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Kim Jong-un tappa la bocca al bomber del Perugia

Kim Jong-un tappa la bocca al bomber del Perugia© Getty Images Kim Jong-un tappa la bocca al bomber del Perugia Intrigo internazionale a Perugia. Kwang-Song Han, rivelazione del campionato di serie Bcon 5 reti realizzate nelle prime 6 partite, ha rifiutato l’invito di partecipare al programma Rai “La Domenica Sportiva” su pressione del regime di Pyongyang. Lo riporta La Stampa.

Mentre continua l’escalation della crisi tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti, Han ha vissuto il suo piccolo dramma. Domenica sera tutto era pronto, il ragazzo in un hotel di Milano aspettava l’inizio della trasmissione, quando è arrivata una telefonata dall’altra parte del mondo: “Non puoi andare in televisione”. Lui piangendo ha obbedito. Il patron del Perugia Santopadre, che si è presentato da solo alla Domenica Sportiva, ha ammesso che “Han è impaurito” negando però pressioni internazionali e restando vago: “Il ragazzo è chiuso in camera. Ha 19 anni e non se l’è sentita. Deve ancora crescere per ciò che riguarda le vicende extra-campo”. Han Kwang-Song ha debuttato in serie A nella scorsa stagione, con la maglia del Cagliari, che l’ha mandato quest’anno a farsi le ossa nella serie cadetta.

Perugia, armato di coltello in tribunale: ambulanza sul posto, feriti due giudici

di Michele Milletti

PERUGIA – Due giudici del tribunale civile di Perugia, Umberto Rana e Francesca Altrui, sono stati accoltellati nella tarda mattinata di lunedì negli uffici del tribunale in piazza Matteotti, pieno centro storico. C’è anche un terzo ferito, un impiegato intervenuto, che ha però riportato leggere contusioni ed è stato medicato sul posto.

L’aggressore. A colpirli con un coltello da cucina di 25 centimetri un uomo di 53 anni, Roberto Ferracci, nato a Perugia e residente a Spello. Ferracci, che ha tentato la fuga dal palazzo di giustizia attraverso un’uscita secondaria dell’ufficio centrale delle poste posto al piano terra dell’edificio, è stato arrestato dalla polizia (sul posto intervenute anche pattuglie dei carabinieri, della finanza e della polizia municipale oltre a tre ambulanze).

Sono due i coltelli trovati addosso a Ferracci. Lo riferisce la questura di Perugia in una nota ufficiale. L’aggressore è stato arrestato con le accuse di porto di oggetti atti ad offendere, tentato omicidio pluriaggravato, lesioni personali e danneggiamento aggravato e condotto nel pomeriggio di lunedì nel carcere perugino di Capanne.

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Le grida e il giudice eroe. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo dopo essere entrato in tribunale si è recato nell’ufficio della giudice Altrui, della sezione fallimentare. Una volta dentro è scattata l’aggressione nei suoi confronti: dopo averla immobilizzata l’avrebbe colpita più volte con il coltello, in particolare alla schiena. Le grida di paura e dolore della donna hanno allertato i colleghi e in particolare il giudice Rana che si è precipitato dentro l’ufficio della collega sfondando la porta e cercando di disarmare l’aggressore. Nella colluttazione, il giudice Rana è rimasto ferito da due coltellate a un fianco e a una coscia. Ferito anche il dipendente del tribunale accorso assieme a Rana.

Il movente. L’aggressione, secondo quanto trapela da un’indagine di cui si stanno ancora mettendo in fila tutti i punti, sarebbe maturata all’esito di un procedimento civile risultato a lui sfavorevole del quale era titolare la dottoressa Altrui. In particolare, Ferracci era proprietario di un albergo in Umbria del quale recentemente è stato dichiarato il fallimento. Dopo i primi atti d’indagine urgenti e l’eventuale convalida del provvedimento che sarà adottato a carico dell’aggressore il fascicolo verrà trasmesso alla procura di Firenze. Essendo persone offese dal reato due magistrati del capoluogo umbro il fascicolo è infatti di competenza dei pm toscani.

