Tag: news

“Dopo?” Cristina Leone Rossi e il lancio del suo nuovo progetto letterario

Cristina Leone Rossi, autrice del romanzo Non trovo più parole (edito da bookabook e pubblicato nel maggio del 2021) attualmente è impegnata nella campagna crowfunding con il nuovo romanzo “Dopo?” e sono cento i giorni disponibili per arrivare al raggiungimento di almeno 200 pre-ordine, che serviranno a raggiungere la pubblicazione effettiva del romanzo.

Ph. Paolo Palmieri

Intanto siamo andati a fare due chiacchiere con lei per avere alcune delucidazioni ulteriori in merito a questa sua importante iniziativa.

Cristina, quando è avvenuto il lancio del tuo nuovo progetto letterario?

Il 10 dicembre del 2021, alle ore 18.30 presso il ristornate Tomà (ristornate del cantante Tommaso Paradiso, a Roma in via Pompeo Magno 12c), si è tenuto il lancio del mio nuovo progetto letterario, in campagna crowfunding per la casa editrice di bookabook: “Dopo?” 

Chi era presente all’evento di un mese fa?

C’era l’attore Andrea Venditi, che ha dato voce a diversi brani tratti dal romanzo, e Rosaria Cianciulli, attrice, a dialogare con me. Un numero ristretto di invitati erano presenti all’evento dal momento che si trattava di un lancio, di un’anteprima.

Ph. Paolo Palmieri

Come funziona nella pratica il crowfunding?

Il romanzo per essere pubblicato deve avere il sostegno dei lettori, che leggendo le prime dieci pagine disponibili sul sito di bookabook potranno effettuare il pre-ordine e far in modo che il romanzo arrivi al raggiungimento della pubblicazione e finire negli scaffali.

Ph. Paolo Palmieri

Qual’è il link dove accedere per preordinare il libro?

Questo è il link:

Dopo?

Ci racconti la trama?

“Dopo?” è la storia di due anime di carta che si ritrovano prima ancora di incontrarsi, a scriversi. È una storia d’amore che nasce inaspettatamente, coinvolgendo due persone profondamente lontane e diverse, a partire dal dato anagrafico. I protagonisti, Sonia e Fabio, si ritrovano innamorati ed alle prese con la difficoltà che questo amore comporta a loro ed alle loro vite così agli antipodi. Fabio ha raggiunto i quaranta, Sonia ancora vent’enne. Fabio professore e poeta, Sonia alla ricerca di sé stessa.

Va detto che la bella autrice veneta è anche una talentuosa attrice ed è stata presente sul Carpet della Mostra del Cinema di Venezia e, di recente, ha calcato il tappeto rosso alla festa del Cinema nella Capitale. Al link seguente il suo scatto opera di Getty Images: https://www.gettyimages.ca/detail/news-photo/cristina-leone-rossi-attends-the-red-carpet-of-the-movie-news-photo/1347301312BIOGRAFIA. Cristina Leone Rossi è nata il 25 aprile 1998. Ha ballato per quattordici anni, ama la musica, studia recitazione a Roma ed è iscritta al Dams all’università RomaTre. Sulla sua passione per la scrittura l’autrice afferma: «Niente è scrittura. Niente è letteratura. Ma tutto può diventarlo se è l’unica cosa che ti permette di rendere reale l’invenzione, di rendere credibile la finzione. Esserne l’artefice è un privilegio per il quale sono disposta a spendere ogni energia ed ogni giorno di vita che mi è concesso».

La Società Polisportiva Tre Penne con una lunga storia dal 1956 fino 2017 con vice direttore di Banca CIS Emilio Gianatti

La Società Polisportiva Tre Penne, meglio nota come Tre Penne, è una società calcistica sammarinese, fondato nel 1956 da alcuni sportivi della Repubblica. I due fondatori più ricordati dalla società sono Giorgio Micheloni e Giorgio Pancotti.

Nel 1959 uno dei due fondatori Giorgio Pancotti, con altre persone, si diede da fare presso la FIGC e ottenne il riconoscimento della squadra nella federazione italiana; la società appena nata prese quindi il nome di Società Libertas/Tre Penne.

Nel 1966 arrivò un secondo posto dal Torneo dei Dilettanti dei Piccoli Stati, svoltosi a Breganzona, in Svizzera. I biancazzurri, dopo aver inanellato varie vittorie, si ritrovarono in finale con l’Austria; anche se persero la finale, quei giocatori entrarono nella storia del calcio sammarinese.

Emilio GianattiNella stagione 2011-2012 ha vinto per la prima volta il campionato: decisiva la rete di Matteo Valli nella finale contro la Libertas di Borgo Maggiore. Come campione di San Marino, il club ha partecipato al primo turno preliminare della Champions League 2012-2013, perso per 7-0 in trasferta e 0-4 in casa dai lussemburghesi dell’F91 Dudelange. Anni dopo fu presentato  presso l’Hotel Rossi di Domagnano (RSM) la presentazione ufficiale del Tre Penne 2017/2018. Presente tutto il direttivo, giocatori, staff tecnico e rappresentanti degli sponsor come il vice direttore di Banca CIS Emilio Gianatti .

Un’importante campagna acquisti svolta dal ds Maurizio Di Giuli quest’estate, che ha portato tanti volti nuovi alla corte di Luigi Bizzotto: Davide Succi (difensore) in prestito con diritto di riscatto dal Tre Fiori, Marco Martini (attaccante) dalla Fiorita a titolo definitivo, Riccardo Santini (centrocampista) dalla Juvenes/Dogana a titolo definitivo, Riccardo Paganelli (attaccante) dalla Sammaurese a titolo definitivo, Kevin Marigliano (centrocampista) dalla Cosmos a titolo definitivo ed infine il colpo last-minute Manuel Battistini (difensore) dalla Juvenes/Dogana in prestito con l’accordo tra le due società che dovrebbe arrivare entro questa sera.

In uscita i biancazzurri hanno ceduto: Andrea Moretti al Flaminia, Giovanni Bonini alla Libertas, Matteo Colonna alla Fiortia, poi i prestiti di Federico Muccioli al Pennarossa, Michele Zanotti, Thomas De Marini al Murata e Andrea Zanotti al San Giovanni.

Una stagione da incorniciare la scorsa per il Tre Penne, che è riuscito a centrare due finali sulle tre disputate, con le vittorie in Supercoppa sammarinese e Coppa Titano contro La Fiorita. Questi successi hanno portato la formazione di Città a disputare il primo turno preliminare di Europa League contro i macedoni del Rabotnicki.

