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Moda e musica: il prezioso connubio di stile firmato DiamonDiamond e Paolo Anziliero fa tappa al resort Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat

Raccontare il Made in Italy attraverso la moda e la musica: un prezioso connubio che si è tradotto in peculiari eventi che portano la firma di Andrea Falcioni titolare di DiamonDiamond e del cantante lirico Paolo Anziliero.
Lo stile regna sovrano, la location è sempre di gran prestigio: come Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat, diretto da Piero Magrino,”sede” lo scorso 27 agosto di un nuovo evento esclusivo che ha catturato totalmente l’attenzione del pubblico presente.
Mentre agli ospiti veniva servito un aperitivo, si svolgeva una sfilata di moda della stilista Maria Rita Giurlani dove alcune modelle indossavano collane o anelli del brand DiamonDiamond ed i presenti ascoltavano l’esibizione del talentuoso cantante Paolo Anziliero accompagnato magistralmente al pianoforte dal maestro Fernando Diaz.
 
L’esperimento di abbinare musica e moda era già stato messo in atto lo scorso mese, nellasfilata evento “Roma è di moda” che si era tenuta nella Capitale nella suggestiva via Veneto lo scorso 28 luglio quando si era esibito Paolo Anziliero.
Paolo ha dichiarato che l’idea di ” fare salotto ” e fare un mix di arte, moda e musica è cominciata nella loro Sede di Roma in via della scrofa 73 e fornisce grandi soddisfazioni il poterlo replicare in una location di un così alto livello.
Quella di Paolo è la storia di una voce che si è distinta nell’Opera, forte di quella caratura da soprano che tiene incollati i suoi ascoltatori alle sue note. Cantante lirico di notevole spessore, ha stregato tutti nella trasmissione di Canale 5  Tu Sì Que Vales.
Oggi, conclude Paolo, vorrei che la musica grazie alla moda arrivasse ad un pubblico più giovane; il concetto è che anche la mia musica di nicchia diventi più fruibile.
Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat
Un esclusivo resort termale in Val d’Orcia, residenza rinascimentale del Granduca Ferdinando I de’ Medici, dove sgorgano acque termali rigeneranti in un panorama unico al mondo.
Lo spa resort sin dalla sua apertura nel 2002 ha ospitato numerose personalità di spicco del mondo dell’arte, del cinema e dello spettacolo, come Sergio Castellitto, che proprio a Fonteverde ha girato alcune scene del suo film “Non ti muovere”, Penelope Cruz, protagonista dello stesso, le attrici Isabella Ferrari e Cristina Capotondi, il regista Ferzan Ozpetek, gli attori Margherita Buy e Stefano Accorsi, protagonisti del film “Io viaggio sola” della regista Maria Sole Tognazzi che, sempre a Fonteverde, ha scelto di ambientare alcune scene del film, Pierfrancesco Favino e tanti altri.
Non solo attori ma anche molti scrittori e protagonisti del mondo della cultura che ogni estate partecipano alla kermesse “La Terrazza Incontri a San Casciano” con appuntamenti di letteratura, giornalismo, politica, sport ed economia.
Paolo Anziliero
 
Nato il 22 agosto 1993, sotto il segno del Leone, è originario di Vicenza ma vive (e lavora) a Roma.
La sua passione per il canto è innata, e il suo è un indiscusso dono.
Di Paolo Anziliero, in televisione, non si era sentito parlare sino all’esplosione della sua fama con la partecipazione a Tu Sì Que Vales.
Nel 2018 è entrato nel cuore del grande pubblico con un’esibizione di canto lirico davvero sorprendente.

Grande successo per SEA VISION Fashion&Talents: Special Guest Nino Lettieri

L’IIS Enzo Ferrari di Castellammare di Stabia, per celebrare un anno di lavoro e di impegno, ha dato vita alla suggestiva serata SEA VISION Fashion&Talents. Tenutosi nella splendida location dello Yacht Club Marina di Stabia, e nato dall’idea della Dirigente scolastica Dott.ssa Giovanna Izzo, l’evento ha avuto uno straordinario successo di pubblico e critica, ed è stato in grado di testimoniare che quando la scuola è in comunità con le famiglie e il territorio, i sogni si trasformano in progetti e i progetti in realtà.