«In stato di choc». Secondo quanto riporta l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia, i due giudici hanno riportato 15 giorni di prognosi «senza complicazioni». Portati prima in Sala Rossa al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia per applicare punti di sutura sotto la supervisione del dottor Marco Rondini (responsabile del pronto soccorso) e delle dottoresse Barbara Rovella e Federica De Bellis, sono stati poi trasferiti nel reparto di Chirurgia e sottoposti a Tac per verificare l’entità delle ferite e la profondità delle lesioni. Entrambi sono, comprensibilmente, in «stato di choc, molto scossi e ancora spaventati». In ospedale si è recato il procuratore generale di Perugia, Fausto Cardella, per assicurarsi personalmente delle loro condizioni di salute. Tanti avvocati, dipendenti delle poste e del tribunale penale che si trova di fronte al civile, cittadini e passanti hanno affollato per un paio d’ore la zona di piazza Matteotti. Sul posto anche il sindaco Andrea Romizi, che ha condannato in una nota ufficiale l’aggressione, ed esponenti della Regione che a loro volta hanno espresso vicinanza ai magistrati feriti.

Orlando: verifiche sulla sicurezza. «Non appena ho appreso la notizia del ferimento di due magistrati nel tribunale di Perugia ho immediatamente espresso la mia solidarietà ai due funzionari dello Stato colpiti. Ho inoltre già chiesto che siano subito svolte le necessarie verifiche per comprendere l’esatta dinamica dei fatti ed accertare le falle nel sistema di sicurezza». Lo afferma, in una dichiarazione dalla Cina, dove si trova in missione istituzionale, il ministro della Giustizia Andrea Orlando. «Esprimo vicinanza ai colleghi Umberto Rana e Francesca Altrui e al dipendente amministrativo del tribunale civile di Perugia per il fatto gravissimo avvenuto stamani»: così il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri. «La tutela dei giudici e degli operatori – ha sottolineato Ferri con l’ANSA – deve essere sempre garantita ed è determinante per la serenità del giudizio. Fortunatamente le condizioni dei colleghi sembrano non essere gravissime ma l’episodio va condannato con fermezza e deve far riflettere sull’esigenza dei provvedimenti da adottare in materia di sicurezza». Secondo il sottosegretario «si avverte l’esigenza di razionalizzare e portare avanti il progetto della cittadella giudiziaria. Gli uffici di piazza Matteotti in cui è avvenuta l’aggressione sono di proprietà delle Poste e il ministero aveva già autorizzato l’utilizzo di tecnologie e strumenti per l’attivazione di sistemi di sicurezza».

Le reazioni. «È accaduto ciò che temevo, un fatto gravissimo, per poco non c’è scappato il morto»: lo ha detto il presidente della Corte d’appello di Perugia, Mariano Vincenzo D’Aprile, commentando l’accoltellamento dei due giudici. In quel palazzo non c’è nessun presidio di sicurezza all’ingresso – ha spiegato l’alto magistrato – nonostante l’impegno della conferenza permanente. Le ferite riportate dalle vittime dell’aggressione non sono gravi, «questo – ha commentato ancora – mi sembra l’unico dato positivo di questa brutta storia».

«Quanto è avvenuto oggi al Tribunale di Perugia è molto grave». Per puro caso, dice l’Associazione Nazionale Magistrati, non ci sono state vittime. «Con questa vicenda si ripropone il tema della scarsa sicurezza dei tribunali, problema che abbiamo segnalato in più occasioni e nelle sedi competenti. Se non si prendono immediatamente provvedimenti, magistrati, avvocati ed operatori amministrativi continueranno a rischiare la vita solo per svolgere il proprio dovere. Ci sono troppi tribunali, soprattutto civili, dove può accedere chiunque – sottolinea l’Anm – senza alcun controllo. Esprimiamo vicinanza alle vittime dell’aggressione».

L’Ordine degli avvocati annuncia che «non tollererà più alcun ritardo nell’adozione di misure volte a garantire la sicurezza all’interno dei palazzi di giustizia di Perugia». Ed annuncia di aver scritto al ministro della Giustizia e ai vertici degli Uffici giudiziari del capoluogo umbro dopo il ferimento odierno dei due giudici. L’ordine sottolinea anche di avere «più volte sollecitato» le misure. Il Consiglio degli Ordine degli avvocati, in una nota del presidente Gianluca Calvieri, parla di «vile aggressione in danno di due giudici della sezione civile, dottoressa Francesca Altrui, e dottor Umberto Rana, e di un impiegato amministrativo. Condanna fortemente l’atto – aggiunge – ed esprime, anche a nome dell’intero foro perugino, vicinanza nei confronti dei soggetti vittime del gravissimo episodio di violenza manifestando altresì la solidarietà a tutto l’ordine giudiziario». «Gli avvocati in questa circostanza – si legge nella loro nota -, pur nella diversità di ruoli e di funzioni, intendono nuovamente ribadire la loro sincera lealtà nei rapporti istituzionali con tutta la magistratura e la piena disponbilità a sostenere con essa unitarie iniziative in ogni sede volte a tutelare l’incolumità di tutti gli operatori della giustizia».

