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Fuori il nuovo singolo di Rosmy “Tutto bene”

Dal 1° luglio in radio e su tutte le piattaforme digitali arriva il nuovo singolo di Rosmy Tutto bene” a chiudere  il cerchio di una trilogia, iniziata con Giromondo”, seguita da Fake News”, dove la cantautrice  fa dei veri e propri screenshot” della società che può a volte apparire incoerente, contraddittoria, nevrotica e bipolare. Il brano è scritto da Rosmy e prodotto da Cristian Milani.

Una Rosmy in chiave techno con “Tutto Bene” che interpreta un atipico alter ego “Rosmy vs Rosmy”. Nuova Rosmy o semplice sarcasmo? Lo scopriremo presto.

«Tutto Bene” – sostiene Rosmy – è il vero tormentone quotidiano, due semplici parole per mascherare, spesso, tutto ciò che invece non va bene. Viviamo una società che non pensa – aggiunge Rosmy – ma si adegua, si adagia e preferisce un modello stereotipato, che si ripete, magari anche con più volti, fino a diventare lunica cosa che funziona. Ma per quanto?»

ROSMY cantautrice e attrice italiana è un’artista poliedrica che si è distinta per il suo impegno nell’affrontare con la musica tematiche sociali importanti. Con il brano “Un istante di noi”, si aggiudica il Premio Mia Martini 2016 e il premio FIMI “Miglior brano radiofonico”.  Con il singolo “Inutilmente”è finalista al Premio Lunezia 2018. A gennaio 2019 esce il suo album d’esordio Universale. Dopo aver conquistato il primo posto, nella tappa di Pistoia, arriva in finale a Sanremo Rock 2019 con il brano “Addormentarsi insieme”, esibendosi con una band tutta al femminile al Teatro Ariston di Sanremo. “Fammi credere all’ eterno” è il brano che vede Rosmy tra i protagonisti nelle tappe di Jesolo e Mestre del FestivalShow, il festival itinerante dell’estate italiana e a Faenza al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti). 

Giovanni Storti, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, è protagonista del video di “Fammi credere all’ eterno”, premiato alle “Giornate del Cinema”, per l’idea originale e definito “Short Music Movie”. Nello stesso anno, Rosmy in veste di attrice recita nel docufilm “Donne Lucane” di Nevio Casadio e il suo brano Ho scelto di essere libera” è parte della colonna sonora. Grande successo il suo omaggio a Mango nel programma “L’anno che verrà” su Rai 1, impreziosita dall’orchestra diretta dal Maestro Palatresi. A giugno 2020 esce “Ho tutto tranne te”, brano che ha riscosso interesse da parte di pubblico e critica, grazie al testo che evidenzia l’importanza del volontariato e della solidarietà, con l’intervento nel video dei City Angels e il Patrocinio della Regione Lombardia. A gennaio 2021, distribuito da Universal Music esce “Controregola” e a giugno dello stesso anno pubblica “Giromondo con il feat di Saturnino & Maurizio Solieri. Il 9 novembre  “Fake News” e il 1° luglio in radio e in digitale “Tutto Bene” il nuovo inedito.

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“Oltre i confini” è il nuovo singolo inedito di Nicola Braccia

Da venerdì 1° luglio arriva “Oltre i confini” il nuovo singolo inedito di Nicola Braccia è in radio e disponibile in digitale (One Publishing E Music/Believe).

Il brano è chiaramente una storia d’amore, ma di quelle vere, turbolente, che molto spesso sono le più intense, proprio come in questo caso dove un ragazzo, pur trovandosi di fronte ostacoli e difficoltà, proverà e riuscirà a portare con sé la sua amata.

«Un po’ di tempo fa – racconta Nicola Braccia – il mio amico e coautore del brano, Claudio Zilli, mi fece ascoltare un provino, che mi colpì moltissimo. Ci mettemmo subito al lavoro per rielaborare sia il testo che la composizione musicale, cercando di trovare il giusto connubio tra linea melodica e metrica, il tutto per ottenere la genesi di un testo avvincente ma allo stesso tempo comprensibile a tutti. Così è nata “Oltre i confini”

Qui il video: https://youtu.be/BuuEG8kbQDk

«Parlando con Nicola che mi descriveva una storia d’amore vera e coraggiosa – dice il regista Marko Carbone – per il video mi serviva trovare delle immagini forti visivamente che rimandassero al concetto di “andare oltre” a ogni ostacolo e che facessero da cornice a una storia d’amore. Da lì l’idea dell’aeroporto privato di Ponte Galeria Aviosuperficie Capitalia a Roma, dove trovare un piccolo aereo e uno spazio aperto come la pista di decollo per rappresentare il “volo” come possibilità di andare “oltre i confini” sia reali che emotivi. Ho pensato quindi di utilizzare due attori e lasciare Nicola come un vero e proprio narratore della storia e dei sentimenti di tutti quelli che si amano e hanno delle difficoltà e cercano di superarle

