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Italian Pro Tour: con il Roma Alps Letas Open lo show è misto

Al Golf Club Parco de’ Medici uomini e donne in campo insieme a contendersi un unico montepremi e un solo trofeo. Da Vecchi Fossa alla Pegova, si sfidano i big dell’Alps Tour e del LET Access

Per la prima volta in assoluto l’Italian Pro Tour sarà protagonista con un torneo misto, il Roma Alps Letas Open che, dal 15 al 17 luglio (la Pro-Am, mercoledì 14, aprirà la competizione), al Golf Club Parco de’ Medici, nella Città Eterna, vedrà in campo 156 concorrenti che si contenderanno un unico montepremi e un unico trofeo.

Quinto evento (di otto) del circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, è inserito anche nel calendario del LET Access (il secondo circuito europeo femminile) e dell’Alps Tour (il terzo circuito continentale maschile).

Uno spot per il golf, all’insegna dell’inclusione e dello spettacolo. Con in campo tanti campioni – tra questi anche molti azzurri – dell’Alps Tour e del LET Access. Dallo spagnolo Angel Hidalgo Portillo, leader dell’ordine di merito del terzo circuito europeo maschile, a Jacopo Vecchi Fossa (secondo nella money list), dallo scozzese Ryan Lumsden (per lui già due successi sull’Alps Tour 2021, l’ultimo dei quali arrivato la settimana scorsa in Spagna all’Alps de Las Castillas) a Stefano Mazzoli e Luca Cianchetti. Big che dovranno fare i conti con proette di valore quali, tra le altre, la russa Nina Pegova (in testa all’ordine di merito del LET Access) e le vincitrici dei primi tre tornei stagionali del secondo tour continentale femminile: la ceca Sara Kouskova (Amundi Czech Ladies Challenge), la francese Marine Griffaut (Montauban Ladies Open) e la britannica Lily May Humphreys (Golf Flanders LETAS Trophy).

Gli azzurri e le azzurre più attese – Con Vecchi Fossa, Mazzoli e Cianchetti – per i tre azzurri già un successo a testa sull’Alps Tour 2021 – c’è attesa anche per Ludovico Addabbo. Nel field ci sono poi 12 amateur, con Gregorio De Leo che proverà a confermare gli ottimi risultati ottenuti quest’anno anche al fianco dei professionisti.

Dalla proette Federica Piovano alle giovani dilettanti Alessia Nobilio, Erika De Martini, Federica Torre, Maria Vittoria Corbi e Caterina Tatti. Queste le azzurre in campo al Golf Club Parco de’ Medici. Nel field c’è poi anche Elena Colombo (terza nell’ordine di merito del LET Access), che gareggerà per la Svizzera ma è nata e cresciuta in Italia.

Formula e montepremi – Il Roma Alps Letas Open si giocherà sulla distanza di 54 buche con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 45 classificati (e i pari merito al 45° posto). Il torneo metterà in palio un montepremi complessivo di 45.000 euro (con prima moneta di 6.525 euro).

Lo show si apre con la Pro-Am – Sarà lo spettacolo della Pro-Am (con formula “Tour Scramble & Use Your Pro”) ad aprire la competizione. Diciassette i team in campo, composti da un professionista o da una proette, che saranno affiancati/e da tre giocatori dilettanti.

Il percorso – Realizzato nel 1990, il Golf Club Parco De’ Medici ha già ospitato manifestazioni internazionali di prestigio come, tra le altre, l’Open d’Italia femminile (con tre edizioni consecutive tra il 2005 e il 2007), il Campionato Mondiale per Golfisti non vedenti nel 2018 e la Qualifying School dell’Alps Tour nel 2020. Presenta un’ area di 27 buche divise in tre percorsi: il Bianco, il Blu ed il Rosso protette da bunker tecnici e difficoltosi ostacoli d’acqua che richiedono concentrazione rendendo ancora più stimolante il gioco.

Gli Sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner. Official advisor: Infront.

Social Partner – Il circuito sostiene Sport Senza Frontiere Onlus che da anni porta avanti un progetto di inclusione sociale attraverso il golf.

European Tour, Min Woo Lee vince in Scozia. Edoardo Molinari il miglior azzurro: 18/o. Challenge Tour, Siem trionfa in Francia: un’altra top ten per Scalise

L’australiano trova il successo all’abrdn Scottish Open, mentre il tedesco conquista Le Vaudreuil Golf Challenge. Entrambi strappano il pass per l’Open Championship

Min Woo Lee (68 69 65 64) trionfa all’abrdn Scottish Open, torneo che si è giocato sul percorso del The Renaissance Club, North Berwick, in Scozia. L’australiano si è imposto grazie ad un birdie alla prima buca dei playoff davanti al belga Thomas Detry e all’inglese Matt Fritzpatrick, dopo che tutti e tre avevano chiuso con un totale di 266 (-18) colpi. Il 22enne di Perth, fratello di Minjee Lee (una delle migliori golfiste al mondo), conquista così il suo secondo successo sull’European Tour dopo aver vinto l’ISPS Handa Vic Open nel 2020. Questa, però, è la prima vittoria in un torneo delle Rolex Series in carriera. Min Woo Lee si aggiudica così un montepremi di 1.123.300,12 euro su un totale di 8.000.000 di euro e strappa il pass per l’Open Championship. Il numero uno del mondo, lo spagnolo Jon Rahm, si piazza 7/o con uno score di 268 (-16). Protagonista dell’ultimo round anche un altro australiano, Wade Ormsby, il quale alla buca numero 12 (Par 3) ha fatto registrare una hole in one e ha chiuso 12/o con 271 (-13).