I sindacati: ferimento annunciato. «Cronaca di due ferimenti annunciatì: potrebbe essere questo il titolo per i fatti che si sono verificati oggi al Tribunale di Perugia. Da anni la Rsu e le sigle regionali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl – affermano i sindacati in una nota congiunta – denunciano la situazione di rischio in cui si trovano i lavoratori degli uffici giudiziari di Perugia». «Soltanto Procura e Corte di appello – prosegue la nota – sono dotati di tornelli e metal detector, mentre l’infelice scelta di dislocare gli uffici giudiziari in varie zone della città aggrava notevolmente la tenuta dei livelli di sicurezza, in quanto rende dispendioso e difficoltoso controllare tutte le sedi.

Dal 2 ottobre prossimo sarà sottoposta a vigilanza armata il palazzo che a Perugia ospita gli uffici del Tribunale Civile dove oggi due giudici sono stati feriti a coltellate. «In fase di conclusione» anche le procedure per dotare la struttura di metal detector e sorveglianza passiva. Lo ha detto il procuratore generale, Fausto Cardella, che ha subito fatto visita ai due magistrati. «Rinnovo a loro e all’impiegato ferito gli auguri e la solidarietà espressa di persona». ​

Il Frosinone spreca troppo, l’ex Di Carmine lo punisce A Perugia primo ko: 1-0

Il Perugia batte 1-0 il Frosinone nella quinta giornata di serie B e, complice la sconfitta

dell’Empoli, aggancia la squadra laziale in testa alla classifica con 13 punti. Quella del Curi è stata una gara subito combattuta, con il Perugia più propositivo all’inizio. Dopo 15′ reazione del Frosinone, ma è il Perugia a sbloccare al 22′ con una botta di Di Carmine servito da Buonaiuto.
La ripresa è stata tirata fino al termine e ricca di occasioni. Il Frosinone sfiora il pari al 10′ con una incursione di Dionisi e Ciofani, tre minuti dopo Han mette alla prova i riflessi di Bardi. Sono proprio i portieri a fare la differenza:
per il Perugia il numero uno Rosati è decisivo in più occasioni sui tiri di Ciano e Dionisi.

La classifica di Serie B dopo la sesta giornata: Perugia e Frosinone 13 punti; Empoli e Carpi 11; Cittadella e Avellino 10; Bari, Palermo e Parma 9; Cremonese 8; Pescara, Salernitana, Venezia e Spezia 7; Brescia, Novara, Entella e Foggia 6; Ternana 5; Cesena 4; Ascoli 3; Vercelli 2.

Di Carmine-gol, il Perugia batte il Frosinone e torna in vetta

Prestazione tutta grinta del Grifo contro i temibili ciociari. Decide l’attaccante, finale palpitante con la Nord trascin

L’esistenza dei Grifoni dopo il vantaggio (foto Fabrizio Troccoli)

di Daniele Sborzacchi

FINITA! Grande vittoria del Perugia che batte il Frosinone ed agguanta i ciociari in vetta alla classifica. Decide il gol di Di Carmine

LA FOTOGALLERY DI FABRIZIO TROCCOLI

Finale rovente: ammonito Volta per proteste

4′ di recupero, assalto del Frosinone

43′ SOSTITUZIONE PERUGIA: entra Mustacchio esce Di Carmine

43′ ammonito Zanon per fallo su Beghetto

Con l’ingresso di Zanon il Perugia è passato alla difesa a cinque in questi minuti finali

38′ SOSTITUZIONE FROSINONE: esce Gori entra Maiello

35′ SOSTITUZIONE PERUGIA: entra Zanon esce Emmanuello

33′ OCCASIONE FROSINONE: Dionisi da ottima posizione non inquadra la porta

31′ SOSTITUZIONE FROSINONE: esce Matteo Ciofani entra Matarese

30′ OCCASIONE FROSINONE: prima Ciofani calcia a lato, poi Ciano impegna un ottimo Rosati

29′ OCCASIONE PERUGIA: Emmanuello calcia a botta sicura da ottima posizione, palla respinta

