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Al via alla 14ª edizione degli Internazionali di Tennis Città di Todi

Todi, 3 luglio 2022 – La 14ª edizione degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup ha preso il via con le qualificazioni. Sui campi in terra rossa del Tennis Club Todi 1971 si sono disputati dodici incontri validi per il primo turno del tabellone cadetto del Challenger organizzato da MEF Tennis Events. La giornata ha registrato tante vittorie azzurre, saranno diversi i ragazzi della truppa tricolore che lunedì 4 luglio si giocheranno un posto in main draw. Le prime sfide del tabellone principale coincideranno proprio con la conclusione delle qualificazioni, subito big match nella sessione serale con il derby tra Luciano Darderi e Gian Marco Moroni.
Un anno dopo la prima volta: l’ascesa di Maestrelli – Inizia senza intoppi l’avventura di Francesco Maestrelli che supera il classe 2006 Diego Fornaci con lo score di 6-1 6-1: “Ho giocato una buona partita. Il mio avversario è molto giovane e alla prima esperienza quindi ha pagato lo scotto, ma io ho colto l’occasione per provare cose che dovrei provare ad aggiungere al mio gioco. Il mio fisico ha retto bene al caldo ed è un buon segnale in vista della partita contro Giorgio Ricca che non sarà facile, lui è un giocatore atipico che può crearmi difficoltà. L’anno scorso qui ho giocato come wild card, quest’anno sono entrato con la mia classifica ed è segno che sto facendo bene, voglio continuare così. Per certi versi questo è il torneo che mi ha lanciato”, conclude il classe 2002 attuale numero 382 ATP. Oltre al citato Giorgio Ricca, che si è aggiudicato per 6-3 6-4 il derby contro Luca Potenza. Vittorie azzurre per Samuel Vincent Ruggeri e Giovanni Fonio, che hanno battuto rispettivamente Manuel Mazza (6-1 6-2) e Mohamed Safwat (6-0 6-1). Sconfitte invece le wild card Niccolò Ciavarella e Alessio De Bernardis, che si sono arrese lottando contro Billy Harris e Pedro Boscardin Diaz. La giornata si è chiusa con la vittoria di Bernard Tomic, l’ex numero 17 del mondo ha sconfitto con il punteggio di 7-6(6) 6-4 il rumeno Sebastian Gima
Sorteggiato il tabellone principale – L’argentino Pedro Cachin guida il seeding degli Internazionali di Tennis Città di Todi ed esordirà contro lo slovacco Lukas Klein. Nella parte bassa del tabellone è invece Flavio Cobolli la seconda testa di serie, per il romano al debutto ci sarà l’impegno contro l’ostico Andrea Collarini. Sorteggiati due derby italiani, Gian Marco Moroni e Luciano Darderi saranno protagonisti della sessione serale di lunedì 4 luglio, mentre il finalista del 2021 Federico Gaio inizierà contro la wild card Matteo Gigante. Reduce dal doppio oro ai Giochi del Mediterrano di Orano (Algeria), Francesco Passaro inizierà la sua campagna contro un qualificato. A chiudere gli impegni della truppa tricolore le sfide di Matteo Arnaldi e Mattia Bellucci contro Jelle Sels e Daniel Masur.
I risultati di domenica 3 luglio
Primo turno qualificazioni
Billy Harris (1) b. Niccolò Ciavarella (WC) 6-4 6-3
Bernard Tomic (12) b. Sebastian Gima 7-6(6) 6-4
Pedro Boscardin Diaz (2) b. Alessio De Bernardis (WC) 6-4 6-4
Giovanni Fonio (8) b. Mohamed Safwat 6-0 6-1
Oleg Prihodko (3) b. Alexandr Cozbinov 6-7(0) 7-6(5) 6-1
Remy Bertola b. Elliot Benchetrit (9) 6-2 3-6 7-6(4)
Francesco Maestrelli (4) b. Diego Fornaci (WC) 6-1 6-1
Samuel Vincent Ruggeri (5) b. Manuel Mazza (Alt) 6-1 6-2
Joris De Loore (7) b. Marcello Serafini 6-4 6-3
Andrey Chepelev (6) b. Alexandru Jecan (Alt) 6-3 6-2
Christian Langmo (10) b. Andrea Militi Ribaldi (WC) 7-6(2) 6-4

Lux Restaurant & Lounge: alla scoperta dell’approdo ideale per gli amanti dei grandi classici della cucina di pesce italiana tradizionale

Il mare italiano a tavola: ci troviamo al ristorante Lux Restaurant & Lounge l’approdo ideale per gli amanti dei grandi classici della cucina di pesce italiana tradizionale, preparati con materia prima di eccellente qualità. Ai tavoli del Lux non mancano i piatti che piacciono ai bambini e delle invitanti proposte di carne, da consumare in un ambiente “family friendly” ma che non rinuncia al glamour degli arredi della sua grande sala interna o allo sciabordio dell’acqua contro la banchina che ospita un delizioso dehor fronte mare. Nel bel ristoro di Ostia, l’ospitalità è squisitamente allegra e cordiale: dall’invitante menu all’inappuntabile servizio in sala, ogni aspetto al Lux è frutto del lavoro di una squadra che ha saputo fare dell’unità la sua carta vincente. Il progetto di ristorazione vanta il savoir faire di Silvia Leone, responsabile del locale e del rooftop ExtraLux, e il raffinato pragmatismo di Anna De Fazio, che cura il settore eventi. Due donne vulcaniche e appassionate che per il 2022 annunciano interessanti novità, tra menu da imbarco, brunch e merende, oltre a una nuova stagione di promesse d’amore scambiate davanti al mare!

Lux Restaurant & Lounge

Lungomare Duca degli Abruzzi, 84 – 00121 Ostia (Roma)

Aperto tutti i giorni eccetto il lunedì

Sito: www.luxexperience.it – Email: info@luxexperience.it – tel.: +39 06 5674184

Immaginate un placido approdo pronto ad accogliere gli ospiti in un confortevole ristoro gastronomico dal sapore di mare, dove è possibile assaporare i piatti di pesce della tradizione italiana, tipici delle osterie isolane o delle raffinate locande delle più acclamate riviere. Il Lux Restaurant & Lounge (insegna di proprietà dell’imprenditore Alessandro Fraschetti) è un fortunato angolo dove il Lungomare Duca degli Abruzzi diventa una banchina impreziosita dalle imbarcazioni ormeggiate nel porto di Roma, al civico 84. Questo spazio enogastronomico solare e accogliente, mantiene l’interpretazione classica del miglior pescato locale, a partire dal prodotto di scoglio che viene servito come zuppa, al forno, in crosta, al guazzetto o alla piastra: alla base c’è sempre l’eccellenza della materia prima.

