTuriMorena MartiniMikee IntronaOrlando JohnsonSerena Ottaviani, scritte da Franco Micalizzi (New Team Music / Believe), presto anche in fisico su cd.

Il progetto nasce dall’interesse che le composizioni per il cinema di Franco Micalizzi hanno suscitato nel mondo dell’hip hop, non solo italiano, e dall’attenzione che lui stesso ha posto nell’ascoltare i rapper e nel guardare i break dancer.

“Per comporre e realizzare tutta la musica di ‘Spray Street’ credo sia stato necessario almeno un anno, lavorando con entusiasmo ed energia con un gruppo di cantanti come Morena MartiniMikee IntronaOrlando JohnsonSerena Ottaviani ed ancora Clementino, PiottaTuri – racconta Franco Micalizzi – che hanno messo con gran profitto a mia disposizione le loro belle voci il loro entusiasmo e la loro amicizia. Un musical è una vera e propria storia quindi i fili conduttori sono stati la ‘musica pop’, il ‘rap’, la ‘street dance’ senza dimenticare lo spirito inventivo dei giovani della nostra epoca. Per dare vita al progetto ho scelto l’ambientazione poi il titolo ‘Spray Street’ che mi sembrava desse il senso della storia. Parlando poi della copertina l’idea della cover è di Roberto Mosolo che da sempre si occupa delle grafiche dei miei CD e mi sembra molto efficace.

L’album si compone di 21 tracce che raccontano la storia di Spray Street” che è ambientata in una periferia come tante di quelle che sorgono ai limiti delle gigantesche metropoli di oggi; grandi palazzi di grigio cemento e quartieri-dormitorio attraversati da una strada a 6 corsie, a scorrimento veloce. La vicenda, che si svolge in un arco temporale di quattro giorni (dal giovedì alla domenica), vede protagonisti un gruppo di ragazzi alla ricerca di una loro identità.

Musica e testi delle canzoni  sono di Franco Micalizzi, eccetto “Tutto mio” testo di Piotta, “Sono tante le bugie” testo di Clementino e “Spray Street Opening” testo di Turi, autore del copione e sceneggiatura del musical è Marco Tullio Barboni.

 

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E’ in radio “Lucciola Lunatica” il singolo di Lomas già disponibile in digitale (Crisler Music Publishing/Believe) e il video su Youtube

Da venerdì 11 marzo arriva in radio “Lucciola Lunatica” il singolo di Lomas già disponibile in digitale (Crisler Music Publishing/Believe) e il video su Youtube.

«“Lucciola Lunatica” nasce in pieno Lockdown nell’aprile 2020 – racconta Lomas –avevo una fidanzata che di nascosto, voleva stare accanto a me in quel periodo difficile. Non potendosi spostare per le restrizioni in atto, una sera venne a trovarmi per condividere l’emozione di quella storia d’amore. Caduta la favola, con la chitarra in mano, nacque questa canzone. L’emblema ideale di un rapporto, costruito dall’innamoramento, all’accettazione. L’illusione di una storia d’amore che molto spesso finisce, come è accaduto tra noi

Qui il video: https://youtu.be/9ZAijY5hbHE

Il video è stato realizzato con la regia di Irene Tomasi e ha superato abbondantemente le 130 mila visualizzazioni su Youtube. La copertina del singolo nasce da un’idea di Lomas, intesa a rappresentare la donna come persona e lucciola intesa come insetto che dona luce, così come fanno le donne nella vita di un uomo quando accendono il sentimento dell’amore ed è stata realizzata graficamente da Nick Mascioletti.

