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Le Tendenze: esce il 17 settembre in radio il singolo”Bukowski (nel dubbio bevo)”

In radio dal 17 settembre “Bukowski (nel dubbio bevo)” il singolo de LE TENDENZE contenuto nel loro nuovo album “Inquinamento psicologico” dal 16 settembre in digitale (distribuito Artist First).

“Bukowski (nel dubbio bevo)” parla di paranoie e di ossessioni. Il testo racconta di pensieri, immagini e metafore che rappresentano il caotico mondo della mente. Le strofe sono cantate in maniera molto riflessiva ed intima, con voci che fluttuano in sottofondo piene di echi, proprio a simulare il rapporto fra noi ed i pensieri negativi. Il riff di violini dà al brano un’atmosfera malinconica e allo stesso tempo sinistra, mentre la batteria hip hop gli dona un’atmosfera ancora più scura ed urban, in virtù del fatto che molte ‘scene’ del testo accadono di notte a Milano.

La scelta del titolo è una bella storia. Durante una serata con amici verso dicembre 2019 – affermano LE TENDENZE – abbiamo conosciuto il poeta Roland Webster e siamo rimasti colpiti da un suo ‘trafiletto poetico’ che recita: ‘ho letto un racconto di Bukowski, dove una puttana aveva il tuo stesso nome, ho riso, poi pianto. Dimmi te la conclusione…’. La cosa incredibile è che quella frase rappresenta un mood che vivevamo in quel periodo, ovvero tante serate con amici e tante tante paranoie lì sotto a ‘premere’ per uscire. Daniele e Roland si trovarono un pomeriggio per una sessione di scrittura dalla quale uscì un’idea di testo, che poi abbiamo perfezionato e musicato. Bukowski era il personaggio perfetto per rappresentare ossessioni e paranoie e la frase: ‘nel dubbio bevo, nel dubbio annego, ci ubriachiamo con il nostro ego’, non poteva che riassumere tutto il senso del brano. La canzone si potrebbe quasi definire come un ‘thriller d’autore’. Thriller perché le ‘scene’ presenti nel testo sono molto sinistre. D’autore perché ci sono molti passaggi nei quali converge il linguaggio del cantautorato.”

Il brano è contenuto in Inquinamento psicologico” e questa è la track list: “Voglio Partire”, “Ossigeno (mi sei mancato)”, “Bel ritornello”, “Bugiardo (happy birthday)”, “Flipper Emotivi”, “Bukowski (nel dubbio bevo)”, “Vivere Leggeri”, “John Lennon (mi piace)” e “Samsara”.

Inquinamento Psicologico” è un concept album dalle sonorità ‘multiface pop’ che parla del rapporto fra noi ed il nostro mondo interiore. Le attività umane inquinano la Terra ogni giorno per colpa del consumismo sfrenato e l’inquinamento ambientale è al centro della nostra vita. Quest’album fa luce su un altro tipo di inquinamento: quello psicologico, cioè l’insieme delle parti interiori inquinate di ogni persona: pensieri negativi, rabbia, odio, invidia, ansia & paranoie. Tutti questi possono essere trasformati in amore! Tutti noi possiamo ricominciare da capo. Sempre.

LE TENDENZE sono i fratelli Saibene, Daniele e Francesco. Nel corso degli anni la loro curiosità e le loro diversità li hanno portati a mescolare tanti stili e a creare la coesione sonora che solo due fratelli possono avere. Daniele, laureato in chimica, vive la musica come un laboratorio in cui creare e sperimentare nuove “formule emotive”. Un vero scienziato musicale. Francesco diventa tecnico audio, presagio del fatto che la musica sarebbe stata per sempre al centro della sua vita. Lui è il fantasista sonoro del duo, e anche un discreto boxeur. Produce, suona e mixa i nuovi brani. Le Tendenze nel 2016, aprono i concerti di Adriano Viterbini e Cosmo  all’evento “Polisuona”, e di supporto a Rigo Righetti (storico bassista di Ligabue) durante “Rock in Park”. Nella primavera 2018 esce “LE TENDENZE”, omonimo EP d’esordio, ricco di sonorità elettro-rock, a cui segue un tour di 16 date. Ad ottobre 2018 sono ospiti su Rai2 a “Generazione Giovani” trasmissione condotta da Milo Infante. Ottobre 2019 esce “LA VITA DI UN CLOWN”, a settembre del 2020 lanciano “BUGIARDO (happy birthday)” seguito a novembre da “OSSIGENO (mi sei mancato)”, il 26 Marzo 2021 arriva “VIVERE LEGGERI” e il 4 giugno “VOGLIO PARTIRE”. Il 16 settembre 2021 viene pubblicato “INQUINAMENTO PISCOLOGICO” il loro nuovo album (distribuzione Artist First) con la promozione del singolo “BUKOWSKI (nel dubbio bevo).