Nella serata SEA VISION Fashion&Talents, condotto da Iolanda Pomposelli, e a cura dall’agenzia WELOVO, è stata presentata la collezione “Ocean’s green”, realizzata attraverso il lavoro dei docenti dell’indirizzo Industria ed artigianato per il Made in Italy e la creatività di Luisa Casillo della Sartoria Mattia, che ha saputo guidare con maestria gli studenti, rappresentando un punto di arrivo per la loro progettualità professionale. Un lodevole esempio di sinergia e collaborazione.

L’evento dedicato al lavoro e alle competenze legate al mondo del fashion e della comunicazione è stato impreziosito dalla presenza di un ospite d’eccezione, lo stilista due volte Premio Europeo Oscar della Moda, Nino Lettieri, recentemente nominato Esperto di Moda per il Museo della Moda di Napoli. Durante la serata, il couturier Lettieri ha presentato due sue meravigliose creazioni della collezione di Kaftans Luxury Spring/Summer 2022, indossate dalle studentesse dell’Istituto Ferrari. La collezione di kaftani, ispirata da un quadro dell’artista iraniano Dayan Nazari, nasce dal progetto di una linea di pret-à-porter distribuita in Italia ed Europa. Multicolor le sete stampate. Chiffon, georgette e satin, bordate con volants, nei colori del nero, pervinca, giallo e bianco. La collection Kaftans Luxury di Nino Lettieri è stata presentata a Cuba l’aprile scorso, dove ha ricevuto molteplici consensi da tutto il Sud America. Sul palco, Nino Lettieri ha dichiarato: “Sono davvero colpito dalle creazioni degli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari. I capi d’abbigliamento realizzati sono bellissimi e di gran gusto. Ottima la scelta dei tessuti e dei colori. Non mi aspettavo tanta bravura e abilità in ragazzi così giovani. Ho già individuato dei nuovi talenti che mi piacerebbe seguissero uno stage presso il mio atelier”.

La collezione Ocean’s green per l’eventoSEA VISION Fashion&Talents sboccia dal desiderio di trasportare le persone nell’incantata e misteriosa atmosfera sottomarina e, al tempo stesso, indurre a riflettere sullo stato di salute delle acque del pianeta. L’oceano e le sue acque sono diventati, così, fonte d’impulso e hanno illuminato la creatività della progettazione degli abiti realizzati, indossati dalle stesse allieve dell’Istituto Superiore Enzo Ferrari. Si è immaginato l’oceano incostante e metamorfico, quale luogo di libertà, rifugio, fuga, quintessenza dell’instabilità, che con il suo perenne movimento e la sua vastità può dividere, isolare, intimorire, ma anche mutare, unire e diventare ponte tra terre diverse.

Il colore protagonista è stato il blu, con le sue sfumature irresistibili che vanno dal blu oltremare all’azzurro, dal celeste al turchese, fino ad arrivare al blu acquamarina. Abiti con volant e linee fluttuanti a rievocare l’andamento delle onde del mare, arricchiti da dettagli plissettati come le squame dei pesci. Una selezione di tessuti perlati come la luna sul mare. Ed ancora costumi, parei, accessori. Il tutto tra paillettes, pietre, conchiglie, reti da pesca e coralli.

Sulla catwalk le opere sartoriali realizzate dagli studenti dell’indirizzo Industria ed artigianato per il Made in Italy hanno incantato il pubblico. Ben tredici le sfilateOcean Swimming Blue, Ocean Blazing Sun, Ocean Deep Sea, Ocean Sea Surf Blue And White, Ocean Smal Lights, Ocean Algae, Ocean Sea Strawberry, Ocean Shade of Green Ocean’s Green, Ocean Brilliant’s Star, Ocean Blue Electric Waves, Ocean Sand of the Shoreline, Ocean Eccentric Red Coral, Ocean Deep Blue Seabed.

Questa serata ha rappresentato una grande opportunità, per ognuno degli allievi, di confrontarsi realmente e fattivamente con il mondo del lavoro. Una spinta per dare sempre di più e affrontare nuove sfide.

