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Derubricato nel reato di “Atti Persecutori” ex art. 612 bis c.p., introdotto nel 2009, il comportamento di stalking racchiude in sé tante possibili diverse sfaccettature e caratteristiche. Ne parliamo assieme alla dott.ssa Chiara Cemmi della Divisione di Psicologia Investigativa.

A più di dieci anni dall’entrata in vigore del reato di “Atti Persecutori”, questi è in constante evoluzione e modifica: a livello legislativo basta pensare alle innovazioni introdotte dalla Legge 69 del 19 luglio 2019 (il c.d. Codice Rosso), ma anche come fenomeno sociale subisce dei mutamenti in concomitanza con il modificarsi della nostra società. Ne parliamo con la dott.ssa Chiara Cemmi, psicologa della Divisione di Psicologia Investigativa dell’Agenzia Investigativa Dogma.

Da dove nasce il termine stalking?
La parola stalker deriva dal verbo inglese to stalk, utilizzato per indicare l’inseguimento furtivo posto in essere da un predatore nei confronti della propria preda.

Solo successivamente, intorno agli anni 80/90 questo stesso termine venne utilizzato per descrivere, inizialmente, una serie di persone che mostravano un atteggiamento morboso e finanche violento, nei confronti di personaggi di rilievo, soprattutto del mondo dello spettacolo.

In quegli anni l’attenzione pubblica, e di conseguenza anche quella di esperti psicologi e criminologi, venne attratta dal cercare di capire cosa potesse spingere un individuo a compiere una serie di comportamenti, ossessivi, finalizzati all’avvicinamento di un individuo verso un altro, avvicinamento che poteva a volte avere risultati drammatici.

Iniziarono così una serie di studi e ricerche che hanno portato a rilevare come un comportamento inizialmente ritenuto agito solamente verso personaggi pubblici fosse invece una modalità di interazione, non funzionale ovviamente, anche tra individui per così dire “comuni”.

Più si andava avanti nello studio del fenomeno, più diventava complesso comprendere come una modalità di agito (la ricerca ripetitiva e assillante di un contatto con la propria vittima non consenziente) fosse comune a una varietà estremamente ampia di individui. Inoltre, anche grazie all’introduzione delle leggi anti-stalking, si è potuto assistere anche a una modifica di quello che è l’immaginario collettivo sottostante a questa particolare tipologia di fenomeno.

Che cosa intende?
Inizialmente l’immaginario collettivo aveva un’idea differente di cosa considerare come persecutorio e cosa no. Nel momento in cui venne introdotto il reato di stalking in diverse legislazioni, a partire da quelle del mondo anglosassone fino alla nostra nel 2009, sono state svolte delle ricerche volte a comprendere come la popolazione reagisse a tale fenomeno, ossia quali fossero le idee sottostanti allo stesso.

Venne riscontrato quindi, che tendenzialmente la gente considerava pericolosi gli stalker di sconosciuti, ossia coloro che perseguitano una persona senza aver avuto con essa alcuna relazione precedente, sia amicale che più intima o anche solo di vicinato, come qualcuno incontrato per caso alla fermata del pullman.

La persecuzione da parte di un ex-partner veniva di contro considerata con più, diciamo, benevolenza, come una forma di esagerazione dell’atto del corteggiamento, e pertanto non veniva percepita, erroneamente stante le statistiche riscontrate in differenti ricerche, come pericolosa.

Anche in Italia, in una ricerca svolta nel 2015 da De Fazio e colleghi, si ottennero i medesimi risultati: i ricercatori riscontrarono che solamente le Forze dell’Ordine adeguatamente formate avevano, giustamente, la percezione di maggior pericolo in situazioni di stalking tra ex-partner.

Secondo la sua esperienza, che cosa vuol dire oggi il termine stalker?
Oggi il significato della parola stalker è diventato qualcosa da un lato molto specifico, dall’altro estremamente ampio. Mi spiego meglio. Con questo termine nell’immaginario collettivo si rimanda all’idea di una persona che ne perseguita insistentemente un’altra e, stante soprattutto agli ultimi eventi di cronaca e all’apporto mediatico sul tema, sembrerebbe oggi, a differenza del passato, venir associata molto alla figura dell’ex partner.