 

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“MUSICA SUI TETTI”con FLAVIO SAX BORDIN: il 16 settembre l’evento musicale in streaming per sostenere la ricerca sull’endometriosi dell’Ospedale San Raffaele di Milano

L’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano in collaborazione con Ændo – Associazione Italiana Dolore Pelvico ed Endometriosi – e con il supporto non condizionato di Gedeon Richter Italia, organizza un evento musicale in streaming di sax, violini e percussioni con Flavio Sax e la WindRose Orchestra che si terrà giovedì 16 settembre 2021, alle ore 17.00, sul tetto dell’Ospedale San Raffaele, al fine di sensibilizzare il pubblico sull’endometriosi, patologia che colpisce il 10-15% delle donne in età riproduttiva, e per sostenere la ricerca scientifica in questo ambito.

Il concerto sarà fruibile da tutti i pazienti, dal personale e dal pubblico esterno collegato in diretta Facebook sulle pagine social @FlavioSaxophone e degli organizzatori @ospedaleSanRaffaele, @Aendoassociazione.

“È per me un onore – dichiara Flavio Sax Bordin – essere stato invitato a creare e partecipare a questo Concerto al fine della raccolta fondi per la Ricerca sull’Endometriosi. È con altrettanto entusiasmo che ho contribuito alla complessa  organizzazione dell’evento che ha coinvolto oltre 30 Specialisti in materie di sicurezza, suono, riprese video e comunicazione.  Al Concerto sul tetto del San Raffaele di Milano debutteranno con me tre Artiste di Milano e ci esibiremo con brani del Maestro Ennio Morricone ma anche brani più leggeri tipo “Viva la Vida” e non ultimo il mio inedito “Wind Roof and Love”, da non perdere!!!”

È possibile sostenere il progetto di ricerca sull’endometriosi tramite la piattaforma GoFundMe al link https://www.gofundme.com/f/ricerca-endometriosi progetto “Sostieni le donne contro l’endometriosi”.

FLAVIO SAX BORDIN si avvicina allo studio della musica all’età di 5 anni e a 10 viene selezionato per accedere al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, studiando il clarinetto classico. Dopo 6 anni si diploma ed inizia lo studio del sassofono. Nella sua carriera si esibisce in palchi nazionali ed internazionali dando libero sfogo alla sua interpretazione del SoulFunkyGospel e Pop a fianco di artisti del calibro di Mario Biondi, Michael Bolton, Randy Crawford, Anggun, Noa, Claudio Baglioni e molti altri. Suona con grande emozione in Aula Nervi nella Città del Vaticano al cospetto di Papa Giovanni Paolo II, al Teatro Filarmonico di Verona e al “Grand Théâtre de Monte Carlo” alla presenza della Famiglia Reale. Attualmente si esibisce in Italia ed Europa come solista, con l’accompagnamento di The WindRose e Summertime Choir. Nell’ultimo anno ha partecipato a molti eventi a scopo solidale tra questi: Il concerto sul tetto dell’Ospedale di Padova, il Concerto sul tetto dell’Oncologia Pediatrica di Padova (raccolta fondi per onlus), il Concerto all’Ospedale di Vicenza (raccolta fondi per la ricerca), il Concerto al MAAP di Padova (raccolta fondi per famiglie in difficoltà a causa Covid), Commemorazione ai caduti della strage di Ustica, il Concerto a Noto (SR) commissionato dal Comune, il Concerto a Parma Capitale della Cultura Italiana, omaggio a Giuseppe Verdi e si è esibito a Milano per la serata raccolta fondi a favore della Casa Pediatrica Fatebenefratelli. Il 9 aprile 2021 pubblica l’inedito “Wind Roof And Love”. Sul suo canale Youtube trovate i video delle sue esibizioni e di alcune sue reinterpretazioni di grandi successi internazionali.

 

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Arriva in radio, su Youtube e in digitale il nuovo singolo di MARCO ALBANI “MARI MARI MIU” feat. CARLA COCCO

Arriva in radio, su Youtube e in digitale il singolo di MARCO ALBANI “MARI MARI MIU” feat. CARLA COCCO, anticipazione dall’album KALLAAMA”in uscita il 29 settembre (Delta-Top / Believe Digital).                                                               

<Il brano è un incontro tra la melodia mediterranea e la solare vocalità della lingua Sarda Campidanese – racconta Marco Albani chitarrista e compositore – tradizione e innovazione si intrecciano in un caleidoscopio di emozioni, per raccontare, attraverso il suono, un percorso che va dall’oscurità alla luce. Un momento di crisi personale trova, nella potenza ancestrale dell’elemento “mare”, il giusto conforto, la forza e la motivazione per attraversare il dolore; l’anima torna così a respirare, in un anelito di rinnovata consapevolezza.>