La linea di cucina omaggia le ricette dello Stivale con una pennellata di stile che dona loro una personalità interessante e mai banale. Lo spirito energico di una squadra gentile e tutta orgogliosamente di Ostia, fa sentire i clienti accolti con calore, proponendo un servizio fresco, senza formalità: il Lux e l’ExtraLux, la terrazza panoramica sul mare con animazione musicale situata al primo livello dello stabile, sono infatti il luogo di incontro ideale del litorale, soprattutto lidense. La nostra scelta gastronomica, e più in generale tutto il progetto, è la risposta al territorio più limitrofo, che ci chiede una cucina tradizionale ma con prodotti di qualità”, spiega la responsabile Silvia Leone. Al locale arrivano anche i “vacanzieri del sole”, cioè coloro che usciti per una passeggiata o appena rientrati da una gita in barca, sono pronti a gustare una piacevole giornata sul mare splendente. Qui giungono anche gli armatori da ogni angolo del Mediterraneo, affamati di veri piatti italiani, insieme a volti noti del mondo della politica e dello spettacolo. Citando Pier Paolo Pasolini che diceva: “Qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori?”, il Lux sa suscitare vero sentimento.

Il ristorante propone, inoltre, merende in banchina, brunch conviviali, aperitivi in terrazza e Lux Baby Lunch (per far amare il pesce ai piccoli ospiti), fino alla romantica “Lux wedding experience” con lo scambio degli anelli di fronte al mare o in mare aperto, in catamarano.

Infine, per una pausa golosa a base di pesce da consumare tra le onde, presto verranno proposte box degustazione a portar via.

LA CUCINA DEL LUX RESTAURANT & LOUNGE

I piatti di pesce di tradizione italiana rappresentano il cuore della proposta del ristorante e vantano una materia prima selezionata, proveniente dalle filiere locali, corte e certe. La fornitura arriva soprattutto dal litorale laziale (per le telline, gli scampi, i gamberi, i molluschi, il pesce azzurro e quello di fondale), soprattutto dalle aste di Fiumicino, Anzio e Terracina mentre alcuni prodotti, come il gambero rosso imperiale, provengono dalla Sicilia.

Racconta Anna De Fazio: “Quando dici Ostia, pensi agli Spaghetti con le telline, e al Lux non mancano di certo. Questo prodotto di mare, infatti, è protagonista, da sempre, della seguitissima sagra di Ostia, in programma gli ultimi giorni di agosto. Si tratta di una manifestazione di successo e come Lux la sosteniamo con grande partecipazione. La Frittura di calamari è un altro “must” del menu: amatissima anche dai bambini, è pensata per accontentare il palato dei più piccoli, ai quali proviamo a insegnare ad apprezzare il pesce e per i quali abbiamo ideato il Lux Baby Lunch (che include piccole ghiottonerie come le Polpette di pesce, la Sogliola alla mugnaia e le Crocchette di merluzzo impanate)”.

A noi piace che la gente, venuta per un ottimo pasto, esca contenta”, racconta all’unisono la brigata di cucina, che crea un menu capace di abbracciare tutti i gusti. Ne fanno parte il “Faraone lidense”, alias chef Karim El Ghandor, nato ad Alessandria d’Egitto ma romano di Ostia già dal primo anno di vita, e i suoi due compagni di squadra, lidensi anch’essi: sono Simone Mustazzolu (detto “Picasso” per la sua pennellata estrosa nel piatto e per l’outfit coloratissimo ed eccentrico, coppola compresa, che indossa ai fornelli) e Danilo Rosu, soprannominato il “Professore”, per l’atteggiamento carismatico, meticoloso, enigmatico e per il tono da intellettuale che gli conferiscono gli occhiali che indossa. Brillante in ogni comparto, quando si tratta di dolci Danilo dà il meglio di sé. Del resto, già all’età di 15 anni si divertiva a sperimentare golosità mescolando ingredienti e tecniche.

Per chi ha voglia di uscire dal concetto di cucina tradizionale, al Lux non mancano i piatti classici con un tocco moderno, anche nel nuovo menu estivo. Stavolta abbiamo voluto giocare più su prodotti freschi di stagione, come la frutta, da abbinare al pesce, soprattutto negli antipasti e nei crudi – spiega chef Karim – Ad esempio, abbiamo proposto un Tris di tartare: quella di tonno è con l’avocado e un sorbetto di frutta esotica al passion fruit e menta; la Tartare di ricciola gioca con i colori rosso e giallo (più dolce) dei datterini concassé, ed è realizzata con una mirepoix di zucchine profumata da una chiffonade di basilico; l’ultima è il millefoglie di gambero rosso e di guttiau, burrata e julienne di zucchine marinate”. Nella parte cotta, la new entry degli antipasti è un Baccalà mantecato che viene servito a temperatura ambiente, accompagnato da pomodoro confit, vele di guttiau, cipolla agrodolce e polvere di peperone crusco.

Tra i primi nuovi arrivano il Mezzo pacchero con pescato locale, dove la pasta è mantecata con pesce bianco freschissimi che varia per lo più tra marmora e sarago, abbinato al datterino giallo, al basilico e alla rughetta fritta e la Linguina del pastificio Masciarelli cotta nella bisque di gambero rosso e impiattata con il suo crudo aromatizzato alla vaniglia, con l’aggiunta di una scorzetta di lime. Tra i secondi, la Tagliata di tonno è l’omaggio dello chef alla Sicilia, dove va spesso in vacanza insieme a sua moglie, originaria dell’isola. Ad accompagnare il tonno c’è, infatti, la caponata è la salsa tartara fatta in casa. Non manca nel nuovo menu il Filetto di ricciola. Racconta lo chef: “La ricciola è un pesce nobile e saporito, non ha bisogno di una cottura molto prolungata altrimenti andremo ad alterare la sua morbidezza. In questo piatto si gioca con le differenti consistenze della melanzana. La base della crema di melanzane bruciate ricorda il Baba Ganoush; la buccia infarinata e fritta è condita alla scapece, mentre una fetta spessa di melanzana cotta a bassa temperatura e condita con l’olio al trombolotto è la nostra base per la ricciola”. Novità dell’estate del Lux, fresche e leggere, sono le Insalate gourmet, come il Carpaccio di finocchi, arance a vivo, olive disidratate, tonno scottato, gel di lime e origano; oppure la Tagliata di pollo (cbt), insalata orientale, scaglie di grana, guanciale croccante, crostini di pane e salsa Caesar. Il pane al Lux è fatto in casa ed è servito in un cestino composto da focaccia semplice e da pane ai cereali e integrale. I nuovi dolci, infine, vanno da una Paris-brest (un fragrante bignè con crema che porta il nome della storica corsa ciclistica francese) che lascia la nocciola del precedente menu per il pistacchio, una nuova veste per un dolce che fin dal primo giorno ha riscosso molto successo. Golosa e invitante è poi la Cheesecake scomposta, con ricotta montata, un cioccolato al biscotto fatto in casa, le fragole fresche e una coulisse e granella di pistacchio di Bronte. Restano il Tiramisù, il Sorbetto del giorno e il Gelato artigianale (anche a base acqua per chi ha intolleranze). Non tradiscono le “bandiere” della tradizione del menu, rappresentate anche per l’estate da quei piatti che per tutti gli italiani vogliono dire “mare”. Ecco, quindi, il Crudo Lux, il Sauté di cozze e l’Insalata di mare, lo Spaghettone acqua e farina alle vongole veraci e lo Gnocchetto (e non più il Risotto) alla crema di scampi, per poi proseguire con la Frittura di calamari e gamberi, l’Astice alla Catalana e la Frittura di Paranza

