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Lunghe file al Colosseo: sicuri che la colpa è del GreenPass? Margherita Corrado

Questo pomeriggio la senatrice calabrese Margherita Corrado era al Colosseo dove nei giorni scorsi si è tenuta la cerimonia di apertura del G20 della Cultura.

Abbiamo letto delle lunghe file al Colosseo per i controlli dovuti al Covid ma siamo sicuri che la colpa sia davvero del GreenPass?

Le code sono state persino di un’ora e trenta minuti, con un solo ingresso in funzione e secondo la senatrice Corrado la “colpa” è di una cattiva organizzazione.

Si sarebbe dovuta prevedere una situazione del genere” – afferma Margherita – “e bisognava adoperarsi adottando delle misure idonee a contrastare quello che poi è accaduto, come hanno fatto i Musei Vaticani“.

Il concessionario o presunto tale (CoopCulture) che gestisce la biglietteria del Colosseo non si era evidentemente organizzato in modo adeguato, non ha incrementato il personale e ha creato così un vero e proprio “imbuto”.

Molti hanno rinunciato alla visita perdendo così l’importo dell’acquisto del biglietto. Se si considera che il costo parte da sedici euro oltre a due euro di prenotazione ma può arrivare anche ad oltre trenta euro, ben si comprende come la cifra non sia del tutto irrisoria.

Aggiunge in conclusione la senatrice “Il problema non è di certo da sottovalutare, siamo evidentemente di fronte ad un danno d’immagine al Paese, a Roma, al suo monumento-simbolo e agli operatori turistici “.

ROMA, CARAMANICA(RA): “RIVOLUZIONE ANIMALISTA AL FIANCO DI SGARBI E MICHETTI”

“Siamo orgogliosi di annunciare che Rivoluzione Animalista parteciperà alle prossime elezioni amministrative di Roma 2021, insieme al movimento Rinascimento di Vittorio Sgarbi, che è nella coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Enrico Michetti. La nostra è una scelta di impegno forte e innovativa, all’interno di una compagine equilibrata e moderata, che sostiene un candidato serio e competente come Michetti. I nostri candidati al Campidoglio e ai Municipi, dunque, sono pronti ad impegnarsi per il bene del territorio e della comunità, lavorando in particolar modo sulla tutela dei diritti animali: un tema sul quale l’amministrazione della sindaca Raggi ha fallito su tutta la linea. Insieme all’onorevole Sgarbi e Dario Di Francesco segretario organizzativo nazionale e vicesegretario politico del partito Rinascimento – che ringrazio entrambi per la disponibilità e la sensibilità dimostrate -, stiamo predisponendo un programma ambizioso e mirato a sostegno degli animali della Capitale. Noi siamo pronti”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Il peso dell’amore: mercoledì 30 giugno 2021 ore 18,30 Piazza Lamarmora Iglesias

Mercoledì 30 giugno alle ore 18,30 in Piazza Lamarmora ad Iglesias, verrà presentato il libro di Leonardo Mendolicchio, medico psichiatra e psicanalista dal titolo “Il peso della amore” Capire i disturbi alimentari partendo da famiglia e scuola, la prefazione del libro è di Francesca Fialdini, edito da BUR – Rizzoli.

Questa presentazione, che si terrà all’aperto, nasce dalla collaborazione con il Comune di Iglesias, Assessorato alla Cultura, guidato da Claudio Sanna. Ruolo fondamentale nell’organizzazione ha anche, Lo Specchio Centro per i disturbi del comportamento alimentare, che ha sede ad Iglesias, del quale il dottor Mendolicchio è direttore scientifico, in collaborazione con l’Associazione Culturale Argonautilus, che ogni anno organizza la Fiera del Libro, prevista per il mese di ottobre 2021. Questo evento rientra tra quelli della “Fiera off”, eventi satellite di quello principale di ottobre. La presentazione verrà condotta dalla Dott.ssa Fabrizia Falco, coordinatrice de Lo Specchio.

Anoressia, bulimia, obesità e non solo: perché i nostri ragazzi non accettano il proprio corpo e come possiamo fare per aiutarli.