<Ho scelto di scrivere il testo e di interpretare questo brano – afferma Carla Cocco, autrice e interprete – per testimoniare che qualsiasi sia la difficoltà che si sta affrontando, qualsiasi tunnel si stia attraversando, c’è sempre una via d’uscita. La scrittura del brano è stata per me un momento catartico, uno spartiacque tra una vita ed un’altra. Sono morta e rinata con fatica, e questa canzone è una pagina del mio diario segreto, che mi ha aiutato a superare il dolore di un momento difficile e particolare. Mi sono rifugiata ancora una volta nella musica, nel suono del “Mari Mari Miu” dell’infanzia, laddove ho ritrovato forza e conforto.>

qui il video: https://youtu.be/4KA1CPEChUI

<Una trasposizione metaforica della sofferenza in cui la miniera è il luogo dell’anima in pezzi, ma anche il luogo di ricerca in cui si “scava” per ritrovare la via. Il binario è la via d’uscita, ma la sofferenza ci porta a indugiare – dichiara Mario Giua Marassi, Director & Visual Artist – poi la scelta di riprendere a camminare e riequilibrare il proprio IO, riportarlo ai giorni felici, quelli dell’infanzia. Riportarlo nel “prima”. Uscire dal tunnel e tornare alla luce, nonostante tutto. Tornare al “mio mare” quello di sempre, quello invocato – salvifico e purificatore – nel quale rinasco, come insegna l’antichissimo “Culto delle Acque” della millenaria Sardegna.>

Il video è stato girato alla Grande Miniera di Serbariu (Carbonia, SU), a Porto Flavia (Masua, SU) e alla Laveria Lamarmora (Nebida, SU) e sarà presentato dagli autori e dal regista il 14 settembre 2021 alle 19.00 presso la Biblioteca Comunale “Pietro Doneddu” – Parco Villa Sulcis – Viale Arsia 91, Carbonia, SU.

 

Marco Albani, chitarrista e compositore, nasce a Roma nel 1963. Muovendosi sulla sottile linea di confine tra Jazz acustico e World Music, le sue composizioni, ricche di sonorità mediterranee, africane e sudamericane, comunicano idee e sensazioni, con un linguaggio diretto che coinvolge emotivamente l’ascoltatore. Un percorso personale di sperimentazione e contaminazione tra ritmi e melodie del mondo, con suggestioni provenienti da diverse culture, con grande attenzione agli arrangiamenti ed al suono d’ ambientazione. Pubblica nel 2006 l’album “Chronos, che riscuote immediati consensi da parte della critica specializzata e viene inserito nella programmazione di molte radio italiane ed estere. Nel 2010 esce il secondo album “Encuentro”, un appassionato viaggio nel cuore della musica latino-americana. Alla produzione partecipano artisti di livello internazionale quali: Maurizio Giammarco, Marco Siniscalco, Rocco Zifarelli, Gianni Iorio, Carlos Sarmiento, Gnu Quartet, Raul Scebba, Umberto Vitiello, Sanjay Kansa Banik e Roland Ricaurte. L’album permette all’artista di raggiungere un più vasto consenso di pubblico. Marco è ospite di Brasil su RAI Radio1, dove suona in diretta, e di Etnobazar su Radio Capodistria. Con il Marco Albani Project partecipa nel 2010 al Villa Celimontana Jazz Festival di Roma e nel 2011 al Casa del Jazz Festival sempre a Roma. Partecipa con il Marco Albani Acoustic Quartet alle edizioni 2013 e 2014 del Jazzit Fest di Collescipoli (Terni). Dopo un periodo di ricerca interiore, pubblica nel 2021 il concept-album “Kallaama”, da cui è tratto “MARI MARI MIU”, incontro tra la melodia chitarristica e la vocalità maschile e femminile. Kallaama – in lingua Wolof – significa Linguaggio: quello universale della Musica, che va oltre le lingue, le tradizioni e le culture. Alla produzione partecipano importanti autori ed interpreti quali Frances Alina Ascione, Kaw Sissoko, Andrea Sanchini, Umberto Vitiello, Clea Scala, Carla Cocco e Velka-Sai. Il sassofonista italo-argentino Javier Girotto condivide la scrittura ed interpreta il brano di chiusura dell’album.