Edoardo Molinari il migliore degli italiani – Dei sette azzurri in gara, il migliore è Edoardo Molinari 18/o con 273 (71 68 68 66, -11) colpi. Guido Migliozzi arriva 35/o grazie ad uno score di 275 (71 66 70 68, -9). Nino Bertasio chiude 44/o con il punteggio di 276 (70 68 69 69, -8). Renato Paratore si piazza 65/o con 279 (69 69 71 79, -5), mentre Francesco Laporta arriva 71/o con 281 (67 73 70 71, -3). Francesco Molinari, che in questo torneo sfiorò l’impresa nel 2012 quando fu battuto alla prima buca di spareggio dall’indiano Jeev Milkha Singh, non supera il taglio del terzo round dopo aver collezionato 213 (73 67 73, Par) colpi e si classifica 81/o. Costretti a fermarsi dopo il secondo giro Lorenzo Gagli (88/o, -1) e Andrea Pavan (155/o, +11).

CHALLENGE TOUR, PRIMO TRIONFO PER SIEM – Marcel Siem vince Le Vaudreuil Golf Challenge, torneo del Challenge Tour giocato sul percorso del Golf PGA France du Vaudreuil. Il tedesco s’impone con lo score di 269 (71 62 69 67, -15) colpi davanti al cileno Hugo Leon, secondo con 270 (-14) e agli spagnoli Ivan Cantero Gutierrez e Alfredo Garcia-Heredia, terzi con 273 (-11).

Scalise ancora in top ten – Ottimo risultato per Lorenzo Scalise, che dopo essersi piazzato secondo in Repubblica Ceca al Kaskada Golf Challenge, trova un’altra top ten classificandosi nono con 277 (71 70 66 70, -7) colpi. Ventesimo posto per Matteo Manassero, autore di uno score di 280 (70 67 74 69, -4). Aron Zemmer è 28/o grazie ad un punteggio di 282 (70 71 72 69, -2) colpi. Non hanno superato il taglio Federico Maccario (67/o con 144,+2), Enrico Di Nitto (81/o con 145, +3), Filippo Bergamaschi (105/o con 148, +3) e Philip Geerts (138/o con 153, +11).

Siem, un posto all’Open Championship – Nato il 15 luglio 1980, Marcel Siem ha già vinto quattro tornei sull’European Tour di cui uno (l’Alstom Open de France nel 2012) davanti a Francesco Molinari. Ora è arrivato anche il primo trionfo sul Challenge Tour. Grazie al successo ottenuto in Francia, il nativo di Mettmann si porta a casa un montepremi di 33.600 euro su un totale di 210.000 euro e strappa il ticket per l’Open Championship, in programma dal 15 al 18 luglio 2021 al Royal St George’s Golf Club di Sandwich, in Inghilterra.

Eurotour: 8 azzurri allo Scottish Open, c’è anche Chicco Molinari

LPGA Tour, Molinaro al Marathon LPGA Classic in America

A North Berwick il secondo torneo 2021 delle Rolex Series. Nel field tanti campioni a partire da Jon Rahm, numero 1 mondiale. L’evento precede l’Open Championship

Sul massimo circuito americano femminile rientra la proette veneta dopo il 3/o posto nel KPMG Women’s PGA Championship

Challenge Tour, 7 italiani in Francia. Nel field pure Scalise e Manassero

Symetra Tour, Roberta Liti negli USA al Donald Ross Classic

GOLF

L’abrdn Scottish Open, torneo delle Rolex Series European Tour con 8 azzurri impegnati a North Berwick, da giovedì 8 a domenica 11 luglio, in un evento che precede la 149esima edizione dell’Open Championship (15-18 luglio in Inghilterra), quarto e ultimo Major maschile del 2021. In Scozia torna a giocare sul massimo circuito continentale Francesco Molinari, secondo in questa competizione nel 2012. Tanti i campioni in gara a partire dallo spagnolo Jon Rahm, numero 1 mondiale.

E poi il LPGA Tour protagonista, negli stessi giorni, con il Marathon LPGA Classic. A Sylvania, nell’Ohio (Usa), tra le concorrenti ci sarà anche Giulia Molinaro, al rientro dopo il 3/o posto (il suo miglior risultato in carriera in un evento del Grande Slam) al KPMG Women’s PGA Championship.

Dunque il Challenge Tour (8-11 luglio) che dalla Repubblica Ceca si sposta in Francia per il “Le Vaudreuil Golf Challenge” dove saranno 7 gli italiani in gara, tra questi anche Lorenzo Scalise, reduce dal secondo posto nel Kaskada Golf Challenge.