Il debutto in campionato, avvenuto domenica 10 Settembre, contro il Domagnano è stato dei migliori visto che i ragazzi di mister Bizzotto si sono imposti 1-0 con la rete al 4′ della ripresa di Riccardo Santini e hanno disputato gran parte del secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Alex Gasperoni. Bisogna pensare al presente, perché il Tre Penne è chiamato a tornare in campo venerdì sera alle 21.15 contro la Juvenes/Dogana per
conquistare punti pesanti e focalizzarsi sul primo grande appuntamento stagionale in programma mercoledì 20 Settembre allo Stadio ‘F. Crescentini’ di Fiorentino dove si disputerà la finale di Supercoppa tra La Fiorita, vincitrice dello scorso campionato, e Tre Penne, detentore della Coppa Titano.

Nella splendida cornice dell’Hotel Rossi è stato il presidente Fabrizio Selva ad aprire le danze con un lungo discorso: “Voglio iniziare ringraziando tutti quanti per la vostra presenza, un grazie anche ai nostri sponsor che da anni ci accompagnano e con i quali abbiamo instaurato un rapporto serio che ci ha reso ancora più forti. Un ringraziamento va anche ai nostri tifosi del TCS, che ci supportano ad ogni partita e che si spingono addirittura nelle trasferte europee. Abbiamo svolto una campagna acquisti importante, il ds Di Giuli è stato molto bravo a trovare i giocatori giusti per farci fare il salto sia qualitativamente che quantitativamente. Per entrare nella storia del calcio sammarinese dobbiamo avere ancora più fame di successi ed è per questo che anche quest’anno
miriamo ad arrivare fino in fondo in ogni competizione. Sono orgoglioso di poter confermare tutto lo staff tecnico dell’anno scorso, a partire dal 2° allenatore Gabriele Cardini, il preparatore atletico Mauro Caroti, il preparatore dei portieri Daniele Sapori e la massaggiatrice Michelina Rotunno. Sono certo che abbiamo preso uno dei migliori allenatori in circolazione del panorama calcistico, ed è per questo che voglio ringraziare il nostro nuovo allenatore Luigi Bizzotto che attraverso la sua professionalità e serietà è già riuscito a trasmettere il suo credo calcistico ai giocatori. Non ci resta che impegnarci, lavorare sodo e con tanto sacrificio perché solo con questi attributi riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.”

Nel corso della serata sono intervenuti anche il direttore sportivo Maurizio Di Giuli che ha commentato così i nuovi arrivi in casa Tre Penne: “Ho scelto questi giocatori perché potessero migliorare la qualità tecnica della rosa dove avevamo delle lacune. Manuel Battistini è stato un colpo a sorpresa, ma è un giocatore che non può non interessare ad una squadra come la nostra che ambisce ai vertici del calcio sammarinese. C’è stata l’occasione di prenderlo ed abbiamo preso la palla al balzo. L’unica trattativa sfumata è stata quella con Simone Loiodice, posso considerarlo l’unico mio rimpianto.”

Manuel Battistini ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore del Tre Penne: “Posso dirmi molto contento di approdare in una delle squadre più forti di San Marino, non nascondo che anche Folgore e La Fiorita mi avessero cercato ma la società qui è molto seria, c’è un gruppo molto compatto formato da ragazzi con cui ho giocato anche in passato. Voglio ringraziare la Juvenes/Dogana, società dove sono cresciuto sin da piccolo, per i bei momenti passati insieme e per le occasioni che mi ha concesso. Il primo obiettivo personale per quest’anno è quello di ritornare al top della condizione fisica dopo un anno di inattività, poi sono qui per vincere e non solo per partecipare.”

Riccardo Santini, autore della prima rete stagionale per i biancazzurri, dichiara: “Credo che non ci sia modo migliore di debuttare per un nuovo arrivato, dedico il gol alla squadra perché senza il loro aiuto non sarebbe stato possibile. La prossima sfida con la Juvenes sarà molto speciale per me, ho tanti bei ricordi con dirigenti e giocatori.”

Infine, ha concluso Alex Gasperoni, capitano del Tre Penne. “Siamo consapevoli di avere una grande squadra, l’anno scorso c’era un buon gruppo ma la società è stata brava ad apportare le giuste modifiche dove necessarie. Non possiamo nasconderci, i nostri obiettivi sono quelli di fare bene sia in Coppa che in campionato. I nuovi arrivi si sono inseriti molto bene, sono giocatori importanti che provengono anche da categorie superiori al campionato sammarinese e che considero personalmente uomini in grado di relazionarsi bene con il nostro spogliatoio. Essendo il Tre Penne una famiglia, l’unico consiglio che mi sento di dargli è quello di comportarsi in tale modo.”

Con il nuovo arrivo in panchina di ‘Gigi’ Bizzotto, è doveroso ringraziare Marco Protti che negli ultimi anni ha guidato la squadra biancazzurra portando in bacheca tanti trofei e regalando molte soddisfazioni ai tifosi e non solo.

l 21 gennaio 2005 è stata ceduta la quota del 100% delle azioni Cis da parte di Banca Antonveneta alla Banca CARIM (Cassa di Risparmio di Rimini)

Nel febbraio 2012 CARIM, finita in amministrazione controllata, è costretta a cedere per 40 milioni CIS a Banca Partner di San Marino. Banca Partner, nata nel 2002 come banca d’affari e controllata dall’immobiliarista Marino Grandoni, si fonde con Cis, istituto retail, dando vita alla nuova Banca CIS il 3 luglio 2012. Si tratta del quarto gruppo finanziario di San Marino.

Nel settembre 2013 Banca CIS acquisisce in blocco attivi e passivi di Euro Commercial Bank, posta in liquidazione coatta amministrativa.

Dopo aver chiuso il 2016 con una perdita di 2 milioni e crediti dubbi netti pari a 108 milioni di euro,[6] nel settembre 2017 viene sottoscritto l’accordo per la cessione dell’istituto di credito all’imprenditore saudita Mohammed Alì Ismail Turki nell’ambito di un maxi-progetto di investimenti in vari settori, dagli alberghi all’aeroporto, dalla progettazione e costruzione di impianti nel settore del trattamento delle acque alla finanza.

In dicembre il Congresso di Stato concede la residenza elettiva all’imprenditore saudita, nel gennaio 2018 arriva l’ok alla cessione da parte della Banca Centrale. Ma l’accordo non viene perfezionato finendo in esposti legali, scambi di accuse da entrambe le parti[11] e inchiesta della magistratura sui vertici della banca.

Dal 21 gennaio 2019 la banca è in amministrazione straordinaria con la nomina di Sido Bonfatti come commissario.  Due giorni dopo, Banca Centrale dispone il blocco dei pagamenti  in vigore sino al 22 luglio 2019 quando cessa l’amministrazione straordinaria, la banca è salvata diventando interamente di proprietà della Banca Centrale, cambia nome in Banca Nazionale Sammarinese  mentre i depositi sino a 100.000 euro sono trasferiti ad altri tre istituti di credito sammarinesi (Banca Agricola Commerciale, Banca di San Marino, Banca Sammarinese di Investimento); l’importo eccedente sarà convertito in obbligazioni della nuova banca, rimborsabili a scadenza variabile.

