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Monica Paolucci protagonista del film “L’altra metà di me sei tu” di Annarita Campo

L’attrice Monica Paolucci è protagonista, assieme alla regista Annarita Campo, del film “L’altra metà di me sei tu”.
Il film racconta una bellissima storia d’amore che vede protagonista una compositrice musicale, interpretata dalla regista Campo, e due donne, una delle quali, è proprio la Paolucci.
La Paolucci è colei che è co-protagonista assieme alla Campo ed interpreta il ruolo di una agente di cinema di nome Giorgia che tenterà in tutti i modi di conquistare il cuore della compositrice.
La tematica del film è una storia d’amore tra donne, che parla di diritti civili e di figli.
Un film pieno di colpi di scena e di molte scene passionali che conquisterà il cuore del pubblico e lo sorprenderà.
La pellicola è girata in Sicilia, tra la città di Milazzo (Me), la città di Ragusa e quella di Rosolini (Sr).


Il film ha già riscosso un enorme successo di pubblico e vede la partecipazione di diversi attori e attrici e di new entry del cinema italiano.
Ma gli occhi sono tutti puntati sulla coppia Paolucci-Campo protagoniste assolute della pellicola.
La pellicola è prodotta nota casa di produzione South Pictures e dalla Cinema 2001 e sarà distribuita nei cinema dal 14 febbraio 2020.
Nel corso delle riprese del film avvenute a Rosolini (Sr) è avvenuto anche il matrimonio tra la Campo e la Paolucci, e questo scambio di promesse rende ancora più romantica questa pellicola cinematografica.
Monica Paolucci oltre che attrice è anche Atleta agonista body building, Campionessa Nazionale 2018 Federazione TIAF categoria bikini, rievocatrice storica professionista con il ruolo di Gladiatrice combattente con riconoscimenti internazionali, modella body painting, fotomodella e “testimonial” del Team sportivo italo-americano “Iron Angels” mentre nella vita privata è una Fiscalista e Consulente del lavoro.
Nelle scorse settimane è stata protagonista di una puntata del noto programma di Rete 4, “Forum” condotto da Barbara Palombelli, e de “Il Salone delle Meraviglie” condotto dal noto parrucchiere Federico andato in onda su Real Time.


Ma i successi della Paolucci non terminano qui. In cantiere altri numerosi progetti di cui sarà partecipe la bellissima attrice.
Il film “L’altra metà di me sei tu” è il 17esimo scritto, diretto e prodotto dalla famosa regista Annarita Campo, giovane maestra del cinema italiano.
Alunna dei grandi della cinematografia mondiale, tra cui: Giulio Paradisi, Citto Maselli, Gillo Pontecorvo, Carlo Sartori, Romy Schneider, Renzo Rossellini, Ruggero Montingelli, Michelangelo Antonioni e diversi premi Oscar, tra cui Osvaldo Desideri e Ugo Pirro.
Ha iniziato la sua carriera cinematografica all’età di 14 anni dirigendo il suo primo film “La lunga strada della vita” interpretato dall’attore siciliano Giovanni Armone, che ha vinto importanti festival cinematografici.
E’ laureata in Regia Cinematografica e in Direzione della Fotografia presso la Nuova Università del Cinema e della Tv ed in Legge.
Ha prestato servizio militare V3S presso il  7° Reggimento Alpini di Belluno e successivamente presso le “Frecce Tricolori” di Udine.
A 18 anni per l’improvvisa scomparsa del padre dice di “no” a Hollywood rinunciando alla proposta lavorativa di Dino De Laurentiis.
Nel 2001, a 19 anni, fonda la casa di produzione e distribuzione cinematografica denominata “South Pictures”.
Ha ottenuto il suo più grande successo con il film uscito nel 2007, dal titolo di “Nel cuore di una diva” con Sandra Milo, prodotto con la compartecipazione della Polizia di Stato e sotto il patrocinio del Ministero per le Pari Opportunità.