Per gli ospiti che non gradiscono il pesce, la cucina propone il Tagliere artigianale di salumi e formaggi con prosciutto, salame, lonza, mortadella, caciotte e bruschetta con lardo (ideale anche per l’aperitivo), i primi piatti della tradizione romana, dall’Amatriciana, alla Carbonara e alla Cacio e pepe, fino alle Tagliate di manzo e ai Cube roll. L’attenzione è alta anche per chi mangia senza glutine e per i vegetariani per i quali lo chef ha elaborato, per esempio, la Carbonara vegetale

NOVITÀ SOTTO IL CIELO DEL LUX!

I piatti del Lux sono narrati ai clienti in modo allegro dal giovane personale di sala, che per il servizio veste in jeans, maglietta e sneakers, ed è coordinato dalla frizzante Ilaria Canaia. Complici la mise en place minimal ma raffinata del locale, con i runner al posto delle tovaglie, l’atmosfera del locale è fresca e accogliente, sempre vivace, anche durante l’aperitivo, dove si sorseggia vista mare uno dei cocktails della intrigante Drink list.

Chi preferisce il take away al pasto al tavolo, presto sarà proposto il menu da imbarco: èIl Mare a portar via”, una speciale degustazione tra le onde in perfetto stile Lux, con crudi, primi espressi cucinati dallo chef a bordo e bollicine che si sciabolano lontano dalla costa. La stessa formula per l’aperitivo prevederà, inoltre, una box con una croccante e leggerissima tempura di pesce, carpacci e una eccellente selezione di ostriche e caviale.

GLI EVENTI: LA “LUX WEDDING EXPERIENCE” & MORE

Nel 2022 si rinnova l’appeal glamour del Lux e dell’ExtraLux come iconici scenari per cerimonie d’effetto, organizzati con il supporto di Anna De Fazio, che vanta una lunga esperienza internazionale.

Scegliere la “Lux Wedding Experience” vuol dire giurarsi amore eterno guardando il mare: l’altare è allestito sulla banchina e la navata è uno scenografico sentiero di petali di rose vere, annunciato da un romantico arco floreale. Il Lux diventa poi la cornice ideale per la cena, per poi continuare con i festeggiamenti con dj set o musica dal vivo al primo livello nella Terrazza ExtraLux che ha preso il via durante la stagione estiva. Una location che offre serate con accompagnamento musicale, anche con dj set e dove è possibile degustare dei piatti di pesce con formule e portate più light.

Il Lux sale, inoltre, a bordo di un catamarano, per una cerimonia e un aperitivo tra le onde. 

Spazio, infine, alle Cerimonie istituzionali, perché all’approdo Lux si parlano tutte le lingue del mondo ed è benvenuta ogni delegazione e tradizione, con la possibilità di menu ad hoc e un’attenzione particolare per il cerimoniale.

Bellezza, accoglienza e gusto: alla scoperta del progetto gastronomico DonnaE

Nel boutique hotel Elizabeth Unique Hotel, la raffinata struttura ricettiva situata al centro di Roma in via delle Colonnette, 35 ideata e voluta dalla famiglia Curatella (già proprietaria di altri hotel posizionati nella Capitale, a Venezia ed a Bologna), è presente il DonnaE, il progetto gastronomico che omaggia i sapori (non solo) lucani cari sia alla famiglia Curatella che all’executive chef Riccardo Pepe, 40enne originario anch’esso della Basilicata, alla guida della brigata di cucina sin dall’apertura.

Originari di Bella, in provincia di Potenza, i Curatella hanno lavorato in partnership con la rinomata Galleria d’Arte Russo, riferimento per appassionati e collezionisti romani e internazionali, per creare nel marzo 2018 un luogo che potesse unire bellezza e comodità, accoglienza e intimità. Il nome del boutique hotel richiama una figura fondamentale della storia familiare dei Curatella, quella nonna Elisabetta la cui innata capacità d’accogliere ha ispirato figli e nipoti per caratterizzare lo stile e la personalità dell’Elizabeth Unique Hotel.

La struttura, situata all’interno del Palazzo Pulieri Ginetti e affiliata al circuito Design Hotel, catena nata in Germania e successivamente acquisita dal gruppo Marriott, può contare su un totale di 33 camere divise tra Initiale, Deluxe anche nella versione Spa, Junior Suite, Suite (anche queste disponibili in versione Spa), Corner Spa Suite (con una meravigliosa vista su via del Corso) e Elizabeth’s Mansion. Ogni spazio è impreziosito dalla presenza di opere d’arte che è possibile ammirare e acquistare e che contribuiscono a rendere originale e elegante l’atmosfera dell’Elizabeth Unique Hotel. Sviluppato su 2 piani, il boutique hotel è l’ambiente ideali per il turista moderna in cerca di comfort, relax, bellezza, accoglienza e gusto. 

Uno spazio che può contare su 30 coperti dislocati nella sala interna e circa 25 nella bella terrazza esterna: qui Pepe propone una cucina rivisitata, che prende spunto dalle ricette della tradizione lucana e Romana per rendere i piatti moderni e gustosi, utilizzando materie prime di qualità, sia laziali che proveniente dalla Basilicata. Al DonnaE è possibile vivere un’esperienza gastronomica completa, dalle 7 del mattino sino alle 24, partendo dalla ricca Colazione (7-12.30) dolce e salata che consente di gustare maritozzi (sia dolci che salati), focaccia con la mortadella, salumi e formaggi, toast salmone e avocado, cornetti, bombe alla crema, fagottini, crepes, crostate, pancake e l’imperdibile Carta delle uova. Il momento del Pranzo è dedicato a piatti veloci, internazionali, come nel caso dell’insalata esotica o della Caesar salad e del Club sandwich ma sono naturalmente presenti anche i primi romani sempre apprezzati dalla clientela straniera.