Di contro, in realtà, il fenomeno “stalking” è estremamente ampio. Vero è che la maggior parte degli stalker ricadono in quella che Mullen definì come la categoria del Rifiutato (per un approfondimento sulla classificazione di Mullen si rimanda all’articolo su come riconoscere uno stalker e le sue diverse tipologie), quindi gli ex-partner per semplificare, ma non si presenta solamente questa tipologia.

Vi sono comportamenti persecutori agiti da vicini da casa, da colleghi di lavoro, da conoscenti o anche solo, ma molto più raramente, da persone incontrate per caso o proprio da sconosciuti; e le motivazioni per cui vi è l’agito persecutorio possono essere altrettanto varie.

Inoltre non esiste una serie ben definita di comportamenti che possono essere definiti come persecutori rispetto ad altri: più facile ovviamente comprendere come una serie di minacce verbali o scritte, danneggiamenti alla proprietà, o simili possano cagionare disagio, ma anche ricevere costantemente e ininterrottamente fiori, attenzioni non richieste o simili, se perpetrati per tempo e, soprattutto, se non affatto graditi, possono ingenerare stati di ansia o tensione.

Quindi chi è uno stalker?
Nel corso degli anni sono stati stilati diversi sistemi di classificazione del fenomeno per poter rispondere quanto più esaustivamente possibile a questa domanda; i può noti nel panorama internazionale sono la classificazione di Mullen, il quale utilizza come criteri sia la relazione pregressa tra stalker e vittima che la motivazione sottostante all’agito, e la classificazione di Mohandie e colleghi (2006), per citarne due.

In Italia, inoltre, le Forze dell’Ordine in tema di stalking usano il protocollo “S.I.L.Vi.A.” (Stalking Inventory List per Vittime e Autori) come prima prassi di intervento, il quale si fonda sulla classificazione di Boon e Sheridan (2001), che distingue gli stalker unicamente sulla base della relazione pregressa. E questi sono solo pochi esempi.

La presenza di diverse categorizzazioni, le quali basano i propri criteri categoriali su principi diversi, ponendo l’attenzione di aspetti ogni volta diversi e specifici, fa intendere come sia estremamente complesso il fenomeno in sé, quante e quali sfaccettature può esso nascondere e quanto può mutare col cambiare della società stessa.

Uno studio molto recente (Sheridan e colleghi, 2020) ha rilevato, per esempio, come in Australia sembri esser presente il fenomeno del cosiddetto “gang stalking”, ossia dell’agito persecutorio posto in essere da un gruppo di individui accumunati da un medesimo intento. È necessario effettuare ulteriori studi per comprendere se si tratta di una nuova tipologia a sé stante o se è un’emanazione di tipologie già studiate.

 

Come è possibile muoversi in questa enorme quantità di informazioni?
Innanzitutto è bene approfondire la tematica e rimanere aggiornati: proprio riguardo alla validità delle classificazioni è stato ad esempio condotto un recente studio (McEwan e Davis, 2020) il quale ha riscontrato come non è al momento presente una classificazione migliore di altre, tuttavia alcune risultano più utili per esempio in fasi di indagine, mentre altre sono più complete e accurate nel momento in cui è necessario attuare piani di intervento e di messa in protezione.

Certo che la grande quantità di variabili del fenomeno in sé tendenzialmente può spaventare e confondere. Si potrebbe però affidarci a quanto previsto dalla nostra legislazione, e provare ad affermare che uno stalker, in generale, è colui che mette in atto una serie ripetuta di comportamenti e agiti, di varia natura, i quali causano nel destinatario un perdurante e grave stato di ansia o di paura oppure un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di una persona ad esso legata oppure da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita.

Questo è tanto più facile da comprendere per esempio quando si subiscono minacce, sia dirette che indirette; più sottile e difficile quando i comportamenti agiti non sono di aggressione, ma sono tentativi di riallacciare o instaurare una relazione: tuttavia anche in questo caso, nonostante un rifiuto del destinatario, il protrarsi dei tentativi di approccio, invasivi spesso, può ingenerare le predette conseguenze e, quindi, necessita di essere fermato e la vittima tutelata.

 

Come riconosco oggi uno stalker?
Come accennavo precedentemente, le persecuzioni si possono manifestare in forme e comportamenti estremamente differenti: dai più espliciti tentativi di contatto tramite invio di molte chiamate, sms, chat tramite internet, invio di regali non desiderati, ma non solo.