Nel 2008 ha scritto, diretto e prodotto il kolossal natalizio “La città dell’amore”, realizzato con la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato, dei Minatori di Raibl, del Soccorso Nazionale Alpino e Speleologico, della Scuola Internazionale di Mushing e della squadra di hockey di Serie A, le “Generali Aquile FVG”. Interpretato da Rita Del Piano, Sergio Vuerich e girato tra il Friuli Venezia-Giulia, l’Austria, la Slovenia e la Siberia, con protagonisti attori del panorama cinematografico internazionale. Film trasmesso in prima tv il 24 dicembre 2013 dall’emittente televisiva “Padre Pio TV”.
Nel 2009 il critico cinematografico Gregorio Napoli è diventato il suo biografo ufficiale e le ha dedicato la sua prima biografia dal titolo di “ANNARITA, una cineasta a tutto CAMPO” presentata alla 55esima ed alla 56esima edizione del “Taormina Film Festival”.
Nel 2011 riceve i complimenti del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che in una lettera si congratula con lei per i risultati raggiunti.
Nel Marzo del 2012 riceve i complimenti per i traguardi raggiunti nel campo cinematografico dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inserito la biografia della Campo nella Biblioteca del Quirinale.
Nel 2012 è tra i co-produttori del film “41° Parallelo” con Massimo Dapporto e di “The Golden Temple” con l’attore inglese J. Wells.
Nel 2015 scrive, dirige e produce il film “Io,Alpino” realizzato con la collaborazione dell’Esercito Italiano, il patrocinio del Comune di Longarone, del Comune di Belluno e della Fondazione Vajont onlus 9 ottobre 1963. Film che vede la partecipazione dei militari appartenenti al 7° Reggimento Alpini di Belluno.
Il film riceve il “Premio della Critica- Gregorio Napoli” ed. 2017 ed entra in concorso in versione corta ai “David di Donatello” ed. 2016.
Ha diretto spot pubblicitari per Rai e Mediaset, documentari per tv europee tra cui “Sulle tracce di Dracula” e “The Templares”.
Ha ideato, scritto,diretto e prodotto la sitcom di successo “Senza Nessuna Speranza- Vizi & Virtù degli Italiani”.
Tra i riconoscimenti ricevuti ricordiamo: socia Onoraria dell’Osservatorio Astronomico di Vittoria (Rg), premio “Woman in video” della rivista di cinema “Videotecnica”, premio del Cinema e della Tv Siciliana vincendo i seguenti premi: “premio speciale alla Regia”, “miglior sceneggiatura”, “miglior attrice protagonista”, “miglior colonna sonora”, “miglior musiche ed effetti speciali”, “miglior attore protagonista”, “miglior film dell’anno”, premio “Star Music” come “Miglior gruppo musicale”, “Cittadina Onoraria” della “Città di Rosolini” (Sr), consegnata dall’ avv. Giovanni Giuca, sindaco della città, premio imprenditori di Siracusa “ARCHIMEDE”, consegnato dall’imprenditore del papiro Pippo Tarascio, riconoscimento “Città di Ragusa”, consegnato dal Sindaco Nello Dipasquale e dall’assessore Ciccio Barone (stesso riconoscimento assegnato a Susan Sarandon ed Edwige Fenech),  premio “Medifest- Festival del Cinema del Mediterraneo”, premio “Nike di Fidia” come “Miglior regia” per il film “Nel cuore di una diva”  e a Sandra Milo come “miglior attrice”, premio speciale per la cinematografia “Nino Martoglio”, consegnato dal critico cinematografico Gregorio Napoli, premio bulgaro “Pedrov” per il film “Nel cuore di una diva”, premio tedesco “Europe Human Rights” per il film “Nel cuore di una diva”, socia Onoraria associazione contro la violenza sulle donne “La Nereide”, socia dell’Associazione Agrigentina AntiRacket ed Antiusura “ Lo Mastro”, socia fondatrice dell’associazione antiusura ragusana, premio “Passaporto per il cinema” per il film “Nel cuore di una diva”, L’ANICA inserisce il film “Nel cuore di una  nella RACCOLTA delle migliori produzioni del 2007  (Raccolta presentata ai Festival di Venezia, Cannes e Berlino), premio slovacco “Brati”, socia Onoraria della squadra di nuoto austriaca “Willschwim”, premio polacco “Goslow”, testimonial della campagna contro il bullismo nelle scuole “VIOLENZA e BULLISMO- Tutto questo non è un film”, premio “NME”, per il videoclip “Immagina”- (Inghilterra), socia Associazione Nazionale Vivi le forze armate, socia Onoraria “Associazione Attori, Figurazioni e Comparse di Torino”, ha ricevuto l’invito di pre-selezione agli Oscar, gli Accadamy Awards, nella sezione “Miglior Film Straniero”, l’ ANICA l’ha scelta tra tutti i registi italiani, assieme ad altri 5 registi, per dirigere il documentario sui 70anni del Cinema Italiano prodotto dalla stessa associazione, riconoscimento con “crest” da parte de 7° Reggimento Alpini di Bellun, riconoscimento con “crest” da parte dell’Associazione Nazionale Alpini sez. di Feltre, il film “Io,Alpino” entra in concorso ai David di Donatello 2016, il film “Io,Alpino”  vincitore del “Premio della critica- Gregorio Napoli”.
Direttrice Artistica dei seguenti festival, eventi e premi: “Rosolini Film Festival”, “Disco d’Oro Siciliani”, “Le Stelle del Mediterraneo”, “Belluno Film Festival”, “Gattopardo Ibleo”, “Milazzo International Film Festival”, “Dolomiti Awards”, “Grotta di Polifemo”, “James Dean”, “John Wayne”, “Greta Garbo”,  “Bette Davis”, “Giulietta Masina”, “Giovanni Campo”, “Cuore del Popolo”, “Baronessa Luigia Sipione”.
Docente di “Storia del Cinema”, “Storia della Comunicazione” e “Teorie e Tecniche della Recitazione”.
E’editrice di numerosi giornali e riviste, tra cui la rivista di cinema e spettacolo “Divi & Cinema”.

