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Franco Micalizzi : esce il 25 marzo il nuovo album “Uno scrigno di perle per la delizia del ricordo di mille fantastici amori e le trepide emozioni della vita” feat. Cristiana Polegri

Dal 25 marzo in tutti gli store e sulle piattaforme arriva “Uno scrigno di perle per la delizia del ricordo di mille fantastici amori e le trepide emozioni della vita” (New Team Music / Believe), l’album che Franco Micalizzi ha pensato per la dolce e musicale voce di Cristiana Polegri.

Ci sono voluti un po’ di mesi per realizzarlo – racconta Franco Micalizzi – perché ogni tanto gli impegni di Cristiana ed i miei ci hanno fermato. Ma sul piano realizzativo è andato tutto liscio, c’è stata una bella intesa di vedute. Nel corso della lavorazione è stato facile scegliere la tracklist, mentre il titolo nasce da una mia suggestione ispirata dalla bellissima atmosfera delle esecuzioni e dal fatto che non farò mai più titoli brevi, dando così spunto al grafico Roberto Mosolo che, anche lui, captando le suggestioni che arrivavano dalle canzoni ha preparato un progetto di copertina che ci è molto piaciuto. Ci tengo a ringraziare prima di tutto lei, Cristiana Polegri,  poi il mio irrinunciabile sound engineer Brando Mennella, gli autori dei testi che sono  la famosa Carla Vistarini, quanti successi, e ancora l’altro fantastico autore Chuck Rolando anche lui, ben noto, per i testi in lingua Inglese e poi ringrazio me stesso per il genere di canzoni scritte in un momento diciamo… blu.”

Questa la tracklist dell’album: “April Moon”, “I fly”, “Meu bebè amor”, “Another spring day”, “Slow burning love”, “A day in the sun”, “You make it easy”, “Foglie di tè”, “Canto l’incanto”, “Ragazzo di strada”, “Lupin” e “Mon amour bonjour”.

Cristiana Polegri ha iniziato a studiare il pianoforte all’età di 10 anni per poi appassionarsi allo studio del sassofono alla Scuola Popolare di Musica al Testaccio di Roma. Benché si sia laureata a pieni voti in Economia e Commercio non ha mai abbandonato la passione per la musica e per l’arte in generale che l’ha portata infatti non solo al conseguimento del diploma di sassofono in Conservatorio ma anche a frequentare stages internazionali di jazz di canto e di sassofono con Mike Westbrook, Dave Liebman, Gary Burton, Maurizio Giammarco, Danilo Rea, Giovanni Tommaso ecc. Ha studiato canto e recitazione con Donatella Pandimiglio, Simona Patitucci ed Antonella De Grossi e allo IALS, ha frequentato corsi di danza funky e jazz con Marco Ierva. Ha studiato recitazione, partecipato allo stage “Acting on camera” del regista Alessandro Capone, ed allo Stage di recitazione di Michele Placido. È vocal coach ed insegnante di musica e di sassofono. Nel corso degli anni collabora, suonando e cantando in tour con numerosi artisti tra cui Mario Biondi, Franco Califano,  Massimo Ranieri, Stefano Palatresi, Marco Armani, Little Tony, Marcello Cirillo, Gianluca Terranova, Charlie Cannon, Marcella Bella, Fausto Leali, Barbara Eramo, Carolina Brandes (Omp). E ha inciso cantando per varie produzioni discografiche  di Francesco De Gregori, Loredana Bertè, Riccardo Fogli, Mario Biondi, Anna Tatangelo, Tormento e altri. Ha pubblicato il suo primo album da solista “Bindinjazz” sulla musica di Umberto Bindi rivisitata in chiave jazzistica, per il quale è stata ospitata  all’Auditorium Parco della Musica, al Catanzaro jazz festival, alla Palma Club. Ha tenuto un concerto in diretta Radio Rai tre “La stanza della musica” dalla sala A della Rai di via Asiago 10, alla Casa del Jazz, all’Argo jazz festival di Marina di Pisticci, al Mantova Music Festival in occasione della serata di apertura dedicata a Bindi. In quella occasione sullo stesso palco con Franco Battiato, Antonella Ruggiero, Morgan, Renato Sellani, Bruno Lauzi, Ricky Gianco, Gino Paoli. È stata invitata alla seconda edizione del “Premio Bindi” di Santa Margherita Ligure come ospite e giurata. Ha ricevuto il premio speciale ‘Roses Choice 2006’ presso il Museo internazionale della donna nell’arte di Scontrone (Aquila), ed è stata ospite del Teatro della Tosse di Genova in una serata concerto in omaggio a Umberto Bindi “Il mio concerto”. Nel 2016 ha realizzato il suo primo spettacolo di Teatro Canzone dal titolo “Brava, Suoni come un uomo!” scritto insieme a Stefano Fresi, Toni Fornari, Dado. Regia di Emiliano Luccisano, spettacolo che la vede coinvolta a tutto tondo come attrice, cantante, musicista e ballerina. Ha lanciato il suo doppio album dal titolo “Qualcosa è cambiato”, con Irma Records, dedicato alla musica italiana anni ’80 ed il disco “Two girls from Ipanema”, dedicato alla musica brasiliana, realizzato in duo con Giò Marinuzzi. Oltre ad essere cantautrice, scrivere canzoni anche per altri, è anche insegnante di canto, doppiaggio cantato e teoria musicale. Il 13 luglio 2021 ha pubblicato “Meu Bebè Amor” singolo prodotto da Franco Micalizzi. Il 25 marzo 2022 esce “Uno scrigno di perle per la delizia del ricordo di mille fantastici amori e le trepide emozioni della vita” l’album che Franco Micalizzi ha pensato per lei e la sua voce, pubblicato da New Team Music.