Nicola Braccia nasce a Roma a San Basilio, dove ancora vive, difficile quartiere della periferia romana che ha una lunga storia di creatività legata a forti iniziative culturali ma soprattutto alla musica e che ha visto emergere artisti come Alessandro Mannarino, Ultimo, Fabrizio Moro e tanti altri. In questo centro di vitalità della musica romana Nicola trova il suo habitat naturale e stimolante per coltivare la passione per la musica che esiste da sempre, già quando da piccolo comincia a cantare e suonare la chitarra. Per molti anni Nicola si dedica all’attività live nei locali romani, a diretto contatto con il pubblico raccogliendo consensi e consigli di chi lo nota e lo spinge verso un percorso cantautorale, incoraggiandolo a lavorare sulla scrittura per cantare e pubblicare pezzi suoi, così mentre continua a suonare dal vivo, costruisce il suo percorso di ricerca per mettere a fuoco la sua “urgenza” autorale. Scrive canzoni sue e inizia anche a collaborare con altri autori, guardando e interpretando la realtà di tutti i giorni e i sentimenti veri che attraversano la sua vita in modo sincero e onesto, partendo da esperienze personali ma in cui molti si possono riconoscere, scegliendo il genere pop per esprimere a pieno la sua anima. Nei primi mesi del 2020 esce il suo primo singolo “Solo adesso so chi sei” arrangiato da Roberto Guarino. Nello stesso anno l’incontro con il produttore romano Gianni Errera e arriva il suo secondo inedito Dimmi che”. L’incontro umano e professionale con Errera continua con la produzione di “Ad aspettare chissà”  brano intenso scritto a quattro mani con Claudio Zilli fuori dal 1° aprile 2022.  Attualmente sta lavorando ad un progetto più ampio per la preparazione del suo primo album che anticipa con “Oltre i confini” dal 1° luglio in radio e in digitale.

 

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“People from Ibiza” , arriva in radio la nuova versione del tormentone estivo di Sandy Marton

Torna in radio “People from Ibiza” il grande successo di Sandy Marton (Estars Production/Self), disponibile in digitale e su vinile rosso in edizione limitata che contiene la today version, la original version e il nuovo brano “Ibiza wonderland”.

Tornnella versione 2022 e varie altre il successo che venne lanciato nel 1984 da Sandy Marton divenuto uno dei tormentoni estivi che ogni anno segnano il ritorno e tutto il periodo estivo.

Mai come quest’anno, con la ripresa dopo i problemi creati dalla pandemia, l’estate ha bisogno di essere vissuta e Sandy Marton ripropone al suo pubblico e ai giovani che allora non erano nemmeno nati il suo più grande successo.

Sandy Marton, pseudonimo di Aleksandar Marton di origine croata. Nel 1982 viene notato da Claudio Cecchetto in una discoteca di Milano, intuendone le potenzialità lo mette sotto contratto e lo fa esordire l’anno successivo con lo pseudonimo M. Basic, col singolo intitolato “Ok Run”. Poi con il nome definitivo Sandy Marton, viene lanciato ufficialmente sul mercato discografico con “People from Ibiza”. Il suo look attentamente studiato – capello biondo fluente con l’onda sull’occhio, tastiera elettronica a tracolla, giacche extra-large, lo rende immediatamente riconoscibile e diventa un idolo per le ragazzine. Il brano spopola in discoteca e scala le classifiche italiane fino a raggiungere la prima posizione, diventando uno dei tormentoni dell’estate 1984 e sicuramente la sua hit più celebre e cui faranno seguito “Camel by Camel” e “Exotic & Erotic”. Dopo le partecipazioni al Festivalbar esce il suo primo album, “Modern Lover”, trainato dal singolo omonimo. Il suo spirito nomade prende però il sopravvento e decide di abbandonare il mondo della musica per trasferirsi in Spagna. Ritiratosi a vita privata nell’isola di Ibiza, Sandy Marton si dichiara single ed è felice di vivere insieme al suo cane. Proprio in un incontro a Ibiza con Matteo Bonsanto è nata l’idea di questo progetto realizzato con la collaborazione di Alioscia Arioli.

Da venerdì 15 aprile arriva in radio e disponibile in digitale “Eli e le Nuvole” il nuovo singolo di Max Brera scritto con Lorenzo Imerico, su Youtube il video.

Da venerdì 15 aprile arriva in radio e disponibile in digitale “Eli e le Nuvole” il nuovo singolo di Max Brera scritto con Lorenzo Imerico, su Youtube il video.

Questo brano racconta di come a volte per la poca attenzione si rischia con parole o cose fatte di fare anche inconsapevolmente del male a chi amiamo o a chi ci sta vicino. Una ballad che grazie all’armonica a bocca porta sensazioni presenti nel mondo folk rock, nel brano oltre a Max Brera hanno suonato Roberto Pacco e Luca Visigalli ed è stato mixato da Marco Guarnerio.