Una notte magica all’insegna della moda, dell’estro e della raffinatezza, in grado di far vivere a tutti i suoi ospiti momenti unici di condivisione e bellezza.

Al Sea Vision fashion&talents trionfa, quindi, la creatività degli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari. Nuovi talentuosi stilisti del terzo millennio che daranno certamente lustro all’Italia, riportando in auge il brand Made in Italy e l’handmade.

Hella Soraya Zanetti Colleoni: tra i premiati di “Learn Italy international award”

 

L’evento tanto atteso “Learn Italy” si svolgerà Venerdì 27 maggio presso la Camera dei deputati, la IV edizione della cerimonia di consegna del premio internazionale di Learn Italy, agenzia di comunicazione, promozione e business italiano nel mondo. Fondatore e Presidente Massimo Veccia, dichiara:

Questa edizione rappresenta una grande evoluzione del nostro International award. È una vera e propria edizione dei record, un passo avanti che accompagna anche una nuova dimensione dell’agenzia che si apre al concetto di business care, cura e attenzione alle aziende ma anche alla loro idea di business perché è quello il centro di un rilancio in chiave internazionale del nostro Paese nel mondo”.

Foto Rai da sinistra Hella Soraya Zanetti Colleoni Presidente Confimi Camilla Nata giornalista Rai Patrizia Zerbi editrice e resp. Silent book

Tra i premiati accuratamente selezionati di: “Learn Italy international award, una figura al femminile degna di nota, la Presidente Confimi Piemonte Hella Soraya Zanetti Colleoni un’imprenditrice di successo ed una personalità decisamente eclettica a cui è difficile assegnare un solo ruolo e profilo.

Nata in Tunisia nel 1978, da genitori appartenenti alle due sponde del Mediterraneo, ha trasformato questa peculiarità in un’occasione di arricchimento personale, che le permette di non vedere mai le cose da una sola prospettiva.

Come imprenditrice attiva sul campo, è stata anche di recente ideatrice di un evento di successo, un convegno che ha siglato un programma fondamentale a sostegno delle imprese “ESG e digitalizzazione”, concretizzatosi grazie a Confimi Industria Piemonte ed in particolare alle importanti partnership. Una donna molto attenta al sociale e al sostegno alla cultura, come Lei stessa ha dichiarato, nell’Intervista fatta su Rai 3 presso il Salone internazionale del Libro.

Una figura decisamente positiva ed Ambasciatrice della cultura mediterranea, inoltre da sempre promotrice di giuste cause a cui si aggiunge il sostegno rivolto alle classi sociali più deboli. Learn Italy, costituisce, un vero punto di riferimento per la cultura e la formazione nel mondo, una realtà in continua ascesa che evidenzia e premia le eccellenze. 

Interrompere la rete invisibile del bullismo: ad Acerra l’evento formativo gratuito con gli esperti della Fondazione Patrizio Paoletti

Si terrà presso la Casa del Cinema e delle Arti nel Castello dei Conti di Acerra (Napoli), l’evento “Prefigurare il futuro: interrompere la rete invisibile del bullismo, ideato dalla Fondazione Patrizio Paoletti in collaborazione con la Rete Interistituzionale sul bullismo ed il cyberbullismo di Acerra. L’evento è gratuito, si rivolge a tutti gli insegnanti e i genitori e si svolge mercoledì 25 maggio dalle 17:00 alle 19:30 in presenza, ma sarà possibile seguirlo anche in live streaming.

Apriranno i saluti di Giuseppe Scialla, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Campania, Raffaele LettieriSindaco di Acerra, Milena PetrellaAssessore alla Pubblica Istruzione, Rosa EscaDirigente Scolastico Scuola secondaria statale di 1° grado “Gaetano Caporale”. Terranno l’incontro Tania Di Giuseppe, psicologa della Fondazione Patrizio Paoletti e responsabile del progetto Prefigurare il futuro, e Sandro Anella, docente della Fondazione.