 

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“Le ragazze del 1960” feat. Cristiana Polegri è il nuovo singolo di Franco Micalizzi

Dal 25 febbraio è in radio e disponibile negli store e sulle piattaforme digitali il singolo di FRANCO MICALIZZI “LE RAGAZZE DEL 1960” feat. CRISTIANA POLEGRI  (New Team Music / Believe).

Nel 1960 ero una bambina – racconta Carla Vistarini, autrice del testo – ma il mondo folgorante di quelle ragazze colorate, cotonate, timide e avventurose insieme, povere ma belle, ricche di sogni, sullo sfondo di un boom che travolgeva tutto e tutti con la sua voglia di vivere, mi incantava. Bisognava cantarlo, quindi quel tempo, con lo spirito di oggi, anche per chi allora non c’era. E così ho scritto il testo di “Le ragazze del 1960″, sulla musica di  Franco Micalizzi, per la bella voce di Cristiana Polegri. E l’ho fatto con l’entusiasmo di un vero e proprio debutto, pur avendo io alle spalle mille canzoni, per artisti come Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni, Renato Zero, Patty Pravo, e tanti altri. Mai come oggi raccontare storie in musica è portare vita, colori, emozioni  a illuminare giorni da cui dobbiamo ripartire con la stessa forza, la stessa allegria di quel tempo leggendario”.

FRANCO MICALIZZI compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, compie i suoi studi musicali ed inizia poi la sua attività professionale a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l’incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è “LO CHIAMAVANO TRINITÀ” diretto da E.B. CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e “THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM). Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: “NATI CON LA CAMICIA” e “NON C’E’ DUE SENZA QUATTRO” entrambi   diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana: “THE CURSE” (La Maledizione) – diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da LUPIN a TRIDER G 7 – UFO DYAPOLON e più di recente la sigla della serie TRANSFORMERS e le musiche del film a cartoni animati “BENTORNATO PINOCCHIO”. Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage. Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la Band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. Inoltre, molti artisti HIP HOP in Italia e soprattutto negli USA utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani “Rap” di successo. Il brano anticipa l’uscita del nuovo album di Franco Micalizzi “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi anni ’60 in una notte d’estate” di prossima pubblicazione.