Vi possono essere comportamenti di controllo, come pedinamenti, comportamenti più aggressivi come il danneggiamento di beni propri e altro ancora. Oggi, per esempio, l’utilizzo massivo di internet sta facendo sì che vi sia anche un aumento di episodi di cyberstalking, quindi dell’utilizzo dei mezzi informatici per perseguitare la propria vittima, anche con modalità estremamente diversificate e non limitate all’invio di e-mail e alle chat nei principali siti network.

Pertanto non è tanto la quantità o la tipologia di comportamenti che rendono uno stalker tale, quanto effettivamente la reazione che questi causano nella vittima, ossia una delle conseguenze previste per legge: uno stato perdurante di ansia o paura oppure un timore per la propria o per la vita delle persone care o ancora obbliga a modificare significativamente le proprie abitudini di vita (come cambiare abitazione, interrompere o modificare drasticamente la mia attività lavorativa). Stante queste affermazioni, la vittima di stalking ha l’onere di dover provare tali conseguenze nella propria vita.

 

Può chiarire l’aspetto relativo al dovere della vittima di stalking?
È dovere della vittima di stalking dimostrare da un lato di esser stata oggetto effettivamente di una serie di comportamenti persecutori, da qui l’assoluta importanza di conservare ogni possibile prova come messaggi, cronologia delle chiamate, dimostrare ove possibile di essere oggetto di pedinamento nel caso, dare prova anche dei danni oggettivi subiti, se subiti ovviamente.

Inoltre deve dimostrare di aver subito le conseguenze previste per legge e sopra già citate. Ciò è importante, da un certo punto di vista, anche come ulteriore strumento per escludere la possibilità che ci si trovi davanti a un episodio di falso stalking.gang stalking organizzato, Italia, parte terza, Techniques, Tactics, Technology, carabinieri, come uscirne, wikipedia, 2020, apps, jobs, forum, significato

Chiarisco subito: il falso stalking non per forza di cose avviene per malafede (quindi per la sensazione di gratificazione nel percepirsi come vittima, o per motivi pecuniali o ancora proprio come ulteriore forma di persecuzione verso la vera vittima di stalking), può succedere ad esempio che vi siano persone con patologie psichiatriche, come persone affette da deliri di persecuzione, che si percepiscano come vittime. Tutte queste figure vanno ovviamente riconosciute, per non incappare in errori giudiziari.gang stalking organizzato, Italia, parte terza, Techniques, Tactics, Technology, carabinieri, come uscirne, wikipedia, 2020, apps, jobs, forum, significato

 

Come ci si può difendere dagli stalker?
È importante tenere sempre presente che lo stalker può essere sia una persona a cui si è legati affettivamente o un conoscente, ma anche un estraneo; inoltre lo stesso può agire spinto da differenti motivazioni. Questi aspetti fanno già da soli intendere che nel termine stalking vengono racchiuse moltissime differenti situazioni con altrettanti differenti fattori di rischio e criticità da tenere in considerazione.

Prima di ogni cosa è opportuno rivolgersi alle Forze dell’Ordine le quali, soprattutto stante alla Legge 69 del luglio 2019, sono tenute ad essere formate accuratamente sul tema stalking.

Come prima cosa è importante mettere in sicurezza la vittima, andando a limitare per quanto possibile i danni che un comportamento persecutorio può provocare.

Come già accennato, un aspetto importante è il tener prova di ogni comportamento intrusivo e persecutorio di cui si è vittima, anche con il supporto di agenzie investigative specializzate nel settore ove opportuno; è importante riprendere la percezione di controllo della propria privacy, magari attivando un secondo numero senza tuttavia cancellare quello conosciuto dal persecutore, oppure modificando (ove opportuno) alcune proprie routine. Di sicuro, molto importante è il non sentirsi soli in questa situazione.

Mettere in sicurezza una persona vittima di stalking significa prima di tutto aiutarla a comprendere e valutare bene la situazione, in modo da fornire delle indicazioni quanto più corrette possibile per quella specifica situazioni: il fornire indiscriminatamente delle informazioni di massima, senza conoscere la specifica situazione, può rischiare di far aggravare i comportamenti persecutori.