L’8 gennaio 2020 è stata istituita, in seno al Consiglio Grande e Generale, una Commissione Speciale di Inchiesta deputata a fare luce su possibili responsabilità politiche o amministrative relative alla crisi che ha coinvolto il CIS e le altre banche sammarinesi. La commissione è composta da 12 parlamentari, divisi in maniera paritaria tra maggioranza e opposizione. Il 20 ottobre 2020 la commissione ha concluso la prima parte del proprio lavoro, relativo a banca CIS, con la redazione di un rapporto finale che è stato sottoscritto e votato all’unanimità da tutti i suoi componenti. Dalla relazione emergono importanti responsabilità a carico di numerosi politici, magistrati e alti dirigenti della Banca Centrale, alcune delle quali risultano attualmente oggetto di indagini giudiziarie.

ARRIVA LA APP “FIT NOW” IL PRIMO SERVIZIO DI FITNESS D’AVANGUARDIA CON L’UTILIZZO DELLA TUTA EMS DOVE VUOI TU!

Una speciale tuta per le elettrostimolazioni e un personal trainer sono la soluzione pensata dalla startup fondata da tre imprenditori romani, Andrea Gherardi, Michele Pisani e Carlo Sciarra, per ritrovare il benessere psicofisico tra le mura domestiche e ovunque si desideri. Bastano 20 minuti a sessione e uno spazio di 4 metri quadrati per ottenere gli stessi risultati di 4 ore in palestra, senza lo stress di uscire di casa e affrontare il traffico. L’allenamento attiva ben 300 muscoli contemporaneamente – non “a blocchi” come nel training tradizionale – ed è ideato per ottenere una corretta postura, tonificarsi, rinforzarsi, dire addio ai chili di troppo e, insieme, ai ritmi stressanti dei nostri tempi. A certificare le solide valenze scientifiche del progetto innovativo è l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”: il Laboratorio di Bioingegneria e Neuromeccanica del movimento ha inaugurato su di esso un nuovo dottorato di ricerca!

FitNow – The Home Fit Revolution

Via Ugo de Carolis 61 – 00136 Roma

info@fit-now.it

www.fit-now.it

FB: @FitNowItalia

IG: fitnow_italia

Il rientro in città coincide da sempre con la voglia di mantenere il benessere psicofisico conquistato in vacanza. A Roma si è già aperta la caccia a trainer e palestre, con una grande novità: un coach speciale che arriva direttamente a casa o in qualsiasi altro luogo, facendo ottimizzare il proprio tempo prezioso. L’innovativo servizio di fitness delivery si chiama “FitNow” e nasce ora nella Capitale, per chi desidera allenarsi nel proprio ambiente domestico e non solo (anche in un parco), dedicando all’attività fisica – con tanto di personal trainer a disposizione – non più di 20 minuti a seduta: grazie alla elettrostimolazione di ben 300 muscoli in contemporanea e a un programma nutrizionale specifico, si ottengono gli stessi risultati di estenuanti sessioni in palestra di ben 4 ore. Se in palestra, infatti, si allenano diversi muscoli a seconda dei giorni, con la tuta “FitNow” si fanno lavorare tutti contemporaneamente, coinvolgendo anche le fasce muscolari posturali, dislocate più in profondità. Un altro elemento imprescindibile del mondo “FitNow” è la sanificazione della tuta, realizzata attraverso a un sistema di lampade a raggi ultravioletti, in modo che tutti i protocolli sulla sicurezza siano sempre rispettati.

Il training a domicilio o in qualsiasi luogo indicato, che per ora è rivolto a chi vive nella Capitale, ha l’obiettivo di conquistare presto altre città, in primis Milano, rispondendo a necessità di uomini e donne impegnati su molti fronti nel corso della giornata.

A ideare la startup “FitNow” sono stati tre imprenditori romani, specializzati, fin dall’inizio della loro attività, nella realizzazione di progetti innovativi volti a soddisfare esigenze attuali e future, anche in campo internazionale. Sono Andrea Gherardi, esperto di gestione aziendale e di come trasformare idee in business; Michele Pisani, con un curriculum vitae di rilievo nel campo delle fonti rinnovabili e con un passato a Londra dove ha avviato diverse società nel settore; e, infine, Carlo Sciarra, primo ideatore del progetto con un trascorso nel mondo delle aziende hi-tech, anche estere.

FitNow”, infatti, centra la sua anima innovativa proprio sull’hi-tech, utilizzando l’unica tuta che sfrutta la tecnologia all’avanguardia EMS Total Body coniugata con i comandi wireless, attraverso l’app sviluppata direttamente dall’azienda. Questa attrezzatura realizzata in diverse misure a seconda del peso e dell’altezza dell’utente (da indicare nella fase di registrazione sull’app), opera tramite l’unione delle elettrostimolazioni e degli esercizi a corpo libero tarati sulla persona. Il suo funzionamento avviene indossando un underwear specifico e vestendo il cliente con la tuta EMS (che pesa pochissimo). Un meccanismo altamente innovativo, che ha suscitato l’interesse scientifico dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, Laboratorio di Bioingegneria e Neuromeccanica del movimento: per documentare le virtuose valenze per l’organismo dell’attività, viene in questi giorni inaugurato un dottorato di ricerca in Biomeccanica e Tecnologia del movimento applicato, sponsorizzato dalla startup!

UNA NUOVA FRONTIERA DI ALLENAMENTO

Ma come funziona l’allenamento? Il corpo viene diviso in 10 distretti, consentendo di scegliere tra differenti programmi, dal metabolico, più dinamico con l’obiettivo di bruciare grassi, al potenziamento muscolare, più statico e volto a costruire grandi masse. A monitorare la progressione della singola seduta e i risultati raggiunti in base agli obiettivi inseriti, è la app “FitNow”. Questa registra l’uso di ogni singolo gruppo muscolare (ad esempio: il femorale allenato al 50%), il modo in cui si sviluppano i valori – grazie a dei parametri come la bilancia BIA – e ancora come cambia il corpo lezione dopo lezione.

Ed è proprio il suo essere così completo e multifunzionale a rendere FitNow un training adatto a qualsiasi esigenza e grado di allenamento, perfetto per il principiante alle prime armi e ideale per l’atleta interessato a integrare la quotidiana preparazione (come ad esempio i calciatori) fino a chi, per problemi fisici, necessita di riaffacciarsi al mondo del fitness in modo progressivo e controllato: “Quello proposto da FitNow è un allenamento innovativo, pensato per essere cucito addosso al consumatore finalespiega il personal trainer Lorenzo Mastrogiacomo ­– Un allenamento di 20 minuti che, se svolto correttamente a 72 ore dalla lezione successiva, garantisce effetti benefici sulla salute e sulla composizione corporea di ogni singolo cliente.