Qui il video: https://bit.ly/MaxBrera_ElyeleNuvole

Max Brera e Lorenzo Imerico  per raccontare “Eli e le Nuvole”, dicono: «capita a tutti nella vita di sbagliare! Per troppa leggerezza, troppa sicurezza, per una buona dose di stupidità. Capita così di fare in mille pezzi quello che di più importante avevi nella vita, di ferire profondamente la persona al tuo fianco. E non servono scuse o pentimenti: il suo cuore è rotto… e lo è anche il tuo

Max Brera, da tutti chiamato semplicemente Max, cantante e chitarrista milanese, sin da giovanissimo intraprende la professione di musicista esibendosi per 7 anni come folk-singer in uno dei più carismatici locali di live-music nel centro storico milanese sito nel quartiere ospitante la famosissima Accademia di Belle Arti di Brera, il “Biblos Club”. Nell’estate del 1988 prende parte al tour di Garbo in qualità di vocalist e chitarrista. L’anno successivo è al Festivalbar, promuovendo il proprio 45 giri, “Ever Stronger”, arrangiato con Mauro Malavasi. Sua la voce in numerosissimi jingles per, tra gli altri, Algida Cuore di Panna, Coca Cola, PeugeotVolvoMela MelindaDal 1989 al 1991 è cantante e chitarrista del gruppo “Nylon”, che accompagna Umberto Smaila nelle puntate del programma cult “Colpo grosso” e nelle numerose esibizioni live. Nell’estate del 1991 inizia una collaborazione con le reti Mediaset ed è vocalist nell’orchestra di “Una rotonda sul mare” e “Sapore di mare” diretta da Alberto Radius. Seguono numerose apparizioni televisive in parecchie trasmissioni, quali “Canzoni spericolate”, “Canzoni sotto l’albero”, “Buona Domenica”, “I ragazzi irresistibili”. Lancia alcuni brani dance con la rilettura di alcuni successi internazionali quali “Back for good” dei Take That e “I wanna know what love is” dei Foreigners. Nel ’96 è cantante solista nell’orchestra di Alberto Radius nel programma TV “Il boom”, su Canale 5. Nello stesso anno partecipa al tour di Fiordaliso e collabora con Enzo Jannacci, con Ron e la PFM Premiata Forneria Marconi. Nel ’97 è vocalist nell’orchestra della trasmissione televisiva “Una volta al mese” condotta da Pippo Baudo. Nello stesso anno partecipa all’incisione dell’LP “Non solo blues 2” di Fausto Lealiche lo vuole con sé anche al Festival di Sanremo. È presente inoltre come vocalist dell’orchestra di Vince Tempera in “Carosello”, condotto da Ambra Angiolini e trasmesso da Rai 2. Nel ’98 è vocalist e chitarrista del tour di Annalisa Minetti, vincitrice quell’anno del Festival di Sanremo. Dal ’99 al 2004 è il cantante solista della band di “Passaparola”, il programma “record” di Canale 5 condotto da Gerry Scotti, che porta ogni giorno l’inconfondibile voce di Max e la sua carica di simpatia nelle case di milioni di italiani. A Capodanno 2003 jam session con Zucchero Fornaciari a Sharm el Sheik. Nel 2005 è titolare della scuola di canto nella trasmissione “Chi ha incastrato lo zio Gerry?”, condotta da Gerry Scotti e Michelle Hunziker. Anno 2006 compone e interpreta sigle tv dei cartoni animati B-Daman e Totally Spies. Vola spesso oltreoceano, per il circuito Stars Live, a Santo Domingo, Playa del Carmen in Messico, Djerba, Sharm el Sheik, Capo Verde, esibendosi in spettacoli di musica live. Nel 2009 realizzazione  riletta in versione Country-Cajun del singolo C’era Un Ragazzo Che Come Me”. Oltre agli impegni televisivi, con i suoi musicisti, si occupa di composizioni, arrangiamenti e avvenimenti live. Nel 2010 per festeggiare i 50 anni delle campagne televisive di Algida, viene scelto il jingle Cuore di Panna interpretato da MAX. Con il brano Gli Occhi Verdi Dell’Amore rivisitata da Max in versione “Country/Cajun” esce la sua vena folk/americana che lo porta a rileggere in quella forma famosissime hit italiane tra cui “Teorema” di Marco Ferradini e “Impressioni di settembre” della PFM. Il mix è originale e affascinante perché gli “italianissimi brani” scelti acquistano colori e note godibili e molto più internazionali. Negli ultimi anni ha suonato su diversi palchi con molti artisti e di recente è stato chitarrista acustico e vocalist nel tour dei Dik Dik. Il 18 gennaio 2022 esce “Milano-19” brano scritto da Max Brera con Lorenzo Imerico, un messaggio per la sua città, immediato e commovente e il 15 aprile lancia “Eli e le Nuvole” il suo nuovo inedito.

 

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“Luna Park” è il nuovo singolo di TARSIA

Da martedì 29 marzo arriva in radio e in digitale  il nuovo singolo di Tarsia Luna Park(Maqueta Records / Artist First), brano in cui la cantautrice dalle sonorità soul mediterranee, si lascia contaminare dalla black music, da suoni elettronici e strumenti vintage, che danno alla canzone un sound elettro soul moderno e ricercato, che a tratti riesce a riportarti indietro nel tempo.