È quindi opportuno che chi si reputi vittima di stalking sia affiancata da persone estremamente formate e preparate sul tema, in modo da poterle supportare adeguatamente e con le modalità più appropriate. Per un approfondimento si rimanda all’articolo “Come difendersi da uno stalker”.

 

Fonti e articoli citati:

Boon, J.C.W., & Sheridan, L. (2001). Stalker Typologies. A law enforcement perspective. Journal of Threat Assessment, 1, 75-97.
De Fazio, L., Sgarbi ,C., Morre, J., & Spitzberg, B.H. (2015). The impact of criminalization of stalking on Italian students: adherence to stalking myths. Journal of Aggression, Maltreatment & Trauma, 24, 1106-1122.
McEwan, T.E., & David, M.R. (2020). Is there a “best” stalking typology?: parsing the heterogeneity of stalking and stalkers in an Australian sample. In O. Chan & L. Sheridan (Cur), Psycho-criminological approaches to stalking behavior: an international perspective (pp. 115-136). John Wiley & Sons Ltd.
Mohandie, K., Meloy, J.R., McGowan, M.G., & Williams, J. (2006). The RECON typology of stalking: reliability and validity based upon a large sample of North American stalkers. Journal of Forensic Sciences, 51, 147-155.
Mullen, P.E., Pathé, M., Purcell, R., & Stuart, G.W. (1999). A study of stalkers. American Journal of Psychiatry, 156, 1244–1249.
protocollo S.I.L.Vi.A.: https://www.poliziadistato.it/statics/09/silvia_def.pdf
Sheridan, L., James, D.V., & Roth J (2020). The phenomenology of group stalking (‘Gang-Stalking’): a content analysis of subjective experiences. International Journal of Environmental Research and Public Health, 17, 2506.

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Benvenuto su cityroma.com , dove troverai informazioni su un programma segreto di persecuzione e controllo tecnologicamente avanzato, che si sta verificando da decenni in tutto il mondo ed è nascosto dalle nostre istituzioni sociali. Quella che segue è una breve spiegazione di ciò che sta accadendo, partendo da una descrizione di coloro che influenzano gli eventi mondiali. Potresti voler leggere il libro online dopo questa presentazione.

Cosa sono 
Sotto le nostre personalità osservabili c’è un insieme vitale di informazioni che contiene saggezza e valori morali. Anche codificato a questo livello è un contenuto emotivo che ci permette di provare emozioni di alto livello come l’empatia e l’amore. Questo è il luogo in cui risiede la nostra coscienza, così come la necessità di voler contribuire all’umanità. Queste informazioni sono fondamentali per la sopravvivenza della razza umana.

C’è un gruppo di persone che esistono parzialmente estraniate dal resto della società conosciute come psicopatici, a cui mancano queste informazioni. Sebbene i tratti esibiti da queste persone appaiano nei manuali diagnostici, è meno accurato descriverli come malati di mente piuttosto che dire che non sono umani come lo conosci. Di solito non c’è cura di loro. Per gli standard di una persona rispettabile sarebbero considerati molto malati.

Sono bugiardi ingannevoli, manipolatori e perpetui, che cercano costantemente posizioni che pensano consentiranno loro di controllare gli altri. Il tratto fondamentale dello psicopatico è il bisogno di potere assoluto sugli altri.

Come individui, spendono una notevole quantità di energia costruendo una facciata per nascondersi mentre attaccano gli altri, che vedono come oggetti e prede. Poiché è dato per scontato che siamo tutti uguali a livello di base, è quasi facile per loro farlo.

Sebbene le persone normali siano complici di atrocità su larga scala, sono spesso concepite e dirette da psicopatici. La maggior parte di loro non è in prigione e tecnicamente non infrange la legge. A seconda delle circostanze politiche, potrebbero essere loro a gestire la tua città.

La mancanza di coscienza crea un’ampia divisione nella razza umana tra gli psicopatici e le persone normali. Coloro che hanno studiato queste persone ora raccomandano seriamente di dividere la razza umana in due sottospecie.

La loro ricerca del potere
Gli psicopatici di solito formano alleanze durante un’incessante ricerca del controllo su una società. Proprio come gli individui usano manifestazioni illusorie per nascondersi, su scala più ampia un gruppo di loro costruisce una facciata per nascondere i propri sforzi.