L’Aperitivo (dalle 18 alle 20.30) è un altro must imperdibile grazie alla Carta degli Snack ed i drink in accompagnamento: taralli e stuzzichini, assaggi dalla cucina, piccoli panini e tartare consentono di esplorare una proposta beverage davvero di alto livello grazie alla presenza di selezionati vini e bollicine ed ai grandi classici della miscelazione italiana ed internazionale. È la Cena però che consente a Riccardo Pepe di esprimere tutto il suo estro portando in tavola i sapori lucani rivisitati in chiave moderna: meritano una menzione tra gli antipasti il Baccalà in tempura con crema di rafano lucano, il Polpo alla Catalana, il Megatello di Podolico con mousse al pecorino di Moliterno e l’elegante Caprese (pomodoro ripieno di mousse di mozzarella della Basilicata con crumble di pane alle olive). Tra i primi recitano un ruolo da protagonista le Orecchiette di grano arso con peperone crusco e mollica di pane e i Ferricelli Lucani con battuto d’agnello e mirtilli, ed anche la sezione dedicata ai secondi è all’insegna dei sapori lucani con il Filetto di manzo al peperone crusco e le Polpette DonnaE, omaggio ad una ricetta della Nonna Elisabetta, mentre la chiusura in dolcezza è affidata alla Coppa Elizabeth (con ricotta vaccina lavorata con zucchero e lime, farcita con una crumble di biscotti e frutta di stagione).

Contatti:

DonnaE

c/O ELIZABETH UNIQUE HOTEL ROME

Via delle Colonnette 35 – 00186 Roma

www.ehrome.com

Tel: +39 06 3223633

Fax: +39 06 3219979

Email: info@ehrome.com

Orari:

Aperto a colazione tutti i giorni dalle 7 alle 12.30, a pranzo dalle 12.30 alle 18, a cena dalle 18 in poi

Il brunch dal venerdì alla domenica dalle 12.30 alle 15 (45 Euro) comprende due piatti a scelta dal menu del lunch, un calice di vino, una spremuta, acqua, 1 caffè

Roma Eur: il tuo centro estivo alla piscina delle rose

In una location unica nel suo genere, nel cuore dell’Eur, immersa nel verde e affacciata sulla splendida cornice dell’omonimo laghetto si trova l’impianto polifunzionale della Piscina delle Rose.

La oltre ventennale esperienza dei gestori della struttura nel settore ludico-ricreativo-educativo-sportivo, fa del centro estivo Fun City Piscina delle Rose, il luogo ideale per far trascorrere ai propri figli un periodo post scolastico all’insegno del divertimento, del gioco e della pratica sportiva non competitiva.

I nostri centri estivi, ampiamente collaudati negli anni passati si sono resi vincenti nella loro formula, in quanto in grado di stimolare tra i partecipanti lo spirito di aggregazione e la voglia di scoprire le numerose attività che si praticano.

Attività

Molteplici le attività previste al Fun City, per tutte le fasce d’età.

Laboratori creativi di teatro, di pittura, di cucina, disegno, per non parlare poi delle attività sportive che vanno dal nuoto alla canoa e alla vela.

Completano ed allietano la permanenza al centro estivo numerose attrazioni ludiche, tra cui i nuovissimi giochi gonfiabili acquatici in piscina, tiro con l’arco, ping pong, biliardino, beach volley su sabbia, mini basket e tanto altro ancora.

Ristorazione

Un collaudato catering interno garantisce il servizio di colazione, pranzo e merenda ed è in grado di garantire eventuali necessità alimentari dovute ad intolleranze.

Per maggiori informazioni contattare Pierluigi Giordani 3497410343

Italian Pro Tour: con il Roma Alps Letas Open lo show è misto

Al Golf Club Parco de’ Medici uomini e donne in campo insieme a contendersi un unico montepremi e un solo trofeo. Da Vecchi Fossa alla Pegova, si sfidano i big dell’Alps Tour e del LET Access

Per la prima volta in assoluto l’Italian Pro Tour sarà protagonista con un torneo misto, il Roma Alps Letas Open che, dal 15 al 17 luglio (la Pro-Am, mercoledì 14, aprirà la competizione), al Golf Club Parco de’ Medici, nella Città Eterna, vedrà in campo 156 concorrenti che si contenderanno un unico montepremi e un unico trofeo.

Quinto evento (di otto) del circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, è inserito anche nel calendario del LET Access (il secondo circuito europeo femminile) e dell’Alps Tour (il terzo circuito continentale maschile).

Uno spot per il golf, all’insegna dell’inclusione e dello spettacolo. Con in campo tanti campioni – tra questi anche molti azzurri – dell’Alps Tour e del LET Access. Dallo spagnolo Angel Hidalgo Portillo, leader dell’ordine di merito del terzo circuito europeo maschile, a Jacopo Vecchi Fossa (secondo nella money list), dallo scozzese Ryan Lumsden (per lui già due successi sull’Alps Tour 2021, l’ultimo dei quali arrivato la settimana scorsa in Spagna all’Alps de Las Castillas) a Stefano Mazzoli e Luca Cianchetti. Big che dovranno fare i conti con proette di valore quali, tra le altre, la russa Nina Pegova (in testa all’ordine di merito del LET Access) e le vincitrici dei primi tre tornei stagionali del secondo tour continentale femminile: la ceca Sara Kouskova (Amundi Czech Ladies Challenge), la francese Marine Griffaut (Montauban Ladies Open) e la britannica Lily May Humphreys (Golf Flanders LETAS Trophy).

Gli azzurri e le azzurre più attese – Con Vecchi Fossa, Mazzoli e Cianchetti – per i tre azzurri già un successo a testa sull’Alps Tour 2021 – c’è attesa anche per Ludovico Addabbo. Nel field ci sono poi 12 amateur, con Gregorio De Leo che proverà a confermare gli ottimi risultati ottenuti quest’anno anche al fianco dei professionisti.

Dalla proette Federica Piovano alle giovani dilettanti Alessia Nobilio, Erika De Martini, Federica Torre, Maria Vittoria Corbi e Caterina Tatti. Queste le azzurre in campo al Golf Club Parco de’ Medici. Nel field c’è poi anche Elena Colombo (terza nell’ordine di merito del LET Access), che gareggerà per la Svizzera ma è nata e cresciuta in Italia.

Formula e montepremi – Il Roma Alps Letas Open si giocherà sulla distanza di 54 buche con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 45 classificati (e i pari merito al 45° posto). Il torneo metterà in palio un montepremi complessivo di 45.000 euro (con prima moneta di 6.525 euro).

Lo show si apre con la Pro-Am – Sarà lo spettacolo della Pro-Am (con formula “Tour Scramble & Use Your Pro”) ad aprire la competizione. Diciassette i team in campo, composti da un professionista o da una proette, che saranno affiancati/e da tre giocatori dilettanti.