Questa canzone racconta la necessità di ritrovare la bellezza anche nelle piccole cose, di lasciarsi sorprendere dalla vita e dal mondo che ci circonda ed emozionarsi, così come quando si entra per la prima volta in un Lunapark. Ci invita a deporre le maschere e a svelarci per come siamo, ad essere sinceri – afferma Tarsia – ed è una chiara rappresentazione di come percepisco la musica e le emozioni che vivo quando anch’io mi lascio sorprendere. Ho cercato di colorare questo brano con suoni che evocano quelli del Lunapark, proprio per renderlo sognante, quasi fiabesco e sono felice che sia in controtendenza rispetto alla musica attuale.”

Il brano è stato prodotto da Fernando Alba con Seby Burgio che ha anche suonato le tastiere, Fabio Greco le chitarre, Dario Panza la batteria e Tarsia il basso, ed è la titletrack dell’album Luna Park prossimamente in uscita sia in vinile che digitale.

TARSIA, cantautrice interprete e compositrice, all’anagrafe Tatiana Tarsia, nasce a Policoro (MT), in Basilicata, da una storica famiglia di intarsiatori. Fin da piccola si dedica alla musica condividendo questa passione con il padre, che la accompagna nei primi passi della sua carriera e le trasmette l’amore per questo mestiere. Studia in Italia e all’estero canto, pianoforte e arti sceniche si esibendosi in numerosi contest e festival in giro per il mondo. Nel 2016 partecipa al  progetto “Back To 60’s”, in esclusiva su YouTube, ed interpreta alcuni successi italiani degli anni sessanta, cercando di trasmettere tutto l’amore per le sue radici e per l’Italia. Nel 2017 pubblica il suo primo singolo “Bolle di Sapone“, una produzione indipendente che dà vita ad una serie di collaborazioni e partecipazioni in studio e live, con diversi musicisti ed artisti del panorama musicale italiano ed europeo, aprendo fra gli altri, le date del tour “Pace” di Fabrizio Moro nel 2017 e partecipando a vari Festival come il “Blues in Town” nel 2018, “Concerti per Matera” nel 2019. Colleziona una serie di vittorie di contest, fra i quali il “Premio Incanto” del 2018“ e “Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore” edizione 2020. Si è esibita in diversi club italiani tra cui: il Bravo Café e la Cantina Bentivoglio di Bologna, l’Asino che Vola e l’Alcazar live di Roma, Ottavo Talento di Bari e tanti altri. Il suo primo progetto discografico prende forma nel 2020, con l’uscita dei singoli e relativi videoclip “Passi“, “Dove siamo stati bene” e “Boom“. Questi brani faranno parte dell’album “Luna Park” di prossima pubblicazione. È un crossover tra diversi generi musicali, caratterizzato principalmente da sonorità mediterranee con influenze funky/soul e pop/jazz.

 

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Marian Georgiou: da venerdì 18 marzo arriva in radio e in digitale il nuovo singolo “Vivo per te” (Maqueta Records/Artist First)

Da venerdì 18 marzo in radio il nuovo singolo italiano di Marian Georgiou “Vivo per te” (Maqueta Records/Artist First) disponibile in digitale.

L’affascinante artista greco-cipriota, che pochi anni fa raggiunse i vertici delle classifiche elleniche con una rivisitazione dance della canzone tradizionale “Ta Rialia” e poi con “November“, versione inglese della hit portata al successo in Italia da Giusy Ferreri, si cimenta ora con un brano crossover, destinato al mercato internazionale, di cui ha curato l’orchestrazione il violinista Alfred Shtuni.

“Vivo per te” è una romantica ballad  firmata da Marco Marinangeli, già autore di successi per Andrea BocelliIl VoloJosh GrobanIl Divo ed altri artisti internazionali. Marian Georgiou ha già nel suo repertorio collaborazioni con apprezzati autori italiani come Roberto CasalinoPietro Cremonesi e Francesco Boccia. La versione in lingua spagnola della canzone, in uscita nelle prossime settimane, è stata curata dall’autore e produttore messicano Manuel Herrera Maldonado, vincitore nel 2002 di un Grammy Award.

«Vivo per te” – racconta l’autore Marco Marinangeli –  è stata ispirata in un particolare momento della mia vita dal carattere dualistico dell’amore: tale da poter essere percepito così forte fino a considerare di vivere esclusivamente per la persona amata, ma anche così fragile per la consapevolezza di poter perdere quella stessa persona con estrema facilità per mille motivi diversi

Il video di “Vivo per te” diretto da Jim Georgosopoulos è stato girato nei giardini del Museo della Numismatica, nelle sale della fondazione “The Actor House” e sul palco principale del teatro dell’Associazione Filologia del Parnassos di Atene.