Nelle foto: L’attrice Monica Paolucci e la regista Annarita Campo

Monica Paolucci – La Dottoressa Spopola il web

22118936_1535468526520231_100313280_n.pngMonica Paolucci commercialista romana e madre di 4 figli , continua la sua scalata di successo ! La sua storia ha catturato l’attenzione di tutti , al punto che a breve sarà ospite in una trasmissione televisiva RAI per raccontarcela . Ma è la sua straordinaria forza di volontà che una volta deciso il cambiamento , in tempi brevissimi è diventata un personaggio mediatico a 360 ° .
Gladiatrice, atleta body building di alto livello, due premi conferiti durante quest’anno per le sue prestazioni sportive. Una Miss premiata con molte fasce e corone , testimonial e coreografa di conocorsi bellezza . Scitturata come attrice, modella da sfilata, organizzatrice di eventi e altro ancora. Non finisce mai di stupire ! Gettonatissima anche come ospite d’onore a serate in tutta Italia, nonchè impegnata nel sociale su campagne di sensibilizzazione e in un grosso progetto contro ogni forma di violenza Le abbiamo chiesto : Qual’è la chiave del tuo successo ? Ci ha risposto così : Sono di esempio. La mia età da over 50 è la mia forza vincente. Le persone riescono finalmente a comprendere che l’età è un solo un numero , che la costanza e la forza di volontà ci porta oltre i limiti standart . I limiti sono nella testa ! Sono amata dalle donne per la mia semplicità , sono dalla parte delle donne, sempre pronta ad incoraggiarle e aiutarle a credere in se stesse. ” La straordinaria energia e positività di Monica ci ha avvolti come un uragano quando le abbiamo chiesto ” Monica, chi sei ? ” e ci ha risposto “……IO SONO …..” non aggiungiamo altro e ringraziamo Monica per il tempo che ci ha dedicat

Monica Paolucci: La Rete impazzisce

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La storia di Monica è davvero stupefacente e contornata da un pizzico di sana pazzia. Classe 1964, un percorso di vita segnato da eventi molto duri e dolorosi, con tanta voglia di rinascere.

di Marisa Iacopino

Quando hai iniziato a muovere i primi passi nel body building?

