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Meteo, italiani sotto shock: accadrà venerdì, la situazione diventa ‘allarmante’

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Italia, situazione abbastanza allarmante per ciò che sta per succedere: tutto avrà inizio venerdì!

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Situazione meteo Italia: diventa tutto più preoccupante

E’ preoccupante ciò che sta per accadere in Italia. Forse, anzi, con molta probabilità, non ci siamo ancora abituati a quello che ci sta succedendo. Il Covid, il distanziamento, ma soprattutto le mascherine. Sì, ormai fanno parte della nostra vita quotidiana e in pochi, anzi, pochissimi casi, ci capita di dimenticarla. Ma le ultime notizie riguardanti il meteo, parlano di un innalzamento delle temperature proprio nei prossimi giorni. E, sebbene si cominci a parlare di aumento di persone vaccinate e quindi di possibilità di toglierle quando si è all’aperto, per ora non c’è ancora nulla di ufficiale. Il dato preoccupante, dunque, è l’unione di questi due fattori: caldo (temperature sopra i 30°) e mascherine ancora d’obbligo. 

Italia, la situazione diventa allarmante: non si può sottovalutare ciò che sta per accadere

Fino ad ora, con le temperature ancora sotto i 20 °, con la mascherina non abbiamo avuto molti problemi. Certo, mentre si cammina o quando si fanno le scale, viene un po’ d’affanno. Dobbiamo ammetterlo. Tuttavia, se servono a tutelare noi stessi e gli altri e tenerci lontani dal Covid, questo ed altri sacrifici a confronto sono nulla.

Come riporta 3BMeteo, a partire già da venerdì, la nostra penisola vedrà l’arrivo di una importante ondata di caldo. Soprattutto le regioni del sud saranno interessate da temperature sopra la media, che supereranno dunque i 30°. E le cose non andranno meglio nei giorni a seguire: sulle isole (Sardegna e Sicilia) si arriverà addirittura a 32°. La punta massima, però, si toccherà in Puglia nella giornata di lunedì con temperature che sfioreranno i 34-35°. 

Quando potremo togliere la mascherina?

Come dicevamo, il dato preoccupante deriva dal fatto che con queste temperature così altre dovremo comunque continuare ad indossare la mascherina. Lo stesso è successo anche lo scorso anno, sia chiaro, ma forse è proprio per questo motivo che in ogni essere umano potrebbe essere cresciuta almeno in misura minima un po’ di esasperazione. Per questo, col caldo in arrivo e l’obbligo delle mascherine ancora in atto, la situazione diventa preoccupante. La metteranno tutti? Ci auguriamo proprio di sì, nonostante tutto.

A tal proposito, il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha detto a Radio 24: “Quando si saranno raggiunti i 30 milioni vaccinati con almeno una dose a quel punto è chiaro che la mascherina all’aperto dove non c’è assembramento credo sia sensato mettersela in tasca e rimettersela in faccia quando c’è assembramento e rischio”.

Maltempo, Diramata Allerta Gialla su Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria

Il CENTRO FUNZIONALE CENTRALE
assunte le criticità comunicate dai Centri Funzionali Decentrati di tutte le Regioni e Province autonome
EMETTE IL PRESENTE BOLLETTINO DI CRITICITÀ NAZIONALE/ALLERTA

Per la giornata di domani, Martedì 22 gennaio 2019:
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-A2, Basi-D, Basi-C
Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-A2, Basi-D, Basi-C
Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale
Lazio: Roma, Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacino del Pescara, Bacini Tordino Vomano, Bacino dell’Aterno, Bacino Basso del Sangro, Bacino Alto del Sangro, Marsica
Basilicata: Basi-A2, Basi-D, Basi-C
Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale
Campania: Tusciano e Alto Sele, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Basso Cilento, Piana Sele e Alto Cilento, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
Marche: Marc-2, Marc-6, Marc-4
Per la Regione Sardegna e per la Provincia Autonoma di Bolzano il bollettino riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016.
Regione Veneto: Le frane del Tessina in comune di Chies d’Alpago (BL) e della Busa del Cristo in comune di Perarolo di Cadore (BL), riattivatesi dopo le abbondanti precipitazioni occorse a fine ottobre 2018, rimangono soggette a specifico monitoraggio.

Meteo, le temperature crollano di 10 gradi. «In arrivo un fronte tempestoso»

Addio estate, benvenuto autunno, salutato dal grande caldo, con temperature ancora estive e punte intorno a 30 gradi, ma già da lunedì il tempo cambierà. Secondo quanto riporta ilMeteo.it tutto è pronto per l’ingresso di un fronte freddo da nord che come un coltello nel burro lunedì 24 settembre taglierà gli ultimi baluardi di calore tardo estivo ed i contrasti che ne nasceranno saranno vistosi, eclatanti.