Quindi il Symetra Tour con Roberta Liti che andrà alla ricerca di un risultato di prestigio a French Lick (Stati Uniti), nello Stato dell’Indiana, al Donald Ross Classic (8-10 luglio).

Questi i principali tornei che vedranno impegnati questa settimana tanti protagonisti e protagonisti del golf italiano tra l’Europa e l’America.

Rolex Series Eurotour: in Scozia 8 azzurri, c’è anche Chicco Molinari – Francesco Molinari, Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Renato Paratore, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli e Andrea Pavan. Questi gli azzurri che all’abrdn Scottish Open, al The Renaissance Club, si contenderanno un montepremi complessivo di 8.000.000 di dollari nel secondo (di quattro) torneo delle Rolex Series dell’European Tour 2021.

Torna a giocare sul massimo circuito continentale Chicco Molinari vincitore, nel 2018, della Race to Dubai (l’ordine di merito dell’Eurotour). Il torinese in questo torneo sfiorò l’impresa nel 2012 quando fu battuto alla prima buca di spareggio, con un birdie, dall’indiano Jeev Milkha Singh. C’è attesa poi per Migliozzi che dopo la parentesi negli Stati Uniti con il debutto da sogno allo US Open (4/o) e il 13/o posto al Travelers Championship (PGA Tour) vuole il primo successo stagionale. Per tre volte runner up quest’anno sull’Eurotour (Qatar Masters, British Masters e Made in Himmerland) il vicentino, che insieme a Chicco Molinari rappresenterà l’Italia ai Giochi di Tokyo nella gara individuale maschile, punta l’impresa in Scozia. Dove giocherà i primi due round della competizione al fianco di Richard Bland (l’inglese che lo ha superato al play-off nel British Masters) e dell’irlandese Padraig Harrington, capitano del Team Europe alla Ryder Cup del Wisconsin (Usa, 24-26 settembre). Una vera occasione per mettersi in mostra per il 24enne veneto, attualmente al 7/o posto della European Point List.

Dopo il quarto posto (solo un doppio bogey all’ultima buca non gli ha permesso di ottenere un risultato migliore e di qualificarsi per l’Open Championship) all’Irish Open (dov’è stato l’unico tra i sei italiani in gara a superare il taglio) ha voglia di rivalsa anche Laporta. Cercherà poi il bis di successi nell’evento Edoardo Molinari, campione nel 2010.

In Scozia i migliori tre classificati (non altrimenti esenti) si conquisteranno anche gli ultimi posti utili per giocare a Sandwich, nel Kent, il The Open.

Da Jon Rahm a Justin Thomas, quanti campioni in campo – Cinque tra i migliori dieci giocatori al mondo si affronteranno a North Berwick. Da Jon Rahm, numero 1 mondiale al rientro dopo il trionfo (il primo della carriera in un Major) allo US Open, a Justin Thomas (terzo nel world ranking). Da Collin Morikawa (quarto) a Xander Schauffele (quinto), passando per Tyrrell Hatton (decimo e secondo nel 2016). Queste le principali star di un appuntamento che vedrà in campo, tra gli altri, anche Rory McIlroy, Tommy Fleetwood (runner up nel 2020), Billy Horschel e Will Zalatoris. Difenderà il titolo vinto nel 2020 l’inglese Aaron Rai.

Il torneo in diretta su GOLFTV e su Eurosport 2 – L’abrdn Scottish Open verrà trasmesso in diretta su GOLFTV e su Eurosport 2. Prima giornata: giovedì 8 luglio, dalle ore 14:00 alle 19:00 su GOLFTV e dalle ore 15:00 alle 19:00 su Eurosport 2.

LPGA TOUR, GIULIA MOLINARO NEGLI USA PER L’IMPRESA – E’ stata la grande sorpresa del KPMG Women’s PGA Championship. E ora Giulia Molinaro nella 36esima edizione del Marathon LPGA Classic ambisce a confermarsi su grandi livelli. Per la seconda volta in carriera si appresta a partecipare alle Olimpiadi (ha già disputato quelle di Rio de Janeiro 2016). A Tokyo, insieme a Lucrezia Colombotto Rosso, affronterà le regine del green. Ma intanto la 30enne di Camposampiero (Padova) ha voglia di continuare sulla striscia positiva che l’ha vista sempre superare il taglio nelle ultime 8 apparizioni (compreso il 16/o posto al Ladies Italian Open). All’Highland Meadows Golf Club si troverà di fronte la campionessa in carica Danielle Kang e altre past winner del torneo quali: Jasmine Suwannapura (2018), In-Kyung Kim (2017), Chella Choi (2015), So Yeon Ryu (2012), Na Yeon Choi (2010) e Paula Creamer (2008).

Tra le favorite al titolo anche otto vincitrici stagionali sul LPGA Tour: Matilda Castren (LPGA Mediheal Championship), Austin Ernst (LPGA Drive On Championship at Golden Ocala), Brooke Henderson (Hugel-Air Premia LA Open), Wei-Ling Hsu (Pure Silk Championship), Ariya Jutanugarn (Honda LPGA Thailand), Jessica Korda (Diamond Resorts Tournament of Champions), Inbee Park (Kia Classic) e Yuka Saso (U.S. Women’s Open).