Le ricerche descrivono le società sotto il loro governo come dotate di attributi simili a una malattia biologica. Inizia dall’alto e alla fine infetta ogni singola città. Durante quella che può essere definita una ricerca sistematica e continua del controllo completo, le posizioni di comando in ogni città vengono alla fine sostituite da persone con difetti psicologici e da coloro che sono fedeli alla patocrazia .

Il nostro modo di vivere è stato oggetto di continui attacchi da parte di una rete attiva di ricchi psicopatici, composta da dinastie unificate che operano attraverso una varietà di think tank interconnessi, fondazioni esenti da tasse e società transnazionali. Sebbene i loro nomi non compaiano nei libri di storia diffusi nel sistema scolastico pubblico, ogni astuto ricercatore sa chi sono.

Attraverso i loro vari gruppi di facciata, hanno lavorato vigorosamente per un periodo di decenni in tutte le principali aree che influenzano la società, al fine di impostare un sistema di controllo. Osservando i gruppi che usano per promuovere i loro programmi, troviamo prove che i loro sforzi sono stati notevolmente distruttivi. Uno studio di questi eventi rivela più e più volte gli stessi nomi, usando bugie, inganni, omicidi e sovversione poiché hanno finanziato dittature, rovesciato governi e istigato guerre.

La loro esistenza è confermata
Poiché i gruppi che queste persone hanno utilizzato per compiere le loro azioni sono visibili, molti hanno notato i loro sforzi e hanno avvertito il pubblico. Ci sono state numerose dichiarazioni di personaggi storici, inclusi presidenti degli Stati Uniti, secondo cui bugie, inganni e procedimenti segreti venivano utilizzati da una ricca élite che intendeva instaurare una dittatura globale.

I presidenti Jefferson e Jackson furono in grado di percepire i tentativi di questo gruppo di rovesciare il governo degli Stati Uniti all’inizio del 1800. A metà del 1800 Lincoln notò la stessa cosa, così come Garfield alla fine del 1800. Hanno avvisato il pubblico di ciò che stava accadendo. Sappiamo tutti che alcune di queste persone sono state assassinate, ma non è noto che abbiano avuto battaglie in corso con i banchieri internazionali per il controllo della repubblica.

Le indagini del Congresso sulle fondazioni esenti da tasse all’inizio del 1900 hanno scoperto un grave pericolo costituito da un’élite ricca che aveva raggiunto un potere tale da essere in grado di realizzare qualsiasi cosa desiderasse in qualsiasi parte del paese. Più tardi, il membro del Congresso Charles Lindbergh parlò di un governo invisibile che aveva ottenuto il controllo dell’offerta di moneta della nazione e quindi aveva preso il controllo del paese.

Quando negli anni ’50 i gruppi di riflessione e le fondazioni utilizzate da queste persone furono nuovamente esaminati dal Congresso degli Stati Uniti, si scoprì che erano interconnessi e funzionavano come un’unica unità con l’obiettivo di creare un governo globale. È stato riferito che, poiché questa rete aveva raggiunto risorse finanziarie illimitate, rappresentava una concentrazione di immenso potere capace di coercizione invisibile.

All’inizio degli anni ’60 anche i presidenti Eisenhower e Kennedy poterono intravedere questa rete. Eisenhower ha avvertito che era in grado di influenzare ogni città, stato e ufficio di governo.

Kennedy ha parlato di un pericolo comune che minacciava ogni area della nostra società. Ha menzionato specificamente che eravamo attaccati da una macchina spietata e altamente efficiente, che aveva accumulato enormi ricchezze e stava usando l’infiltrazione e la sovversione per stabilire il controllo dell’intero pianeta.

Questi e molti altri personaggi storici hanno rilevato questo gruppo e hanno emesso avvisi pubblici. Alcuni di loro sono morti in circostanze sospette mentre lo facevano. Sfortunatamente, questa alleanza in progresso non è mai stata interrotta. Ha continuato ad espandersi in tutto il mondo.

Le fazioni di questa rete finanziarono la Russia comunista e l’Italia fascista; mise al potere Adolf Hitler e costruì i campi di sterminio nella Germania nazista; e ha fatto almeno un tentativo di rovesciare il governo degli Stati Uniti con la forza.