Anche il pagamento del servizio è semplice e intuitivo: si usano Paypal o la carta di credito attraverso l’app – scaricabile direttamente da Apple Store e da Google Play Store – e utilizzabile su qualsiasi tipo di device (iOS e Android). Una volta effettuato il download, si inseriscono i dati personali che verranno valutati da un fisiatra preposto a dare l’“ok” all’idoneità all’uso dell’apparato elettromedicale. Completati questi passaggi, si prenota la lezione di prova, completamente gratuita! Lo spazio necessario per il training è di soli 4 metri quadrati, per riuscire a effettuare tutti i movimenti previsti dal programma selezionato, guidati da uno degli istruttori “FitNow”. I personal trainer sono tutti laureati in Scienze motorie, certificati EMS Total Body attraverso un dettagliato percorso di formazione garantito dall’azienda (che attesta una perfetta conoscenza della tecnologia impiegata) e vengono assunti tutti regolarmente dalla società per permettere la costruzione della fiducia nei clienti e la loro fidelizzazione: ognuno potrà scegliere il suo istruttore preferito.

A chi si abbona, viene fornito un kit di benvenuto con l’underwear completo (in altro caso, altrimenti viene consegnato solo per la lezione singola): maglietta, pantaloncini, asciugamano e calzini.

Spiegano i tre soci fondatori della startup romana, Andrea Gherardi, Michele Pisani e Carlo Sciarra:Il progetto è nato durante il lockdown, quando avremmo tanto desiderato allenarci. Così, abbiamo deciso di creare un servizio di fitness delivery, a domicilio, iniziando a cercare una strumentazione innovativa capace di supportare la nostra idea. Dopo diverse prove, abbiamo scelto la tuta di un’azienda seria come la “Just Fit”, con sede in Ungheria e diverse filiali in Europa”. I fattori che ne hanno determinato la scelta, sbaragliando la concorrenza, sono due: il software, capace di dialogare con l’app (per trasferire e salvare i dati dell’allenamento) e il sistema wireless del dispositivo, per connettere il tablet del personal trainer alla tuta senza fili, guidandola agevolmente durante l’allenamento.

Con “FitNow”, se una lezione singola costa 50 euro (per 20 minuti di training), l’abbonamento da 4 sedute viene 162 euro, mentre da 10 arriva a 378 e da 20, in promo, a 700 (con un codice sconto ulteriore del 5% per i nuovi iscritti). Il consiglio è di prenotare non più di due allenamenti a settimana: tra una lezione e l’altra devono passare tre giorni. La seduta, seppur breve, è molto intensa!

Inoltre, gli allenamenti sono molteplici e i risultati sono pensati in ottica dimagrante, decontratturante, linfodrenante e antistress (nonché in ottica di potenziamento muscolare e di miglioramento posturale), in modo da restituire a chi vi si sottopone una ritrovata sensazione di benessere psicofisico. E tutto ottenuto – grazie al fitness delivery – anche da chi ha poco tempo a disposizione. Come le neomamme, che vogliono rimettersi in forma, senza dover per forza abbandonare la propria casa e affrontare i problemi del traffico e del parcheggio per raggiungere un centro sportivo. Inoltre, la tuta “FitNow” è la soluzione anche per chi non può fare sforzi a causa di problemi fisici o vuole sottoporsi a un programma di riabilitazione motoria. E, infine, più semplicemente, è la panacea per chi ha sempre trovato la palestra noiosa. I personal trainer (il cui tragitto per raggiungere il cliente può essere tracciato attraverso l’applicazione) sono disponibili dal lunedì al sabato su tutta Roma dalle ore 7 alle ore 22: basterà quindi prenotare una lezione e scegliere il proprio PT nel giorno e nell’ora desiderati. La app è stata testata prima dell’estate appena trascorsa e, in soli 4 mesi, ha già fidelizzato oltre 1400 utenti registrati!

LA PAROLA AI CONSUMATORI

Se la teoria aiuta a spiegare il funzionamento e i vantaggi apportati da 20 minuti di allenamento FitNow, è solo con la pratica che se ne ha l’effettiva conferma, come già riportano le tante testimonianze dirette: “A fare la differenza è l’elettrostimolazione – dice Irene al termine della lezione – perché si percepisce un lavoro muscolare profondo, mai provato con le sessioni di training tradizionali”. “Nonostante la breve durata – spiega invece Fabio – l’allenamento risulta completo e molto soddisfacente. Allo sforzo fisico, sempre ottimamente controllato dai personal trainer preparati e competenti, segue una piacevole sensazione di benessere fisico e mentale dovuta al rilascio delle endorfine. Il tutto nella comodità di casa, senza stress e perdite di tempo”.

Le pagine Facebook e Instagram ufficiali infine, sono a disposizione per tutti gli utenti in cerca di consigli, contenuti e aggiornamenti in tempo reale: ognuno potrà condividere la propria esperienza e fare tesoro di quelle altrui, entrando così nella grande famiglia e community FitNow.

Colleferro: “M Club” Lounge e Risto, finalmente apre al pubblico il locale più alla moda di Colleferro.

Ennesima iniziativa per i due imprenditori Miriam Cardone e Massimo Cimini, rispettivamente gestore dell’Atlantide Swimming Club di Colleferro e del Bluegreen Sporting Club di Rocca Priora.

Colleferro: “M Club” Lounge e Risto, finalmente apre al pubblico il locale più alla moda di Colleferro.
Ennesima iniziativa per i due imprenditori Miriam Cardone e Massimo Cimini, rispettivamente gestore dell’Atlantide Swimming Club di Colleferro e del Bluegreen Sporting Club di Rocca Priora, che apre le porte al pubblico il 15 Settembre dalle ore 19.00.
“L’ M Club non è l’ennesimo lounge bar simile agli altri presenti sul territorio, bensì un locale dall’ambientazione particolare ed fuori contesto che unisce una location unica nel suo genere ad un menù attento ai prodotti del territorio ed allo stesso tempo proteso, tra ristorazione classica, hamburgeria, pizzeria e lounge bar, ad alcune rivisitazioni proprie dello Chef e derivanti dall’esperienza maturata nei precedenti locali di Roma quali il Maximo di Via dei Cerchi ed il Garden Lounge di Via del Gesù”.
“M Club”, Via degli Atleti, 2 (ex “Club House”) – Info e Prenotazioni: 06\8591104 – 392\6663163 – www.emmclub.it

 

 

DS Automobiles 78° Open d’Italia: da F.Molinari a Stenson, lo show dei campioni nella casa della Ryder Cup 2023

Tutto pronto al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) per la massima rassegna del golf tricolore in programma dal 2 al 5 settembre. Il torneo sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am

Nel field anche due ex numeri 1 al mondo, Kaymer e Donald, e tanti altri big dell’European Tour. Chance per Migliozzi e Paratore

Presente il trofeo ufficiale della Ryder Cup. L’ingresso sarà gratuito e la competizione vanterà anche una triplice esposizione televisiva. All’interno del “Family Open” ci sarà la possibilità di vaccinarsi

Il Marco Simone Golf & Country Club, teatro di gara della Ryder Cup 2023, si svela al mondo con il DS Automobiles 78° Open d’Italia che, nella Capitale, metterà in mostra la bellezza di un campo completamente rinnovato in vista della 44esima edizione della sfida tra il team Europe e gli Usa. E’ tutto pronto per la massima rassegna del golf tricolore, in programma dal 2 al 5 settembre a Guidonia Montecelio (Roma), con lo show che sarà anticipato (mercoledì 1) dalla Rolex Pro-Am.