L’evento metterà in palio un montepremi complessivo di 2.000.000 di dollari (con prima moneta di 300.000) e le 144 concorrenti scenderanno in campo con un nastro rosa per sostenere Jane Park, 34enne proette americana la cui figlia, nata lo scorso settembre, è ricoverata in terapia intensiva.

Challenge Tour, 7 italiani in Francia – Matteo Manassero, Lorenzo Scalise, Enrico Di Nitto, Filippo Bergamaschi, Federico Maccario, Aron Zemmer e Philip Geerts. Questo il Settebello azzurro in Francia. Al Golf PGA France du Vaudreuil Scalise è chiamato a confermare la grande prova offerta in Repubblica Ceca nel Kaskada Golf Challenge chiuso al secondo posto alle spalle solo del tedesco Marcel Schneider. Nel terzo e penultimo round il 25enne di Vimercate (provincia di Monza e della Brianza) con una prova chiusa in 61 (-10), avvalorata da 10 birdie, ha fatto registrare il suo miglior giro da professionista. Torna a giocare sul secondo circuito europeo maschile, dopo un turno di riposo, Manassero, 17/o all’Open de Bretagne.

Al Le Vaudreuil Golf Challenge difenderà il titolo vinto nel 2019 (la competizione nel 2020 non s’è giocata per Covid) l’inglese Steven Tiley. L’evento garantirà 210.000 euro di montepremi e il vincitore (se non già qualificato) coronerà il sogno di giocare l’Open Championship.

Da Jacques Blaauw a Marcel Siem, da Eduard Rousaud a Oliver Bakker, da Julien Brun a Santiago Tarrio, leader dell’ordine di merito del Challenge Tour. Questi alcuni dei giocatori più attesi a Le Vaudreuil.

SYMETRA TOUR, TORNA ROBERTA LITI – E’ uscita al taglio al Volunteers of America Classic (LPGA Tour) dopo un primo giro da protagonista chiuso al 12/o posto. E ora Roberta Liti torna a giocare sul Symetra Tour, il secondo circuito americano femminile. La 26enne di Colle di Val d’Elsa (Siena) sarà tra le 144 concorrenti che si contenderanno il titolo nella quarta edizione del Donald Ross Classic, undicesimo appuntamento stagionale con un montepremi complessivo di 250.000 dollari (di cui 37.500 andranno alla vincitrice). A French Lick la toscana se la vedrà con proette di livello come, tra le altre, la cinese Ruixin Liu, la tedesca Sophie Hausmann, le americane Bailey Tardy e Lilia Vu, la canadese Maude-Aimee Leblanc e le spagnole Fatima Fernandez Cano e Marta Sanz Barrio.

Il torneo torna protagonista due anni dopo l’exploit della tailandese Patty Tavatanakit (ormai stella del LPGA Tour), vincitrice quest’anno dell’ANA Inspiration (primo Major del 2021).

Roberta Nardi

DS Automobiles 78° Open d’Italia nella casa della Ryder Cup: torna F.Molinari, c’è Migliozzi

Il torneo dell’European Tour, presentato al Salone d’Onore del CONI, si giocherà dal 2 al 5 settembre al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) e sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am. Torna il pubblico, l’ingresso è gratuito

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia con i campioni del golf internazionale pronti a riaccendere la passione dei tifosi che si preparano a tornare a bordo campo due anni dopo l’ultima volta. Dal 2 al 5 settembre 2021 (con la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1) il più grande spettacolo del “green” tricolore si giocherà al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), lì dove nel 2023 andrà in scena la Ryder Cup, per la prima volta in Italia. E l’ingresso sarà gratuito. Un segnale importante quello lanciato dalla Federazione Italiana Golf, in accordo con l’Official Advisor Infront. Una occasione anche per il rilancio del turismo, non solo golfistico, oltre l’emergenza sanitaria.

Sarà un “cast” di assoluto livello quello che prenderà parte a uno dei tornei più antichi e prestigiosi dell’European Tour, il massimo circuito continentale maschile. Su un percorso completamente rinnovato e pronto ad essere svelato al mondo con due anni di anticipo rispetto all’appuntamento clou che nel 2023 vedrà il Team Europe sfidare gli Stati Uniti. Torna Francesco Molinari – dopo l’assenza del 2020 – che punterà al tris di successi nel torneo. Tra i big italiani ci sarà, tra gli altri, anche Guido Migliozzi. Il vicentino (miglior azzurro nel world ranking), insieme al torinese, rappresenterà l’Italgolf ai Giochi di Tokyo nella gara individuale maschile.

La competizione, che avrà un nuovo logo disegnato per accogliere il Title Sponsor DS Automobiles, metterà in palio un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro e rappresenterà una tappa fondamentale per i giocatori del Vecchio Continente che puntano ad avere un posto in squadra per la Ryder Cup del Wisconsin (dal 24 al 26 settembre 2021 negli Stati Uniti). Le cui qualificazioni (per la squadra europea) si concluderanno il 12 settembre dopo il BMW PGA Championship.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia è stato presentato oggi al Salone d’Onore del CONI alla presenza, tra gli altri, di: Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Valentina Vezzali, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport; Virginia Raggi, Sindaco di Roma; Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio. Ha moderato la conferenza stampa Emilio Mancuso, giornalista Rai.