La Bora entrerà impetuosa a Trieste con raffiche a 50-60-70km/h, quanto basta per spazzare via tutto il caldo e dal Friuli Venezia Giulia i venti freschi dilagheranno baldanzosi sia verso il Veneto e dunque il resto del Nord da un lato, sia più giù verso l’Emilia Romagna e Marche e poi tutto il CentroSud: i temporali che nasceranno saranno veloci, ma forti, pure con grandine, e dopo aver colpito il Friuli Venezia Giulia scenderanno verso Romagna, Marche, Abruzzo, e Umbria.

Successivamente col passare delle ore i temporali anche forti si estenderanno a gran parte del resto del centrosud quindi verso il Lazio e Roma e verso la Campania localmente anche a Napoli, poi sulla Basilicata Molise, sulla Puglia per finire solamente in serata sulla Calabria e successivamente nella notte pure in Sicilia; contemporaneamente anche sulla Sardegna nord orientale si genereranno delle celle temporalesche produrranno pure di nubifragi tra la sera e la notte.

Tutto il quadro metodologico dunque in poche ore produrrà un drastico mutamento e a quel punto inizierà ufficialmente, non solo per la data, ma anche per le temperature e per il tipo tempo la nuova stagione autunnale.

Dopo il Natale torna il maltempo: pioggia, neve e mari agitati

Le previsioni da Santo Stefano ai due giorni successivi indicano una variazione rispetto al clima che ha accompgnato le festivitàDopo un Natale senza particolari problemi meteorologici, cambiano le cose da Santo Stefano in poi.
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Sul centro e sul nord Italia è in arrivo un’ondata di maltempo. Dalle prime ore del 26 dicembre e per le successive 24-36 ore sono previste precipitazioni persistenti sulla Liguria centro-orientale. Dalle prime ore di mercoledi 27 invece precipitazioni abbondanti interesseranno anche il Piemonte, la Lombardia settentrionale, il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, l’Umbria, il Lazio e l’Abruzzo.

METEO: LE PREVISIONI

Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso intorno ai 300 metri sui rilievi nord occidentali e superiore a 1000 metri sulle altre aree alpine. Venti di burrasca dai quadranti occidentali su Sardegna e dai quadranti meridionali su Liguria e Toscana in successiva estensione al Lazio, alla Campania e alle coste del veneto, del Friuli venezia Giulia, dell’Abruzzo, del Molise, della Puglia meridionale e della Sicilia.

L’Aeronautica militare prevede, dalla tarda mattinata di mercoledi 27 dicembre, uno stato del mare molto agitato su mare e canale di Sardegna in ulteriore intensificazione fino a grosso; molto agitato il Tirreno centrale, in successiva estensione a Tirreno meridionale, Adriatico centrale e Ligure.

Abruzzo nella morsa del freddo: colonnina di mercurio giù, ai Piani di Pezza toccati i -20,3

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L’Aquila. Abruzzo nella morsa del freddo con la colonnina di mercurio scesa ben oltre sotto lo zero in tutta la provincia dell’Aquila e in alcune località montane delle altre province. Il record della giornata è stato raggiunto ai Piani di Pezza dove il termometro ha fatto registrare 20.3°C sotto lo zero. Seguono i -18,7°C di Marsia, -17.8° a Roccarso, -12.7°C a Campo Felice, -12.1°C sull’Altopiano delle Cinque Miglia e a Rocca di Mezzo, -10.3°C a Passo Godi, -11,1°C a Pescasseroli. In Provincia di Teramo da segnalare i -8.7°C del Rifugio Franchetti. In Abruzzo condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso, con gelate estese ovunque durante la notte e al mattino, sono responsabili di tali valori minimi molto bassi.

Maltempo, martedì allerta codice giallo su Roma

arando zeppieri romaDalle prime ore di domani, martedi’ 7 novembre, e per le successive 24-30 ore, si prevedono sul Lazio precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale specie sui settori costieri meridionali. Il Centro funzionale Regionale del Lazio rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse: i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. L’avviso di criticita’ nelle zone di Allerta  del Lazio segnala codice ‘giallo’ per rischio idrogeologico su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma e Aniene, nonche’ su Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente ha gia’ emesso l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Per ogni emergenza sara’ possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555.

Previsioni Meteo, il Centro/Sud si prepara alla grande tempesta Mediterranea della prossima settimana: alto rischio tornado nelle zone costiere

Previsioni Meteo, violenta tempesta Mediterranea al Centro/Sud tra Lunedì 23 e Mercoledì 25 Ottobre. I primi fenomeni nel corso della giornata di Domenica, al Nord poche piogge