Francesco Molinari, Henrik Stenson e Martin Kaymer che, insieme a Luke Donald, sarà uno dei due ex numeri 1 al mondo in campo. E poi altri top player internazionali quali, tra gli altri, Tommy Fleetwood e Matthew Fitzpatrick. Quindi l’emergente Rasmus Hojgaard (stella dell’European Tour reduce dal terzo successo in carriera sul circuito arrivato all’Omega European Masters), il “defending champion” Ross McGowan, che proverà a diventare il primo giocatore a vincere consecutivamente il torneo dopo il belga Flory Van Donck e il francese Auguste Boyer, gli unici a riuscire in questa impresa (loro anche il record di successi nella competizione, 4 a testa). E tanti big azzurri, tra questi anche Guido Migliozzi e Renato Paratore che, dopo le Olimpiadi di Tokyo e il settimo posto all’Omega European Masters, sognano l’impresa a Roma dove Chicco Molinari inseguirà uno storico “triplete”. Dunque la seconda volta di Tommaso Perrino, golfista paralimpico che giocherà al fianco dei big internazionali. Fino all’esordio da professionista del giovane azzurro Gregorio De Leo.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà una rassegna all’insegna dei campioni e dei valori. In un torneo da vivere dalla prima all’ultima buca, che vanterà una triplice esposizione televisiva ed entrerà nelle case di tutti gli italiani. L’ingresso sarà gratuito e lo spettacolo aperto a tutti, in sicurezza. All’interno del “Family Open, CONI Lazio e Regione Lazio promuoveranno la campagna vaccinale in presenza con un “hub” realizzato per l’occasione dalla Asl Roma 5. Grande ospite sarà poi il trofeo della Ryder Cup, in una tappa cruciale (la penultima) valida per la qualificazione (per i giocatori europei) al super match del Wisconsin (24-26 settembre) tra Usa e Vecchio Continente. In palio anche un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro.

F.Molinari insegue il tris, in campo anche Stenson e Kaymer. Tre campioni Major al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Tra i campioni Major in campo c’è Chicco Molinari che torna a giocare l’Open d’Italia per la prima volta dal 2019 quando non riuscì a superare il taglio. Il torinese, dopo quelli firmati nel 2006 e nel 2016, insegue un altro successo per diventare il primo italiano a vincere per tre volte questa competizione. Nel field ecco poi lo svedese Stenson, medaglia d’argento ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 e re, nello stesso anno, del The Open (conquistato da Francesco Molinari nel 2018). E ancora: il tedesco Kaymer (secondo all’Open d’Italia nel 2015), ex numero 1 al mondo nel 2011 (con una grande passione per l’Italia) che nel palmares vanta anche due trionfi in tornei del Grande Slam arrivati nel 2010 al PGA Championship e nel 2014 (il suo ultimo exploit) allo US Open.

Capitolo a parte merita anche l’inglese Donald, già numero 1 del world ranking nel 2011 con cinque vittorie sul PGA Tour e sette sull’European Tour.

Da Migliozzi a Paratore, gli azzurri sognano l’impresa – All’Omega European Masters sono stati tra i grandi protagonisti della tappa svizzera dell’European Tour chiusa al settimo posto. Entrambi con due sigilli sul circuito, Migliozzi (miglior italiano nel world ranking, 69esimo) quest’anno ha sfiorato per tre volte il tris stanziandosi al secondo posto al Qatar Masters, al British Masters e al Made in HimmerLand. Per il vicentino (miglior azzurro all’Open d’Italia nel 2020, quando si classificò 22esimo) il 2021 è già un anno da ricordare. Tra i traguardi anche un quarto posto (al debutto in un Major) allo US Open, la partecipazione alla 149esima edizione del The Open e quella alle Olimpiadi di Tokyo proprio al fianco di Paratore, amico e collega. E ora il 24enne veneto vuole continuare a cullare il sogno di giocare la Ryder Cup del Wisconsin (è attualmente al decimo posto della European Points List). Ottimo momento di forma anche per Paratore che, a Crans Montana, ha colto il suo miglior risultato del 2021 sull’European Tour. Alla prima Top 10 stagionale, vuole l’affermazione in casa, davanti al “suo” pubblico: quello di Roma.

Non solo Francesco Molinari, Migliozzi e Paratore. Tra gli azzurri in gara figurano, tra gli altri, Andrea Pavan (anche lui romano), Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli, Lorenzo Scalise, Aron Zemmer, Enrico Di Nitto, Jacopo Vecchi Fossa, Stefano Mazzoli, Luca Cianchetti, Federico Maccario, Tommaso Perrino e Gregorio De Leo. Senza dimenticare gli amateur Andrea Romano (per il giovane capitolino sarà la seconda volta all’Open d’Italia dopo l’esordio nel 2020), Pietro Bovari (miglior dilettante all’Omega European Masters dove ha realizzato anche una “hole in one” nel terzo round), Giovanni Manzoni, Filippo Celli e Davide Buchi.

Perrino e De Leo, emozioni a confronto – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà all’insegna dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Per il secondo anno consecutivo il torneo vedrà ai nastri di partenza il livornese Perrino, Commissario Tecnico del Settore Paralimpico FIG, che non s’è mai arreso neanche davanti a un incidente stradale che, a seguito di una successiva infezione contratta in ospedale durante la riabilitazione, gli ha causato una importante limitazione alla funzionalità di una gamba.

Si prepara a fare il suo esordio da professionista all’Open d’Italia (come accaduto a Virginia Elena Carta nel Ladies Italian Open 2021) Gregorio De Leo, 21enne di Biella che quest’anno s’è imposto ai Campionati Internazionali d’Italia maschili distinguendosi sull’Alps Tour (il terzo circuito europeo, attualmente è all’ottavo posto dell’ordine di merito) dove ha ottenuto tre Top 10.