Marian Georgiou nata a Nicosia, Cipro, vive ad Atene in Grecia. Ha studiato musica al Conservatorio di Atene e si è laureata in giurisprudenza presso l’Università Nazionale di Atene. Ha frequentato lezioni di canto presso il Berklee College of Music, a Boston. Artista internazionale, canta in italiano greco inglese e spagnolo, è stata nominata per rappresentare Grecia e Cipro all’Eurovision Song Contest quattro volte.  Marian diviene nota al pubblico nel 2007 dopo l’uscita della sua versione da ballo di una canzone tradizionale cipriota, “Ta Rialia”. La cover della canzone è stata realizzata in collaborazione con Valentino, Christodoulos Siganos e Nikos Souliotis ed è stata rilasciata come cd-singolo da Minos-EMI/Universal restando nelle prime posizioni delle classifiche musicali in Grecia e nei Balcani per numerose settimane. In seguito a questo successo, Marian decide di sperimentare musicalmente anche in altri paesi oltre alla Grecia. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo singolo internazionale “November” con l’ etichetta discografica Interscope. La canzone è la cover inglese di ‘Novembre’, portata al successo in Italia da Giusy Ferreri. La musica è di Roberto Casalino. I testi in inglese sono di Vicky Gerothodorou. ‘November’ si è rivelata un successo in Italia, Svizzera, Francia e altri paesi europei. Un anno dopo Marian pubblica il suo primo cd-italiano “Abbracciami – Afto ine agapi” . La canzone “Abbracciami – Afto ine agapi”, distribuita da Universal Music Group, è  un grande successo che la introduce nel panorama musicale italiano con diverse collaborazioni. Marian ha collaborato anche con Pietro Cremonesi, noto a tutti per essere tra gli autori di “La solitudine”, successo di Laura Pausini, mentre per ‘Vero’, una canzone crossover, è presente il famoso tenore americano Josh Page, membro del gruppo ‘Forte Tenors’.

Il suo progetto successivo è la collaborazione con Francesco Boccia, il cantautore italiano che ha scritto il grande successo de Il Volo, “Grande amore”, tradotta in greco da Antonis Remos.  Marian e Francesco si esibiscono insieme per cantarla. La canzone è pubblicata da Universal Music Grecia, in due versioni, una in italiano e l’altra in italiano e greco. I testi italiani sono di Francesco Boccia e i testi greci di Vicky Gerothodorou, mentre la musica è del compositore greco Spiros Metaxas e Marian. Nel 2020 collabora con il tenore greco di fama internazionale Mario Frangoulis e Gigi D’Alessio nel brano ‘Mi ligiseis pote – La soluzione’ oltre che con l’artista greca Kalliopi Vetta e la soprano italiana Francesca Maionchi nel brano “Se non ritorni”. Entrambi i brani sono stati prodotti sulla base del suo progetto di musica, direzione artistica e produzione. Marian ha lavorato con il compositore greco di fama mondiale Mikis Theodorakis, di recente scomparso, eseguendo uno dei suoi grandi successi, in uno degli ultimi album celebrativi a lui dedicati, album che includeva la grande Milva, l’attrice greca Irene Papas, Melina Mercouri e altri grandi artisti del passato e del presente ed è rimasto a lungo ai primi posti nelle classifiche greche.

Attualmente Marian sta lavorando a vari progetti internazionali tra cui la colonna sonora e le canzoni per il nuovo film internazionale “74”, del regista cipriota Paul Lampis, con attori e cantanti di fama mondiale.

 

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“Le ragazze del 1960” feat. Cristiana Polegri è il nuovo singolo di Franco Micalizzi

Dal 25 febbraio è in radio e disponibile negli store e sulle piattaforme digitali il singolo di FRANCO MICALIZZI “LE RAGAZZE DEL 1960” feat. CRISTIANA POLEGRI  (New Team Music / Believe).

Nel 1960 ero una bambina – racconta Carla Vistarini, autrice del testo – ma il mondo folgorante di quelle ragazze colorate, cotonate, timide e avventurose insieme, povere ma belle, ricche di sogni, sullo sfondo di un boom che travolgeva tutto e tutti con la sua voglia di vivere, mi incantava. Bisognava cantarlo, quindi quel tempo, con lo spirito di oggi, anche per chi allora non c’era. E così ho scritto il testo di “Le ragazze del 1960″, sulla musica di  Franco Micalizzi, per la bella voce di Cristiana Polegri. E l’ho fatto con l’entusiasmo di un vero e proprio debutto, pur avendo io alle spalle mille canzoni, per artisti come Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni, Renato Zero, Patty Pravo, e tanti altri. Mai come oggi raccontare storie in musica è portare vita, colori, emozioni  a illuminare giorni da cui dobbiamo ripartire con la stessa forza, la stessa allegria di quel tempo leggendario”.

FRANCO MICALIZZI compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, compie i suoi studi musicali ed inizia poi la sua attività professionale a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l’incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è “LO CHIAMAVANO TRINITÀ” diretto da E.B. CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e “THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM). Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: “NATI CON LA CAMICIA” e “NON C’E’ DUE SENZA QUATTRO” entrambi   diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana: “THE CURSE” (La Maledizione) – diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da LUPIN a TRIDER G 7 – UFO DYAPOLON e più di recente la sigla della serie TRANSFORMERS e le musiche del film a cartoni animati “BENTORNATO PINOCCHIO”. Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage. Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la Band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. Inoltre, molti artisti HIP HOP in Italia e soprattutto negli USA utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani “Rap” di successo. Il brano anticipa l’uscita del nuovo album di Franco Micalizzi “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi anni ’60 in una notte d’estate” di prossima pubblicazione.