Secondo l’ultimo rapporto dell’UNESCO, oltre il 30% degli studenti nel mondo è vittima di bullismo. 1 studente su 10 è vittima di cyberbullismo (il bullismo in rete). Con la pandemia COVID-19, i casi registrati sono in costante aumento (UNESCO 2021). In Italia secondo l’indagine ISTAT 2020, più del 50% dei ragazzi con età compresa tra gli 11 e i 17 anni riferisce di essere rimasto vittima di episodi offensivi, non rispettosi e violenti.

Ma quali sono le conseguenze di tutto ciò per i nostri ragazzi? Gli esperti concordano: chi è coinvolto in episodi di bullismo e di cyberbullismo ha maggiori probabilità di sviluppare difficoltà relazionali, di sentirsi depresso, solo, ansioso, di avere scarsa autostima e di sperimentare pensieri suicidi (Unicef 2021). Cosa fare, allora, per impedire questi gravi effetti? Siamo tutti coinvolti e ciascuno può fare la sua parte perché il bullismo nasce in un contesto relazionale e sociale. In qualche modo, è figlio di tutti. Siamo chiamati insieme, quindi, a rispondere alla domanda: “Qual è il mondo che vogliamo?”

I contenuti formativi proposti da Fondazione Patrizio Paoletti in questo appuntamento speciale, elaborati con RINED (l’istituto di Ricerca della Fondazione Paoletti), hanno proprio questo obiettivo. Sono gli adulti per primi, genitori, insegnanti ed educatori, a dover educare (ed educarsi) alla consapevolezza.

Un mondo migliore è possibile. Dobbiamo solo allenarci a prefigurarlo.

Scarica la locandina e il programma dell’evento

Link di iscrizione: bit.ly/pf-25-maggio-acerra

 

FONDAZIONE PATRIZIO PAOLETTI

È un Ente di Ricerca No Profit nato ad Assisi nel 2000 per volontà di Patrizio Paoletti e di un gruppo di ricercatori, pedagogisti, psicologi, sociologi, medici e imprenditori. La Fondazione realizza i propri programmi di ricerca ed i progetti pedagogici per raggiungere un unico scopo: permettere ad ogni persona di entrare in contatto con il proprio immenso potenziale. Da 21 anni la Fondazione studia il funzionamento dell’uomo con una ricerca interdisciplinare: neuroscientifica, psicologica, educativa, didattica e sociale. I risultati di questi studi, insieme al raccordo dei più aggiornati saperi sul funzionamento umano, vengono immediatamente tradotti in campo educativo e didattico, per promuovere i migliori talenti nei bambini e negli adulti. fondazionepatriziopaoletti.org

 

Vittorio De Scalzi a Casa Sanremo per la presentazione del cofanetto “UNA VOLTA SUONAVO NEI NEW TROLLS”

Vittorio De Scalzi con Massimo Cotto e Marco Rettani in un incontro evento per la presentazione del cofanetto che contiene 2 cd e un dvd con il libro “UNA VOLTA SUONAVO NEI NEW TROLLS”  a Casa Sanremo il 3 febbraio alle 17. Conduce Savino Zaba.

Vittorio De Scalzi ha di recente ricevuto, sempre a Sanremo in occasione della 44a edizione della rassegna dedicata alla canzone d’Autore al Teatro Ariston, il Premio Tenco Artista 2021 con questa motivazione: Polistrumentista, cantante e compositore, con il repertorio del gruppo dei New Trolls ha saputo intrecciare la ricerca sulla musica tradizionale genovese con la poesia e il rock progressivo, contribuendo a costruire il patrimonio culturale della sua città e ad innovare quello nazionale. Con i New Trolls, nelle vesti di cantautore e collaborando con alcuni dei più grandi nomi della scena artistica italiana, da Fabrizio De André a Sergio Bardotti, da Mina a Ornella Vanoni, ha saputo consegnare al patrimonio nazional-popolare una serie di interpretazioni raffinate, frutto di un sofisticato linguaggio musicale e poetico.

Vittorio ha di recente pubblicato “UNA VOLTA SUONAVO NEI NEW TROLLS” il cofanetto con un DVD due CD e il libro scritto da MASSIMO COTTO (PLAYaudio/Believe), un progetto che racconta e descrive la carriera di Vittorio De Scalzi in tutti i negozi, negli store e qui: https://bit.ly/2VyLwhg.