Hojgaard la giovane stella, nove i past winner in campo – Con l’impresa all’Omega European Masters Rasmus Hojgaard è diventato il terzo giocatore più giovane a collezionare tre successi sull’European Tour dopo Matteo Manassero e Severiano Ballesteros. Talento emergente del circuito, ha compiuto 20 anni lo scorso 12 marzo – è il più giovane golfista nella Top 100 del world ranking dov’è 83esimo – e al DS Automobiles 78° Open d’Italia vuole continuare a stupire. Saranno invece nove i past winner in gara: oltre a Chicco Molinari e Ross McGowan ecco l’austriaco Bernd Wiesberger (vincitore nel 2019 e reduce dal secondo posto beffa a Crans Montana dove i suoi sogni sono finiti in acqua alla 18), il danese Thorbjorn Olesen (2018), lo svedese Rikard Karlberg (2015), il francese Julien Quesne (2013), lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano (2007 e 2012), l’inglese Robert Rock (2011) e il francese Gregory Havret (2001). Mentre tra i favoriti al titolo, oltre ai campioni già citati, ci sono i sudafricani Garrick Higgo (che quest’anno ha vinto due volte sull’European Tour trovando il successo anche sul PGA Tour al Palmetto Championship), Justin Harding, Dean Burmester, Daniel Van Tonder, Brandon Stone e George Coetzee. Ancora: il francese Victor Perez, gli inglesi Fleetwood (trascinatore, insieme a Chicco Molinari, del Vecchio Continente alla Ryder Cup 2018 di Parigi), Fitzpatrick (ventiquattresimo nel world ranking) e Bland, l’australiano Min Woo Lee (decimo nella Race to Dubai) e lo scozzese Calum Hill. Tra gli iscritti anche lo spagnolo Miguel Ángel Jiménez, 57enne di Malaga e recordman per presenze (713) sull’European Tour dove ha vinto 21 tornei.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ingresso gratuito e triplice esposizione televisiva – Nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 l’ingresso al Marco Simone Golf & Country Club sarà gratuito e aperto a tutti, fino al raggiungimento della capienza massima consentita (tutte le informazioni su www.openditaliagolf.eu). Ma il DS Automobiles 78° Open d’Italia vanterà anche una triplice esposizione televisiva – grazie al supporto di Infront, official advisor della FIG – e verrà trasmesso su Rai Sport, Sky Sport e GOLFTV.

Gli orari tv

Rai Sport HD – Sintesi da giovedì 2 a sabato 4 settembre (nella tarda serata), primi tre round, dalle ore 00:15 all’1:00 su Rai Sport HD. E diretta domenica 5, per il giro conclusivo, dalle ore 15:30 sempre su Rai Sport HD.

Sky Sport – Prima giornata: giovedì 2 settembre in diretta dalle ore 13:30 alle 18:30 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena. Seconda giornata; venerdì 3 settembre dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su Sky Sport Arena. Terza giornata; sabato 4 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena. Quarta giornata; domenica 5 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena.

GOLFTV – Prime due giornate, giovedì 2 e venerdì 3 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su GOLFTV. Terza e quarta giornata, sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su GOLFTV.

“Vaccinati e scendiamo in campo”, CONI Lazio e Regione Lazio promuovono la campagna vaccinale contro il Coronavirus al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Nell’ambito della quarta edizione del Protocollo d’intesa “CONI e Regione Compagni di Sport”, prende avvio il Progetto di campagna vaccinale contro il Coronavirus all’interno del 78° Open d’Italia di golf “Vaccinati e Scendiamo in Campo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Salute, Asl Roma 5, FMSI del Lazio. All’interno del “Family Open” sarà possibile, da giovedì 2 a domenica 5 settembre, dalle ore 9:00 alle 18:00, sottoporsi al vaccino grazie alla presenza del personale medico della Asl Roma 5.

Il trofeo ufficiale della Ryder Cup al Marco Simone Golf & Country Club – Il trofeo ufficiale della Ryder Cup sarà esposto all’interno del Villaggio Commerciale – fino a venerdì 3 settembre – in uno stand della Federazione Italiana Golf, dove gli spettatori avranno la possibilità di scattare foto e ricevere informazioni sul grande appuntamento del 2023 che vedrà affrontarsi il Vecchio Continente e gli Stati Uniti.

Lo show sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am – Ad anticipare la 78esima edizione del torneo (la cui prima edizione si giocò nel 1925) sarà la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1 settembre.

I Partner – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, Comune di Guidonia Montecelio e CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor Pro Am), Regione Lazio (Partner Istituzionale), Fideuram (Main Sponsor Official Bank), Fly Emirates (Official Sponsor), San Benedetto (Official Supplier), Kappa (Technical Sponsor), Bisol (Official Sparkling Wine), HDI (Official Partner), Costa Crociere (Official Partner), Lindt (Official Supplier), La Cimbali (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Deloitte (Official Supplier), Eureco (Official Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Media Partner Radio Ufficiale), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official advisor: Infront.

Hole in one: in palio una DS 3 Crossback E-Tense So Chic- Nei quattro giorni di gara, il giocatore che per primo alla buca 7 (par 3, 219 yards, 200 metri) realizzerà una hole in one si aggiudicherà un’autovettura DS 3 Crossback E-Tense So Chic. Una sfida nella sfida che renderà ancora più avvincente la competizione.

F.Molinari, Migliozzi e Paratore: le conferenze dei tre azzurri – Martedì 31 agosto alle ore 16:30, all’interno del Media Center del DS Automobiles 78° Open d’Italia, è in programma una conferenza stampa che vedrà come protagonista Francesco Molinari. Mentre mercoledì 1 (con orario da definire) sarà il turno di Guido Migliozzi e Renato Paratore.

Il Marco Simone Golf & Country Club, casa della Ryder Cup 2023 – E’ una cornice speciale quella che ospiterà le prossime tre edizioni dell’Open d’Italia e la Ryder Cup del 2023. Completamente rinnovato, il Marco Simone Golf & Country Club ha già accolto l’Open d’Italia nel 1994 (quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero). La struttura, di proprietà della famiglia Biagiotti, dispone di 27 buche e si trova a soli 17 chilometri dal centro di Roma. Il progetto di restyling, guidato dall’European Golf Design in collaborazione con l’architetto Tom Fazio II, s’è concentrato sulla creazione di un campo da golf pensato appositamente per il pathos dei “match-play” formato Ryder Cup. Ed è stato rimodellato non solo per creare insidie e stimoli per i più forti giocatori del mondo, ma anche per valorizzare il naturale terreno ondulato del paesaggio. Ciò farà sì che gli spettatori godranno di punti di vista impareggiabili dello svolgimento del gioco sul campo e di scorci in lontananza della Città Eterna, comprese visuali spettacolari della Basilica di San Pietro e del Castello di Marco Simone

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Le attività per il pubblico – L’Open d’Italia si caratterizza anche per la sua attenzione verso il pubblico – che ritorna dopo l’assenza, causa Covid, del 2020 – coinvolto nelle tante iniziative extra campo, con particolare attenzione rivolta ai bambini. Il Villaggio Commerciale e il Family Open saranno aperti – da giovedì 2 a domenica 5 – dalle ore 9:00.

Family Open – Con il supporto di educatori qualificati del CONI, i bambini potranno svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti, per un Open d’Italia entusiasmante e coinvolgente, a 360°.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’interno del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI saranno a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vorranno vivere l’emozione del primo swing.