 

“Let’s Talk About Love”, in radio dal 31 dicembre il singolo di Genise

Anticipato il giorno di Natale dal video arriva in radio dal 31 dicembre LET’S TALK ABOUT LOVE feat. Andrea Cardillo – Leonardo Monteiro – Sabba – Timothy Cavicchini, il nuovo singolo di GENISE (Hoop Music / Believe), con gli arrangiamenti di Phil Mer.

The Five o, come amano definirsi giocando “The HUNZI’S boys” venendo tutti dal MURO di ALL TOGETHER NOW il game musicale di Canale 5 condotto da Michelle Hunziker, hanno deciso di provare a giocare cantando ma mettendoci l’anima.

 

qui il video: https://youtu.be/Qg-5eHfS5VU

Negli ultimi 2 anni molte cose sono successe a chiunque di noi ma guardandomi intorno – afferma GENISE – mi sono accorto che molte persone hanno smesso di parlare d’amore, di parlare di noi, di parlare di vita e di fiducia che è quello che invita a fare il testo della canzone. SI è SMESSO DI PARLARE, molte coppie o persone si sono chiuse in loro stesse, voglio nel 2022 augurare il ritorno a chiunque di questi aspetti fondamentali dell’essere umano ed ho voluto coinvolgere i miei compagni di avventura nel muro di All Together Now poiché noi nel pieno della pandemia eravamo fortunati, da piccoli e grandi sognatori potevamo parlare di tutto questo liberamente. Eravamo nello stesso camerino insieme sentivo le loro storie, con Timothy passavamo le serate anche in camera mia a raccontarci… è bello vedere la luce negli occhi di tutti i partecipanti a questo feat che hanno i loro sogni. Ho voluto fortemente lanciare questo brano perché rispecchia sfaccettature di ogni persona che lo vede e sente. Noi goliardicamente ci chiamavamo “The Hunzi’s Boys” e ridendo di questa cosa ho dato il via a questo progetto. Sono fiero di aver coinvolto le 5 voci maschili più belle del muro di All Together Now.

 

Proveniamo tutti e 5 – dice ANDREA CARDILLO –  dal muro di ALL TOGETHER NOW, I muri solitamente dividono, in questo caso ci ha uniti in un bel progetto musicale… mettetevi comodi, è solo l’inizio!”

LEONARDO MONTEIRO dichiara: “Questo progetto nasce dall’idea di unire cinque differenti amatori e professionisti al fine di fondere in armonia tra le note, un bellissimo brano che parla di speranza e amore. Per me, personalmente, è stato un onore cantare con tutte queste differenti e uniche voci.”

 

Quando li ho conosciuti ho pensato – riferisce SABBA – questi sono tutti pazzi. Di solito sono uno che sta molto sulle sue, quando entra in un giro già prestabilito, ed io ero tra i nuovi di quel camerino, con Genise, Timothy, Andrea e Leo che veniva a trovarci spesso e volentieri per cantarci di Jesus. Poi ricevo la chiamata di Giancarlo, per tutti Geni, per me Gengis, come Khan, colui che diede vita, anche se per breve tempo, al più vasto impero terrestre della storia umana. Genise ha fatto con noi un’operazione incredibile: ha riunito personalità diversissime tra loro, sparse sul Muro di All Together Now 4, li ha messi insieme a condividere musica come se fosse una cosa semplice, e invece non lo è. Ma il bello di questa folle esperienza è proprio questo: è sembrato tutto facile, e io non vedo l’ora di scoprire che effetto farà sentirci cantare d’amore con anime così diverse ma con lo stesso unico fine: trasmettere la gioia di condividere un messaggio.

 

TIMOTHY CAVICCHINI racconta: “all’inizio ero titubante, dico davvero, 5 voci adulte e indipendenti, come si può pensare si leghino così velocemente? E poi è successo, tutto definito, tutto chiaro fin da subito, dico solo wow! Dico non fermiamoci ad una cover, dico che una vocal band pop di uomini adulti, con tutte le varie influenze del caso, manca in Italia è ragazzi quanto ci manca la bella musica italiana??? Grazie a Genise che ha avuto questa illuminazione, per niente scontata, grazie ai miei fratelli di “All Together Now” che già mi manca da morire. Ascoltateci, condivideteci, davvero, grazie!”

 

GENISE: https://www.instagram.com/giancarlo_genise/

ANDREA CARDILLO: https://www.instagram.com/andreacardillo/

LEONARDO MONTEIRO: https://www.instagram.com/leonardo_monteiro90/

SABBA: https://www.instagram.com/mrsabba/

TIMOTHY CAVICCHINI: https://www.instagram.com/timothyrock_official/

 

“OYE COMO VA” feat. José Ramón Caraballo Armas. In radio dal 31 dicembre il singolo riarrangiato da Franco Micalizzi

Dal 31 dicembre in radio “OYE COMO VA” feat. JOSÉ RAMÓN CARABALLO ARMAS, lo storico successo, riarrangiato da FRANCO MICALIZZI, negli store e su tutte le piattaforme digitali (NEWTEAMMUSIC/BELIEVE).