Torna Chicco Molinari, c’è Migliozzi. Con i due azzurri a Tokyo anche tanti altri top player italiani – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia cala i suoi assi. Al Marco Simone Golf & Country Club, dopo l’assenza del 2020 e la eliminazione al taglio nel 2019, torna Francesco Molinari. Il campione torinese nel 2006 ha festeggiato il primo titolo sull’European Tour proprio al Telecom Italia Open. Dieci anni dopo, nel 2016, ha firmato il bis di successi. Dunque s’è classificato sesto nel 2017 e secondo nel 2018. E ora Chicco Molinari punta il triplete.

Tra gli azzurri più attesi ci sarà poi Guido Migliozzi (miglior italiano nella 77esima edizione dell’Open d’Italia vinta dall’inglese Ross McGowan) che, quest’anno, dopo i due successi del 2019 sul massimo circuito continentale (al Magical Kenya Open e al Belgian Knockout), ha trovato la consacrazione. Già tre volte runner up nel 2021 (Qatar Masters, British Masters e Made in HimmerLand), il vicentino ha chiuso al 4/o posto lo US Open (al debutto assoluto in un Major), classificandosi 13/o al Travelers Championship (PGA Tour). Insieme a Francesco Molinari rappresenterà l’Italia nella gara individuale maschile ai Giochi di Tokyo (dal 29 luglio al primo agosto al Kasumigaseki Country Club).

Giocheranno in casa i due romani Renato Paratore e Andrea Pavan. Ma con loro in campo ci saranno sicuramente pure Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli e Jacopo Vecchi Fossa. Con altri possibili giocatori azzurri che verranno annunciati in seguito insieme a tanti campioni del golf internazionale.

FIG e Infront al fianco del pubblico. L’ingresso è gratuito – Torna il pubblico (assente nel 2020 in Lombardia, causa Covid) per il DS Automobiles 78° Open d’Italia e l’ingresso sarà gratuito. Una grande opportunità per ammirare da vicino le giocate dei campioni e le meraviglie del campo della Ryder Cup. E’ questo il segnale, di ripartenza, lanciato dalla FIG – guidata dal Presidente Franco Chimenti – in accordo con l’Official Advisor Infront, per favorire anche il rilancio del turismo.

Si alza il sipario sul rinnovato Marco Simone Golf & Country Club, la casa della Ryder Cup e delle prossime tre edizioni dell’Open d’Italia – Il Marco Simone Golf & Country Club ha già ospitato la competizione nel 1994 quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero. Ventisette anni dopo l’evento torna a giocarsi nel circolo della famiglia Biagiotti. Su un campo completamente rinnovato, all’avanguardia, che avrà gli occhi del mondo puntati addosso, con la competizione che si deciderà sulle seconde nove buche, decisive. Per un’opera “green” ed econsostenibile, pronta con oltre due anni di anticipo, che ambisce a diventare un punto di riferimento a livello internazionale.

Non solo quella di settembre. Anche le edizioni del 2022 e del 2023 andranno in scena al Marco Simone Golf & Country Club. Il tutto prima della 44esima edizione della Ryder Cup.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia un trampolino di lancio per i giocatori europei verso la Ryder Cup americana – In gara per la conquista del trofeo e per assicurarsi un posto nel Team Europe alla Ryder Cup del Wisconsin (24-26 settembre 2021). Per i giocatori del Vecchio Continente il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà il penultimo appuntamento utile per staccare il pass per l’America. Dove il Team Europe difenderà la coppa vinta nel 2018 a Parigi quando il trascinatore assoluto fu Francesco Molinari (5 incontri su 5 vinti, record europeo).

Formula di gara e montepremi. Lo show si aprirà con la Rolex Pro-Am – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro. Lo show si aprirà mercoledì 1 settembre con la Rolex Pro-Am.

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Gli Sponsor – Il Title Sponsor del 78° Open d’Italia sarà DS Automobiles. Il torneo dell’European Tour, con la Regione Lazio Partner Istituzionale, avrà il supporto di Rolex (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa (Technical Sponsor); Lindt Italia, Acqua San Benedetto, Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official Advisor: Infront.

Roberta Nardi

ROMA, CARAMANICA(RA): “RIVOLUZIONE ANIMALISTA AL FIANCO DI SGARBI E MICHETTI”

“Siamo orgogliosi di annunciare che Rivoluzione Animalista parteciperà alle prossime elezioni amministrative di Roma 2021, insieme al movimento Rinascimento di Vittorio Sgarbi, che è nella coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Enrico Michetti. La nostra è una scelta di impegno forte e innovativa, all’interno di una compagine equilibrata e moderata, che sostiene un candidato serio e competente come Michetti. I nostri candidati al Campidoglio e ai Municipi, dunque, sono pronti ad impegnarsi per il bene del territorio e della comunità, lavorando in particolar modo sulla tutela dei diritti animali: un tema sul quale l’amministrazione della sindaca Raggi ha fallito su tutta la linea. Insieme all’onorevole Sgarbi e Dario Di Francesco segretario organizzativo nazionale e vicesegretario politico del partito Rinascimento – che ringrazio entrambi per la disponibilità e la sensibilità dimostrate -, stiamo predisponendo un programma ambizioso e mirato a sostegno degli animali della Capitale. Noi siamo pronti”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Il peso dell’amore: mercoledì 30 giugno 2021 ore 18,30 Piazza Lamarmora Iglesias