Carla Cocco, cantautrice ed interprete, nasce a Carbonia il 9 settembre 1978. Inizia a suonare il pianoforte all’età di otto anni, per poi intraprendere lo studio del canto a circa quindici anni. Dotata di vocalità intensa e particolare, è in grado di interpretare con rara sensibilità generi diversi, mantenendo sempre una forte identità artistica. Si trasferisce a Roma nel 1997; dal 1997 al 2001 partecipa come cantante al programma “Sarabanda”, condotto da Enrico Papi su Italia 1. Nel 2001 si laurea in Discipline del Servizio Sociale, diventa assistente sociale e si esibisce per beneficenza presso case famiglia per minori e nelle carceri minorili. Nel 2006 interpreta alcune canzoni del Maestro Stelvio Cipriani, nell’ambito del concorso nazionale Prove d’Autore. Pubblica nel 2012 il CD “Respiro”, prodotto da Gianni Zangarelli Ciuffini, al quale partecipano come ospiti Toquinho e gli Audio 2; l’album viene presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con voce narrante di Orso Maria Guerrini. Nello stesso Auditorium, il 22 giugno 2013 è nel cast del concerto “Una notte per Vinicius”, allestito in occasione dei cento anni dalla nascita del poeta e compositore Vinicius de Moraes; prendono parte alla serata: Ornella Vanoni, Tony Bungaro, Celso Fonseca, Selma Hernandes, Max de Tomassi, Eddy Palermo e Claudia Endrigo. L’esperienza di Carla Cocco in Zambia, iniziata nel 2015 con un concerto per l’Ambasciata italiana a Lusaka, la porta a diretto contatto con la difficile realtà in cui vivono i giovani della comunità di Bauleni. Nel 2017 torna a Lusaka dove, attraverso una campagna di crowdfunding, raccoglie i fondi per aprire “Africa Sarda Studio”, Scuola di Musica / Studio di Registrazione all’interno del ghetto di Bauleni; la struttura verrà poi inaugurata nel febbraio 2018. Come ricompensa ai sostenitori, il progetto prevede l’incisione del CD “Africa Sarda & Is Amigus”, registrato tra Africa, Italia e Brasile, in cui la lingua sarda e quella italiana si uniscono musicalmente al portoghese e a diversi idiomi africani. Nel luglio 2018 fonda l’ODV Africa Sarda, associazione che promuove lo sviluppo e la diffusione della cultura zambiana e sarda, in nome della Musica e della Solidarietà. L’album “Africa Sarda & Is Amigus” viene presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma nel novembre del 2018. Le canzoni rappresentano un cross-over della musica etnica del popolo sardo e di quello zambiano, laddove le voci, pervase da grande umanità’, comunicano passioni e sentimenti di natura universale. Pubblica nel maggio 2020 il singolo I can see clearly now, registrato durante la pandemia Covid-19, al quale partecipano per raccogliere fondi oltre 50 musicisti da tutto il mondo, tra i quali Roberto Menescal e Ismaila Mbaye. Il 6 giugno 2021 chiude il “Festival Mia Cara 2021”, organizzato dal Consolato italiano a Curitiba (Brasile) con il concerto in streaming “Carla Cocco apresenta Mio Caro Brasile”. Il 24 luglio 2021 riceve il Premio “Voci tra le Onde” per il talento canoro e per l’impegno nel sociale. La serata, ideata dalla VixVocal della storica famiglia di doppiatori De Angelis, è presentata da Francesco Pannofino.

Marco Albani il 29 settembre 2021 pubblica l’album KALLAAMA” da cui è tratto il singolo “MARI MARI MIU” feat. CARLA COCCO, dal 10 settembre in radio e disponibile in digitale.

 

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“HO GUARDATO IL CIELO” IL TOUR ’21-’22 de LA SCELTA fa tappa il 2 ottobre al MEI 2021.

Partito dal Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro (VT) il Tour della band romana regala due ore di spettacolare Live Show Pop/Rock, ricco di sorprese e ospiti speciali, contaminato da sonorità multiculturali, nel quale è proiettato tutto il percorso e repertorio artistico, dal 2008 ad oggi. Dal podio del Festival di Sanremo nelle nuove proposte, fino ai più recenti successi di “Alieno” e per l’appunto di “Ho Guardato il cielo” da cui prende il nome il TOUR.

La Band sarà presente e si esibirà sabato 2 ottobre all’attesissimo MEI 2021 (Meeting degli Indipendenti) che si tiene a Faenza dall’1 al 3 ottobre 2021.

Qui il multilink: http://hyperurl.co/lascelta_aac

Agosto a casa” (Coffee Records Label / Artist First) è il singolo attualmente in promozione de La Scelta, la band composta da Mattia Del FornoFrancesco CapraraEmiliano Mangia e Marco Pistone. Dopo “Ho guardato il cielo” e la pausa dovuta al lockdown, la band è ripartita a febbraio con il primo concerto dell’anno, in streaming nel Live Social Festival, per poi riaffacciarsi sul mondo con “Agosto a casa”, un brano ricco di emozioni e di piccoli scorci sulla vita quotidiana, un pezzo coinvolgente, piacevole da ascoltare, che con i suoi ritmi riporta al reggae-pop in stile anni ’80. Il video è un viaggio a metà fra l’onirico e il reale, nel quale, il protagonista (Mattia) affronta in un sogno i propri timori fino a superarli. Lo scenario è un mondo immaginario fatto di surrealismi e clown, il protagonista stesso all’inizio si sente estraneo, ma successivamente scopre di esserne parte integrante. Metafora di una condizione che alle volte ci porta a sorridere mascherando un dolore: come se la vita riservasse ad ognuno di noi un copione già scritto ignorando i nostri sentimenti più intimi. Attraverso una ricerca interiore possiamo arrivare ad essere realmente noi stessi, considerando anche la fragilità come una ricchezza. La regia del video è firmata da Marcello Fonte.