Lomas, pseudonimo di Lorenzo Summa, nasce a Milano il 18 maggio 1991. Ben presto il suo futuro si dimostra strettamente legato al mondo del canto e della produzione musicale. Come figlio d’arte Lorenzo, fin da bambino, ama trascorre le sue giornate in compagnia del padre Antonio Summa (bassista e autore) osservando il suo lavoro e scoprendo una particolare propensione al canto. Il suo percorso formativo artistico è caratterizzato da grande libertà espressiva e soprattutto molta pratica. Un ruolo fondamentale nella sua crescita vocale è rappresentato, in modo significativo, dagli artisti coi quali entra in contatto, grazie all’attività musicale del padre, e dai quali Lorenzo cerca di trarre motivazione, ispirazione e competenze tecniche. A dieci anni compie ironicamente un esercizio vocale incidendo la cover di una nota sigla televisiva per bambini, che, in maniera totalmente imprevista, porterà una discreta attenzione sulla sua persona, premettendogli di incidere ulteriori cover e infondendo in lui una fiducia fondamentale per dare inizio al suo futuro di artista. Negli anni le produzioni si susseguono e, con loro, mutano intenzioni ed obiettivi musicali. Ciò che sembrava soltanto un gioco o un’eredità paterna, diventa una vera passione alla quale Lorenzo dedica la maggior parte del suo tempo, non tralasciando lo studi che lo porteranno al diploma in elettronica e telecomunicazioni. A 18 anni debutta con la sua prima cover ufficiale “Davanti agli Occhi Miei”, brano degli storici New Trolls che, nel marzo 2020, diventa la sigla ufficiale dello spot lancio del canale di cinema italiano “Cine 34” raggiungendo il primo posto su shazam italia e il 14 posto nella classifica iTunes durante la quarantena. Le cover e lo studio di registrazione diventano una vera e propria palestra musicale, permettendo a Lorenzo di migliorarsi continuamente, confrontandosi con le produzioni delle più importanti hit italiane ed internazionali, iniziando ad usare vari pseudonimi parallelamente al suo nome. La competizione si fa via via più accattivante, complice l’aumento esponenziale delle piattaforme streaming di riproduzione musicale su cui Lorenzo ha modo di condividere e far emergere il suo lavoro. Quando il suo produttore gli propone di confrontarsi con un inedito, la sua ancora freschissima carriera vive un grande cambiamento. Da quel momento il suo stile, il virtuosismo vocale ed emotivo, uniti ad una grande libertà riscoperta emergono in tutta la loro purezza, dandogli l’occasione di spaziare dal pop all’alternativo, partecipando sia alla produzione musicale che alla stesura dei testi. Nell’ottobre 2014 esce il suo primo singolo inedito “Vivo e poi Sorrido“. A novembre dello stesso anno viene selezionato tra i semifinalisti per Sanremo Giovani 2015, con il secondo singolo “Il Re Del cielo”. Un anno più tardi, Lorenzo incide il suo terzo singolo “Stelle al Buio” del quale è autore unico del testo. Nel 2016 “Rido Di Me”, con la partecipazione dell’attrice Imma Pirone viene proposto a Sanremo e lo vedrà nuovamente selezionato tra i semifinalisti della categoria Giovani. Nel 2017 collabora alla produzione del singolo “Mi sono innamorato di tuo Marito” di Cristiano Malgioglio. Lorenzo è anche autore di Bianca AtzeiArisaViola Valentino e altri artisti del genere Rap e Trap. Tra il 2017 e l’inizio del 2018 Lorenzo lavora ad un progetto dal sapore molto diverso rispetto ai precedenti. Attraverso la collaborazione con un Dj già noto nella movida milanese, scopre una nuova connessione con la produzione musicale indirizzata al Nightclubbing. Il brano nato da questa collaborazione è “Lover” che grazie alla collaborazione del rapper americano Snoop Dogg ha riscosso un discreto successo internazionale, brano con cui nel settembre del 2018 Lorenzo partecipa al “Deejay on Stage”.

Lorenzo attualmente sta lavorando alla chiusura del suo primo album di prossima pubblicazione.

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“Le ragazze del 1960” feat. Cristiana Polegri è il nuovo singolo di Franco Micalizzi

Dal 25 febbraio è in radio e disponibile negli store e sulle piattaforme digitali il singolo di FRANCO MICALIZZI “LE RAGAZZE DEL 1960” feat. CRISTIANA POLEGRI  (New Team Music / Believe).

Nel 1960 ero una bambina – racconta Carla Vistarini, autrice del testo – ma il mondo folgorante di quelle ragazze colorate, cotonate, timide e avventurose insieme, povere ma belle, ricche di sogni, sullo sfondo di un boom che travolgeva tutto e tutti con la sua voglia di vivere, mi incantava. Bisognava cantarlo, quindi quel tempo, con lo spirito di oggi, anche per chi allora non c’era. E così ho scritto il testo di “Le ragazze del 1960″, sulla musica di  Franco Micalizzi, per la bella voce di Cristiana Polegri. E l’ho fatto con l’entusiasmo di un vero e proprio debutto, pur avendo io alle spalle mille canzoni, per artisti come Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni, Renato Zero, Patty Pravo, e tanti altri. Mai come oggi raccontare storie in musica è portare vita, colori, emozioni  a illuminare giorni da cui dobbiamo ripartire con la stessa forza, la stessa allegria di quel tempo leggendario”.

FRANCO MICALIZZI compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, compie i suoi studi musicali ed inizia poi la sua attività professionale a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l’incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è “LO CHIAMAVANO TRINITÀ” diretto da E.B. CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e “THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM). Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: “NATI CON LA CAMICIA” e “NON C’E’ DUE SENZA QUATTRO” entrambi   diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana: “THE CURSE” (La Maledizione) – diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da LUPIN a TRIDER G 7 – UFO DYAPOLON e più di recente la sigla della serie TRANSFORMERS e le musiche del film a cartoni animati “BENTORNATO PINOCCHIO”. Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage. Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la Band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. Inoltre, molti artisti HIP HOP in Italia e soprattutto negli USA utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani “Rap” di successo. Il brano anticipa l’uscita del nuovo album di Franco Micalizzi “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi anni ’60 in una notte d’estate” di prossima pubblicazione.