Mercoledì 30 giugno alle ore 18,30 in Piazza Lamarmora ad Iglesias, verrà presentato il libro di Leonardo Mendolicchio, medico psichiatra e psicanalista dal titolo “Il peso della amore” Capire i disturbi alimentari partendo da famiglia e scuola, la prefazione del libro è di Francesca Fialdini, edito da BUR – Rizzoli.

Questa presentazione, che si terrà all’aperto, nasce dalla collaborazione con il Comune di Iglesias, Assessorato alla Cultura, guidato da Claudio Sanna. Ruolo fondamentale nell’organizzazione ha anche, Lo Specchio Centro per i disturbi del comportamento alimentare, che ha sede ad Iglesias, del quale il dottor Mendolicchio è direttore scientifico, in collaborazione con l’Associazione Culturale Argonautilus, che ogni anno organizza la Fiera del Libro, prevista per il mese di ottobre 2021. Questo evento rientra tra quelli della “Fiera off”, eventi satellite di quello principale di ottobre. La presentazione verrà condotta dalla Dott.ssa Fabrizia Falco, coordinatrice de Lo Specchio.

Anoressia, bulimia, obesità e non solo: perché i nostri ragazzi non accettano il proprio corpo e come possiamo fare per aiutarli.

Che cos’è un disturbo alimentare? E perché proprio mio figlio si è ammalato? 
Sono le domande che si pongono sempre più genitori a fronte dell’aumento dei casi di DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) tra i ragazzi, divisi tra stupore e disperazione, tra negazione e abnegazione totale alla “malattia”. L’arrivo dell’anoressia, della bulimia, delle dipendenze da cibo e degli altri disturbi alimentari è infatti il punto di non ritorno rispetto a una normalità (spesso solo apparente) che era vissuta prima, e la famiglia è parte in causa di questa drammatica realtà.
Ma qual è il comportamento giusto da adottare per riconoscere gli atteggiamenti sentinella e affrontare i sintomi conclamati
di una malattia che non riguarda soltanto l’equilibrio della massa corporea, ma anche e soprattutto il senso di adeguatezza
nel vivere? 
In questo viaggio dentro i disturbi alimentari, uno dei maggiori esperti italiani di DCA illustra, con esempi e casi concreti,
che cosa accade quando una ragazza o un ragazzo decide di alimentarsi in modo diverso – perseguendo una folle magrezza, oppure, al contrario, decidendo di non porre freno a una fame smisurata –, e spiega perché è importante affrontare i disturbi legati al cibo all’interno della famiglia e a scuola, e come rapportarsi alle cure con l’aiuto dei terapeuti.
Perché la guarigione è possibile, se si è uniti nella battaglia.

LEONARDO MENDOLICCHIO è medico psichiatra psicoanalista, membro della scuola lacaniana di psicoanalisi e della Associazione mondiale di psicoanalisi.
Da sempre dedito alla cura e alla lotta dei disturbi alimentari, ha creato e diretto diverse realtà terapeutiche in Italia per il trattamento di tali disturbi. Al momento dirige un reparto di riabilitazione per i disturbi alimentari dell’Istituto Auxologico
 di Piancavallo (VB). Ideatore del progetto Food For Mind per la diffusione di una metodologia di cura inclusiva e innovativa. Supervisore scientifico per Ballandi Arts della docuserie TV Fame d’amore andata in onda su Rai 3. Pugliese di nascita, è innamorato della Sardegna, regione per la quale sostiene dal punto di vista scientifico
la Comunità Lo Specchio, unica realtà terapeutica presente sul territorio sardo. Appassionato di gatti e di arte, crede fermamente nel valore del legame come antidoto al malessere contemporaneo. 
Ha pubblicato Il resto dell’amore per ET/ET (2010), Bisogna pur mangiare per Lindau (2017) e Prima di aprire bocca per Guerini Editori (2018).

La Comunità Lo Specchio compie nel mese di Luglio un anno, molti sono stati i successi raggiunti, in questi dodici mesi; molti i pazienti e le pazienti presi per mano dagli abili professionisti di questa comunità, supportati ed aiutati ad uscire da questo terribile male, che negli ultimi anni, ha avuto una crescita esponenziale anche a causa della pandemia.