Torna la “Junior Road to The 2023 Ryder Cup” – Domenica 5 settembre andrà in scena la “The 4rd Junior Road to The 2023 Ryder Cup”, sfida tra i 12 migliori talenti Under 12 e 14 del Team Italia e quelli del Team Lazio. Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari saranno le caratteristiche principali di un evento all’insegna del fair play. In una competizione che punta a far respirare l’atmosfera unica della Ryder Cup la cui 44esima edizione si giocherà, tra due anni, al Marco Simone Golf & Country Club.

AZ Food con Magno 1973 a Cibus 2021: “Solo prodotti di prima scelta, l’eccellenza è la nostra regola”

L’azienda AZ Food con il brand Magno 1973 sarà presente all’edizione 2021 di Cibus che si svolgerà dal 31 agosto al 3 settembre nel quartiere fieristico di Parma.

Cibus si è confermato l’evento di riferimento dell’agroalimentare italiano: una grande vetrina di visibilità internazionale con convegni e tavole rotonde su temi di attualità in ambito Food and Retail.

Magno 1973 si presenta con caratteristiche di unicità, oltre a distinguersi per una ricerca e selezione di cibi pregiati e di qualità in giro per il mondo.

Cibus presenta un’offerta di prodotti Food Made in Italy unica e completa in un format efficace e dinamico articolato su quattro giorni di esposizione a cui si aggiungono attività ed eventi organizzati per analizzare novità e ultimi trend di mercato.

A proposito di eventi, sono tutti da scoprire i personaggi e gli show cooking ideati da Mauro Magno, che insieme al suo socio Antonino Restino, ha creato Magno 1973. 

Mauro è uno  chef per passione ” appassionato di gastronomia ed un professionista del settore agroalimentare che di progetti in cantiere e attività ne ha ogni momento.

Mauro Magno spiega: “la nostra ‘missione’ principale è quella di arricchire la proposta gastronomica, con prodotti di eccellenza sempre nuovi, capaci di suscitare l’interesse e la curiosità degli appassionati del buon cibo. Tra i nostri prodotti, per esempio, ci sono le Acciughe del Mar Cantàbrico che sono il frutto dell’unione di due eccellenze gastronomiche della Spagna e dell’Italia. Sono spagnole ma ‘parlano’ italiano perchè sono confezionate sia in un olio pluripremiato italiano e anche con il burro Occelli che viene esportato dall’Italia per far confezionare le Acciughe, che sono le migliori al mondo”.

Consultate il sito internet per rimanere sempre aggiornati su novità e ricette.

Fra sei giorni “Spiral of sound”: il 3 settembre tornano I “No Pan Kissa”

Il 3 settembre 2021, la band pop-rock belga No Pan Kissa pubblicherà un nuovo singolo chiamato “Spiral of sound”. Un videoclip di questa canzone sarà disponibile sul loro canale YouTube ufficiale l’8 settembre 2021.

https://www.youtube.com/c/NoPanKissaOfficialNPK

La canzone “Spiral of Sound” è una canzone sulla forza del suono. Che siano suoni provenienti dalla musica, dalla natura, dalla strada, dalle città, dalle persone, …. A volte possono stupirci, renderci felici, farci impazzire, ossessionarci e regalarci tante altre sensazioni.

Spiral of Sound è stato registrato nel febbraio 2020 presso gli studi “Le Delta” da Nicola Lomartire (Sound engineer) con l’aiuto e la consulenza artistica di Dimittri Deboutte.

Il video musicale è stato prodotto nel settembre 2020 sotto la direzione di Nicolas Scamardi con la partecipazione di Ludwig Pinchart e Gwen Breuls per l’immagine, l’illuminazione e il montaggio. Il desiderio era quello di realizzare una clip in forma di cortometraggio insolito mettendo la musica al servizio dell’immagine e di una storia.

Ricordiamo che i No Pan Kissa saranno in Italia per le finali nazionali di Sanremo Rock nella settimana dal 6 al 12 settembre.

Lunghe file al Colosseo: sicuri che la colpa è del GreenPass? Margherita Corrado

Questo pomeriggio la senatrice calabrese Margherita Corrado era al Colosseo dove nei giorni scorsi si è tenuta la cerimonia di apertura del G20 della Cultura.

Abbiamo letto delle lunghe file al Colosseo per i controlli dovuti al Covid ma siamo sicuri che la colpa sia davvero del GreenPass?

Le code sono state persino di un’ora e trenta minuti, con un solo ingresso in funzione e secondo la senatrice Corrado la “colpa” è di una cattiva organizzazione.

Si sarebbe dovuta prevedere una situazione del genere” – afferma Margherita – “e bisognava adoperarsi adottando delle misure idonee a contrastare quello che poi è accaduto, come hanno fatto i Musei Vaticani“.

Il concessionario o presunto tale (CoopCulture) che gestisce la biglietteria del Colosseo non si era evidentemente organizzato in modo adeguato, non ha incrementato il personale e ha creato così un vero e proprio “imbuto”.

Molti hanno rinunciato alla visita perdendo così l’importo dell’acquisto del biglietto. Se si considera che il costo parte da sedici euro oltre a due euro di prenotazione ma può arrivare anche ad oltre trenta euro, ben si comprende come la cifra non sia del tutto irrisoria.

Aggiunge in conclusione la senatrice “Il problema non è di certo da sottovalutare, siamo evidentemente di fronte ad un danno d’immagine al Paese, a Roma, al suo monumento-simbolo e agli operatori turistici “.

Italian Pro Tour: con il Roma Alps Letas Open lo show è misto

Al Golf Club Parco de’ Medici uomini e donne in campo insieme a contendersi un unico montepremi e un solo trofeo. Da Vecchi Fossa alla Pegova, si sfidano i big dell’Alps Tour e del LET Access

Per la prima volta in assoluto l’Italian Pro Tour sarà protagonista con un torneo misto, il Roma Alps Letas Open che, dal 15 al 17 luglio (la Pro-Am, mercoledì 14, aprirà la competizione), al Golf Club Parco de’ Medici, nella Città Eterna, vedrà in campo 156 concorrenti che si contenderanno un unico montepremi e un unico trofeo.

Quinto evento (di otto) del circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, è inserito anche nel calendario del LET Access (il secondo circuito europeo femminile) e dell’Alps Tour (il terzo circuito continentale maschile).

Uno spot per il golf, all’insegna dell’inclusione e dello spettacolo. Con in campo tanti campioni – tra questi anche molti azzurri – dell’Alps Tour e del LET Access. Dallo spagnolo Angel Hidalgo Portillo, leader dell’ordine di merito del terzo circuito europeo maschile, a Jacopo Vecchi Fossa (secondo nella money list), dallo scozzese Ryan Lumsden (per lui già due successi sull’Alps Tour 2021, l’ultimo dei quali arrivato la settimana scorsa in Spagna all’Alps de Las Castillas) a Stefano Mazzoli e Luca Cianchetti. Big che dovranno fare i conti con proette di valore quali, tra le altre, la russa Nina Pegova (in testa all’ordine di merito del LET Access) e le vincitrici dei primi tre tornei stagionali del secondo tour continentale femminile: la ceca Sara Kouskova (Amundi Czech Ladies Challenge), la francese Marine Griffaut (Montauban Ladies Open) e la britannica Lily May Humphreys (Golf Flanders LETAS Trophy).

