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“C’è un pacco sospetto a bordo”, aereo della Ryanair scortato da jet militari inglesi

Il velivolo costretto ad atterrare allo scalo di Stansted.

Due jet Typhoon della Raf hanno scortato un aereo della Ryanair proveniente da Kaunas in Lituania e diretto a Luton facendolo atterrare all’aeroporto londinese di Stansted. Secondo i media britannici l’allarme sarebbe scattato per la segnalazione, da parte delle autorità lituane, di un «pacco sospetto a bordo».

 “Allarme bomba”, l’aereo della Ryanair scortato dai caccia militari

Il velivolo è atterrato senza problemi e i passeggeri sono stati poi trasportati a Luton. Sulla pista squadre di pompieri e agenti di polizia. I controlli effettuati hanno poi dato esito negativo: era un falso allarme. Il traffico aereo, che aveva subito ritardi, è ripreso regolarmente.

 

Ryanair: operatori turistici Trapani, no a crisi

(ANSA) – PALERMO, 1 OTT – “In seguito della crisi che ha colpito Ryanair, la stagione invernale è stata fortemente penalizzata. L’aeroporto di Trapani vedrà la sua operatività quasi del tutto compromessa, creando enormi disservizi al/sul territorio”. Lo affermano in un appello alcuni operatori turistici. “L’assenza di collegamenti aerei – lamentano – porterebbe alla conseguente chiusura di migliaia di attività turistico-ricettive e alla crisi di tutto l’indotto, con un danno economico senza precedenti che riguarderebbe anche le casse degli enti locali e di alcune aziende partecipate”. Tra novembre e marzo, su Trapani transiteranno circa duecentomila passeggeri in meno. I voli che nel periodo saranno tagliati sono sette: 4 nazionali (Parma, Genova, Roma e Trieste) e 3 con citta’ europee (Francoforte, Baden Baden e Cracovia).”Se non dovessero intervenire novità positive – dicono – entro brevissimo tempo, da marzo, l’aeroporto di Trapani non ospiterebbe più voli di linea, trasformandosi di fatto in una grande scatola vuota”.

Ryanair, nuove cancellazioni fino a marzo 2018: impatto su 400mila passeggeri

La compagnia rallenta il programma di crescita invernale e stima in meno di 25 milioni di euro il danno finanziario del caos dei giorni scorsi. O’Leary si sfila dall’asta per Alitalia

MILANO – Ryanair estenderà le cancellazioni dei voli fino a marzo del 2018. Inizialmente lo stop programmato dalla compagnia era previsto soltanto per sei settimane dall’annuncio, oggi il passaggio ulteriore: le nuove misure porteranno a cambiare i programmi di volo di 400mila passeggeri. In precedenza Ryanair aveva cancellato 2.100 voli da metà settembre a fine ottobre, lasciando a terra 315.000 passeggeri.

La compagnia ha pubblicato oggi una nota nella quale annuncia che rallenterà la crescita prevista per la stagione invernale, facendo volare 25 aerei in meno a partire da novembre e 10 in meno da aprile 2018. In questo modo – ha spiegato – sarà  possibile “eliminare ogni rischio di ulteriori cancellazioni, perché un rallentamento della crescita crea molti aerei ed equipaggi di riserva nelle 86 basi” della compagnia previste per quest’inverno. La società irlandese ha anche precisato che non darà seguito al ventilato interesse per Alitalia, per la quale i commissari stanno cercando un compratore: la società “eliminerà tutte le distrazioni per il managemet a partire dal proprio interesse per Alitalia. Abbiamo notificato ai commissari che non porteremo avanti l’interesse in Alitalia né presenteremo alcuna ulteriore offerta per l’aviolinea”, si legge nella nota.

Quanto alla mossa sui voli, la low cost spiega che per i consumatori la riduzione di 25 aerei quest’inverno impatta con cambiamenti di orari e programma su “meno di 400mila persone che hanno prenotato su quei voli”. Ryanair aggiunge che molti voli non hanno ancora prenotazioni a bordo. La compagnia specifica inoltre che chi è interessato dal cambio di programma ha ricevuto una comunicazione via mail, con un anticipo tra 5 settimane e 5 mesi, con l’offerta di un volo alternativo o di un rimborso pieno insieme a un voucher da 40 euro (80 per andata e ritorno) per prenotare altri servizi Ryanair nel periodo. Secondo il sito del Guardian, i voli cancellati tra novembre e marzo sarebbero circa 18.000.

Questa misura, si spiega nella nota, porterà ad una “leggera riduzione” del traffico per la compagnia per quest’anno e il prossimo: la crescita mensile dal 17 novembre al 18 marzo rallenterà dal 9% al 4%, mentre il traffico annuale attualmente di 131 milioni di passeggeri si ridurrà a 129 milioni, che rappresenta un +7,5% dallo scorso anno. Per la stagione estiva 2018, con la flotta che si ridurrà da 445 a 435 aerei, Ryanair prevede che il traffico al marzo 2019 rallenterà da 142 a 138 milioni di passeggeri (con un tasso di crescita del 7%).

ECCO TUTTE LE ROTTE SOSPESE

Dal punto di vista finanziario, il costo totale delle cancellazioni di voli effettuate da Ryanair la scorsa settimana dovrebbe essere inferioreai 25 milioni di euro. La società non prevede che le cancellazioni “alterino le attuali guidance per l’anno”. Un completo aggiornamento su questi dati, precisa la nota, verrà fornito agli azionisti durante la presentazione dei risultati semestrali prevista il 31 ottobre.