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Guerra A Gaza: Droni Bomba E Tweet Strategici Militari. Il Bilancio Parla Chiaro: Oltre 30 Bambini Morti.

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La guerra a Gaza non si ferma e l’esercito usa un tweet per fare più vittime. Nella notte un raid israeliano ha colpito un campo profughi. Dall’inizio delle ostilità sono già 30 i bambini palestinesi uccisi. La guerra continua e non risparmia colpi. Nelle ultime 24h l’esercito israeliano ha dapprima pubblicato un tweet fasullo dove annunciava di aver rotto i confini con un’offensiva via terra, poi hanno atteso che i militari palestinesi occupassero i tunnel di evacuazione scavati sotto la sabbia di Gaza.

Un rifugio creduto sicuro finchè l’esercito israeliano non ha svelato con le bombe il vero intento del tweet: riempire di vite i tunnel per poterli bombardare uccidendo più persone.

Intanto un raid nella notte ha bombardato il campo profughi Al-Shati, uccidendo diversi fra bambini e donne (si parla di almeno una decina).

Le azioni di guerra sono entrate nel vivo: sono oltre 2300 i missili lanciati verso Israele. Di questi quasi mille hanno raggiunto la destinazione. Hamas cerca di colpire usando anche droni-bomba, per lo più distrutti dalle difese israeliane.

Di contro sono migliaia i feriti palestinesi durante gli ultimi bombardamenti. Secondo le fonti attuali si superano le 130 vittime palestinesi già ufficiali, di cui oltre 30 bambini e 20 donne.

Nell’intera striscia la corrente elettrica è disponibile solo alcune ore al giorno e neanche consecutive mentre il sistema idrico è fuori uso per ampie zone.

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AssoCareNews.it ha scelto di raccontare gli orrori di questa e di altre guerre per non lasciare che le bombe abbiano la ragione del silenzio assenso.

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Unicef – Emergenza Gaza.

Grazie.

Dott. Marco Tapinassi

Vice-Direttore. Infermiere in Psichiatria, webwriter, attentatore di biscotti ma anche coautore di libri sui concorsi pubblici. Immagina l’informazione come un fattore di crescita. Non perde nemmeno un tè con il suo Bianconiglio.