Che cos’è un disturbo alimentare? E perché proprio mio figlio si è ammalato? 
Sono le domande che si pongono sempre più genitori a fronte dell’aumento dei casi di DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) tra i ragazzi, divisi tra stupore e disperazione, tra negazione e abnegazione totale alla “malattia”. L’arrivo dell’anoressia, della bulimia, delle dipendenze da cibo e degli altri disturbi alimentari è infatti il punto di non ritorno rispetto a una normalità (spesso solo apparente) che era vissuta prima, e la famiglia è parte in causa di questa drammatica realtà.
Ma qual è il comportamento giusto da adottare per riconoscere gli atteggiamenti sentinella e affrontare i sintomi conclamati
di una malattia che non riguarda soltanto l’equilibrio della massa corporea, ma anche e soprattutto il senso di adeguatezza
nel vivere? 
In questo viaggio dentro i disturbi alimentari, uno dei maggiori esperti italiani di DCA illustra, con esempi e casi concreti,
che cosa accade quando una ragazza o un ragazzo decide di alimentarsi in modo diverso – perseguendo una folle magrezza, oppure, al contrario, decidendo di non porre freno a una fame smisurata –, e spiega perché è importante affrontare i disturbi legati al cibo all’interno della famiglia e a scuola, e come rapportarsi alle cure con l’aiuto dei terapeuti.
Perché la guarigione è possibile, se si è uniti nella battaglia.

LEONARDO MENDOLICCHIO è medico psichiatra psicoanalista, membro della scuola lacaniana di psicoanalisi e della Associazione mondiale di psicoanalisi.
Da sempre dedito alla cura e alla lotta dei disturbi alimentari, ha creato e diretto diverse realtà terapeutiche in Italia per il trattamento di tali disturbi. Al momento dirige un reparto di riabilitazione per i disturbi alimentari dell’Istituto Auxologico
 di Piancavallo (VB). Ideatore del progetto Food For Mind per la diffusione di una metodologia di cura inclusiva e innovativa. Supervisore scientifico per Ballandi Arts della docuserie TV Fame d’amore andata in onda su Rai 3. Pugliese di nascita, è innamorato della Sardegna, regione per la quale sostiene dal punto di vista scientifico
la Comunità Lo Specchio, unica realtà terapeutica presente sul territorio sardo. Appassionato di gatti e di arte, crede fermamente nel valore del legame come antidoto al malessere contemporaneo. 
Ha pubblicato Il resto dell’amore per ET/ET (2010), Bisogna pur mangiare per Lindau (2017) e Prima di aprire bocca per Guerini Editori (2018).

La Comunità Lo Specchio compie nel mese di Luglio un anno, molti sono stati i successi raggiunti, in questi dodici mesi; molti i pazienti e le pazienti presi per mano dagli abili professionisti di questa comunità, supportati ed aiutati ad uscire da questo terribile male, che negli ultimi anni, ha avuto una crescita esponenziale anche a causa della pandemia.

Presentazione del libro

IL PESO DELL’AMORE

Capire i disturbi alimentari partendo da famiglia e scuola

Prefazione di Francesca Fialdini

(BUR – Rizzoli)

di LEONARDO MENDOLICCHIO 

mercoledì 30 giugno 2021

ore 18,30 Piazza Lamarmora – Iglesias

A Vicopisano è l’ora di pilates in Plenilunio con Sabrina Biasci

Pilates è un insieme di yoga, danza e ginnastica che si concentra sui muscoli posturali.
Giovedì 24 Giugno alle ore 20:00 nell’incantevole Parco di Vicopisano delle TreeBubble la giornata termina all’insegna dello sport e della buona tavola; il programma prevede un’ora di Pilates e al termine della lezione verrà servito un gustoso agriaperitivo, “opera” della della nostra Chef Paola Lucchesi.
Ti aspettiamo per trascorrere la serata del plenilunio e scoprire questa disciplina insieme alla nostra esperta insegnante di Pilates Sabrina Biasci, nell’incantevole Parco di Vicopisano delle TreeBubble.
Se vuoi saperne di più visita il sito dedicato all’ Armonia tra Corpo, Mente e Spirito, Elisa Batoni – Elisir77 il canale di crescita e sviluppo personale,mindfullness, il nostro miglior risultato è che tu sia felice con ciò che sei per riscoprire l’innata consapevolezza alla concentrazione, al respiro, alla fluidità, alla postura, al corretto movimento e all’ essere presente in ogni attimo sia col corpo che con la mente.