Il percorso – Realizzato nel 1990, il Golf Club Parco De’ Medici ha già ospitato manifestazioni internazionali di prestigio come, tra le altre, l’Open d’Italia femminile (con tre edizioni consecutive tra il 2005 e il 2007), il Campionato Mondiale per Golfisti non vedenti nel 2018 e la Qualifying School dell’Alps Tour nel 2020. Presenta un’ area di 27 buche divise in tre percorsi: il Bianco, il Blu ed il Rosso protette da bunker tecnici e difficoltosi ostacoli d’acqua che richiedono concentrazione rendendo ancora più stimolante il gioco.

Gli Sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner. Official advisor: Infront.

Social Partner – Il circuito sostiene Sport Senza Frontiere Onlus che da anni porta avanti un progetto di inclusione sociale attraverso il golf.

European Tour, Min Woo Lee vince in Scozia. Edoardo Molinari il miglior azzurro: 18/o. Challenge Tour, Siem trionfa in Francia: un’altra top ten per Scalise

L’australiano trova il successo all’abrdn Scottish Open, mentre il tedesco conquista Le Vaudreuil Golf Challenge. Entrambi strappano il pass per l’Open Championship

Min Woo Lee (68 69 65 64) trionfa all’abrdn Scottish Open, torneo che si è giocato sul percorso del The Renaissance Club, North Berwick, in Scozia. L’australiano si è imposto grazie ad un birdie alla prima buca dei playoff davanti al belga Thomas Detry e all’inglese Matt Fritzpatrick, dopo che tutti e tre avevano chiuso con un totale di 266 (-18) colpi. Il 22enne di Perth, fratello di Minjee Lee (una delle migliori golfiste al mondo), conquista così il suo secondo successo sull’European Tour dopo aver vinto l’ISPS Handa Vic Open nel 2020. Questa, però, è la prima vittoria in un torneo delle Rolex Series in carriera. Min Woo Lee si aggiudica così un montepremi di 1.123.300,12 euro su un totale di 8.000.000 di euro e strappa il pass per l’Open Championship. Il numero uno del mondo, lo spagnolo Jon Rahm, si piazza 7/o con uno score di 268 (-16). Protagonista dell’ultimo round anche un altro australiano, Wade Ormsby, il quale alla buca numero 12 (Par 3) ha fatto registrare una hole in one e ha chiuso 12/o con 271 (-13).

Edoardo Molinari il migliore degli italiani – Dei sette azzurri in gara, il migliore è Edoardo Molinari 18/o con 273 (71 68 68 66, -11) colpi. Guido Migliozzi arriva 35/o grazie ad uno score di 275 (71 66 70 68, -9). Nino Bertasio chiude 44/o con il punteggio di 276 (70 68 69 69, -8). Renato Paratore si piazza 65/o con 279 (69 69 71 79, -5), mentre Francesco Laporta arriva 71/o con 281 (67 73 70 71, -3). Francesco Molinari, che in questo torneo sfiorò l’impresa nel 2012 quando fu battuto alla prima buca di spareggio dall’indiano Jeev Milkha Singh, non supera il taglio del terzo round dopo aver collezionato 213 (73 67 73, Par) colpi e si classifica 81/o. Costretti a fermarsi dopo il secondo giro Lorenzo Gagli (88/o, -1) e Andrea Pavan (155/o, +11).

CHALLENGE TOUR, PRIMO TRIONFO PER SIEM – Marcel Siem vince Le Vaudreuil Golf Challenge, torneo del Challenge Tour giocato sul percorso del Golf PGA France du Vaudreuil. Il tedesco s’impone con lo score di 269 (71 62 69 67, -15) colpi davanti al cileno Hugo Leon, secondo con 270 (-14) e agli spagnoli Ivan Cantero Gutierrez e Alfredo Garcia-Heredia, terzi con 273 (-11).

Scalise ancora in top ten – Ottimo risultato per Lorenzo Scalise, che dopo essersi piazzato secondo in Repubblica Ceca al Kaskada Golf Challenge, trova un’altra top ten classificandosi nono con 277 (71 70 66 70, -7) colpi. Ventesimo posto per Matteo Manassero, autore di uno score di 280 (70 67 74 69, -4). Aron Zemmer è 28/o grazie ad un punteggio di 282 (70 71 72 69, -2) colpi. Non hanno superato il taglio Federico Maccario (67/o con 144,+2), Enrico Di Nitto (81/o con 145, +3), Filippo Bergamaschi (105/o con 148, +3) e Philip Geerts (138/o con 153, +11).

Siem, un posto all’Open Championship – Nato il 15 luglio 1980, Marcel Siem ha già vinto quattro tornei sull’European Tour di cui uno (l’Alstom Open de France nel 2012) davanti a Francesco Molinari. Ora è arrivato anche il primo trionfo sul Challenge Tour. Grazie al successo ottenuto in Francia, il nativo di Mettmann si porta a casa un montepremi di 33.600 euro su un totale di 210.000 euro e strappa il ticket per l’Open Championship, in programma dal 15 al 18 luglio 2021 al Royal St George’s Golf Club di Sandwich, in Inghilterra.

Eurotour: 8 azzurri allo Scottish Open, c’è anche Chicco Molinari

LPGA Tour, Molinaro al Marathon LPGA Classic in America

A North Berwick il secondo torneo 2021 delle Rolex Series. Nel field tanti campioni a partire da Jon Rahm, numero 1 mondiale. L’evento precede l’Open Championship

Sul massimo circuito americano femminile rientra la proette veneta dopo il 3/o posto nel KPMG Women’s PGA Championship

Challenge Tour, 7 italiani in Francia. Nel field pure Scalise e Manassero

Symetra Tour, Roberta Liti negli USA al Donald Ross Classic

GOLF

L’abrdn Scottish Open, torneo delle Rolex Series European Tour con 8 azzurri impegnati a North Berwick, da giovedì 8 a domenica 11 luglio, in un evento che precede la 149esima edizione dell’Open Championship (15-18 luglio in Inghilterra), quarto e ultimo Major maschile del 2021. In Scozia torna a giocare sul massimo circuito continentale Francesco Molinari, secondo in questa competizione nel 2012. Tanti i campioni in gara a partire dallo spagnolo Jon Rahm, numero 1 mondiale.

E poi il LPGA Tour protagonista, negli stessi giorni, con il Marathon LPGA Classic. A Sylvania, nell’Ohio (Usa), tra le concorrenti ci sarà anche Giulia Molinaro, al rientro dopo il 3/o posto (il suo miglior risultato in carriera in un evento del Grande Slam) al KPMG Women’s PGA Championship.

Dunque il Challenge Tour (8-11 luglio) che dalla Repubblica Ceca si sposta in Francia per il “Le Vaudreuil Golf Challenge” dove saranno 7 gli italiani in gara, tra questi anche Lorenzo Scalise, reduce dal secondo posto nel Kaskada Golf Challenge.