Qui il video: https://youtu.be/EiHUMv667j4

Da sempre, con un occhio rivolto al sociale, LA SCELTA riesce ad affrontare tematiche importanti senza essere mai banale e scontata, ma con il giusto guizzo, in grado di incuriosire e sorpassare ogni idea. Dopo “Ho guardato il cielo”, interpretato con l’attore Mirko Frezza, i cui proventi derivati dalla commercializzazione del video sono stati devoluti all’Associazione no-profit Casale Caletto, la band è riuscita a fare ancora un passo in avanti, verso la maturità, verso le emozioni.

 

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Disponibile in digitale “Forte”, l’EP di Marc Martel & Jonathan Cilia Faro

È disponibile in digitale “FORTE”, l’EP di Marc Martel & Jonathan Cilia Faro, contenente gli  omaggi a Freddie MercuryMontserrat Caballé,  Luciano PavarottiEdith PiafZucchero, BonoBrian May e non ultimo il maestro Giacomo Puccini.

“Forte” è il risultato dell’unione di due artisti che credono nella stessa cosa. Qualità e Legacy. Jonathan Cilia Faro, italoamericano con questo progetto omaggia l’Europa cantando in 4 lingue, regalandoci un mondo di emozioni con Marc Martel che arricchisce questo progetto avendo riportato con la sua voce vibrante e unica il ricordo di Freddie Mercury.

L’EP contiene: “Miserere”, “Barcelona”, “Non, Je Ne Regrette Rien”, “Too Much Love will kill you” e “Nessun Dorma”. Come nasce il progetto “Forte“? Lo spiega Andrea Agresti de Le Iene, in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=ZUhjLLvpPL4.

Marc Martel è un musicista rock cristiano canadese nato a Montreal , in Canada. Nel 1999, ha formato la sua prima band  per poi diventare solista nel 2013. A parte il suo lavoro, Martel è noto per le sue cover dei Queen e per la sua somiglianza vocale con Freddie Mercury. Martel ha contribuito alle registrazioni vocali per il film biografico dei Queen, Bohemian Rhapsody  nel 2018, come dichiarato dal produttore cinematografico Graham King  che ha confermato che Marc Martel ha registrato la voce per il film: “La maggior parte delle scene di canto nel film si basano su brani vocali dei master tapes dei Queen o su nuove registrazioni di Marc Martel, un cantante canadese la cui voce è praticamente identica a quella del defunto frontman. “Letteralmente, potresti chiudere gli occhi ed è Freddie”, dice King. “E questa è una cosa molto difficile da fare.”

Jonathan Cilia Faro, ragusano, ha iniziato a studiare musica all’età di 9 anni. Grazie alle sue innate doti per il canto a 21 anni produce una raccolta tratta dal concerto “Se c’è vita c’è musica” per trovare fondi per la realizzazione di una scuola in India. Trasferitosi in Canada incide un doppio album di inediti: “Dalle tenebre alla luce” e “My religion”. Nel 2000 torna in Italia per esibirsi davanti al pontefice Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dei giovani. Nel 2017 registra un concerto dal vivo alla Union Chapel di Londra. Nel 2018 pubblica un videoclip che viene immediatamente notato e pubblicato in anteprima da una prestigiosa testata giornalistica italiana. Il tenore, sotto la doccia, canta ispirandosi a una scena del film di Woody AllenTo Rome with Love. Sempre nel 2018 al Master Theater Millennium di Brooklyn, insieme ad Arisa, è giudice del Festival della musica italiana. Torna in Italia al Premio Lunezia dove l’artista si è anche esibito sul palco con Gianna Nannini. Nel 2019, in occasione dell’uscita di FROM NOW ON, ha partecipato, esibendosi, al Premio Rascel a Roma e, il 3 agosto dello stesso anno, ha ricevuto il Premio Ragusani nel Mondo nella sua città natale dove, dopo tanti anni, si è esibito live. Nel novembre 2019 ha pubblicato la versione di “Grown-up Christmas List”, hit mondiale di David Foster e Linda Thompson, riadattata da Jonathan e da Cheope Mogol, con l’arrangiamento originale di Tom Brooks, co-prodotta e mixata da Alan Parsons, al Capitol Studio di Los Angeles.

 

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“L’ALBA DI MILANO” è il nuovo singolo de LO STATO QUANTICO

Disponibile in radio, già negli store e sulle piattaforme digitali, “L’ALBA DI MILANO” il singolo de LO STATO QUANTICO scritto da Jonathan TocchiniAntonio Rufino con Marco Sgaramella (Boomerang Dischi).

“L’alba di Milano” è un brano che affronta il tema di un amore disturbato, quasi un’ ossessione che fa giri enormi ripercorrendo vicissitudini al limite dell’estremo per poi terminare in una speranza di stabilità, il tutto raccontato con un sound fresco e leggero che crea un piacevole contrasto.

Abbiamo scelto di scrivere e interpretare questa canzone – dichiara il duo –  perché, come tutta la nostra musica, parla di frammenti di vita realmente vissuta, autentica.”

Il video, la cui regia e direzione della fotografia è di Jonathan Tocchini, è stato girato a Castello di Vicopisano.