La cantante più richiesta nella Capitale è lei: Federica Pento

Il mese scorso era un film girato sul lungomare di Ostia accanto all’attrice Valentina Corti, questa primavera a riportare Federica Pento nella Capitale è l’opening di un’attività commerciale nella via più famosa di Roma nord nel quartiere Parioli (Collina Fleming) prevista per il 1° giugno.

Lo scorso anno di questo periodo era sempre lei che era stata scelta da Claudio Schermi per inaugurare l’apertura della stagione estiva della Piscina Delle Rose e prevediamo che da settembre sia sempre più richiesta anche negli eventi afferenti food & beverage.

Eh sì perchè sui festival lei ormai è “di casa”. Le manca giusto un noto festival in zona Vico Equense ma ha già partecipato come ospite e si è esibita in un’altra kermesse in Campania qualche mese fa.

Ciao Federica, innanzitutto a cosa stai lavorando attualmente?

La mia Accademia di canto che ho aperto da qualche mese mi impegna molto. Poi, nell’attesa che riprendano i live posso spoilerare che sto lavorando duramente per poter ideare e costruire un album tutto mio, dove musica e parole saranno scritte interamente da me. Vorrei poter creare una sorta di diario musicale per far conoscere “la vera Federica”.

Il primo giugno nella Capitale ospite dell’opening di Via Bevagna, immersa tra foto e interviste…

Sarà un onore ed un piacere essere ospite all’apertura del nuovo Salone Lusso di Benito De Gennaro, già noto su Napoli per aver sapientemente posto le basi e fatto crescere un’azienda, la sua, che va a gonfie vele! Adoro in generale lavorare con professionisti e poi…Roma ha sempre un fascino tutto suo.

Cosa possiamo anticipare di eventuali prossime tappe su Roma?

Un nome soltanto: Fila 37. Si tratta di una casa editrice con cui sono da poco entrata in contatto. Il suo responsabile Nicola Mastrangelo dopo un’accurata selezione di artisti mi ha da qualche ora comunicato di aver scelto me per affiancare una grande autrice di libri; la presentazione-evento si terrà il prossimo 26 giugno su Roma in una splendida location ma tutti i dettagli ve li racconterò più in là. Posso dirvi solo che il relatore è un personaggio importantissimo a livello culturale.

Luce torna ad illuminare il Parco Archeologico dell’Appia Antica

Una rinnovata offerta ristorativa in un bellissimo spazio all’aperto: tutto questo, e molto altro, è Luce Experience, il format ristorativo ispirato alla natura e alla convivialità country chic

Dopo il grande successo della “stagione del debutto”, Luce Experience torna ad illuminare il Parco Archeologico dell’Appia Antica e l’estate romana, il format ristorativo ispirato alla natura. Nuovi allestimenti nel bellissimo spazio all’aperto, giochi di luce, installazioni artistiche e una rinnovata proposta food&beverage sono i punti di forza della stagione appena iniziata. Iolanda Ambrosini, imprenditrice e titolare della Ambrosini Banqueting, da sempre un riferimento della banquettistica per matrimoni, eventi privati, cerimonie e meeting, ha voluto e ideato Luce, dando vita al suo progetto all’interno di Villa dei Cesari, dimora storia di antichissima costruzione prossima alle

Catacombe di San Callisto.

La Villa è stata quindi convertita in un ristorante raffinato e poliedrico, al quale si accede percorrendo un sentiero alberato e illuminato. Arrivati al polmone verde della location, il giardino è stato adibito a dehors di Luce e può contare ben 200 posti a sedere con distanziamento, a fronte di due saloni interni che attualmente vantano una capienza complessiva di 150 coperti con i distanziamenti, al momento non utilizzabili a causa delle disposizioni legate all’emergenza sanitaria, ma che presto si spera potranno nuovamente essere a disposizione. Superato il giardino alberato ci troviamo nello spazio del ristorante, con una capienza di 200 posti.

Grandi numeri che non vanno però a ledere la qualità del rinnovato format ristorativo che può contare su nuove figure professionali altamente qualificate che hanno lavorato per creare una armonica sinergia tra cucinapizzeria e cocktail bar.