Ora stanno avvelenando milioni di persone con farmaci psichiatrici a scopo di lucro e controllo come parte di quello che è ovviamente un programma eugenetico globale che risale ai primi anni del 1900. Hanno usato i vostri politici per approvare leggi repressive al fine di ridurre le vostre libertà civili. È stata una crisi creata deliberatamente dopo l’altra per promuovere il loro obiettivo.

In questo momento il governo degli Stati Uniti è stato completamente rovesciato. Ora è gestito da una rete di ricchi psicopatici che controllano i vostri funzionari eletti come burattini. Rimane solo l’apparenza di ciò che era l’America. Per nascondere il sistema che hanno stabilito, hanno preso il controllo delle istituzioni fondamentali su cui le persone fanno affidamento per esporre l’ingiustizia macrosociale, come i mass media, le ONG e il sistema di salute mentale.

Cosa cercano
Coloro che usano una logica comune considererebbero probabilmente il loro obiettivo di controllare il pianeta non necessario, improbabile, forse persino sciocco. Le persone razionali che osservano le loro attività dannose coerenti potrebbero porre domande come: cosa cercano? Come possono fare questo alle persone? Quando ne avranno abbastanza?

Tuttavia, utilizzare una prospettiva comune senza una comprensione della natura del fenomeno, renderebbe difficile comprendere ciò che vogliono. Inoltre, una tale spiegazione ha caratteristiche che attraversano il regno spirituale.

Cercano di battere la razza umana fino alla completa sottomissione. Poiché gli psicopatici vedono le persone normali/perbene come una specie separata che rappresenta una minaccia alla loro sopravvivenza, la distruzione psicologica e fisica di quante più persone normali possibile è assolutamente fondamentale per loro. È una questione di necessità per loro contaminare l’umanità.

Vogliono un mondo in cui non debbano più nascondersi, in cui le loro vili idee possano essere espresse apertamente e le persone perbene debbano sottomettersi alle loro menti folli. Non si fanno illusioni su ciò che stanno facendo o sul perché lo stanno facendo. Sono totalmente consapevoli che il loro obiettivo è avere il potere completo su tutte le persone. La Nuova Guerra Mondiale fa parte di una guerra più ampia condotta dagli psicopatici contro tutto ciò che c’è di buono nell’umanità.

Si affidano a te per considerarle persone piacevoli. Vogliono che tu ti fidi del fatto che tutti noi vogliamo il meglio per l’umanità. Vogliono che tu creda alla loro grande bugia. L’ostacolo mentale centrale che contribuisce al loro occultamento è che la maggior parte delle persone ha difficoltà ad accettare quanto siano assolutamente mostruose.

La loro guerra segreta
Ora che hanno quasi finito di usare l’esercito americano e le forze alleate per conquistare le nazioni, si stanno concentrando su gruppi e singoli cittadini che potrebbero opporsi al loro governo. La nuova forma di guerra che stanno usando è stata adattata per attaccare le persone in paesi che professano ideali democratici.

Le armi ei metodi usati dalla forza multinazionale contro i civili sono stati progettati dalle migliori menti scientifiche e militari del pianeta. Non lasciano ferite visibili e sono nascosti da attività simili a quelle che si verificano normalmente in ambienti civili.

Quelli identificati come nemici sono posti sotto costante sorveglianza durante indagini fasulle a tempo indeterminato. Piuttosto che essere utilizzate per raccogliere prove per un vero procedimento legale, queste indagini servono come scusa per utilizzare le risorse dello stato contro i cittadini.

Gli attacchi includono: rumore ricorrente, armi a energia diretta, operazioni psicologiche, operazioni di rete di computer (sabotaggio, spoofing), distruzione finanziaria, isolamento, guerra meteorologica, armi chimiche e biologiche, udito a microonde, ologrammi, frequenti visite di aerei e interruzione dei servizi. Questi sono usati in combinazione per un lungo periodo di tempo contro i civili che potrebbero non avere idea di essere obiettivi militari.

Ci sono stati molti nomi per questi tipi di guerre, alcune delle quali includono Operazioni civili-militari, Guerra non convenzionale, Operazioni militari diverse dalla guerra e quella che io chiamo Nuova Guerra Mondiale . Queste campagne sono gestite dai militari, collaborando con le ONG e le agenzie federali. Sta succedendo in tutti i paesi sviluppati. Il campo di battaglia non è più in una terra lontana. È nelle tue città e paesi, nelle tue case e nei tuoi luoghi di lavoro.