Nel primo CD LA STORIA DEI NEW TROLLS” tutti i grandi successi e due inediti: “QUELLE NAVI” attualmente in promozione e “FREQUENTATORI DEI TRAMONTI”.

Nell’occasione del 50° anniversario dalla pubblicazione di “CONCERTO GROSSO” il secondo CD presente nel cofanetto, lo ripropone in una nuova versione realizzata con l’Orchestra Ico della Magna Grecia, con un inedito “RABDOMANTE”.

 

Vittorio De Scalzi (Genova, 4 novembre 1949) cantante, polistrumentista e compositore fonda I Trolls insieme a Pino Scarpettini, incidendo il 45 giri “Dietro la nebbia”. Nello stesso anno debutta come solista, con “Vietato ai maggiori di pochi anni”, in cui esegue Norwegian Wood dei The Beatles e Take a Heart, utilizzando lo pseudonimo Napoleone. Nel 1967, terminata l’esperienza de I Trolls, costituisce i New Trolls, gettando le basi per una proficua carriera, caratterizzata sin dall’inizio dall’intento di concentrarsi su un repertorio originale, con Nico Di Palo (chitarre), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D’Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiere). Nello stesso anno la band apre i concerti della tournée italiana dei The Rolling Stones e suona in jam session con musicisti come Stevie Wonder. Contemporaneamente si impegna nel lavoro di ricerca sulla musica tradizionale genovese, scrivendo in quegli anni canzoni dialettali parte del patrimonio culturale della sua città.

Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compone i brani del primo album dei New Trolls, il concept album “Senza orario senza bandiera”, di cui Mannerini è autore dei testi e il musicista arrangiatore e produttore. Vittorio De Scalzi è autore di molte canzoni di successo della band (da “Visioni”, “Una miniera”, a “Quella carezza della sera”).

Ha composto anche canzoni per Mina e per Ornella Vanoni. Tra i brani scritti per altri interpreti, quelli contenuti nell’album “Tutti i brividi del mondo” di Anna Oxa. In qualità di tastierista e cantante dei New Trolls, De Scalzi ha partecipato a sette edizioni del Festival di Sanremo. Nell’edizione del 1996 la band partecipa in coppia con Umberto Bindi interpretando la canzone “Letti”, di cui quest’ultimo è autore con Renato Zero. Un altro filone importante è rappresentato dal “Suonatore Jones”, un tour perlopiù incentrato sulle sue collaborazioni con l’amico Fabrizio De André. La relativa scaletta contiene la riproposta dell’album “Senza orario senza bandiera”, più altri brani dei New Trolls e alcuni brani originali di De André, che nella sua prima tournée (1975-1976) era stato supportato da una band composta da alcuni componenti dei New Trolls (Ricky Belloni, Gianni Belleno, Giorgio D’Adamo e Giorgio Usai). Nel 1973 De Scalzi ha partecipato al disco collettivo “L’Arca”: le due canzoni da lui cantate sono state pubblicate poi nel singolo “Le api” a nome Vittorio dei New Trolls & The Plagues (nel lato B “La foca” canta anche Franco Gatti dei Ricchi e Poveri). Nel 2001, in qualità di solista, supportato dall’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Maurizio Salvi ha realizzato un primo album dal vivo dal titolo Concerto grosso; il disco, costituito da brani di repertorio dei New Trolls. Nel 2008 ha inciso un disco realizzato interamente in dialetto genovese, “Mandilli”. Nel 2011 ha pubblicato l’album “Gli occhi del mondo”, realizzato mettendo in musica, con la collaborazione di Marco Ongaro, alcune poesie di Riccardo Mannerini. L’anno seguente fa parte del supergruppo Artisti Uniti per Genova per il progetto benefico “Ora che”, brano scritto da Max Campioni, arrangiato da Lauro Ferrarini, prodotto da Verdiano Vera e realizzato per raccogliere fondi per l’alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese. De Scalzi è inoltre membro fondatore e componente del gruppo Slow Feet Band con cui ha pubblicato l’album “Elephant Memory”. Nel 2021 pubblica il progetto intitolato “Una volta suonavo nei New Trolls”, cofanetto con 1 libro di racconti di vita raccolti e scritti da Massimo Cotto, 1 cd con i più grandi successi della storica Band, registrato live con il nuovo gruppo “La Storia dei New Trolls”, 1 cd inciso con “L’Orchestra ICO Della Magna Grecia” con la quale ha rieseguito i 2 “Concerto Grosso” e un DVD dell’esibizione live de “Il Suonatore Jones”, nel progetto sono contenuti 3 inediti.

