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Atelier Matilde: abiti da cerimonia di alta sartoria nel cuore di Roma

Atelier Matilde nasce a Rimini con l’idea di creare un luogo in cui ogni futura sposa possa realizzare il desiderio di sentirsi unica e speciale nel giorno più importante della sua vita. A distanza di 25 anni viene inaugurato un secondo Atelier nel cuore di Roma in cui Raffaella, seguendo le orme della mamma, porta avanti la creazione di abiti da cerimonia di alta sartoria interamente realizzati a mano.

Una tradizione di famiglia che dura da oltre 25 anni. Qual è il segreto del vostro successo?

Oltre la competenza e la professionalità, sicuramente alla base di tutto c’è una profonda passione e dedizione per questo lavoro. Il nostro scopo è quello di realizzare degli abiti che riescano ad esprimere completamente la personalità di chi lo indossa, facendo sentire la futura sposa unica e meravigliosa.

Esiste l’abito da sposa perfetto?

No, non esiste l’abito da sposa perfetto, esistono piuttosto capi realizzati su misura della persona. La nostra parola chiave è personalizzazione: dalla scelta dei tessuti agli accessori, tutto secondo le esigenze e i desideri di chi li indosserà. La futura sposa che si reca in Atelier potrà visionare moltissime stoffe e modelli, scegliendo di modificarli e personalizzarli secondo il proprio gusto, supportata e guidata passo dopo passo.

Parliamo ora dei tessuti. Che cosa caratterizza le vostre creazioni?

I nostri tessuti sono interamente Made in Italy. Si tratta di stoffe molto pregiate e ricercate, dagli stili più vari e particolari. Seta, tulle e pizzo animano i nostri modelli, interamente realizzati a mano, e intercambiabili a proprio piacimento. Il nostro obiettivo è di garantire il massimo della qualità, cercando sempre di coniugare tradizione e innovazione.

Qual è il valore aggiunto di Atelier Matilde ?

Sono tanti i punti di forza che contraddistinguono il nostro Atelier, dalla qualità e raffinatezza dei tessuti all’unicità degli abiti. Ma ciò che davvero fa la differenza è l’attenzione ai minimi dettagli. Il vestito prende vita assieme alla persona che lo andrà a indossare e questo processo è il frutto di un intenso percorso di conoscenza e fiducia reciproca che avviene già dalla prima prova dell’abito.

Per rendere possibile quella singolarità e personalizzazione di cui abbiamo parlato finora è importante che si crei un legame profondo con le nostre clienti. Che ci si ascolti. Solo così si riuscirà a valorizzare al massimo la futura sposa e a tirarne fuori l’essenza.

Oltre l’Atelier c’è anche uno shop online?

Certamente. Amiamo prenderci cura delle nostre clienti anche a distanza. Qualora non si avesse la possibilità di raggiungerci fisicamente in Atelier, si può visitare il nostro il nostro shop online e le pagine Facebook e Instagram, costantemente aggiornati su nuovi modelli e tendenze. Siamo sempre disponibili per qualsiasi informazione o consiglio perché il nostro obiettivo principale resta sempre quello di accompagnare la sposa fin dal primo momento, guidandola nella scelta di abiti e accessori che la rendano unica e speciale!

 

Al via alla “Fase 2” per Monica Gabetta Tosetti: cambiamenti e come imparare a governarli

Tutto, prima di questo virus, andava a gonfie vele. Le sposine affollavano l’Atelier Tosetti Sposa, la sua BB Clinique era finalmente partita.

E’ la sua storia e quella di tutti noi. Quella di ogni lettore cui sono stati negati gli abbracci e il loro posto è stato preso dalla diffidenza. Tra le persone regna il distacco, la distanza.

Monica racconta: “Come fosse ieri ricordo il viaggio a Rulantica, il servizio fotografico con un paio di occhiali Gucci, un orologio di Chanel, un paio di Sandali Kori Sandals Italy.
Tutto perfetto, con la mia famiglia piena d’armonia. E poco meno di un mese fa apprendiamo che di casa d’un tratto non si può più uscire, uno dei miei figli è lontano, le Nazioni in Europa non sono più unite, la gente per strada ti schiva, la mascherina sul viso, le code per far la spesa, l’impossibilità di abbracciare..Sì perché io la gente non la salutavo con la mano..Io l’abbracciavo!”


Tutta la mia esistenza era una vita di abbracci, di sogni, di unioni e progetti per il futuro svaniti!


Aggiunge Monica Gabetta Tosetti “Come se tutto ciò non bastasse, oltre al Covid 19, giovedi scorso è arrivato anche l’haker: che in mezz’ora è riuscito a portarsi via le mie foto, i filmati, gli articoli..I miei frammenti di vita. La mia mente anche in quel momento è andata in tilt; non vi era nessuna certezza di salute mia e dei miei cari, nessun progetto attuabile nel breve medio termine.
Tachicardia, palpitazioni, un piccolo fremito ed ero già dentro il vortice dei tanto temuti attacchi di panico. Non avevano più senso gli appuntamenti virtuali con le spose, le visite on-line, le collaborazioni con i brand, gli studi di microbiologia che avevo intrapreso, le lezioni on-line di Danza Classica che avevo iniziato e la mia routine quotidiana per mantenermi in forma”.

Già dal week-end appena passato Monica sta lavorando al nuovo programma, che è triplice: per le clienti in generale, per le spose e per i “pazienti” della BB Clinique.

Nei prossimi giorni l’attenzione sarà tutta per le clienti dalle lezioni su come stare a casa ma mantenere uno stile, di come uscire da casa ben curate per esempio con mascherine “alla moda” e guanti fashion monouso. Non è tutto, è già in produzione anche una linea di occhiali protettivi che diventeranno un vero e proprio must!

In particolare per le spose, appena riaprirà l’Atelier sarà possibile acquistare copri-mascherine in pizzo mentre gli sposi troveranno una versione creata appositamente per loro in pura seta. Per spose e sposi, poi, i guanti monouso saranno in tinta con i copri-mascherine ed il metro di distanza diventerà un diversivo.

Infine, ai pazienti della BB Clinique Monica destinerà di frequente consigli su come rimanere in forma. Dieta, ginnastica, capsule dimagranti, creme, profumi (con basi disinfettanti) e tutte le tecniche per uscire da questo periodo grigio ancora più belle di prima. A breve potrete leggere anche delle 10 regole da seguire per sembrare più giovani di vent’anni subito!

«Paga il pizzo o sfregio tuo figlio». Preso l’estorsore

«Paga il pizzo o sfregiamo tuo figlio». L’uomo, di Avezzano, è stato scoperto e denunciato. Avrebbe introdotto lettere minatorie nel negozio di un commerciante per costringerlo a pagare ma per nulla intimorito la vittima ha raccontato l’episodio ai carabinieri che così sono riusciti a smascherarlo e a denunciarlo alla Procura della Repubblica di Avezzano. Lui, R.M., 34 anni, avezzanese, noto alle forze di polizia, aveva organizzato il tutto pensando di farla franca ma è stato preso con le mani nel sacco.

Questi i fatti: le scritte minatorie, paventando violenze ai danni del figlio minorenne del commerciante e ai suoi beni, venivano lasciate di notte nel locale e nel contempo chiedeva l’immediato pagamento di ingenti somme di denaro da recapitare in alcuni luoghi della città. L’imprenditore però ha avuto il coraggio di ribellarsi alle pretese e si è rivolto ai carabinieri facendo scattare una complessa ma rapida attività investigativa, che in pochi giorni, ha portato all’individuazione del responsabile della tentata estorsione e alla sua denuncia.