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Previsioni Meteo – Sta per cambiare la situazione meteorologica in Italia: il primo peggioramento sta sfilando giù verso sud/ovest, con violenti temporali in Tunisia e qualche fenomeno nelle estremità più vicine al nord Africa della Sicilia e della Sardegna, ma nulla di rilevante. Su gran parte del Paese continua a splendere il sole e le temperature sono esagerate, fino a +25°C ed oltre di giorno, eccezion fatta per la pianura Padana che soffre l’inversione termica con uno strato di nebbia e smog che oscura il sole e mantiene il clima più freddo. La situazione dell’inquinamento s’è fatta drammatica con concentrazioni di polveri sottili che in molti casi raddoppiano la soglia di guardia (50 mg/mc) in molte città. Uno scenario che rimarrà invariato anche domani, Sabato 21 Ottobre.
Attenzione, invece, al cambiamento di Domenica 22: avremo piogge e temporali che avanzeranno sull’Italia da Nord, ma poi si concentreranno in prevalenza al Sud nei giorni successivi. Una goccia fredda di origine nord Atlantica scivolerà giù dalle Alpi alla Grecia lungo il mare Adriatico, proprio tra Domenica 22 e Mercoledì 25 Ottobre. Il passaggio sul Nord sarà più moderato rispetto ai fenomeni estremi che poi si scateneranno al Sud. Domenica, infatti, avremo soltanto qualche pioggia sulle Regioni tirreniche centrali e sul Nord, mentre in serata i primi forti temporali colpiranno il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna per poi scivolare giù nella notte verso le Regioni Adriatiche (Marche, Abruzzo e Molise) bersagliate da nubifragi, grandinate e trombe d’aria.
Già Lunedì 23 Ottobre al Nord e nelle Regioni centrali tirreniche tornerà a splendere il sole con l’anticiclone, i venti completamente calmi e il cielo sereno. Il maltempo, invece, si concentrerà al Sud, in modo particolare su Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia che vivranno 48 ore tempestose con raffiche di vento fino a 100km/h, grandinate, trombe d’aria e numerosi tornado. Proprio per i tornado è grande l’allarme: potranno verificarsi in molte zone costiere visto il netto calo delle temperature atteso nell’ordine di oltre 10°C in poche ore. Sarà una bella “botta” di maltempo autunnale, dopo un lungo periodo di caldo anomalo: ecco perché al suolo persisterà tutta l’energia tale da determinare fenomeni molto estremi.
Mercoledì 25 avremo gli ultimi fenomeni residui e i venti inizieranno ad attenuarsi, ma anche nella seconda metà della prossima settimana al Sud il clima rimarrà più fresco e ventoso, nella norma autunnale, mentre il Nord e le Regioni centrali tirreniche (compresa la Sardegna) vivranno una nuova grande anomalia anticiclonica, picchi di oltre +27/+28°C e giornate di “bel tempo” (ma è corretto definirlo così visto la catastrofe che determina?). I ghiacciai alpini sono in grande sofferenza, continuano a sciogliersi nel periodo dell’anno in cui dovrebbero ricevere le grandi nevicate stagionali. Un vero e proprio disastro.
Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale:

Uragano Ophelia, la tempesta arriva in Irlanda e c’è già una vittima

Ophelia è arrivata in Irlanda e ha già causato una vittima, un’anziana signora colpita da un albero precipitato nella sua auto ad Aglish. L’uragano che spaventa l’Europa ha iniziato a colpire con raffiche di vento fino a 150 chilometri orari le coste occidentali dell’isola e nelle prossime ore si sposterà verso est, arrivando a lambire anche la Gran Bretagna.

Le autorità di Dublino e Londra sono pronte ad accogliere quello che è considerato il maggior fenomeno atmosferico che si sia abbattuto sulle isole britanniche negli ultimi anni. L’esercito irlandese è stato mobilitato per intervenire nelle aree più colpite da precipitazioni e possibili allagamenti. Intanto i media irlandesi parlano di «deadlock», stallo.

Scuole chiuse, servizi di trasporto bloccati, dai traghetti ai tram di Dublino, sospesi in anticipo rispetto al previsto. Più di cento voli in partenza dall’aeroporto di Dublino sono stati cancellati e oltre 120mila abitazioni sono rimaste senza elettricità. Il servizio meteorologico ha lanciato l’allarme rosso per Ophelia, che pur essendo stata retrocessa dal grado di uragano non ha perso la sua forza distruttrice. «La sicurezza delle persone è la nostra maggiore preoccupazione», ha scritto su Twitter il premier Leo Varadkar.

Intanto sale l’allerta anche in Gran Bretagna, dove il Met Office ha esteso l’allarme arancione alle coste del Galles e al sud della Scozia.

Meteo Roma: bel tempo venerdì, discreto nel weekend

Meteo Roma
Meteo Roma

Previsioni meteo Roma, venerdì, 22 settembre: Bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 3500 m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest-Sudovest. Nessuna allerta meteo presente.

sabato, 23 settembre: Cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, con stratificazioni in transito serale, non sono previste piogge. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 3600 m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sudovest. Nessuna allerta meteo presente.

domenica, 24 settembre: Cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 22°C, la minima di 15°C, lo zero termico si attesterà a 3400 m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest-Sudovest. Nessuna allerta meteo presente.

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