 

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Alberto Salerno ha ricevuto il Premio Bindi “Artigianato della Canzone”

Santa Margherita Ligure, nell’ambito del Premio Bindi, Alberto Salerno ha ricevuto il Premio Artigianato della Canzone. Classe 1949, Salerno è figlio di un grande autore come Nisa e marito di Mara Maionchi. In carriera ha scritto centinaia di canzoni per alcuni dei più grandi artisti italiani della storia della musica italiana. Ha anche vinto, come autore, quattro Festival di Sanremo1976 con Bella da morire degli Homo Sapiens1984 (tra i giovani) con Terra Promessa di Eros Ramazzotti1999 con Senza pietà di Anna Oxa e  2003 con Per dire di no di Alexia.

Alberto Salerno si è detto onorato di ricevere un premio così importante, oltretutto ideato da due grandissimi artisti come Bruno Lauzi e Giorgio Calabrese e in una intervista ha dichiarato: “non scrivo più perché questo mondo non lo conosco più, io sono di un’altra generazione, è cambiato tutto. Ora mi definisco un “memorizzatore” e racconto su YouTube delle esperienze che ho vissuto, anche insieme ad altri, in un format che si chiama Storie di Musica”.

Nell’ultima puntata, prima della pausa estiva, di “Storie di musica”, sul canale YouTube di Alberto Salerno da venerdì 16 luglio, si analizza il testo de “La Cura” di Franco Battiato, singolo estratto dall’album “L’imboscata” uscito nel 1977. Il testo, scritto da Manlio Sgalambro su musica di Franco Battiato, non è un testo convenzionale infatti non segue una metrica precisa, ma si presenta come un inno all’amore, una presa di coscienza sulle difficoltà della vita. Il prossimo appuntamento è a settembre con le nuove puntate, ma sul canale potete continuare a vedere o rivedere tutte le puntate precedenti.

Questo il canale: http://bit.ly/AlbertoSalerno_yt

 

Sul canale Youtube di Alberto Salerno trovate sempre tutte le puntate precedenti dove si è parlato, tra le altre cose, della musica di Mango, Mia Martini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Michele Canova, Laura Valente, Gli Stadio, Ivano Fossati, Alexia, Rossana Casale, Roberto Vecchioni, Marcella Bella, Rino Gaetano, Mietta, The Beatles, New Trolls, Alberto Fortis, Gruppo Italiano, Toto Cutugno, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Aida Cooper e tanti altri.

 

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SALVADOR DALI’ 30 YEARS AFTER THE GENIUS A Parma “la follia ed il genio” di uno degli artisti più influenti e profondi del Novecento

A Parma, il 14 dicembre 2019, dalle ore 17:30, presso la galleria d’arte ART&CO Parma in borgo Palmia 4/B, si inaugura la mostra di Salvador Dalì30 Years After the Genius.

L’esposizione, visitabile dal 14 dicembre 2019 al 28 febbraio 2020, ospita più di venti opere dello straordinario artista scomparso il 23 gennaio 1989.

A 30 anni dalla sua dipartita ART&CO Parma, con il Patrocinio del Comune di Parma, celebra l’affascinante figura di Salvador Dalì in un percorso espositivo fra scultura e pittura, raccontandola follia ed il genio di uno degli artisti più influenti e profondi del Novecento.

La mostra, a cura di Simone Viola e Tiziano Gurin, Fondatori di ART&CO, e di Alice Pezzali, responsabile di galleria, comprende opere pittoriche, opere su carta e sculture, assolutamente iconiche e rappresentative del celebre maestro spagnolo.