A coordinare la cucina Massimo Pedico, chef classe 1990, formatosi all’istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Roma. Cresciuto professionalmente nelle cucine del panorama Capitolino tra cui ristoranti come “Hostaria dell’orso” ed il “Parco dei principi, per poi ampliare il proprio bagaglio, prima approdando alla corte dello Chef Timothy Hollingsworth al ristorante “Otium” di Los Angeles, dove ha appreso le tecniche della cucina moderna, per poi tornare alla riscoperta del territorio regionale italiano, soffermandosi per un periodo in terra Toscana. Tornato nella sua città natale diviene sous chef di Magazzino Scipioni in Prati dove rimane per 3 anni arrivando a partecipare alle ultime due edizioni di Excellence. Terminata l’esperienza a Magazzino Scipioni entra a far parte come sous chef della brigata del Treefolk’s Public House.

Come recita il titolo “Rinascendo dalle origini” l’idea del nuovo menù di Luce nasce dalla voglia di ritornare alla normalità attraverso ciò che questo lungo periodo di chiusure ci ha fatto riscoprire, ovvero le nostre origini, concetto che negli ultimi anni con l’avvento della modernità avevamo un po’ perso, vuoi per i ritmi sempre più frenetici, vuoi per la mancanza di valori, che ci ha portato a perdere di vista il concetto di casa e famiglia. È proprio da lì che secondo noi è giusto partire, da noi stessi e da ciò che ci ha formati, un po’ come le fenici rinascono dalle proprie ceneri, anche noi sia dal punto di vista umano che professionale, vogliamo fare in modo, ripartendo da zero, di risorgere insieme alle persone che verranno a trovarci”. Spazio quindi a fritti, tacos e tartare in apertura, per giungere a primi come lo Spaghettone Mancini ai 3 pomodori o la versione con le vongole, e scoprire la piacevole versatilità dei secondi a base di carne, pesce e vegetali.

Alla postazione cocktail, supervisionata dal bar manager Marco Rimedio e attiva dalle ore 18 si può iniziare con un aperitivo a scelta tra drink classici, 6 diversi Gin Tonic e signature, come Luce, cocktail fresco con base Vodka e liquore all’arancia, Blue Curaçao, pompelmo, limone, zucchero e soda, tutto accompagnato da sushi, qualche frittino o una selezione di focacce. “Ho vissuto per diversi anni il mondo della notte lavorando come barman nei migliori locali di Roma – spiega Romedio – poi negli ultimi 3 sono diventato Capo barman ed ho istaurato un ottimo rapporto di amicizia e professionale con Giovanni Monaco (direttore di Luce). La cocktail list di Luce Experience è stata creata in collaborazione con il mio collega Edoardo Mattarino, con cui dividerò il bancone. Sono drink che prendono spunto dal nome del nostro locale, con tonalità di colore che possono stare bene in un’ambiente accogliente e fresco come solo il nostro giardino può offrire, e proprio quest’ultimo è stato fonte di ispirazione per i nomi dei cocktail. Sono miscelazioni relativamente semplici, ma dai sapori decisi”.

La direzione di Luce Experience è affidata a Giovanni Monaco: “Abbiamo rinnovato radicalmente l’offerta food&beverage,, partendo da un menu dall’anima pop e da una cocktail list davvero intrigante. Grande spazio sarà dedicato anche all’intrattenimento, con contenuti artistici di alto livello, come mostre di arte contemporanea, che arricchiranno l’offerta di Luce Experience. Anche dal punto di vista estetico abbiamo apportato un bel restyling con tende di luce, cuscini, tappeti, tavolini e area private per vivere in tanti modi differenti l’atmosfera di Luce. Il cocktail bar è stato arricchito con etichette di prestigio per consentire ai nostri ospiti di poter personalizzare con i distillati preferiti i loro cocktail”.

Raffaele Rozzi, pizzaiolo con esperienza decennale e grande appassionato di impasti, punterà su una pizza morbida ma al tempo stesso fragrante, stesa a mano, molto idratata e lievitata per 48/72 ore. In carta saranno presenti pizze classiche come la Margherita e la versione con mozzarella di Bufala, ma anche proposte originali come la Mari e Monti (con tonno, pomodori secchi e olive taggiasche) o la Focaccia 2.0 (con pomodorini gialli e rossi, mozzarella di bufala e prosciutto crudo).