Quindi il Symetra Tour con Roberta Liti che andrà alla ricerca di un risultato di prestigio a French Lick (Stati Uniti), nello Stato dell’Indiana, al Donald Ross Classic (8-10 luglio).

Questi i principali tornei che vedranno impegnati questa settimana tanti protagonisti e protagonisti del golf italiano tra l’Europa e l’America.

Rolex Series Eurotour: in Scozia 8 azzurri, c’è anche Chicco Molinari – Francesco Molinari, Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Renato Paratore, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli e Andrea Pavan. Questi gli azzurri che all’abrdn Scottish Open, al The Renaissance Club, si contenderanno un montepremi complessivo di 8.000.000 di dollari nel secondo (di quattro) torneo delle Rolex Series dell’European Tour 2021.

Torna a giocare sul massimo circuito continentale Chicco Molinari vincitore, nel 2018, della Race to Dubai (l’ordine di merito dell’Eurotour). Il torinese in questo torneo sfiorò l’impresa nel 2012 quando fu battuto alla prima buca di spareggio, con un birdie, dall’indiano Jeev Milkha Singh. C’è attesa poi per Migliozzi che dopo la parentesi negli Stati Uniti con il debutto da sogno allo US Open (4/o) e il 13/o posto al Travelers Championship (PGA Tour) vuole il primo successo stagionale. Per tre volte runner up quest’anno sull’Eurotour (Qatar Masters, British Masters e Made in Himmerland) il vicentino, che insieme a Chicco Molinari rappresenterà l’Italia ai Giochi di Tokyo nella gara individuale maschile, punta l’impresa in Scozia. Dove giocherà i primi due round della competizione al fianco di Richard Bland (l’inglese che lo ha superato al play-off nel British Masters) e dell’irlandese Padraig Harrington, capitano del Team Europe alla Ryder Cup del Wisconsin (Usa, 24-26 settembre). Una vera occasione per mettersi in mostra per il 24enne veneto, attualmente al 7/o posto della European Point List.

Dopo il quarto posto (solo un doppio bogey all’ultima buca non gli ha permesso di ottenere un risultato migliore e di qualificarsi per l’Open Championship) all’Irish Open (dov’è stato l’unico tra i sei italiani in gara a superare il taglio) ha voglia di rivalsa anche Laporta. Cercherà poi il bis di successi nell’evento Edoardo Molinari, campione nel 2010.

In Scozia i migliori tre classificati (non altrimenti esenti) si conquisteranno anche gli ultimi posti utili per giocare a Sandwich, nel Kent, il The Open.

Da Jon Rahm a Justin Thomas, quanti campioni in campo – Cinque tra i migliori dieci giocatori al mondo si affronteranno a North Berwick. Da Jon Rahm, numero 1 mondiale al rientro dopo il trionfo (il primo della carriera in un Major) allo US Open, a Justin Thomas (terzo nel world ranking). Da Collin Morikawa (quarto) a Xander Schauffele (quinto), passando per Tyrrell Hatton (decimo e secondo nel 2016). Queste le principali star di un appuntamento che vedrà in campo, tra gli altri, anche Rory McIlroy, Tommy Fleetwood (runner up nel 2020), Billy Horschel e Will Zalatoris. Difenderà il titolo vinto nel 2020 l’inglese Aaron Rai.

Il torneo in diretta su GOLFTV e su Eurosport 2 – L’abrdn Scottish Open verrà trasmesso in diretta su GOLFTV e su Eurosport 2. Prima giornata: giovedì 8 luglio, dalle ore 14:00 alle 19:00 su GOLFTV e dalle ore 15:00 alle 19:00 su Eurosport 2.

LPGA TOUR, GIULIA MOLINARO NEGLI USA PER L’IMPRESA – E’ stata la grande sorpresa del KPMG Women’s PGA Championship. E ora Giulia Molinaro nella 36esima edizione del Marathon LPGA Classic ambisce a confermarsi su grandi livelli. Per la seconda volta in carriera si appresta a partecipare alle Olimpiadi (ha già disputato quelle di Rio de Janeiro 2016). A Tokyo, insieme a Lucrezia Colombotto Rosso, affronterà le regine del green. Ma intanto la 30enne di Camposampiero (Padova) ha voglia di continuare sulla striscia positiva che l’ha vista sempre superare il taglio nelle ultime 8 apparizioni (compreso il 16/o posto al Ladies Italian Open). All’Highland Meadows Golf Club si troverà di fronte la campionessa in carica Danielle Kang e altre past winner del torneo quali: Jasmine Suwannapura (2018), In-Kyung Kim (2017), Chella Choi (2015), So Yeon Ryu (2012), Na Yeon Choi (2010) e Paula Creamer (2008).

Tra le favorite al titolo anche otto vincitrici stagionali sul LPGA Tour: Matilda Castren (LPGA Mediheal Championship), Austin Ernst (LPGA Drive On Championship at Golden Ocala), Brooke Henderson (Hugel-Air Premia LA Open), Wei-Ling Hsu (Pure Silk Championship), Ariya Jutanugarn (Honda LPGA Thailand), Jessica Korda (Diamond Resorts Tournament of Champions), Inbee Park (Kia Classic) e Yuka Saso (U.S. Women’s Open).

L’evento metterà in palio un montepremi complessivo di 2.000.000 di dollari (con prima moneta di 300.000) e le 144 concorrenti scenderanno in campo con un nastro rosa per sostenere Jane Park, 34enne proette americana la cui figlia, nata lo scorso settembre, è ricoverata in terapia intensiva.

Challenge Tour, 7 italiani in Francia – Matteo Manassero, Lorenzo Scalise, Enrico Di Nitto, Filippo Bergamaschi, Federico Maccario, Aron Zemmer e Philip Geerts. Questo il Settebello azzurro in Francia. Al Golf PGA France du Vaudreuil Scalise è chiamato a confermare la grande prova offerta in Repubblica Ceca nel Kaskada Golf Challenge chiuso al secondo posto alle spalle solo del tedesco Marcel Schneider. Nel terzo e penultimo round il 25enne di Vimercate (provincia di Monza e della Brianza) con una prova chiusa in 61 (-10), avvalorata da 10 birdie, ha fatto registrare il suo miglior giro da professionista. Torna a giocare sul secondo circuito europeo maschile, dopo un turno di riposo, Manassero, 17/o all’Open de Bretagne.

Al Le Vaudreuil Golf Challenge difenderà il titolo vinto nel 2019 (la competizione nel 2020 non s’è giocata per Covid) l’inglese Steven Tiley. L’evento garantirà 210.000 euro di montepremi e il vincitore (se non già qualificato) coronerà il sogno di giocare l’Open Championship.