Lo Stato Quantico è un duo Italiano composto da Jonathan Tocchini classe 85 e Antonio Rufino classe 84. Il progetto nasce durante il primo lockdown del 2020. Jonathan e Antonio, sono due ragazzi Toscani che si conoscono da sempre. Sono stati amici di infanzia per poi perdersi per diversi anni causa strade di vita diverse che come risaputo spesso portano anche i migliori amici ad allontanarsi per tantissimo tempo se non per sempre. Nonostante questo non hanno mai perso veramente i contatti e anche se in maniera indipendente hanno coltivato e sviluppato la passione per la musica, continuando a studiare, a scrivere e a creare. Dopo diversi anni si sono ritrovati in un periodo molto particolare per tutti a livello globale e che stiamo ancora vivendo, praticamente a cavallo con l’inizio di questa pazzesca pandemia e oltre a rinsaldare la loro amicizia si sono piacevolmente riscoperti a livello artistico, tanto da consolidare il loro entusiasmo in questa fantastica collaborazione che è Lo Stato Quantico.

 

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Fra sei giorni “Spiral of sound”: il 3 settembre tornano I “No Pan Kissa”

Il 3 settembre 2021, la band pop-rock belga No Pan Kissa pubblicherà un nuovo singolo chiamato “Spiral of sound”. Un videoclip di questa canzone sarà disponibile sul loro canale YouTube ufficiale l’8 settembre 2021.

https://www.youtube.com/c/NoPanKissaOfficialNPK

La canzone “Spiral of Sound” è una canzone sulla forza del suono. Che siano suoni provenienti dalla musica, dalla natura, dalla strada, dalle città, dalle persone, …. A volte possono stupirci, renderci felici, farci impazzire, ossessionarci e regalarci tante altre sensazioni.

Spiral of Sound è stato registrato nel febbraio 2020 presso gli studi “Le Delta” da Nicola Lomartire (Sound engineer) con l’aiuto e la consulenza artistica di Dimittri Deboutte.

Il video musicale è stato prodotto nel settembre 2020 sotto la direzione di Nicolas Scamardi con la partecipazione di Ludwig Pinchart e Gwen Breuls per l’immagine, l’illuminazione e il montaggio. Il desiderio era quello di realizzare una clip in forma di cortometraggio insolito mettendo la musica al servizio dell’immagine e di una storia.

Ricordiamo che i No Pan Kissa saranno in Italia per le finali nazionali di Sanremo Rock nella settimana dal 6 al 12 settembre.

Disponibile su Youtube “Cento Cose”, il video del nuovo singolo di Max Nardari

Dal 27 luglio su Youtube il video di  “CENTO COSE” il singolo estivo di MAX NARDARI (Reset production). Il brano autobiografico è rivolto a tutti coloro che sentono il bisogno di esprimere la loro creatività senza incasellarsi e precede il libro, in uscita a settembre 2021, che si intitolerà “Meglio fare 100 cose bene che una male”.

Questo è un brano per me molto importante, un giro di boa nel mio percorso professionale – afferma Max Nardari – infatti oltre ad essere musicalmente un potenziale tormentone estivo, contiene un messaggio molto ironico e dissacrante. Il testo è autobiografico e racconta la mia vita da creativo multifunzionale, per rivolgersi a tutti coloro che sentono il bisogno di esprimere la loro creatività in più campi artistici, senza doversi per forza incasellare.

Il video di “Cento Cose”, realizzato a Roma, con protagonista il primo influencer italiano Christian Musella, racconta con molta ironia il difficile percorso di un giovane artista che tra i talent TV e le produzioni cinematografiche, distrutto psicologicamente da tutti i “no” ricevuti dai giudici, che spesso danno giudizi frettolosi, con il passare degli anni diventerà un uomo di successo e avrà la sua rivincita. Il bello è che la sua rivalsa l’avrà anche sugli stessi giudici, e scoprirete come, alla fine del video…

Max Nardari, nato a Padova, si laurea al DAMS di Bologna con una tesi su Pedro Almodovar. Trasferitosi a Roma si diploma in regia presso la NUCT di Cinecittà e in sceneggiatura presso la RAI. Nel 2003 fonda la sua casa di produzione cinematografica Reset Production con cui produce film, cortometraggi, documentari, spot e videoclip musicali. Realizza negli anni una decina di cortometraggi a tematica sociale, tutti distribuiti da Rai Cinema, RAI 1 e RAI PLAY. Nel 2015 gira il suo primo film, “Liubov Pret-a-Portè”, co-prodotto dall’Italia e la Russia, che esce nel 2017 in Russia in 470 sale e a seguire in Italia nel 2019 con il titolo Di tutti i colori“. Nel cast Alessandro Borghi, Giancarlo Giannini, Nino Frassica, Paolo Conticini e Tosca D’Aquino. Nel 2016 produce, scrive e dirige il suo secondo film “La mia famiglia a soqquadro” (in anteprima su RAI 1 in estate 2021) con protagonisti Marco Cocci, Eleonora Giorgi e Ninni Bruschetta, per cui riceve svariati premi internazionali fra cui il Festival di Tokyo 2017 e Il Leone di Vetro alla 75ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia come miglior regista ed eccellenza veneta. Dal 2018 viene nominato Direttore Artistico del Festival del Cinema Italo Russo Premio Felix che si svolge ogni anno a settembre al celebre cinema Anteo di Milano.