29′ OCCASIONE FROSINONE: grande parata di Rosati su Dionisi

26′ OCCASIONE PERUGIA: splendida cavalcata di Terrani che conclude a fil di palo

25′ OCCASIONE FROSINONE: destro insidioso di Gori messo in angolo da Rosati

Il Perugia adesso è passato al 4-3-2-1 con Terrani e Buonaiuto alle spalle di Di Carmine

23′ SOSTITUZIONE PERUGIA: esce Han entra Terrani

16′ recupero provvidenziale di Volta su Dionisi lanciato a rete dopo un errore in disimpegno dello stesso difensore del Perugia

13′ SOSTITUZIONE FROSINONE: esce Crivello entra Beghetto

12′ OCCASIONE PERUGIA: grande spunto di Han che si libera e colpisce di testa; respinge Bardi poi Bandinelli calcia alto

9′ OCCASIONE FROSINONE: cross per Ciofani che di testa manda a lato ostacolato da Volta

4′ proteste del Frosinone per un presunto fallo di mano di Pajac, che comunque sembrava posizionato fuori area

SECONDO TEMPO: si riparte con il Grifo in vantaggio 1-0. Nessun cambio all’intervallo

FINE PRIMO TEMPO: Perugia avanti 1-0 grazie a Di Carmine su splendido assist di Buonaiuto. Partita nervosa, meglio il Grifo nella prima parte, il Frosinone ha provato ad uscire dopo il gol biancorosso senza però creare troppi pericoli

3′ di recupero. Perugia sempre avanti 1-0

43′ ammonito Matteo Ciofani per un brutto fallo su Buonaiuto. Poi scintille tra la panchina del Perugia e Daniel Ciofani

41′ OCCASIONE FROSINONE: si vede l’ex Ciofani, sinistro controllato da Rosati

38′ ora il Frosinone staziona maggiormente nella metà campo del Perugia

36′ OCCASIONE FROSINONE: Ciano si ritrova una buona palla in area ma calcia debolmente

35′ proteste del Perugia per un presunto fallo in area su Buonaiuto

28′ il Perugia non sembra soffrire particolarmente la reazione del Frosinone, squadra fisica e non proprio velocissima nel ripartire

22′ GOL PERUGIA: Di Carmine riceve un pallone d’oro da Buonaiuto e al volo di destro porta in vantaggio il Perugia

15′ OCCASIONE FROSINONE: contropiede di Dionisi che va al tiro, Volta devia in angolo. Sugli sviluppi incornata di Krajck che termina fuori

12′ gioco fermo per un contrasto tra Dionisi e Monaco, con l’attaccante ciociaro rimasto a terra

9′ partita godibile, il Perugia riesce ad arrivare bene sulla tre-quarti offensiva

4′ subito animi accesi per un contrasto tra Colombatto e Krajnck

3′ si fa vedere subito Han che in area prova a girarsi, conclusione ribattuta

2′ iniziata Perugia-Frosinone. Il Grifo attacca verso la curva Nord

Buon pomeriggio dallo stadio Curi. Splendida giornata di fine estate per Perugia-Frosinone.

Formazioni ufficiali

PERUGIA (4-3-1-2): Rosati; Del Prete, Volta, Monaco, Pajac; Emmanuello, Colombatto, Bandinelli; Buonaiuto; Han, Di Carmine. A disp.: Nocchi, Santopadre, Zanon, Dossena, Casale, Coccolo, Bianco, Mustacchio, Terrani, Frick. All.: Giunti
FROSINONE (3-4-2-1): Bardi; Terranova, Russo, Krajnc; M. Ciofani, Gori, Sammarco, Crivello; Ciano, Dionisi; D.Ciofani. A disp.: Vigorito, Zappino, Ariaudo, Besea, Beghetto, Frara, Matarese, Soddimo, Volpe, Persichini, Maiello. All.: Longo

 

Arriva la capolista al ‘Curi’ e il Perugia punta ad una ripartenza in grande stile. Il ko di Palermo, primo stagionale, ha lasciato tanto amaro in bocca in casa biancorossa ma il calendario fitto di impegni propone subito la chance di reazione. Il Frosinone di Longo ha conquistato sinora 15 punti su 18 disponibili, guarda tutti dall’alto e può vantare un team consolidato ed esperto. Per questo Giunti sa bene che il Grifo dovrà scendere in campo con il massimo della concentrazione. Diverse assenze ma come sempre anche ottime alternative in rosa per il tecnico tifernate. In difesa Del Prete dovrebbe tornare a presidiare la fascia destra con Pajac a sinistra. In mediana il recuperato Bianco stazionerà accanto a Colombatto e Bandinelli mentre dietro le punte Han e Di Carmine tornerà presumibilmente a giostrare Terrani.