Grazie ad ART&CO, l’artista dalle mille sfaccettature, capace di trasformare ogni suo gesto in un’opera d’arte geniale in grado di ammaliare il pubblico, giunge nel suggestivo borgo di Parma per permettere ai visitatori e collezionisti di immergersi negli aspetti più affascinanti del surrealismo.

Delineare appieno la figura del poliedrico Dalì è un’impresa estremante difficile e difficoltosa, considerato i tanti campi culturali, gli stimoli, le idee e le innovazioni di questo immenso artista che si è contraddistinto nel mondo delle arti come pittore, disegnatore, scrittore, pensatore, designer, cineasta e scenografo. Il genio catalano ha fatto di sé stesso un’opera d’arte vivente. Lui stesso era una sua creazione.

A volte, infatti, la sua figura e la sua vita prevaricano le sue stesse opere. Nell’immaginario collettivo si pensa subito ai suoi baffi, alle sue foto nelle vie di Parigi con un formichiere al guinzaglio o al Teatro-Museo Dalì di Figueres, creato da lui su suo progetto e inaugurato nel 1974, a celebrazione di tutta la sua storia artistica. Un monumento perenne ed immortale innalzato per sconfiggere l’oblio e la morte.

ART&CO, con la mostra 30 Years After the Genius, porta a Parma una parte significativa della memoria e del testamento artistico di Dalì, attraverso opere iconiche e celeberrime quali l’orologio de La persistenza della memoria ola figura di Alice in wonderland di Lewis Carroll, molto cara a Dalì, proprio perché strettamente legata al tema del sogno, dell’onirico e del surreale.

Non manca un omaggio all’amatissima Gala e al surrealismo stesso, con il Surrealism King, così come riferimenti alla mitologia classica o ai tarocchi.

La mostra 30 years after the genius non è solo un’occasione speciale che consente al pubblico di scoprire ed esplorare il labirinto della mente del virtuosissimo maestro e di ammirare il risultato creativo della sua infinita immaginazione mediante i suoi straordinari capolavori, ma sigla anche l’inizio di una fattiva collaborazione con The Dalì Universe, la fondazione che gestisce una delle più grandi collezioni private al mondo di opere d’arte di Dalì. In virtù della nomina del Mibact che premia l’incantevole città ducale come Capitale della Cultura, vedremo ART&CO proporre l’inserimento di sculture monumentali di Dalì all’interno del contesto cittadino nell’ambito di PARMA 2020. Lo scopo principe è, appunto, quello di diffondere la bellezza della storia artistica di Salvador Dalì, al fine di continuare il lavoro di divulgazione e valorizzazione della sua vita e per non lasciarla cadere in quell’oblio che Dalì tanto temeva.

Orari apertura galleria

Dal lunedì al venerdì: 10:00 – 19:00

Sabato: 10:00 – 13:00

Possibilità di visite su appuntamento. 

Ingresso gratuito

Foto opere Salvador Dalì: copyright © IAR Art Resources

Tosetti con la Solidarietà in passerella

Undici il numero delle meravigliose creazioni firmate Tosetti che hanno incantato il pubblico all’evento “La Solidarietà sfila in passerella” che si è tenuto lo scorso mese allo Stendhal di Oggiono, in Brianza, e che è stato organizzato dalla Fabio Sassi Onlus.

All’evento giunto alla seconda edizione ha fatto da regina e protagonista la beneficenza per l’associazione “Fabio Sassi” giunta al suo trentesimo anno di vita. Albino Garavaglia, presidente dell’associazione ha aperto la serata e ha ripercorso la nascita della fondazione.

Nella spettacolare location che ha ospitato la kermesse, davanti al suggestivo panorama dello splendido lago di Annone, Monica Gabetta Tosetti ha “sposato” la solidarietà e ha portato in passerella 11 favolosi modelli della sua collezione: 5 abiti da cocktail 3 haute couture ed infine 3 vestiti da sposa.

Emozioni, spettacolo, interventi musicali e artistici ma soprattutto moda e manifestazioni d’arte hanno regalato ad ospiti e pubblico una serata davvero indimenticabile. L’appuntamento è per il prossimo anno nello stesso luogo e siamo già impazienti di vedere la prossima collezione Tosetti.