Contatti:

LUCE  Restaurant & Cocktail Bar

Location: Via delle Sette Chiese, 293 – RM

Parcheggio: in Via Ardeatina, 164 – RM

Reservations: (+39) 347 7188592

Luce Cocktail Bar: 18.00 – 23.00

Luce Restaurant: ogni giorno 18.30 – 23.00 – sabato e domenica 13.00 – 23.00

The Meat Market sbarca anche in Prati: è il terzo ristorante dopo Testaccio e Nomentano

L’apprezzato format consolida il suo successo nella capitale con una nuova insegna gestita dalla giovane imprenditrice Anita Nuzzi

Non si arresta il successo del The Meat Market a Roma, il format di successo focalizzato sulla carne di qualità infatti dopo aver conquistato Testaccio e il Nomentano, lancia un nuovo ristorante nel quartiere Prati e si prepara a sbarcare in via della Giuliana, in una zona della città caratterizzata da un grande fermento gastronomico e sovente foriera di novità. Carne di altissima qualità e grande attenzione verso le materie prime, soprattutto locali: questi i punti di forza di un format già consolidato, divenuto in breve tempo un riferimento, una sorta di quartier generale, per tutti i carnivori di Roma. Il The Meat Market nasce dall’idea di due imprenditori di origine pugliese, Anita Nuzzi e Vito Fiusco, con l’intento di introdurre, nel ventaglio di proposte enogastronomiche della Città Eterna, le atmosfere delle tipiche steakhouse statunitensi, per offrire la migliore carne in un ambiente con un servizio da ristorante.

Ad occuparsi del terzo locale sarà esclusivamente Anita Nuzzi, giovane imprenditrice con alle spalle diverse esperienze nel campo della ristorazione romana. Da sempre nel mondo della ristorazione, dopo gli inizi in Puglia e le esperienze anche in strutture alberghiere e villaggi turistici, Anita si trasferisce a Roma per gestire vari ristoranti e bar, accrescendo la sua preparazione seguendo un corso di management in ambito ristorativo con Heinz Beck. “Con l’apertura di questo terzo ristorante in Prati, cercherò di portare la mia idea di ristorazione – afferma Anita –  senza dimenticare, ovviamente, l’obiettivo principale del The Meat Market, ovvero quello di offrire la carne migliore in un ambiente con un servizio da ristorante. Sappiamo che è un momento molto difficile per l’intero mondo della ristorazione – continua – ma crediamo talmente tanto in questo progetto che vogliamo dare un segnale di speranza, anche e soprattutto in questo periodo di emergenza”.

Il nuovo locale

Consolidato il format, il terzo ristorante del The Meat Market si presenta ancora più attraente e rivoluzionario. Il design minimal ed essenziale, gli spazi eleganti e l’atmosfera accogliente sono i segni distintivi della sede di via della Giuliana, che vuole porsi quale vero e proprio salotto enogastronomico in cui rifugiarsi: un piacevole ed elegante spazio con sedute in pelle da vivere e scoprire sin dal momento del pranzo, passando per l’aperitivo fino alla cena. Un locale che richiama naturalmente la filosofia del The Meat Market ma che al tempo stesso si differenzia da questa: punto fermo il bancone della carne (come nelle altre sedi), affiancato dallo spazio dedicato al cocktail bar in color ferro-rame, il tutto caratterizzato dalle variazioni cromatiche del grigio, dai mattoncini a vista, dalle bellissime piante da interno e dalla vetrina con liquori e distillati. Un locale industrial chic che ospita 40 coperti (nel rispetto delle normative anti-Covid) negli spazi interni e 30 nel dehors. Il The Meat Market dispone inoltre di una sala situata al piano inferiore che può essere riservata per diversi tipi di eventi: pranzi o cene di lavoro, piccole cerimonie private, degustazioni di vini e distillati.