Da Jacques Blaauw a Marcel Siem, da Eduard Rousaud a Oliver Bakker, da Julien Brun a Santiago Tarrio, leader dell’ordine di merito del Challenge Tour. Questi alcuni dei giocatori più attesi a Le Vaudreuil.

SYMETRA TOUR, TORNA ROBERTA LITI – E’ uscita al taglio al Volunteers of America Classic (LPGA Tour) dopo un primo giro da protagonista chiuso al 12/o posto. E ora Roberta Liti torna a giocare sul Symetra Tour, il secondo circuito americano femminile. La 26enne di Colle di Val d’Elsa (Siena) sarà tra le 144 concorrenti che si contenderanno il titolo nella quarta edizione del Donald Ross Classic, undicesimo appuntamento stagionale con un montepremi complessivo di 250.000 dollari (di cui 37.500 andranno alla vincitrice). A French Lick la toscana se la vedrà con proette di livello come, tra le altre, la cinese Ruixin Liu, la tedesca Sophie Hausmann, le americane Bailey Tardy e Lilia Vu, la canadese Maude-Aimee Leblanc e le spagnole Fatima Fernandez Cano e Marta Sanz Barrio.

Il torneo torna protagonista due anni dopo l’exploit della tailandese Patty Tavatanakit (ormai stella del LPGA Tour), vincitrice quest’anno dell’ANA Inspiration (primo Major del 2021).

Roberta Nardi

DS Automobiles 78° Open d’Italia nella casa della Ryder Cup: torna F.Molinari, c’è Migliozzi

Il torneo dell’European Tour, presentato al Salone d’Onore del CONI, si giocherà dal 2 al 5 settembre al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) e sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am. Torna il pubblico, l’ingresso è gratuito

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia con i campioni del golf internazionale pronti a riaccendere la passione dei tifosi che si preparano a tornare a bordo campo due anni dopo l’ultima volta. Dal 2 al 5 settembre 2021 (con la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1) il più grande spettacolo del “green” tricolore si giocherà al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), lì dove nel 2023 andrà in scena la Ryder Cup, per la prima volta in Italia. E l’ingresso sarà gratuito. Un segnale importante quello lanciato dalla Federazione Italiana Golf, in accordo con l’Official Advisor Infront. Una occasione anche per il rilancio del turismo, non solo golfistico, oltre l’emergenza sanitaria.

Sarà un “cast” di assoluto livello quello che prenderà parte a uno dei tornei più antichi e prestigiosi dell’European Tour, il massimo circuito continentale maschile. Su un percorso completamente rinnovato e pronto ad essere svelato al mondo con due anni di anticipo rispetto all’appuntamento clou che nel 2023 vedrà il Team Europe sfidare gli Stati Uniti. Torna Francesco Molinari – dopo l’assenza del 2020 – che punterà al tris di successi nel torneo. Tra i big italiani ci sarà, tra gli altri, anche Guido Migliozzi. Il vicentino (miglior azzurro nel world ranking), insieme al torinese, rappresenterà l’Italgolf ai Giochi di Tokyo nella gara individuale maschile.

La competizione, che avrà un nuovo logo disegnato per accogliere il Title Sponsor DS Automobiles, metterà in palio un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro e rappresenterà una tappa fondamentale per i giocatori del Vecchio Continente che puntano ad avere un posto in squadra per la Ryder Cup del Wisconsin (dal 24 al 26 settembre 2021 negli Stati Uniti). Le cui qualificazioni (per la squadra europea) si concluderanno il 12 settembre dopo il BMW PGA Championship.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia è stato presentato oggi al Salone d’Onore del CONI alla presenza, tra gli altri, di: Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Valentina Vezzali, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport; Virginia Raggi, Sindaco di Roma; Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio. Ha moderato la conferenza stampa Emilio Mancuso, giornalista Rai.

Torna Chicco Molinari, c’è Migliozzi. Con i due azzurri a Tokyo anche tanti altri top player italiani – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia cala i suoi assi. Al Marco Simone Golf & Country Club, dopo l’assenza del 2020 e la eliminazione al taglio nel 2019, torna Francesco Molinari. Il campione torinese nel 2006 ha festeggiato il primo titolo sull’European Tour proprio al Telecom Italia Open. Dieci anni dopo, nel 2016, ha firmato il bis di successi. Dunque s’è classificato sesto nel 2017 e secondo nel 2018. E ora Chicco Molinari punta il triplete.

Tra gli azzurri più attesi ci sarà poi Guido Migliozzi (miglior italiano nella 77esima edizione dell’Open d’Italia vinta dall’inglese Ross McGowan) che, quest’anno, dopo i due successi del 2019 sul massimo circuito continentale (al Magical Kenya Open e al Belgian Knockout), ha trovato la consacrazione. Già tre volte runner up nel 2021 (Qatar Masters, British Masters e Made in HimmerLand), il vicentino ha chiuso al 4/o posto lo US Open (al debutto assoluto in un Major), classificandosi 13/o al Travelers Championship (PGA Tour). Insieme a Francesco Molinari rappresenterà l’Italia nella gara individuale maschile ai Giochi di Tokyo (dal 29 luglio al primo agosto al Kasumigaseki Country Club).

Giocheranno in casa i due romani Renato Paratore e Andrea Pavan. Ma con loro in campo ci saranno sicuramente pure Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli e Jacopo Vecchi Fossa. Con altri possibili giocatori azzurri che verranno annunciati in seguito insieme a tanti campioni del golf internazionale.

FIG e Infront al fianco del pubblico. L’ingresso è gratuito – Torna il pubblico (assente nel 2020 in Lombardia, causa Covid) per il DS Automobiles 78° Open d’Italia e l’ingresso sarà gratuito. Una grande opportunità per ammirare da vicino le giocate dei campioni e le meraviglie del campo della Ryder Cup. E’ questo il segnale, di ripartenza, lanciato dalla FIG – guidata dal Presidente Franco Chimenti – in accordo con l’Official Advisor Infront, per favorire anche il rilancio del turismo.

Si alza il sipario sul rinnovato Marco Simone Golf & Country Club, la casa della Ryder Cup e delle prossime tre edizioni dell’Open d’Italia – Il Marco Simone Golf & Country Club ha già ospitato la competizione nel 1994 quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero. Ventisette anni dopo l’evento torna a giocarsi nel circolo della famiglia Biagiotti. Su un campo completamente rinnovato, all’avanguardia, che avrà gli occhi del mondo puntati addosso, con la competizione che si deciderà sulle seconde nove buche, decisive. Per un’opera “green” ed econsostenibile, pronta con oltre due anni di anticipo, che ambisce a diventare un punto di riferimento a livello internazionale.