Per mantenere una dittatura le strade devono essere controllate. Le truppe visibili non sono necessarie per raggiungere questo obiettivo. Dall’inizio del ventesimo secolo una forza di sicurezza civile ha lavorato con i militari per monitorare le persone. È cresciuto a tal punto che ora è completamente fuso nella nostra società, simile a quelle che esistevano nella Germania orientale e nella Russia comunista. Le persone prese di mira sono costantemente sciamate (gruppo perseguitato) da grandi bande di civili.

Invece di carri armati e camion blindati, i militari usano veicoli civili e commerciali come forze di terra durante gli attacchi di sciami e rumori. Fucili e missili sono stati sostituiti con armi a energia diretta silenziose e invisibili. Anche se non c’è una presenza militare evidente, in realtà, una potente forza militare sta sostenendo il loro dominio nelle tue città.

I loro media ci informano che le armi invisibili e silenziose, che attraversano i muri e non lasciano prove del loro uso, saranno utilizzate per scopi umanitari. Tuttavia, il comportamento prevedibile di un tipico psicopatico, così come delineato il suo profilo di personalità, ci fornisce un’indicazione precisa di come la tecnologia viene realmente utilizzata.

La rete sovversiva di cui siamo stati ripetutamente avvertiti, non ha più bisogno di usare metodi di omicidio palese quando ha armi senza tracce che causano infarti, ictus e cancro. Non sapremo mai con certezza quanti ne abbiano già uccisi in condizioni che sembrano perfettamente naturali.

Inoltre, è probabile che abbiano utilizzato le risorse dello stato per procurarsi un tipo di intrattenimento squilibrato, in cui identificano le persone nelle tue città, le mettono sotto sorveglianza utilizzando tecnologie avanzate e le attaccano con queste armi e metodi, semplicemente perché lo trovano piacevole.

Finora sono stati in grado di farlo nella totale impunità, in parte perché il tipo di pensiero ripugnante che dà origine a quel comportamento è incoerente con i modelli di pensiero della maggior parte delle persone perbene, e quindi scomodo da considerare per loro.

Queste sono idee che tutti noi preferiremmo non intrattenere. La maggior parte delle persone perbene non fa queste cose. Ma gli psicopatici sì. E la sfortunata verità è che questa tecnologia è nelle mani di psicopatici. Questo uso deviato delle risorse statali sarebbe un riflesso perfetto del loro comportamento caratteristico. È esattamente come lo userebbero. Ed è probabilmente molto comune.

La copertura
Come parte della loro metodica ricerca del potere, tutte le principali istituzioni su cui la nostra società fa affidamento per avvertirla di tali cose sono ora controllate dagli psicopatici. Le loro ONG, i media e i politici non faranno annunci pubblici per descrivere accuratamente questo. Non lo esporranno correttamente perché fanno parte del sistema malato.

Queste organizzazioni hanno ricevuto molte denunce da individui e gruppi che li supplicavano di fermare il tormento. Lo sanno tutti. Si stanno ritirando mentre questa atrocità si verifica in tutto il mondo.

Il sistema di salute mentale di Wall Street, incentrato sul profitto e sul controllo, sta fornendo una copertura completa per questo.

Conclusione
Molte persone capiscono che un tale meccanismo esiste, anche se potrebbero non essere a conoscenza di tutte le sue caratteristiche o esattamente di chi lo gestisce. Partecipano alle molestie, ma non ne fanno menzione perché hanno il terrore di perdere il lavoro, vedere la loro vita distrutta, essere perseguitati e attaccati con la tecnologia destinata a farli impazzire.

C’è stato un tempo in cui la gente dubitava dell’esistenza di un’agenda da parte di una ricca élite per schiavizzare i cittadini del mondo. Tuttavia, ha raggiunto uno stadio tale che l’occultamento non è più possibile. Le loro intenzioni sono così ovvie in questo momento che non possono essere negate. Non possono più nascondersi.

Spetta alle persone fermarli quando le istituzioni su cui fanno affidamento per la rappresentanza sono state corrotte. Contano sul fatto che tu non creda che ciò sia possibile. Vogliono che tu pensi che la situazione è senza speranza.

Questo sito verrà aggiornato con suggerimenti su cosa si può fare sulla base di una stima realistica della situazione.