Così in campo al ‘Curi’ (ore 15)
PERUGIA (4-3-1-2): Rosati; Del Prete, Volta, Monaco, Pajac; Bianco, Colombatto, Bandinelli; Terrani; Han, Di Carmine. A disp.: Nocchi, Santopadre, Zanon, Dossena, Casale, Coccolo, Emmanuello, Mustacchio, Falco, Choe, Frick. All.: Giunti
FROSINONE (4-3-3): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; M. Ciofani, Gori, Maiello, Crivello; Ciano, Soddimo; D.Ciofani. A disp.: Vigorito, Zappino, Russo, Basea, Beghetto, Frara, Matarrese, Frara, Sammarco, Volpe, Persichini, Citro, Dionisi. All.: Longo
ARBITRO: Abbattista di Molfetta (assistenti Tardino di Milano e Rossi di Rovigo, IV Mei di Peaaro)

SERIE B – PERUGIA VS FROSINONE 1-0, LONGO A SKY: “L’ARBITRO ERA SOTTO PRESSIONE. NOI, PERÒ, SIAMO STATI MENO CINICI DEL SOLITO”

Un tecnico, quello giallazzurro a dir poco amareggiato:

Serie B – Perugia vs Frosinone 1-0, Longo a Sky: “L’arbitro era sotto pressione. Noi, però, siamo stati meno cinici del solito”

Furibondo? Sono i post partita che capitano, ci mancherebbe. Dispiace perchè abbiamo disputato un’ottima partita, è stata solo sfortuna secondo me. Sono contrariato per l’arbitraggio, anche perché questo arbitraggio è arrivato dopo che il Perugia si era lamentato per il torto subito a Palermo. Gli episodi? Il fuorigioco, inesistente, segnalato a Dionisi e la gomitata tirata da Zanon. Oggi siamo stati meno cinici del solito. Noi anche a Pescara fummo penalizzati, ma non ci siamo lamentati durante la settimana. Il Perugia ha riavuto oggi ciò che ha perso per strada a Palermo. Dispiace. Secondo me l’arbitro era sotto pressione. Il Perugia ha vinto con un tiro e mezzo, è stato cinico come noi ad Ascoli”.

Le probabili formazioni di Perugia-Frosinone – Ecco Di Carmine, c’è Ciano

Le probabili formazioni di Perugia-Frosinone - Ecco Di Carmine, c'è Ciano

Bella sfida in programma al Curi tra Perugia e Frosinone. Quella che fino alla giornata scorsa era la capolista della serie cadetta ospita tra le mura amiche l’attuale primatista, desiderosa di proseguire nel suo cammino in cima alla graduatoria. Visti i tanti giocatori di qualità presenti nelle due squadre è previsto spettacolo.

COME ARRIVA IL PERUGIA – Giunti potrebbe variare nuovamente il modulo e tornare al 4-3-3. Rosati tra i pali, confermata la coppia di centrali Volta-Monaco. Terzini Zanon e Pajac. Al centro Colombatto in regia, più Emmanuello di Bianco ad affiancare Bandinelli. Davanti Han viene decentrato a sinistra: con lui Di Carmine al centro e Mustacchio, o Buonaiuto, a destra.

COME ARRIVA IL FROSINONE – Longo non cambia e si affida ancora al 3-5-2. In porta c’è Bardi, davanti a lui confermati i tre della trasferta vincente di Ascoli: Terranova, Ariaudo e Krajnc. Sulle fasce riproposti ancora Ciofani e Soddimo, al centro accanto al play Frara ecco Gori e Sammarco. Davanti Ciano si candida per un posto accanto a Dionisi.

Perugia (4-3-3): Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Pajac; Emmanuello, Colombatto, Bandinelli; Mustacchio, Di Carmine, Han. A disposizione: Nocchi, Santopadre, Coccolo, Casale, Dossena, Del Prete, Bianco, Buonaiuto, Terrani, Falco, Frick, Choe. Allenatore: Federico Giunti.

Frosinone (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; M. Ciofani, Sammarco, Gori, Frara, Soddimo; Dionisi, Ciano. A disposizione: Vigorito, Zappino, Russo, Besea, Beghetto, Crivello, Maiello, Matarese, D. Ciofani, Citro, Persichini, Volpe. Allenatore:Moreno Longo.