Conduce anche il festival con diverse presentatrici: Uliana Kovaleva (2018), Elisabetta Pellini (2019) e Arianna Bergamaschi (2020). Da luglio 2019 diventa Direttore Artistico del Festival Sabaudia Studios, prestigioso e storico Festival della Commedia Italiana di Sabaudia (LT), che per 7 anni è stato presieduto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi.

Max conduce le serate del festival con Tosca D’Aquino, Flora Canto, Matilde Brandi e con la presenza fissa di Enrico Brignano. Negli anni, è anche autore musicale, scrive e gira numerosi videoclip per artisti italiani fra cui Raf, Fabrizio Moro, Luisa Corna, Andrea Mirò, Arianna, Chiara Iezzi, Simonetta Spiri. Nel 2020 torna alla musica come cantautore con un brano in lingua inglese dal titolo “Fragile” e un videoclip in animazione realizzato durante il lockdown che presenta alla 77° Mostra del Cinema di Venezia e che vince vari premi internazionali tra cui l’Andromeda Film Festival 2020  in  Turchia e il Resistance International Film Festival in Iran e Tulipani di Seta Nera in Italia nel 2021. Il 18 maggio 2021 esce il suo terzo film, in esclusiva sulla piattaforma di CHILI, dal titolo Diversamente che vede nel cast Alessandro Borghi, Euridice Axen, Michela Andreozzi, Simone Montedoro, Denny Mendez, Giorgia Wurth e Claudia Zanella. Parallelamente esce anche, su tutti gli stores digitali, la colonna sonora del film distribuita e prodotta da Reset Production.

Il 16 luglio 2021 ha lanciato “CENTO COSE” il nuovo singolo che anticipa l’uscita a settembre del libro autobiografico e del suo primo album.

 

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OCCHI (e non scompari), disponibile online il video del nuovo singolo di Oliver

Dal 21 luglio su Youtube il video di  “OCCHI (e non scompari)” il nuovo singolo di OLIVER scritto con Roberto Gramegna che ha curato gli arrangiamenti con Ettore Gilardoni. Produzione di Vince Tempera, pubblicato da Zelda Music con distribuzione Believe.

“Occhi (e non scompari)” è il brano che Oliver ha scelto tra i suoi inediti per celebrare l’arrivo dell’estate. Esprime il ritorno alla vita e alla leggerezza, dopo il lungo e difficile periodo del lockdown che aveva letteralmente bloccato le possibilità e gli entusiasmi di un’intera generazione di giovani. Adesso c’è la voglia di lasciarsi andare. Accompagnato da un ritmo incalzante e melodico assieme, il testo si snoda tra la voglia di ripartire, i ricordi e l’accendersi di una storia estiva che rimette in moto sensazioni rimaste in un angolo per troppo tempo. Il mare, la notte bianca, i drink: poche parole per descrivere il quadro di un’estate più libera. E in questo spazio Oliver inserisce anche l’aspetto più intimo: “quello che mi manca” “è sentirti ridere ancora” “so già dove perdermi”:  nei tuoi occhi e non scompari, e non scompari….  Gli occhi divengono, quindi, il simbolo della rinascita, del rimettersi in gioco e della ricerca di nuove emozioni.

Con questo brano – dice OLIVER –  avevo voglia di sperimentare e sperimentarmi con un genere un po’ diverso e fuori dalla mia “comfort zone”. Qualcosa di più fresco, leggero con una base movimentata, allo stesso tempo melodica, per celebrare ed accompagnare l’estate nel migliore dei modi. Dopo la pandemia è arrivata l’ora di riprenderci spazi e luoghi, di riprenderci il mondo. Con il mio singolo voglio, quindi, dare un messaggio di incoraggiamento a vivere il periodo estivo, ma spero non solo questo, più liberamente, assaporandone ogni momento: ascoltare musica, cantare, ballare, bere drink con i propri amici, aspettare l’alba, sorridere e ridere, insomma vivere tutti un po’ più spensierati.”