Presentazione del libro

IL PESO DELL’AMORE

Capire i disturbi alimentari partendo da famiglia e scuola

Prefazione di Francesca Fialdini

(BUR – Rizzoli)

di LEONARDO MENDOLICCHIO 

mercoledì 30 giugno 2021

ore 18,30 Piazza Lamarmora – Iglesias

Social World Film Festival 2021: 600 i film selezionati

Nelle 19 sezioni tra concorso e fuori concorso provenienti da 52 paesi: 32 sono le anteprime dell’11esima edizione che si terrà dall’11 al 18 luglio a Vico Equense

VICO EQUENSE, 25 GIUGNO 2021

Sono 600 i film selezionati al Social World Film Festival 2021 divisi in 19 sezioni competitive e non, con film da 52 Paesi e 32 in anteprima. L’undicesima edizione, che si terrà a Vico Equense dall’11 al 18 luglio, si svilupperà quindi in 20.000 minuti di programmazione tra proiezioni in presenza e ondemand, 90 eventi tra incontri, dibattiti, masterclass, attività con le giurie.

Tra i lungometraggi del Concorso Internazionale, sezione competitiva per opere a tematica sociale, ci sono 3 anteprime italiane che vengono dalla Germania (“A Handful Of Water” di Jakob Zapf), da Georgia e Ucraina (“Mother Of Apostles” di Zaza Buadze) e dalla Danimarca “Shorta” di Frederik Louis Hviid), e 2 anteprime campane: “Buio (Darkness)” di Emanuela Rossi e “Regina” di Alessandro Grande.

Nella stessa sezione troviamo 20 cortometraggi tra i quali la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 2020 “I am afraid to forget your face” dell’egiziano Sameh Alaa, il francese “Dustin” di Naïla Guiguet in anteprima italiana dopo essere stato a Cannes e Toronto, e “Finis Terrae” di Tommaso Frangini già alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. È in anteprima italiana l’animazione “Pilar” di  Yngwie Boley e J.J. Epping, Diana van Houten già apprezzata a Toronto, “The Lamb Of God” del portoghese David Pinheiro Vicente, per la prima volta in Italia dopo la partecipazione a Cannes, e “The Game” di Roman Hodel visto a Venezia e Toronto.

Completano il Concorso Internazionale 7 documentari che vengono da Canada, Stati Uniti, Ucraina, Egitto, Francia, Tunisia e Italia, tre in anteprima italiana, gli altri per la prima volta in Campania.

Nella sezione “Focus, occhio al Sud”, dedicata alle opere realizzate nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia con particolare attenzione alla Campania, sono state selezionati 5 lungometraggi: “Agalma” di Doriana Monaco, “Amare amaro” di Julien Paolini, “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico, “La Vacanza” di Enrico Iannaccone, e “Sassiwood” di Antonio Vincenzo Andrisani e Vito Cea. Sono 14 i cortometraggi in gara tra i quali “Le Mosche” di Edgardo Pistone già a Venezia, “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone premiato ai Nastri e l’anteprima assoluta di “Quasi Ora” di Luigi Pane.

Confermate anche in questa nuova edizione le sezioni dedicate anche a opere in realtà virtuale, verticali, realizzate con smartphoneserie e webserie, spot, videoclip, film sperimentali, fotografie e sceneggiature per film cinema e tv, nonché quella dedicata al Covid19 per le opere a tema e girate durante il lockdown.

Torna per il sesto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori, con professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, che discuteranno sulle novità del cinema indipendente, tra coproduzione internazionale, distribuzione pre e post Covid-19 ma anche fundrasing e cineturismo.

Le opere saranno proiettate nelle sale del Museo del Cinema, di Teatro Mio e del complesso monumentale SS Trinità e Paradiso.

Il Social World Film Festival è organizzato dal Comune di Vico Equense con il contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura e della Regione Campania. 
L’evento è realizzato in collaborazione con Rai Teche, Centro Sperimentale di Cinematografia, Rai Cinema Channel, Luce-Cinecittà, T&D Angeloni – trasporti cinematografici, Università del Cinema, Paradise Pictures, PM5 Talent.
Sponsor: Formaperta, E-comunica, HM make up.
Media partner: Radio Marte, Canale 21, CinecittàNews, La rivista del Cinematografo.
Il Social World Film Festival è socio dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi con l’adesione della Film Commission Regione Campania.

Roberta Nardi

A Vicopisano è l’ora di pilates in Plenilunio con Sabrina Biasci

Pilates è un insieme di yoga, danza e ginnastica che si concentra sui muscoli posturali.
Giovedì 24 Giugno alle ore 20:00 nell’incantevole Parco di Vicopisano delle TreeBubble la giornata termina all’insegna dello sport e della buona tavola; il programma prevede un’ora di Pilates e al termine della lezione verrà servito un gustoso agriaperitivo, “opera” della della nostra Chef Paola Lucchesi.
Ti aspettiamo per trascorrere la serata del plenilunio e scoprire questa disciplina insieme alla nostra esperta insegnante di Pilates Sabrina Biasci, nell’incantevole Parco di Vicopisano delle TreeBubble.
Se vuoi saperne di più visita il sito dedicato all’ Armonia tra Corpo, Mente e Spirito, Elisa Batoni – Elisir77 il canale di crescita e sviluppo personale,mindfullness, il nostro miglior risultato è che tu sia felice con ciò che sei per riscoprire l’innata consapevolezza alla concentrazione, al respiro, alla fluidità, alla postura, al corretto movimento e all’ essere presente in ogni attimo sia col corpo che con la mente.