Il menu

Anche il menu della nuova sede in Prati è un vero e proprio viaggio nelle tradizioni culinarie di tutto il mondo, con un territorio in particolare nel ruolo di grande protagonista, il Sud Italia. Anita Nuzzi, originaria di Taranto ma trapiantata a Roma, omaggia la terra d’origine e quella d’adozione puntando sui sapori della cucina romana e di quella pugliese, affiancando ai piatti oramai iconici del The Meat Market alcune interessanti novità: ecco così che troviamo, tra gli antipasti, accanto alle Crocchette di Pulled Pork e i Fried Chicken Sticks, anche la Burrata pugliese con prosciutto crudo e pomodorini confit e le Crocchette di Jamon Serrano. Spazio anche alle cruditè con la South Experience (Tartare di manzo, melanzane a funghetto in rosso, stracciatella di burrata su un nido di pasta kataifi) e naturalmente alla regina delle materie prime, la Carne! Pregiati tagli di carne come Fiorentina, Marchigiana, Scottona, Chianina e Piemontese, impreziosite dal periodo trascorso nel maturatore, trovano spazio nel menu assieme alla Cotoletta di vitello alla milanese, le Polpette al sugo ed il nuovo Sashimi di Picanha, cotto direttamente al tavolo su pietra di sale.

Ma non finiscono qui le sorprese, perché al The Meat Market in Prati sarà infatti possibile gustare i nuovissimi Burger Ripieni, carne di manzo con un cuore cremoso, nelle tre golose varianti: la Nerano (provola, parmigiano, zucchine fritte, crema di zucchine e maionese al basilico), il Carboburger (crema di pecorino, bacon croccante, salsa alla carbonara) e il Mortazzo (stracciatella al pistacchio con mortadella, pesto di pistacchi, maionese e rucola). Menzione d’obbligo anche per gli Special, proposte trasversali adatte per chi vuole mangiare piatti a base di pesce o trascorrere la pausa pranzo al The Meat Market: è possibile scegliere tra la Poke Bowl di Pollo, il Lobster Bacon Roll, l’Hot Dog con wurstel Frankfurter e il Polpo arrosto su crema di patate e cime di rapa ripassate.

La carta dei vini

Grandissima attenzione è dedicata anche alla carta dei vini, eccezionalmente esauriente, che integra la proposta culinaria del The Meat Market con un percorso attraverso l’enologia italiana – prediligendo piccoli produttori, soprattutto laziali – all’insegna dell’assoluta qualità. Nella sede di Prati si è scelto di impreziosire in particolare il momento dell’aperitivo grazie ad una importante selezione di Champagne e ad uno spazio dedicato all’esposizione delle etichette disponibili. Bottiglie prestigiose, rossi strutturati e bollicine sono protagoniste di una proposta studiata per creare gli abbinamenti più idonei con le carni di qualità del The Meat Market.

The Meat Market Prati

Via della Giuliana, 125 Roma

Apertura ogni giorno dalle 12.00 alle 22.00

Telefono 0689226086

The Meat Market Piazza Bologna
Via Ravenna 30
Tel. 06.44290319
Orari di apertura dalle 12.00 alle 23.00

The Meat Market Testaccio
Via Marmorata 157
Tel. 388.9819245
Orari di apertura dalle 12.00 alle 23.00

Cresci: il nuovo modello del fornaio moderno

Danilo Frisone nel suo forno è diventato un vero e proprio artigiano dei fornelli: tra farine macinate a pietra di piccoli produttori italiani e il suo “coccolato” lievito madre, oltre al ruolo di cuoco ha riscoperto il suo grande amore per i lievitati. Ogni giorno, dalle primi luci del mattino il bancone della panetteria è un trionfo di pane, pizza e dolci, senza dimenticare i grandi lievitati delle feste

Lo scorso marzo Cresci ha compiuto i suoi primi due anni dall’apertura, un tempo prezioso in cui ha saputo costruire un rapporto di vicinanza con il quartiere che abita, quello di Prati, fidelizzando il suo pubblico grazie alla varietà e all’alta qualità dell’offerta. Dietro questo progetto, Danilo Frisone, prima cuoco e oggi imprenditore che si è felicemente riscoperto fornaio a quarant’anni. Quando aprì nel 2019 non vantava alcun corso in accademie o stage presso professionisti del settore; lui viene, infatti, dalla ristorazione e ancora oggi lavora come cuoco presso il Ristorante Grano, vicino Piazza Navona, insieme al suo storico socio Saverio Crescente con il quale ha aperto a Prati. Con Cresci ha accolto una nuova sfida: diventare panettiere di mestiere sprigionando nell’aria il profumo delle cose buone, come quello del pane.