Qui il video: https://youtu.be/29GR8I8Q4_Y

 

<<“Occhi (e non scompari)” racconta una storia “moderna” con un’impronta onirica; sulla linea tra realtà e desiderio molte volte ci si trova a confrontarsi con immagini non definite nella propria mente. Nel periodo post pandemico il protagonista – afferma il regista TOMMASO CRISCI – dopo una serata di divertimenti con gli amici e con lei(forse), si ritrova nel letto tra sogno e realtà, costruendosi immagini idilliache dei momenti più intensi e dolci della relazione. Solo il finale del video potrà svelare se lei, alla fine, si trovava con lui realmente nel suo appartamento… Gli occhi di lei sono la dominante del video e nella scena in cui guarda direttamente in camera è il momento in cui il protagonista si confronta.>>

Oliver Alessandro Kaufmann Nalin, in arte Oliver, nato il 20 maggio del 2000 a Colonia, trascorre i primi anni della sua vita in Germania, per poi arrivare a Verona nel 2012, città in cui passa la sua adolescenza. E’ un ragazzo contemporaneo: figlio di genitori che si erano trasferiti dall’Italia all’estero, la sua vita è caratterizzata da spostamenti, viaggi e, soprattutto, dalla multiculturalità. E’ bilingue italiano, inglese e inoltre parla il tedesco. Oliver vive, ora, tra Milano, dove sta sviluppando i suoi progetti musicali con il Maestro Vince Tempera, oltre che frequentare l’Università, e la città scaligera dove risiede la sua famiglia. Già dall’età di 6 anni Oliver mostra passione per la musica iniziando con lo studio del pianoforte, molto presto aggiunge anche la passione per il canto e la composizione. La sua formazione è sia classica che pop. Ascolta vari generi: pop (Ed Sheeran, Bruno Mars, Michael Jackson) trap/ hip-hop (Drake, J. Cole, Notorious B.I.G, Tyler the Creator), i filoni più classici (Beatles, Queen, Sinatra, tra gli italiani Dalla, Battisti, De Gregori) ed anche il mondo indie. Dal 2015 in poi viene seguito per lo studio del pianoforte dalla docente Isabella Lo Porto, titolare di cattedra al Conservatorio di Verona ed in precedenza di Venezia. Tra il 2016 e il 2019 frequenta l’Accademia di Alta formazione Musicale a Verona. Il percorso di Oliver ha una svolta decisiva con la collaborazione artistica con il Maestro Vince Tempera, iniziata nel 2018, per la produzione discografica di brani sia in italiano che in inglese. Il progetto propone l’abbinamento di stili musicali anglosassoni con elementi della tradizione italiana. I suoi testi diventano progressivamente sempre più espressivi ed introspettivi.

Oliver ha già pubblicato “Un secondo amore” (aprile 2019), “Stop & smile”, in lingua inglese (ottobre 2019) “It’s only words” (giugno 2020), “Paura di crescere” uscito il 17 novembre 2020 e lo scorso 25 giugno “Occhi (e non scompari)”.

 

 

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Artico: disponibile in radio”Meglio di Così” il nuovo singolo della band

Dal 20 luglio in radio, negli store e sulle piattaforme digitali, “MEGLIO COSÌ” il nuovo singolo degli ARTICO (Delta-Top), brano nostalgico e ardito scritto da Claudio Bartolucci che lo ha prodotto con Francesco Sciarretta.

Claudio Bartolucci, autore del brano afferma: < “Meglio di così”, è una sorta di inno alla vita ma anche un invito a rispettare di più la sua bellezza e la sua magia attraverso quello che diciamo e facciamo ogni giorno. L’idea del titolo nasce dalla quantità enorme di parole, note, consigli, commenti e immagini che il web ci propone ogni giorno e dalla certezza che si potrebbe fare appunto “meglio di così”.>

Le armonie enigmatiche del brano e le sue parole, sospese tra la bellezza delle cose semplici di tutti i giorni e la consapevolezza spirituale di un disegno superiore, mi hanno ispirato la storia di un bambino che galleggia tra le dimensioni di quotidianità e fantasia, perseguendo la sua missione per difendere ciò che gli è più caro – proprio come cantato nel testo. La trama si evolve tingendosi di suggestioni sovrannaturali (realtà o immaginazione fanciullesca?), andando a rivelare un finale a sorpresa che racchiude un grande mistero, inspiegabile razionalmente…” è quanto racconta il regista Ari Takahashi. Una cosa insolita e divertente è stata fare le riprese dei pupazzetti degli animali, che compaiono in diversi punti chiave del video. Posizionare elefanti, zebre e leoni in miniatura per trovare la prospettiva giusta per l’obiettivo ha richiesto una certa cura, ma è stato un po’ come tornare bambini. Il video è stato realizzato in giro per Roma, da piazza Vittorio a Villa Borghese.

ARTICO è una band composta da musicisti polistrumentisti di estrazione classica, rock e jazz, Francesco Sciarretta – piano, Marco Valerio Cecilia – chitarra, basso, tastiere, voce, Andy Bartolucci – batteria, voce, fondata da Claudio Bartolucci – voce e batteria, nei primi anni ’90, intorno al nucleo del suo storico Delta Studio di Roma, punto di riferimento di numerosi musicisti della scena locale e nazionale. La band ha al suo attivo tre album: “A Due Passi da Roma” (1996), “Orange and Blue” (2013) e “L’Eterna Lotta tra il Bene ed il Meglio” (2015), pubblicati da Delta-Top.

Nel 2020 ARTICO pubblica il singolo “Algoritmo Soldi”, che vede la partecipazione di Grazia Di Michele e a gennaio 2021 “Caos”Il 20 luglio 2021 esce Meglio di così”.

 

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