“Scorrevo le pagine di Facebook quando mi sono imbattuta casualmente nel profilo di un atleta bikini body building, americana di 52 anni, bella e tonica. Per tutte le durissime prove che la vita mi aveva riservato fin da giovanissima e che avevo dovuto affrontare e lottare duramente, mi trovavo in uno stato di ansia e depressione, con pressione alta e attacchi di panico anche pluri giornalieri. Era terribile vivere così! Il mio primogenito da tempo tentava di portarmi in palestra senza successo, ma in quel preciso istante qualcosa in me è scattato. Pensai, se ho superato e sopportato tutto questo, allora sono in grado di poter tentare un forte cambiamento nella mia vita. E così ho manifestato a mio figlio la volontà d’iscrivermi in palestra e ho iniziato ad allenarmi duramente in sala pesi e a seguire una dieta per perdere una decina di chili. Devo ammettere di essere stata fortunata. E’ molto importante l’impatto iniziale della sala dove devi allenarti ed io all’Evolution di Ciampino ho trovato un ambiente accogliente, confortevole, con preparatori fisici altamente qualificati e soprattutto incoraggianti e devoti alla loro professione. La definisco ormai la mia palestra del cuore”.

Sei poliatleta, quali sono le discipline che pratichi?

“Body building, arti marziali e scuola gladiatoria dell’ARS Historia Romana di Andrea Dandolo”.

Su quest’ultima disciplina puoi spiegarci esattamente in cosa consiste?

“Si rievoca in modo filologico dall’abbigliamento alle armi, il ruolo del gladiatore dell’antica Roma. I combattimenti sono con armi vere, quindi se nel combattere si perdono le armi, si continua con la lotta corpo a corpo. Gli addestramenti avvengono in ambienti non protetti non come le consuete palestre. In un vero tugurio, un luogo polveroso, pieno d’insidie e con pavimento di cemento e buche, preparati così a combattere in qualsiasi luogo. Di fatto i gladiatori combattevano quasi sempre sopra la sabbia. Noi ci prepariamo al peggio!”.

Può essere considerato uno sport estremo?

“Lo è! Ed è ad alto rischio d’infortuni, anche perché l’abbigliamento filologico non è costituito da protezioni, specie per le donne che combattono semi nude. Le escoriazioni sono all’ordine del giorno e sono nella normalità, il rischio di tagli o d’infortuni più seri sono sempre dietro l’angolo. Le donne che lo praticano sono pochissime ed io credo di essere la gladiatrice più ‘anziana’, almeno in Italia”.

Vuoi raccontarci la tua carrellata di gare ed esibizioni?

“Ho iniziato questo percorso solo tre anni fa e come gladiatrice da meno di due anni ma ho avuto già tante soddisfazioni. Nella gladiatura ho bruciato molte tappe, dopo pochi mesi avevo già raggiunto livelli molto alti e le mie prestazioni sono state fin da subito apprezzate, catturando l’entusiasmo e l’ammirazione del pubblico. Nel body building il team sportivo anglo-americano ‘Iron Lady TM’ mi ha scelta come icona per le over 50 a dimostrazione che anche iniziando in tarda età è possibile raggiungere livelli alti e quest’anno mi porterà a partecipare a gare di body building in Italia in una delle federazioni più importanti, la WABBA, nella categoria Miss Bikini Over. Per i dirigenti del mio team non si hanno notizie nelle miss over di atlete 53enni che salgono per la prima volta sul palco e nel mese di luglio addirittura in America con la federazione NPC categoria Bikini Over”.