Nel suo poliedrico locale diviso a metà tra la parte del bistrot e l’anima più da bottega con annesso forno, Danilo ha trovato la perfetta dimensione, un po’ al bancone e un po’ nel laboratorio retrostante e a vista. Tra tanta sperimentazione e consolidamento delle tecniche di panificazione, lui si è formato come autodidatta, leggendo manuali, provando, ma anche sbagliando. In questo tempo ha così rafforzato la propria identità sfornando prodotti con uno standard qualitativo sempre alto e un ventaglio per tutti i gusti. Il pane viene impastato con farine macinate a pietra e grani di ricerca dei piccoli artigiani italiani, aziende di nicchia che fa entrare a rotazione, come Molino Mariani, Molino Bongiovanni e attualmente Molini Fagioli, prodotti che sono valorizzati anche dall’utilizzo del lievito madre e dalla lenta lievitazione. Mollica fragrante e mollica ben idratata sono le cifre stilistiche che caratterizzano il pane di Cresci, tutte forme a lievitazione naturale, medie-grandi pezzature che oltre alle classiche tipologie menzionano il pane di segale integrale con semi di zucca, quello con noci, uvetta e fichi, l’impasto multicereali o la torta di segale con lievito madre di segale. Sul tema pizza Danilo propone al banco la versione della romana in teglia, un impasto leggero, croccante e ben alveolato con una medio-lunga lievitazione. Tra i gusti che non mancano la capricciosa, l’arrabbiata pomodoro del Piennolo, secondo Danilo una delle più autentiche, oppure la crostino con fiori di zucca e alici. Di indiscussa eccellenza sono le materie prime che seleziona, di cui molte a marchio Slow Flood, per condire le basi: dalla ventricina del vastese di Bontà di Fiore ai formaggi dell’azienda agricola dei Fratelli Gentile nella Valle Luterana, come anche il Fior di latte delle latterie Gargiulo e i pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP. Concepite come fette da prendere e porta via, queste pizze sono declinate anche nel menu del bistrot attiguo con possibilità di ordinarle in formato large, poi servite a tavola su un tagliere di legno. Alla ricca proposta di pane e di pizza, si aggiunge un piccolo emporio con scaffali per la vendita di passate, conserve, pasta e succhi e, sempre al banco, fa capolino una gamma di prelibatezze per la prima colazione o la merenda: profumati plumcake, carrot cake e banana bread, il sofficissimo pan brioche e altre torte.

L’eccellenza e la laboriosità di Cresci si manifestano in particolare durante il periodo delle feste con il tema dei grandi lievitatipanettone colomba sono protagonisti assoluti del forno sia a Natale che a Pasqua, insieme ad altri lievitati di queste ricorrenze come pastiera, casatiello e pizza dolce al formaggio, sfornati come da tradizione grazie ad attrezzature performanti e al tocco sensibile di Danilo.

Contatti Forno Cresci:

via Alcide de Gasperi 11/17
+39 06 518 426 94 –  info@cresciroma.it
@cresciroma –  /cresciroma
cresciroma.it

Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20.30

Eventi nella Capitale: il primo giugno Benito De Gennaro apre a Roma la sua seconda barberia

Oggi siamo a intervistare Benito De Gennaro in occasione dell’apertura nel Lazio di un suo secondo Salone esclusivo, opening previsto fra meno di dieci giorni. Per la precisione il primo giugno a Roma dalle 18:30 avrà luogo l’evento di apertura della nuova barberia in via bevagna 71 (Collina Fleming).

Tra gli invitati blogger, attori, Vip, giornalisti e un “padrino” maschio chiaramente, l’influencer Luca Muccichini. Accanto a lui come ospite femminile principale troveremo la nota cantante di Pescara Federica Pento.

Quella di Benito è una storia di passione per il mondo della barberia. E’ la storia di una tradizione che ha sposato lo stile. Ed è questo uno dei “segreti” del successo della barberia di Benito De Gennaro che, dopo la Campania, si lancia in questa nuova entusiasmante avventura nel cuore della Capitale.
“Ho imparato ad amare il mio mestiere da bambino, lavorando come aiutante di un barbiere in una piccola bottega di paese” racconta Benito.
“Negli anni, quel lavoro estivo, è diventato tutto il mio mondo. Avevo trovato la mia strada, quell’arte che in poco tempo aveva iniziato a riempire le mie giornate. Corsi di formazione e di aggiornamento seguiti in varie accademie italiane da Roma a Milano mi hanno aiutato a fare di quella passione una vera e propria professione”.