Non solo quella di settembre. Anche le edizioni del 2022 e del 2023 andranno in scena al Marco Simone Golf & Country Club. Il tutto prima della 44esima edizione della Ryder Cup.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia un trampolino di lancio per i giocatori europei verso la Ryder Cup americana – In gara per la conquista del trofeo e per assicurarsi un posto nel Team Europe alla Ryder Cup del Wisconsin (24-26 settembre 2021). Per i giocatori del Vecchio Continente il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà il penultimo appuntamento utile per staccare il pass per l’America. Dove il Team Europe difenderà la coppa vinta nel 2018 a Parigi quando il trascinatore assoluto fu Francesco Molinari (5 incontri su 5 vinti, record europeo).

Formula di gara e montepremi. Lo show si aprirà con la Rolex Pro-Am – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro. Lo show si aprirà mercoledì 1 settembre con la Rolex Pro-Am.

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Gli Sponsor – Il Title Sponsor del 78° Open d’Italia sarà DS Automobiles. Il torneo dell’European Tour, con la Regione Lazio Partner Istituzionale, avrà il supporto di Rolex (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa (Technical Sponsor); Lindt Italia, Acqua San Benedetto, Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official Advisor: Infront.

Roberta Nardi

Social World Film Festival 2021: 600 i film selezionati

Nelle 19 sezioni tra concorso e fuori concorso provenienti da 52 paesi: 32 sono le anteprime dell’11esima edizione che si terrà dall’11 al 18 luglio a Vico Equense

VICO EQUENSE, 25 GIUGNO 2021

Sono 600 i film selezionati al Social World Film Festival 2021 divisi in 19 sezioni competitive e non, con film da 52 Paesi e 32 in anteprima. L’undicesima edizione, che si terrà a Vico Equense dall’11 al 18 luglio, si svilupperà quindi in 20.000 minuti di programmazione tra proiezioni in presenza e ondemand, 90 eventi tra incontri, dibattiti, masterclass, attività con le giurie.

Tra i lungometraggi del Concorso Internazionale, sezione competitiva per opere a tematica sociale, ci sono 3 anteprime italiane che vengono dalla Germania (“A Handful Of Water” di Jakob Zapf), da Georgia e Ucraina (“Mother Of Apostles” di Zaza Buadze) e dalla Danimarca “Shorta” di Frederik Louis Hviid), e 2 anteprime campane: “Buio (Darkness)” di Emanuela Rossi e “Regina” di Alessandro Grande.

Nella stessa sezione troviamo 20 cortometraggi tra i quali la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 2020 “I am afraid to forget your face” dell’egiziano Sameh Alaa, il francese “Dustin” di Naïla Guiguet in anteprima italiana dopo essere stato a Cannes e Toronto, e “Finis Terrae” di Tommaso Frangini già alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. È in anteprima italiana l’animazione “Pilar” di  Yngwie Boley e J.J. Epping, Diana van Houten già apprezzata a Toronto, “The Lamb Of God” del portoghese David Pinheiro Vicente, per la prima volta in Italia dopo la partecipazione a Cannes, e “The Game” di Roman Hodel visto a Venezia e Toronto.

Completano il Concorso Internazionale 7 documentari che vengono da Canada, Stati Uniti, Ucraina, Egitto, Francia, Tunisia e Italia, tre in anteprima italiana, gli altri per la prima volta in Campania.

Nella sezione “Focus, occhio al Sud”, dedicata alle opere realizzate nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia con particolare attenzione alla Campania, sono state selezionati 5 lungometraggi: “Agalma” di Doriana Monaco, “Amare amaro” di Julien Paolini, “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico, “La Vacanza” di Enrico Iannaccone, e “Sassiwood” di Antonio Vincenzo Andrisani e Vito Cea. Sono 14 i cortometraggi in gara tra i quali “Le Mosche” di Edgardo Pistone già a Venezia, “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone premiato ai Nastri e l’anteprima assoluta di “Quasi Ora” di Luigi Pane.

Confermate anche in questa nuova edizione le sezioni dedicate anche a opere in realtà virtuale, verticali, realizzate con smartphoneserie e webserie, spot, videoclip, film sperimentali, fotografie e sceneggiature per film cinema e tv, nonché quella dedicata al Covid19 per le opere a tema e girate durante il lockdown.

Torna per il sesto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori, con professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, che discuteranno sulle novità del cinema indipendente, tra coproduzione internazionale, distribuzione pre e post Covid-19 ma anche fundrasing e cineturismo.

Le opere saranno proiettate nelle sale del Museo del Cinema, di Teatro Mio e del complesso monumentale SS Trinità e Paradiso.

Il Social World Film Festival è organizzato dal Comune di Vico Equense con il contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura e della Regione Campania. 
L’evento è realizzato in collaborazione con Rai Teche, Centro Sperimentale di Cinematografia, Rai Cinema Channel, Luce-Cinecittà, T&D Angeloni – trasporti cinematografici, Università del Cinema, Paradise Pictures, PM5 Talent.
Sponsor: Formaperta, E-comunica, HM make up.
Media partner: Radio Marte, Canale 21, CinecittàNews, La rivista del Cinematografo.
Il Social World Film Festival è socio dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi con l’adesione della Film Commission Regione Campania.

Roberta Nardi

Premio Ischia. Il 3 e 4 settembre è in presenza la quarantaduesima edizione

È tutto pronto per la quarantaduesima edizione del Premio Ischia internazionale di giornalismo. L’organizzazione ha comunicato i giorni dell’evento che si terrà, finalmente in presenza, il 3 e 4 settembre prossimi a Lacco Ameno. Giulio Anselmi sarà il presidente di giuria.

Un’edizione, quella 2021, che si preannuncia molto intensa grazie al ritorno alla normalità dopo la pandemia e la certificazione di isola covid free per Ischia. Si partirà venerdì 3 settembre con il Premio Ischia che omaggerà Procida, Capitale italiana della cultura per il 2022, con la consegna dei riconoscimenti speciali nella splendida cornice di palazzo D’Avalos. La cerimonia di consegna del Premio Internazionale e dei riconoscimenti principali è in programma per sabato 4 settembre a Villa Arbusto.

In quell’occasione sapremo chi andrà ad aggiungersi alla lunga lista di nomi illustri che nelle edizioni passate hanno vinto il prestigioso riconoscimento. Tra gli altri: Indro Montanelli, Walter Cronkite, Peter Arnett, Jean Daniel, David Grossman, Piero Angela, Paolo Mieli, Lilli Gruber, Ferruccio De Bortoli, Peter Stothard, Arrigo Levi, Bruno Vespa, Ezio Mauro, Enzo Biagi e, perché no, anche il direttore di Adginforma.it, Massimiliano Lanzi Rath, che nel 2018 ha ricevuto il riconoscimento speciale “Comunicatore dell’anno”.

Ospiti musicali già confermati dell’edizione di quest’anno saranno la cantante Nina Zilli ed il violinista Massimo Quarta.