Il brano, che fu scritto e composto da Tito Puente nel 1963, ma divenne popolare grazie alla versione registrata da Santana in seguito, è un’anticipazione dal nuovo album di Franco Micalizzi “Travolto dall’irresistibile richiamo degli intrepidi anni ’60 in una notte d’estate” di prossima pubblicazione.

Devo dire che quando pensavo di aver finito la ricerca delle cose belle da ricordare degli anni sessanta – racconta Franco Micalizzi – mentre ero alla cassa del supermercato, con le mani impicciate tra carta di credito busta in più e con la fila dietro che spingeva metaforicamente per sbrigarsi, mi chiama al cellulare mio fratello Mario e mi dice: ma tu nella tua ricerca dei successi anni ’60 ti sei dimenticato di una perla, di un brano pieno di ottimismo che non pu

oi fare a meno di ballare, che ti fa pensare subito all’estate sul mare, alle serate in bella compagnia e io gli ho detto, un po’ contrariato, data la situazione precaria, ok ma mi vuoi dire il titolo? OYE COMO VA è stata la risposta e ha aggiunto, non ti ricordi che lo suonavi anche con la tua

 orchestra? L’ho salutato in modo sbrigativo ma quel brano è riemerso nei miei pensieri e non me ne sono più liberato. Troppo bello, musicalmente così apparentemente semplice e così efficace… io ve lo consiglio vi farà solo bene.”

FRANCO MICALIZZI compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, vive e lavora a Roma, sua città natale. Nel 1970 riceve l’incarico di comporre la sua prima colonna sonora, il film è “LO CHIAMAVANO TRINITA’” diretto da E.B. CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore. A questo film ne seguono molti altri. È nel 1974 che compone le musiche de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo. Nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di: “BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e “THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM). Tra le Colonne Sonore da lui composte ricordiamo, inoltre altri due successi: “NATI CON LA CAMICIA” e “NON C’E’ DUE SENZA QUATTRO” entrambi   diretti da E.B. Clucher con Terence Hill e Bud Spencer, ed ancora il film di produzione americana “THE CURSE” (La Maledizione) – diretto da David Keith con Claude Akins, Will Wheaton and John Schneider. Molte sono anche le sigle composte da Micalizzi per famosi cartoni animati da LUPIN a TRIDER G 7 – UFO DYAPOLON e più di recente la sigla della serie TRANSFORMERS e le musiche del film a cartoni animati “BEN TORNATO PINOCCHIO”.

Nel 2006 Micalizzi ha composto la musica del corto VIC diretto dal debuttante figlio di Silvester Stallone, Sage. Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND, con la quale ha iniziato a tenere, con crescente successo, una serie di concerti nel corso dei quali la Band esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati. Tra i suoi fan figura il regista Quentin Tarantino che lo considera uno dei suoi compositori preferiti, tanto da avere inserito nella colonna sonora del suo Grindhouse il tema originale di Italia a mano armata e, nella scena finale di Django Unchained, il tema de Lo chiamavano Trinità. Inoltre, molti artisti HIP HOP in Italia e soprattutto negli USA utilizzano campionamenti tratti dai suoi temi polizieschi per brani “Rap” di successo e da qui l’idea di “SPRAY STREET” progetto che vede la partecipazione di molti artisti. Anticipando il suo album ha di recente pubblicato “Estate” con la partecipazione amichevole di Mario Biondi.

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“Salvaci”, sbarca in radio il nuovo singolo di Christian Panico

Disponibile in radio negli store e sulle piattaforme digitali il nuovo singolo inedito di Christian Panico “SALVACI” brano che ha scritto con Andrea Tosi.

Quando si scrive un brano, lo si fa per raccontare qualcosa, un ricordo, un’esperienza. A volte lo si fa per lanciare un messaggio. Ecco, è il caso di dire che – afferma Christian Panico – ho voluto fortemente, lanciare un messaggio di solidarietà. Il mondo in cui viviamo mi piace sempre meno, spesso si compiono azioni, senza pensare alle conseguenze, che a volte possono danneggiare altri. Se solo pensiamo a quanto è facile offendere una persona in macchina, in modo pesante, solo perché è passato prima di noi ad un incrocio o a come si è diventati aggressivi sui social, gratuitamente, con questa canzone, ho voluto sensibilizzare le persone a riflettere, a non fermarsi alle apparenze, a perdere un po’ del loro tempo per ascoltare. La vita è già difficile di suo, soprattutto in un periodo come quello che il mondo sta vivendo, forse se ci stringiamo in un abbraccio, questa vita sarà migliore.”