Hai partecipato anche a concorsi di bellezza over; com’è andata?

“Nel 2016 ho iniziato a partecipare a diversi concorsi bellezza over, aggiudicandomi sempre una fascia. Nel concorso Lady Vanizia di Krizia Scognamillo mi sono anche meritata una pagina del calendario ufficiale 2017, esattamente il mese di luglio. Nel concorso miss over di Elio Pari, dove era prevista anche una prova di abilità, mi sono proposta come gladiatrice combattente con il mio partner, affascinando gli spettatori e la giuria che si sono lasciati andare in un lungo e caloroso applauso ed è in quell’occasione che abbiamo catturato l’attenzione di Canale 5, dove una troupe di ‘Tu si che vales’, insieme al direttore artistico, si sono spinti nel luogo di addestramento, filmando un combattimento, seguito da un’intervista e invitandomi a partecipare al noto programma. Aggiungo poi che il patron di concorsi bellezza Sosio Rosati, mi ha voluta come testimonial del 2017 nel suo concorso nazionale ‘Miss Donna Chic’. Inoltre, il patron Luigi Buccini mi ha invitata ad assumere il compito di giurata nel suo tour 2017 nelle città più belle della Campania, compresa Ischia e Capri, ai suoi concorsi di altissimo livello. Il general manager di Donne e Motori, campagne moda e spettacolo, Angelo Rallo, mi ha inserita nel suo cast artistico ed è di questi giorni l’uscita in calendario dove ci sono anch’io sulla campagna contro abbandono animali e su donne motori sicurezza stradale”.

Un evento o esibizione che ti è particolarmente rimasta nel cuore?

“Non ce n’è uno che non mi abbia regalato una forte emozione o non mi abbia insegnato qualcosa. Posso però dire che aver interpretato il 6 gennaio, con altri componenti dell’ARS Historia Romana, all’interno del cortile di Palazzo Braschi nella cornice di Piazza Navona al presepe vivente su commissione del Gruppo Storico Romano, evento organizzato dall’associazione Carnevale Romano, la madonna ed è stato inaspettatamente per me qualcosa d’inspiegabile. Sono state toccate alcune mie corde interiori a tal punto che terminato l’evento, che devo dire di un livello veramente straordinario, ho sofferto il distacco dal Bambino Gesù”.

E’ vero che hai ricevuto una proposta cinematografica?

“Vero. Il regista Cristian Nardi mi ha scritturata come protagonista nel suo film ‘Matrioska village’ con il noto attore americano Brett Robert, protagonista principale”.

Il 22 gennaio hai ricevuto il premio “Reggia d’Oro”, che viene conferito a chi si è distinto in qualche eccellente qualità nell’anno precedente. Come sono arrivati a te?

“L’agente nonché talent scout Tony al Parlamento mi aveva notata e per mesi osservata in silenzio e, ritenendomi meritevole di questo riconoscimento, mi ha segnalata all’organizzazione del premio, dove un’attenta giuria ha esaminato la mia personalità e le mie doti, decidendo all’unanimità di conferirmi l’ambito premio”.

Progetti futuri?

“Continuare i percorsi intrapresi ed intraprenderne uno nuovo nuovo. Voglio integrare i combattimenti di gladiatura con proiezioni acrobatiche. Desidero poi poter essere d’aiuto come volontaria lì dove c’è tanto dolore. Purtroppo per ora non sono ancora pronta e quindi il mio posto sarebbe in reparti meno impegnativi ma vorrei stare nelle corsie di oncologia pediatrica e ce la metterò tutta per esserne in grado”.

Hai un tuo motto o una frase che ti appartiene?

“Amo il folle gesto di fiducia verso me stessa”.

Vuoi dire qualcosa ai nostri lettori?

“Dico a loro che i limiti sono nella testa. La forza motrice più potente dell’universo è la volontà. Io l’ho sperimentato! E naturalmente ringrazio tutti per l’attenzione che mi avete dedicato”.