Per crescere ha poi ha scelto la competizione partecipando a campionati italiani, europei e mondiali. Alla sua prima gara si classificò 2° nella categoria Full Fashion Maschile; nel 2015, a Catania si aggiudicò il 3° e 4° posto in acconciatura e taglio maschile. Il suo viaggio continuò all’estero per competere in squadra, a Parigi, con i più grandi barbieri a livello europeo. Questa volta la medaglia fu d’oro. Da Parigi verso la Korea, Benito si spostò verso i campionati a livello mondiale. Il risultato furono due medaglie di bronzo individuali e una medaglia d’oro a squadra.

Col tempo, la formazione costante, le competizioni, il suo impegno si è concretizzato a pieno con il successo della sua barberia in Campania. E oggi sono tutti impazienti di vederlo all’opera nella nuova sfida nel cuore di Roma.

Il primo giorno del mese di giugno una nuova avventura ti aspetta nella Capitale. Di che si tratta?

Aprirò una barberia di lusso a Roma; l’opening sarà in zona Collina Fleming ed il padrino dell’evento sarà il personaggio pubblico Luca Muccichini. Ospite femminile, direttamente da Pescara, la cantante Federica Pento.

Il primo giugno, dunque! A che ora ?

Si alle 18.30 vi aspettiamo a Roma in via Bevagna 71 (Collina Fleming). Sono attesissimi e confermati molti esponenti del mondo della Tv e dello spettacolo, speaker radiofonici, attori e attrici, fra cui è confermata la presenza di Cristiano d’Alterio – in onda questi giorni in uno spot Rai – e Carlotta Galmarini protagonista della pubblicità delle Dietorelle.

Come sarà organizzato l’evento?

È prevista un’apertura Aperitivo e buffet…E poi l’evento avrà un bellissimo photocall, davanti al quale saranno realizzate videointerviste e i principali scatti della serata. Prevista la partecipazione di numerosi giornali e referenti di agenzie di stampa nazionali: da Prima Pagina News a Trova Roma Repubblica. Super atteso anche il Messaggero ed altri giornalisti che non vi possiamo ancora svelare.

“Who Dares, Wins”: a Roma in zona Eur Torrino apre il Salone Cocò

Who Dares, Wins, con uno slogan ricco di coraggio ed estremo amore per i capelli e l’estetica, in piena primavera aprono a Roma, in zona Torrino, un gruppo di giovani parrucchieri il loro salone all’insegna dell’eleganza e della professionalità che prende il nome di Coco’.

Uniti da un curriculum decennale nel settore, il loro obiettivo sarà portare tecniche innovative per regalare capelli da sogno ad ogni persona che entrerà nel loro Salone.

Proprio così per ogni singolo cliente, taglio, piega e colore saranno disegnati su misura, nulla sarà affidato al caso ma tutto sarà legato a canoni visagisti ed estetici del cliente stesso, sempre però al passo con la moda e le tendenze del momento.

Michela Memeo, Marco Riboni, Lorenzo Togna e Luca Rozzi, quattro veri professionisti specializzati e performanti al massimo nel proprio ambito, porteranno tecniche innovative come effetti colore, schiariture a mano libera, allungamenti ed infoltimento capelli e molto altro con l’utilizzo di prodotti di altissima qualità, formazione costante e ricerca di mercato sul gusto corrente.

All’interno del Salone, li seguiranno in questo viaggio professionale anche due specialiste dell’estetica, Miriana Tosi ed Anna Rita Manduca, la prima altamente qualificata nell’estetica tradizionale, quindi trattamenti viso, corpo e massaggi, mentre la seconda nell’estetica moderna ossia nails, lashes e dermopigmentazione visagistica e tricopigmentazione.

Questo salone è un punto di partenza, un progetto che ha come obiettivo l’eccellenza del settore e che speriamo di poter espandere il prima possibile.” Queste le parole di Michela Memeo.

Una squadra di professionisti, quindi, pronti a regalare momenti di relax legati al sogno di piacersi, vi aspettano per permettervi di osare nella vostra bellezza e vincere.