L’ITALIANO E GLI ITALIANI NELL’ERA DI INSTAGRAM PRESENTAZIONE DEL SAGGIO A ROMA

23 GIUGNO 2021 ORE 19, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI LAURA MANCINI

L’ITALIANO E GLI ITALIANI NELL’ERA DI INSTAGRAM:

I NEOLOGISMI LEGATI AL MONDO DEGLI INFLUENCER”

È stato pubblicato nei mesi scorsi con CTL Editore il saggio accademico di Laura Mancini che spiega come gli influencer hanno cambiato la lingua italiana. Il volume, breve ma esaustivo, si intitola “L’italiano e gli italiani nell’era di Instagram: i neologismi legati al mondo degli influencer” e rientra nella collana Nino Bozzi.

Il saggio ad oggi è stato presentato solo online in anteprima agli studenti del terzo anno di Fashion Stylist dello IED di Roma.

Mercoledì 23 giugno alle ore 19 presso LAB174 Coworking factory creativa, in via Pietro Borsieri, 14 a Roma, si terrà la prima presentazione in presenza. A condurre sarà Sara Lauricella, direttore editoriale di diversi magazine di arte, cultura e spettacolo.

Laura Mancini, facendo tesoro dei suoi studi di linguistica in ambito universitario e della sua esperienza lavorativa nel settore delle comunicazioni e come social media manager, si sofferma sull’esame delle modificazioni subite dalla nostra lingua a causa dell’utilizzo di questo social network e di tutta una serie di strumenti ad esso legati.

Nonostante la natura accademica del saggio breve, il testo risulta fruibile e di grande utilità per tutti quei lettori che vogliano addentrarsi nel mondo di Instagram e degli influencer e comprenderne meglio le dinamiche, rapportandole a una società in continuo cambiamento.

Di quanto l’informatica, l’uso dei pc e degli smartphone abbiano influenzato i cambiamenti della lingua italiana, si è scritto già molto. Riesaminando in un rapido excursus tale influenza, l’autrice focalizza l’attenzione sui neologismi e gli anglicismi utilizzati sulla App di messaggistica Telegram, all’interno di quelle comunità virtuali che la usano per far “crescere” i propri profili Instagram, inseguendo il sogno di diventare famosi Influencer.

Chiara Ferragni, Dario Vignali e altri personaggi – qualcuno, forse, destinato a rimanere meteora – si affacciano tra le righe dell’analisi sociologica e linguistica che riguarda da vicino il mondo degli Instagrammer e degli Influencer. Un mondo regolato dal linguaggio dei bot e delle automatizzazioni, che il nostro idioma ha acquisito per dar luogo, spesso, a risultati dall’effetto comico.

Laura Mancini, autrice di racconti, romanzi e poesie, blogger, copywriter e social media manager, è laureata in Lingue e Civiltà Orientali ed è direttore editoriale del magazine di cultura e spettacolo Moozart.it, attivo dal 2008. È stata collaboratrice e caporedattrice di diverse testate giornalistiche e dal 2018 cura il blog di moda ed enogastronomia CandyValentino.it. Conduce la trasmissione Il Gusto con Candy Valentino sulla Webradio SenzaBarcode.

L’italiano e gli italiani nell’era di Instagram: i neologismi legati al mondo degli influencer”

https://www.ctleditorelivorno.it/product-page/l-italiano-e-gli-italiani-nell-era-di-instagram

di Laura Mancini

www.lauramancini.it

Editore: CTL (Livorno)

Premio Ischia. Il 3 e 4 settembre è in presenza la quarantaduesima edizione

È tutto pronto per la quarantaduesima edizione del Premio Ischia internazionale di giornalismo. L’organizzazione ha comunicato i giorni dell’evento che si terrà, finalmente in presenza, il 3 e 4 settembre prossimi a Lacco Ameno. Giulio Anselmi sarà il presidente di giuria.

Un’edizione, quella 2021, che si preannuncia molto intensa grazie al ritorno alla normalità dopo la pandemia e la certificazione di isola covid free per Ischia. Si partirà venerdì 3 settembre con il Premio Ischia che omaggerà Procida, Capitale italiana della cultura per il 2022, con la consegna dei riconoscimenti speciali nella splendida cornice di palazzo D’Avalos. La cerimonia di consegna del Premio Internazionale e dei riconoscimenti principali è in programma per sabato 4 settembre a Villa Arbusto.

In quell’occasione sapremo chi andrà ad aggiungersi alla lunga lista di nomi illustri che nelle edizioni passate hanno vinto il prestigioso riconoscimento. Tra gli altri: Indro Montanelli, Walter Cronkite, Peter Arnett, Jean Daniel, David Grossman, Piero Angela, Paolo Mieli, Lilli Gruber, Ferruccio De Bortoli, Peter Stothard, Arrigo Levi, Bruno Vespa, Ezio Mauro, Enzo Biagi e, perché no, anche il direttore di Adginforma.it, Massimiliano Lanzi Rath, che nel 2018 ha ricevuto il riconoscimento speciale “Comunicatore dell’anno”.

Ospiti musicali già confermati dell’edizione di quest’anno saranno la cantante Nina Zilli ed il violinista Massimo Quarta.