Qui il video: https://youtu.be/QlU8UBhISkI

Il video racconta di un senza tetto, un invisibile, che compie delle azioni naturali e anche altruistiche, come trovare il cane ad una ragazza, o porgere un fiore ad un’altra, oppure scherzare con un bambino. Ma ogni volta viene trattato male. Alla sua sofferenza si aggiunge il dolore del quotidiano che lo devasta sempre più. C’è poi un’altra persona che nota quello che succede, ma con altri occhi. Gli occhi di chi non ha pregiudizi e giudica le cose per quelle che sono e non si spiega perché la gente abbia tutto quello odio dentro. Questa persona è colui che con la sua voce racconta questa storia e invita il senza tetto ad un pranzo, in cui l’uomo si libera e confida il suo dolore. E’ un video che mira a farci pensare a quanto potremmo essere più solidali con chi sta male – dice il regista Leo Barbato – ma soprattutto più sensibili, e ha un forte messaggio sociale. Nel finale attori coinvolti e pentiti, intonano in coro la parola “salvaci”, come per essere perdonati di tanta indifferenza nei confronti di chi già soffre.

Christian Panico nasce a Roma e cresce in una famiglia appassionata di musica. Il suo quotidiano viene influenzato dai gusti dei genitori, in quanto a casa Panico c’è sempre musica. Il giovane Christian, è uno studente molto eclettico e frequenta le scuole elementari e medie, al PIO IX, dai preti Lasalliani. Viene scelto come componente e voce bianca solista, nel Canticorum Jubilo, coro diretto dal Maestro Lattanzi che gli ha permesso di cantare davanti a Papa Giovanni Paolo II che in quella occasione, lo chiamò a sé, dopo l’esibizione e gli diede un bacio in fronte dicendogli: “Va e canta!”, ricordo che ancora oggi, rimane vivo nel cuore del tenore. Negli anni dell’adolescenza, le attività di Christian si dividono tra Musica e Sport. Infatti, in quegli anni, inizia le sue prime registrazioni vocali ed è voce solista di diverse band. Al contempo, mamma Daria, per placare il suo carattere molto vivace, inizia a fargli praticare diverse attività e dopo aver praticato nuoto a livello agonistico e molti altri sport, Christian inizia a praticare Atletica Leggera. Decide però di dedicarsi alla musica e appena maggiorenne, diventa voce e leader della cover band “Black Queen”, dedicata alla sua band preferita i Queen, il cui leader Freddie Mercury ha sicuramente influenzato la sua carriera artistica. Iniziano le esibizioni dal vivo. Capisce subito che per “domare” la potente voce, con una estensione vocale di oltre 4 ottave, deve studiare.

Partecipa a diversi spettacoli teatrali cantati, tra cui il popolare “Emozioni”, musical con le musiche di Lucio Battisti, in cui canta in coppia con Alessandra Drusian, dei Jalisse. Nello stesso periodo, durante la promozione del Musical, conosce Paolo Limiti che lo invita, come cantante protagonista, nel programma televisivo Rai, “Ci vediamo in TV”. Christian Panico, non è solo un cantante con doti atletiche (ottiene da giovane molti risultati in diverse discipline), ma anche un attore, infatti tra le altre cose, ha un piccolo ruolo nella fiction “I Cesaroni” e nei film “Trenta righe per un omicidio” con Luca Barbareschi e “Nazareno”. Nel 2011 arriva la svolta, grazie ad un casting per una prestigiosa location Russa, frequentata dai più importanti imprenditori e personaggi dello spettacolo, viene scelto e subito inizia la sua carriera di cantante professionista. In pochi anni, a Mosca e in seguito, in tutta la Russia, arriva ad avere una popolarità tale, da vederlo come uno dei pochi artisti ad essersi esibito nel prestigioso Teatro del Cremlino come solista e nelle principali TV Russe. Si esibisce con artisti di fama internazionale come Nikolai BascovEmin AgalarovTimoti e molti altri. Proprio nel periodo “russo”, cambia il suo stile canoro, da Pop/Leggero a Pop/Lirico, una scelta che si rivela fondamentale, per il suo percorso artistico. Riceve il Premio alla Cultura “Stella di Rubino”, grazie al suo impegno nell’aver fatto conoscere la musica italiana in Russia e in tutto l’Est. Sentendo il bisogno di condividere con gli altri la sua conoscenza in campo canoro inizia l’insegnamento diventando vocal coach di diversi professionisti che vivono in Giappone, Russia e ovviamente in Italia. Grazie anche all’incontro con uno dei suoi artisti preferiti, Andrea Bocelli, con cui si confronta, capisce l’importanza dei social media per un artista e durante il Lockdown dovuto al Covid, decide di tenere compagnia agli italiani e non solo, esibendosi live da casa. Il suo video in cui canta “Hallelujah” di Choen in italiano, diventa virale, totalizzando circa 15 milioni di visualizzazioni su Facebook e 1 milione sul suo canale YouTube. Viene per questo contattato da Tommaso Ricci, il quale gli dedica l’intera puntata del programma Mizar su Rai2, occasione in cui Christian presenta il suo primo inedito “Alle spalle della falsa libertà”, brano scritto dal compositore Santi Scarcella. Ma è dal 2020 che insieme al Maestro Andrea Tosi, inizia un nuovo progetto discografico che per la prima volta lo vede anche compositore e paroliere. Il 22 ottobre 2021 ha pubblicato il secondo inedito “La giostra dei ricordi”, brano scritto in collaborazione con Andrea Tosi e lo scrittore Sal Di Giorgi.

Il 17 dicembre esce “SALVACI” terzo inedito del suo nuovo progetto.

 

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