Gli azzurri e le azzurre più attese – Con Vecchi Fossa, Mazzoli e Cianchetti – per i tre azzurri già un successo a testa sull’Alps Tour 2021 – c’è attesa anche per Ludovico Addabbo. Nel field ci sono poi 12 amateur, con Gregorio De Leo che proverà a confermare gli ottimi risultati ottenuti quest’anno anche al fianco dei professionisti.

Dalla proette Federica Piovano alle giovani dilettanti Alessia Nobilio, Erika De Martini, Federica Torre, Maria Vittoria Corbi e Caterina Tatti. Queste le azzurre in campo al Golf Club Parco de’ Medici. Nel field c’è poi anche Elena Colombo (terza nell’ordine di merito del LET Access), che gareggerà per la Svizzera ma è nata e cresciuta in Italia.

Formula e montepremi – Il Roma Alps Letas Open si giocherà sulla distanza di 54 buche con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 45 classificati (e i pari merito al 45° posto). Il torneo metterà in palio un montepremi complessivo di 45.000 euro (con prima moneta di 6.525 euro).

Lo show si apre con la Pro-Am – Sarà lo spettacolo della Pro-Am (con formula “Tour Scramble & Use Your Pro”) ad aprire la competizione. Diciassette i team in campo, composti da un professionista o da una proette, che saranno affiancati/e da tre giocatori dilettanti.

Il percorso – Realizzato nel 1990, il Golf Club Parco De’ Medici ha già ospitato manifestazioni internazionali di prestigio come, tra le altre, l’Open d’Italia femminile (con tre edizioni consecutive tra il 2005 e il 2007), il Campionato Mondiale per Golfisti non vedenti nel 2018 e la Qualifying School dell’Alps Tour nel 2020. Presenta un’ area di 27 buche divise in tre percorsi: il Bianco, il Blu ed il Rosso protette da bunker tecnici e difficoltosi ostacoli d’acqua che richiedono concentrazione rendendo ancora più stimolante il gioco.

Gli Sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner. Official advisor: Infront.

Social Partner – Il circuito sostiene Sport Senza Frontiere Onlus che da anni porta avanti un progetto di inclusione sociale attraverso il golf.

European Tour, Min Woo Lee vince in Scozia. Edoardo Molinari il miglior azzurro: 18/o. Challenge Tour, Siem trionfa in Francia: un’altra top ten per Scalise

L’australiano trova il successo all’abrdn Scottish Open, mentre il tedesco conquista Le Vaudreuil Golf Challenge. Entrambi strappano il pass per l’Open Championship

Min Woo Lee (68 69 65 64) trionfa all’abrdn Scottish Open, torneo che si è giocato sul percorso del The Renaissance Club, North Berwick, in Scozia. L’australiano si è imposto grazie ad un birdie alla prima buca dei playoff davanti al belga Thomas Detry e all’inglese Matt Fritzpatrick, dopo che tutti e tre avevano chiuso con un totale di 266 (-18) colpi. Il 22enne di Perth, fratello di Minjee Lee (una delle migliori golfiste al mondo), conquista così il suo secondo successo sull’European Tour dopo aver vinto l’ISPS Handa Vic Open nel 2020. Questa, però, è la prima vittoria in un torneo delle Rolex Series in carriera. Min Woo Lee si aggiudica così un montepremi di 1.123.300,12 euro su un totale di 8.000.000 di euro e strappa il pass per l’Open Championship. Il numero uno del mondo, lo spagnolo Jon Rahm, si piazza 7/o con uno score di 268 (-16). Protagonista dell’ultimo round anche un altro australiano, Wade Ormsby, il quale alla buca numero 12 (Par 3) ha fatto registrare una hole in one e ha chiuso 12/o con 271 (-13).

Edoardo Molinari il migliore degli italiani – Dei sette azzurri in gara, il migliore è Edoardo Molinari 18/o con 273 (71 68 68 66, -11) colpi. Guido Migliozzi arriva 35/o grazie ad uno score di 275 (71 66 70 68, -9). Nino Bertasio chiude 44/o con il punteggio di 276 (70 68 69 69, -8). Renato Paratore si piazza 65/o con 279 (69 69 71 79, -5), mentre Francesco Laporta arriva 71/o con 281 (67 73 70 71, -3). Francesco Molinari, che in questo torneo sfiorò l’impresa nel 2012 quando fu battuto alla prima buca di spareggio dall’indiano Jeev Milkha Singh, non supera il taglio del terzo round dopo aver collezionato 213 (73 67 73, Par) colpi e si classifica 81/o. Costretti a fermarsi dopo il secondo giro Lorenzo Gagli (88/o, -1) e Andrea Pavan (155/o, +11).

CHALLENGE TOUR, PRIMO TRIONFO PER SIEM – Marcel Siem vince Le Vaudreuil Golf Challenge, torneo del Challenge Tour giocato sul percorso del Golf PGA France du Vaudreuil. Il tedesco s’impone con lo score di 269 (71 62 69 67, -15) colpi davanti al cileno Hugo Leon, secondo con 270 (-14) e agli spagnoli Ivan Cantero Gutierrez e Alfredo Garcia-Heredia, terzi con 273 (-11).

Scalise ancora in top ten – Ottimo risultato per Lorenzo Scalise, che dopo essersi piazzato secondo in Repubblica Ceca al Kaskada Golf Challenge, trova un’altra top ten classificandosi nono con 277 (71 70 66 70, -7) colpi. Ventesimo posto per Matteo Manassero, autore di uno score di 280 (70 67 74 69, -4). Aron Zemmer è 28/o grazie ad un punteggio di 282 (70 71 72 69, -2) colpi. Non hanno superato il taglio Federico Maccario (67/o con 144,+2), Enrico Di Nitto (81/o con 145, +3), Filippo Bergamaschi (105/o con 148, +3) e Philip Geerts (138/o con 153, +11).

Siem, un posto all’Open Championship – Nato il 15 luglio 1980, Marcel Siem ha già vinto quattro tornei sull’European Tour di cui uno (l’Alstom Open de France nel 2012) davanti a Francesco Molinari. Ora è arrivato anche il primo trionfo sul Challenge Tour. Grazie al successo ottenuto in Francia, il nativo di Mettmann si porta a casa un montepremi di 33.600 euro su un totale di 210.000 euro e strappa il ticket per l’Open Championship, in programma dal 15 al 18 luglio 2021 al Royal St George’s Golf Club di Sandwich, in Inghilterra.